Recensioni per
Sixteen
di Nahash

Questa storia ha ottenuto 127 recensioni.
Positive : 122
Neutre o critiche: 5 (guarda)


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Recensore Veterano
22/04/17, ore 16:01
Cap. 27:

Il capitolo precedente si è concluso con il fato incerto della nuova vittima di Saul, e questo si apre dandoci la conferma di ciò che già si presagiva: la poveretta ha fatto una fine orribile, persino più efferata del solito - e questo, a mio parere, ha molto a che fare con il desiderio di riaffermazione della dissociazione di Saul che, dopo il depistaggio, era particolarmente ansioso di mostrare che lui è ancora 'in forma' - anche più del solito. -_-""
Mi è piaciuta molto la discussione tra Bjorn e Busan - il loro cercare indizi, il vagliare i fatti - mi è sembrata molto realistica, così come realistico è il loro disappunto per questo killer che continua a sfuggire ogni catalogazione. Busan è certo che si tratti di Saul, ormai; Bjorn, invece, nutre ancora dei dubbi (ed è indubbio che i sentimenti per Saul appannino in qualche modo il suo giudizio), ma anche lui percepisce in modo forte e chiaro i misteri inquietanti che l'amante gli nasconde. Sono entrambi comprensibilmente turbati e frustrati - e Saul certo non li aiuta, quando appare con la consueta sicurezza e aria di superiorità: 'Busan, tu parli parli, ma finora dove cavolo sono le prove che dovrebbero inchiodarmi'? XD
L'ispettore comprensibilmente va ai matti quando Saul fa così, perché da una parte sa di avere ragione, dall'altra non può dimostrare un bel nulla, e la situazione si scalda a non finire. Ormai i loro contrasti verbali (sempre sull'orlo di diventare qualcosa di peggio) sono diventati un leitmotiv e a me piacciono da morire - mi piace la perseveranza di Busan (che però è fumino, e ogni volta ci ricasca XD) e mi piace la calma glaciale e l'alterigia di Saul, che sa di avere il coltello dalla parte del manico.
Bjorn è preso nel mezzo, ma solo apparentemente ha le mani legate: difatti il bel detective sta portando avanti la sua indagine e in questo capitolo ha deciso davvero di fare le cose in grande: si è presentato a casa di Saul (bentornato, Flavien-bello. Ci eri mancato*^*) e ha chiesto di parlare nientemento che con Salazar! Quando l'ho letto, per poco non cadevo dalla sedia.
Salazar è la presenza oscura che aleggia sulla storia e sui suoi personaggi - si intuisce l'influsso venefico che emana su tutto, è un po' il deus ex machina che rimane celato, ma che sta per palesarsi, e non ti nascondo di essere parimenti emozionata e inquietata dalla sua ormai prossima apparizione (il fatto che conosca il personaggio già dai tempi della Ballata, non fa altro che acuire questa aspettativa spasmodica XD).
Trovo che Bjorn abbia visto davvero lontano con questa mossa - e non è un caso che si sia premurato di chiedere questo incontro alla presenza di TUTTA la famiglia: credo che voglia studiare le dinamiche dei Dubois mentre sono riuniti tutti insieme, e in particolare il rapporto tra padre e figlio - e intravedo nubi nere all'orizzone. Ma nere-nere. E non vedo l'ora che cominci la buriana. *cof*

Il mio povero cuore ha fatto un balzo quando Saul è arrivato a casa di Sven, perché fin da subito ha intuito che non aveva in serbo nulla di buono: Saul era troppo su di giri e infuriato dal confronto con Busan - e quello che temevo infatti si è avverato... tu hai fatto bene a non scendere nei dettagli, ma l'abuso su Sven è terribile, e quel che è peggio è che si intuisce che è una violenza reiterata, che avanti da chissà quanto tempo. La dissociazione di Saul è tornata - ed è più crudele di sempre. Per un po' si era sopita, ma ora è di nuovo libera dai lacci, e Sven è tornato a esserne vittima sacrificale.
Quello che fa più male è vedere come Sven lo abbia accolto all'inizio - quasi con fiducia (la stessa fiducia accordatagli da Aris, povero cucciolo), confuso dal sonno e forse desideroso di una carezza che invece... non è arrivata. >_<

E niente. Gran capitolo - pieno di quel misto di morbosità, efferatezza e fascino che ho ormai imparato ad aspettarmi da questa storia.
Alla prossima!

