The Dark Lord's Mind

di Ash Visconti
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1. Ostinazione

Indubbiamente quei patetici mortali sono molto ostinati.
O forse la loro ostinazione è dettata solo da superbia mischiata a pazzia e stupidità.
Eccoli lì, radunati davanti al Morannon, decisi a non cedere, uomini venuti da ovest dell’Anduin per sfidarlo. Ci sono pure un elfo ed un nano. E due di quegli esseri che solo di recente ha scoperto l’esistenza, quegli “hobbit”… Uno dei due avrà il suo Anello?
Ostinati a non cedere, a non inchinarsi davanti al loro sovrano, anche se sanno che la missione di spionaggio di quei due ratti della Contea è fallita. Anche se sono circondati da ogni parte da legioni di orchi desiderosi di massacrarli.
Forse sperano che li salvi l’Erede di Isildur che li incita con la sua maledetta spada. Forse si illudono di batterlo solo perché hanno un Anello che obbedisce solo e soltanto al suo vero padrone.
Lui. Sauron.
Sì, indubbiamente è superbia mischiata a pazzia a spingerli a tanta ostinazione.

 




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