~Solo lui ha le chiavi della mia mente. Letteralmente.

di everett97
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Uno strano risveglio
Quando quella mattina mi svegliai, non ero nella mia stanza, ma in una stanza d’ospedale.
Non sapevo quanto avessi dormito, ma a quanto pare era stato molto. Mi accorsi della presenza di mia madre al fianco del letto, stava dormendo. La svegliai, lei aprì gli occhi e rendendosi conto della situazione, li sbarrò e cominciò a piangere.
Io le chiesi: « Mamma, perché piangi? » Lei rispose: « Amore mio, non ci posso credere; dimmi, ti prego che non sto sognando » Le asciugai una lacrima che le scendeva su una guancia. Le dissi: « M-ma cosa è successo? » « Sei stata in coma per cinque lunghi anni, io e tuo padre non abbiamo mai perso la speranza, siamo sempre stati qui, con te »
Mi strappai la flebo dal braccio e andai in bagno. Fissai la mia immagine allo specchio, ero pallida, i capelli smorti, gli occhi gonfi.
Ero stravolta, io RICODAVO di essere stata a dormire nella mia stanza.
RICORDAVO di aver vissuto normalmente per cinque anni.
Andavo a scuola, uscivo con i miei amici, ero con Nicholas, pensavo costantemente a lui.
Ora avanti lo specchio mi chiedevo dov’era Nicholas, dov’ero io.
Ritornai nella stanza da mia madre e le dissi: « Dove sono? Come sono finita qui? » « Sei al Brave Heart Hospital, cinque anni fa facemmo un incidente con l’auto, io e tuo padre ne uscimmo illesi, ma tu… » « Scusa - la interruppi – dov’è Nicholas? »




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