Nuovo recensore
21/04/17, ore 00:02
Cap. 27:

Ciao!
Il capitolo mi è piaciuto un sacco, come sempre... In quanto bruttissima persona ho apprezzato molto la scena di Saul e Sven, ora potete denunciarmi XD Ho apprezzato molto aver rivisto Flavien dopo un po' di capitoli, anche se povera stella a sentir arrivare Saul come minimo si è nascosto sotto il tavolo ;w;
Il prossimo capitolo si preannuncia il mio preferito visto che ci sarà finalmente Salazar e io attendo questo momento da una vita (?)... Che dopo la prima dichiarazione attendere Salazar denota un certo gusto per le cose brutte XD
Spero che Aris, cucciolo lui, riesca a lenire un po' il dolore di Sven, mi fa tenerezza anche se apprezzo che succedano cose brutte XD
In ultimo Bijorn è sempre tanto caro, ora che sospetta di Saul, Sven ma non ha prove e poverino va nel pallone... Mi auguro ne venga a capo presto, anche se poi sappiamo già come andrà a finire... Poor thing ;w;
Attendo trepidante il prossimo aggiornamento ** <3
Un bacio!

Recensore Veterano
14/04/17, ore 14:50
Cap. 26:

Parto subito dal finale di capitolo perché era da un po' che non si vedeva Saul in azione, ed è stato decisamente un pugno nello stomaco... o_O
È interessante notare che negli ultimi tempi Saul sembrava avere sospeso la sua attività (o meglio: quelle della sua dissociazione), e il merito di questo credo sia da ascrivere al rapporto con Bjorn, che l'ha assorbito e 'placato' come mai prima d'ora. Tuttavia, credo anche che la dissociazione di Saul non voglia che altri si prendano il merito delle sue azioni, e quindi - se da un lato il piano che ha coinvolto Ludmilla è servito a sviare i sospetti da Saul, dall'altro la sua dissociazione non vuole uscire dalle luci dei riflettori, e quindi intende mostrare chiaro e tondo che lui è ancora in piena... attività.
Per questo provo una gran pena per la nuova vittima, per la quale si prospettano momenti a dir poco atroci. La cosa inquietante è che, ovviamente, mi viene da empatizzare con questa povera ragazza innocente, ma al contempo non riesco a non empatizzare anche con Saul - perché so cosa l'ha portato a questo punto e quali sono le ragioni alla base della sua follia. Mi trovo, insomma, a parteggiare sia per la vittima che per il carnefice - e questo è la dimostrazione della tua bravura nella caratterizzazione, che va ben al di là di una manichea divisione tra buono e cattivo, per creare un personaggio chiaroscurale in cui questi aspetti si mescolano rendendo Saul profondamente tragico nella sua umanità.
Ciò non toglie che provi sempre una pena profonda per le sue vittime - e anche questo caso non ha fatto eccezione.

Alla tragicità di Saul fa da contraltare lo spirito incrollabile di Sven, che anche in questo capitolo porta un raggio di sole nella narrazione, con le sue battute fulminanti e il suo fare (solo apparentemente) scanzonato, che non sembra venire scalfito da niente - neanche da Bjorn che bussa alla sua porta per avere conferma dei sospetti che non gli danno pace. Sven non è meno tragico di suo fratello, ma rivolge il suo dolore distruttivo soltanto contro se stesso, al contrario di Saul che invece si accanisce contro il mondo; Sven appare come un giovane edonista, quasi scanzonato - con la battuta pronta, che non sembra dare importanza veramente a niente, quando invece ha l'inferno dentro. Saul l'inferno lo porta fuori di sé.
Ok, tutta questa disgressione per dire che adoro il dualismo di questi personaggi, ma adoro anche la saldezza di un personaggio come Aris - che non ha avuto paura di prendere le difese di Sven davanti a Bjorn, anche se il farlo ha significato esporre alla luce del sole la loro relazione e mettere da parte il suo profondo pudore. È stato coraggioso e tenero al tempo stesso, così come trovo tenera la sua fede religiosa; è un tocco caratterizzante che lo rende ancora più amabile di quanto già non fosse. <3

Ti confesso di essere anche un po' preoccupata per Busan - l'ispettore sta provocando Saul oltremodo, e temo che la sua dissociazione non abbia nulla di buono in serbo per lui. Difficile biasimare Busan per la rabbia incontrollabile che prova, ma dovrebbe darsi una calmata perché così facendo se la sta davvero andando a cercare.

Infine, da lettrice della Ballata, ho molto apprezzato il riferimento a Castaldia. Mi sembra di capire che anche la figlia di Silas sia venuta su come un bel peperino, ma difficile avere dubbi a riguardo quando nelle proprie vene scorre il sangue dei Dubois. *-*

Brava come sempre e alla prossima!

