Destiny

di HindElAmaoui
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Aprì la porta del bagno, e appena entrai richiusi subito la porta dietro di me a chiave.
Ero andata in panico, e l'unico posto che mi era venuto in mente era il bagno.
Con le mani tremanti, il respiro irregolare e gli occhi pieni di lacrime iniziai a cercare il mio telefono nelle tasche dei miei jeans.
Non lo trovai, e solo dopo aver riflettuto su dove potesse essere mi ricordai che l'avevo lasciato sul tavolo del salotto.
Merda.
Sentì dei passi venire verso di me dal corridoio e allora capì di essere spacciata.
Mi presi i capelli tra le mani e inizia a far correre il mio sguardo su tutta la stanza cercando qualche via di uscita.
Il mio sguardo cadde sulla finestra, e corsi verso di essa.
"Jessy, amore, apri la porta. So che sei qui" la sua voce mi congelò il sangue.
Iniziò a bussare forte sulla porta, con l'intenzione di buttarla giù.
Mi sbrigai ad aprire la finestra e quando l'aprì vidi che ero ad esattamente più di dieci metri di altezza dalla strada.
Avevo due scelte davanti: 
1)Essere uccisa da quel psicopatico di merda.
2)Buttarmi dalla finestra, quindi equivale a morire lo stesso.
Scelsi la seconda ovviamente, quel bastardo non mi avrà mai.
Presi un respiro profondo e mi sedetti sulla finestra.
Pensai a qualche parola d'effetto, le mie ultime parole prima di morire.
Ci pensai esattamente per ben dieci minuti mentre il coglione continuava a cercare di sfondare la porta credendo di potercela fare.
AHAHAHA, illuso.
Un rumore di pistola e della maniglia della porta che cadeva mi fece risvegliare dai miei problemi.
Josh stava entrando.
"Fottiti bastardo" dissi prima di buttarmi dalla finestra.
-queste sarebbero le tue ultime parole 'd'effetto'?-
Stai zitta tu, ero presa dal panico.
Chiusi gli occhi, pronta a sfracellarmi a terra....
TO BE CONTINUED.











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