J'aime l'amour

di Cora911
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J'aime l'amour - Let's go to Paris
Ok, lascio perdere. è inutile, mi tocca pagare il sovrapprezzo per i bagagli in più. La signorina (una specie di Barbie bionda che sembra di plastica) mi guarda con un sorrisetto di trionfo mentre getto la spugna:-Ok, ok! Mi dica quant'è!- sbuffo, scocciata.
-Gliel'ho detto tre volte, venticinque euro!- risponde quella con aria di scherno.
Non credo di poterla sopportare oltre, sento già una ben nota sensazione nello stomaco che indica che sto per esplodere:-Senta un po', eh! Mi tratti meglio perchè non so se si è accorta che io sono una cliente, capisce o quel suo cervello di gallina non riesce ad afferrare questo concetto? C-l-i-e-n-t-e! Non le ho fatto nulla per giustificare il modo in cui lei si sta comportando, e stia pur certa che renderò noto ai suoi superiori il suo comportamente così maleducato!-
Mia madre e Cri, che stanno facendo il check-in poco lontano da me, e tutti i presenti si voltano a guardarmi, sbalorditi.
L'ho fatto di nuovo...Mi ero ripromessa, con i sedici anni, di smetterla con le scenate! La ragazza è sbalordita, sbatte un paio di volte gli occhi truccatissimi come se cercasse di capire meglio quello che è successo, poi prende i miei bagagli.
Le porgo i venticinque euro ma lei li rifiuta con un gesto:-Un bagaglio è vuoto...- mormora, prima di restituirmi il documento.
Mi sento un po' in colpa mentre mi siedo su una panchina poco distante, stringendo la borsa di LV che uso come bagaglio a mano.
Cri e mia mamma mi raggiungono, ridacchiando:-Ci facciamo notare, eh?- domandano.
-Non mi sfottete!- mi lamento -Ho fatto già una figuraccia e...-
Ammutolisco. Non ci posso credere. Non ci posso assolutamente credere. Devo essere impazzita o...Oh, mio, Dio.
-Ommioddio!- urlo, facendo voltare tutti verso di me per una seconda volta. Ma non me ne curo.
Perchè dietro l'angolo del recupero bagagli è appena sparito Gaspard Ulliel, mia personale ossessione, attore fantastico e ragazzo incredibile. Una specie di creatura divina, con quelle sue movenze flessuose e quella sua insopportabile fidanzata bionda incollata al braccio.
Inizio a correre come una disperata nel folle tentativo di raggiungerlo, ma niente, è come se si fosse volatilizzato.
Torno indietro mogia mogia, e Cri mi guarda strano:-Sicura di non avere le allucinazioni?- mi domanda.
-Che domande sono! Certo che ne sono sicura! Lui era lì...posso anche dirti com'era vestito!- ribatto, piccata.
Ne sono sicurissima...Oppure no? To be continued--




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