Recensore Master
04/04/17, ore 18:48
Cap. 26:

Questo capitolo mi è piaciuto soprattutto perché tornano in gioco le celebri voci di Saul, e subito i toni si fanno più inquietanti.
Questa volta non ho nulla da rimproverare a Saul, è stata proprio una mossa intelligente incaricare Ludmilla dell'omicidio, una di quelle mosse "alla Light Yagami". 
Certo, non avrei ritenuto Ludmilla capace di tanto. Alla luce dei fatti, questo personaggio diventa ancor più sinistro e inquietante...

Mi è piaciuto molto anche il momento di confronto-litigio tra Busan e Bjorn, soprattutto perché Bjorn tira fuori la grinta e palesa il suo legame personale con Saul.

Certo che Busan ha sempre i nervi a fior di pelle... comprensibile, dato che è convinto che Saul sia l'assassino di sua moglie. Però non riescono a parlare civilmente, ogni volta finisce per afferrarlo per il bavero... diciamo che in questo modo non è che faccia dei grandi passi avanti per smascherarlo XD
Povero Busan, un po' mi fa pena, ma se vuole incastrare Saul per me dovrebbe mantenere un po' di sangue freddo quando si trova in sua presenza.

Questa cosa di Aris che va in chiesa è un'idea davvero molto bella e originale. Non mi ricordi se avevi già parlato in precedenza della religiosità di Aris, in tal caso ti chiedo scusa per la mia disattenzione... in ogni caso, trovo che sia una caratteristica che ben si sposa con il personaggio.
Aris è proprio un santo sceso in terra (non che basti andare in chiesa per essere santi, ovviamente...).

E infine, nell'ultimo paragrafo del capitolo, fa il suo grande ritorno Saul nella sua veste più malvagia e inumana. Ho apprezzato davvero molto quest'ultima parte, forse l'unico neo è che potevi dare un po' più risalto alla vittima, invece che renderla solamente un volto anonimo e silenzioso. Comunque non ha importanza, questo finale mi è piaciuto davvero molto.

Attendo il prossimo capitolo!

Silvar

 

Recensore Master
30/03/17, ore 23:44
Cap. 26:

Ciao!
Non vedevo l’ora che aggiornassi, te lo dico ♥ sai quanto sono stata petulante con Sixteen, vero? Mi piace troppo, mi piacciono i personaggi e ho un amore smisurato per Aris… Ma veniamo al dunque e passiamo alla recensione vera e propria.
Devo farti i miei complimenti, perché ho trovato la narrazione molto più scorrevole del solito e mi sono letteralmente “bevuta” il capitolo. L’inizio mi è piaciuto molto e il tutto è stato condito dalle voci inquisitorie di Saul, dai pensieri di Björn, dal temperamento fomentino di Busan. Ah, quest’uomo lo adoro, sai? È plausibilissimo che non riesca a starsene calmo quando ha di fronte a sé una persona come il presunto killer di sua moglie – se un presunto killer non basta!
L’alibi, l’omosessualità paese di Björn, il condimento di sarcasmo. Ebbene, complimenti. Hai condito alla perfezione.
Ho riso per la battuta sarcastica e cinica di Sven sulla propria nazionalità – e, mio malgrado, anche su quella che riguarda le sue origini come figlio di Salazar. Ad ogni modo continuo a dire che Aris me lo porto via e lo coccolo a vita perché sì.
Il finale mi ha letteralmente fatto venire i brividi. Mi è piaciuto tantissimo. È suggestivo, adatto al tema della storia e in linea con la dissociazione di Saul. Era un po’ che non si faceva viva, dopotutto, e iniziavo a chiedermi cosa sarebbe successo nel momento del suo risveglio.
Complimenti, davvero complimenti, sono senza parole stavolta! Ho immaginato la corsa con affanno della sua vittima neanche fosse un telefilm o un fumetto – sì, un fumetto sarebbe meglio, lo ammetto… Uno dalle tinte forti e crude.
Alla prossima,
xoxo

Recensore Master
30/03/17, ore 22:48
Cap. 26:

Saul fa del suo meglio per passare come innocente, e la sua dissociazione fa altrettanto del suo meglio per metterlo nei guai.
Benissimo.
XD
Dunque, ho letto questo capitolo con in sottofondo la stessa colonna sonora Dark Ambient che uno per scrivere, e il risultato è stato epico. Sentire Saul che parlava con le sue dissociazioni, e le dissociazioni che gli parlavano nella testa, è stato l'ansia.
Soprattutto nella parte in cui si trovano inaspettatamente d'accordo sull'uccidere Busan (anche se in effetti Busan se la sta cercando, non si può dire altrimenti).

In ogni caso, il piano di Saul ha funzionato almeno per adesso, nella misura in cui i sospetti di Björn si sono in parte dissipati. Avendo passato la notte insieme, sicuramente Saul non può essersi sdoppiato.
Ma comprendo bene che il biondo poliziotto "senta" che la famiglia Dubois gli nasconde qualcosa. Ha un buon intuito, e del resto come dargli torto? Va sparato da Sven che fortunatamente non si sbilancia mai, e che carino Aris... si era andato a confessare. Ma ninno.
Cioé che poi se illustri al confessore quale pezzo di manzo è Sven, penso che ti patta la spalla e ti dice una cosa tipo "Figliolo, a sto giro vai tranquillo che il Signore Iddio nostro si rende conto".
Ehm XD, nel senso... cioè dai. Aris ha tutte le fortune comunque eh. EH.

"Sven è stato qui con me per tutta la notte, e posso anche confermare che ha dormito, non è sonnambulo!"
Aris.
<3 <3 <3
No che Sven non è sonnambulo <3

Well, momento-tenerezza a parte, inquietante anche l'ultima parte con la povera vittima che fugge terrorizzata. Sono preoccupata che Saul (anzi che la sua dissociazione) possa ficcarsi in qualche guaio.
Certo, non mi fa piacere che queste povere ragazze debbano finire così, il cui unico sbaglio è stato nascere con gli occhi azzurri. Ma insomma direi che posso dire serenamente di aver empatizzato con il carnefice (che è vittima anche lui, che più vittima non si può) e che non mi farebbe affatto piacere saperlo chiuso in un ospedale psichiatrico o chissà che altro.
Insomma, sono preoccupata ecco.
u___u
Aggiorna presto!

~Sky

Nuovo recensore
30/03/17, ore 21:22
Cap. 26:

Ehilà~
Oh, Ludmilla che fa un buon lavoro non se lo aspettava nemmeno Saul XD
Mi dispiace un po' per Bijorn che ora si trova depistato e confuso, però così è la vita, almeno durerà ancora un po' povera stella... 
Aris e Sven sono tanto bellini assieme, anche se Aris deve superare un po' queste tare... Però sono un amore, è sempre bello leggere di loro due <3
Sfortunatamente per Saul e i suoi piani la dissociazione non è d'accordo sul farsi rubare la scena... Si può sperare che Bijorn sia ancora troppo confuso per capire che qualcosa non va XD
In definitiva questo capitolo carica di aspettative, sono davvero curiosa di vedere Bijorn all'opera e di come Saul cercherà di togliersi dai guai *A*
Alla prossima~

 

Recensore Master
26/03/17, ore 15:46
Cap. 25:

Questo è stato senza dubbio un capitolo molto interessante, soprattutto perché si vede in che modo Saul, con le sue molteplici personalità, confonda le persone che lo circondano. Björn ha dei sospetti, sì, ma non riesce ad identificarlo come colpevole perché l'assassino [...] agiva secondo una rabbia che a Saul sembrava non appartenere. Perché non ha avuto modo di conoscere quel Saul.

Stessa cosa con Ludmilla, che cambia radicalmente modo di rapportarsi con il marito quando questo mostra una sua particolare personalità. Certo, quel cambiamento di umore così repentino mi fa sospettare che anche Ludmilla soffra di almeno uno sdoppiamento di personalità, ma queste sono solo mie congetture.

Una cosa che non mi torna, è perché Saul abbia voluto invitare a cena anche Björn (e ovviamente la cena è finita male... non ricordo una sola cena dall'inizio della storia che sia andata come doveva andare XD), mettendolo conseguentemente in pericolo.
Comunque, se posso, Roar non è un granché come assassino... nessuno gli ha insegnato lo stealth?


Per finire, l'ultimo scambio di battute tra Saul e Ludmilla introduce un nuovo mistero, ed è davvero davvero inquietante °-° 

Ci ridiamo appuntamento al prossimo capitolo!

Silvar

 

Recensore Veterano
25/03/17, ore 15:20
Cap. 25:

In questi giorni per me non proprio facilissimi - tu sai il perché - mi sono ritagliata un momento per leggere questo nuovo capitolo. Ebbene sì, ci deve essere una vena di masochismo dentro di me, dato che forse dovrei dedicarmi a letture rilassanti e disimpegnate, eppure questa storia ha davvero il potere di risucchiarmi ogni volta dentro i suoi meandri oscuri e - per quanto possa essere duro e doloroso - questo coinvolgimento è quello di cui ho bisogno.

Il capitolo, dunque: il tormento di Bjorn la fa da padrone - un tormento pienamente condivisibile, data la lacerazione tra ciò che il suo istinto gli grida a gran voce, e il desiderio di salvaguardare Saul e i sentimenti che prova per lui. Povero Bjorn, non vorrei davvero mai trovarmi nei suoi panni.
Io credo che il nostro poliziotto, nel suo profondo, ormai abbia già tratto le sue conclusioni: Bjorn *sente* che Saul è colpevole ma non è ancora pronto per affrontare le conseguenze di questa realizzazione; il suo è un dilemma morale e personale - ragione e sentimento, etica e amore - e non c'è modo di eluderlo. Prima o poi si troverà faccia a faccia con la verità, e dovrà operare una scelta che, in un modo o nell'altro, li devasterà entrambi.

La cosa pazzesca - e meravigliosa al contempo - è che anche Saul vive lo stesso dilemma, solo in modo speculare; da una parte l'esigenza di proteggere Bjorn (e se stesso, certo, ma credo che ormai l'esigenza più importante sia la prima, e ciò è straordinario - straordinaria è l'importanza che Bjorn è riuscito a scavarsi nel cuore e nella mente di Saul), arrivando a interpretare una delle sue dissociazioni, per inscenare un piano che lo aiuti a raggiungere il suo scopo (e credo di avere intuito di che piano si tratti - e ciò mi delizia e mi inquieta allo stesso tempo).
Dall'altra, la consapevolezza che è lui il vero colpevole - e che prima o poi tornerà a colpire - mettendo a repentaglio ogni suo sforzo. Ciò è terribile. -_-

Mi è piaciuto molto il duro confronto con Busan - e ti confesso che l'ispettore mi piace molto: mi piace la sua dignità e il modo in cui difende la memoria della moglie - e mi piace che sappia tenere testa a Saul che, a sua volta (neanche a dirlo!) gliele rimanda indietro con gli interessi. Questi due hanno una dinamica molto tesa - odio e disprezzo la fanno da padroni - e Bjorn si trova in mezzo, ancora una volta lacerato tra la lealtà verso il collega e il proprio lavoro, e i sentimenti per Saul. *sospiro*

Su Ludmilla e Roar stendo un velo pietoso: Ludmilla è sempre più succube dei suoi sentimenti per la versione di Saul che lei venera, mentre suo fratello... suo fratello mi inquieta davvero tanto. Ma sul serio era pronto a piantare un coltello nella schiena di Bjorn? Dopo avrei davvero voluto vederlo alle prese con la furia di Saul. Gli ha detto bene che sia stato fermato in tempo.

Purtroppo, in questo capitolo si è visto poco Sven - ma io sono una Sven-girl e quindi sono un'ingorda in questo senso. XD
Quel che si è visto è comunque adorabile ('dovremmo gettare dalla finestra il tuo pessimismo al posto della mia superbia' ---->battuta top!) e anche Aris e dolcissimo con la sua preoccupazione.

Non vedo l'ora di vedere il piano di Saul messo in atto, e nell'attesa ti faccio i complimenti - meritati, come sempre.
Alla prossima!

Recensore Master
23/03/17, ore 12:56
Cap. 25:

Hey, ho trovato un momento tranquillo per leggere con calma :)
Mi erano mancati questi ragazzi, e sono felice che in questo capitolo si vedano tutti, anche se il mio amato Sven c'è un po' di meno... ma la sua fugace apparizione, come al solito, lascia il segno XD
"«Vuoi farti anche lui?»
«No, non è il mio tipo. Sto pensando alla sua prossima mossa, a quella che farà o come si muoverà prossimamente.»"
Aris geloso -> risposta schietta e disarmante di Sven
Cioè è veramente impossibile arrabbiarsi, nemmeno se ci si prova, niente da fare XD. Aris fatteneunaragione.

Passando a Saul e Björn, è evidente che i due ormai abbiano un legame profondo. Addirittura Saul sorride in sua presenza, e questo è così strano che si fa fatica a immaginarlo. E addirittura Björn accetta un invito a casa sua in presenza di Ludmilla e Roar.
Roar poi... un genio incompreso, niente da eccepire XD. Qualcuno lo faccia rinchiudere. Che poi è convintissimo di quello che sta facendo, e si sgonfia come un palloncino quando Saul fa un minimo la voce grossa.
"Non aveva tempo per cucinare, era ora di cena, ormai, e non avrebbe rischiato di farsi avvelenare dalla moglie."
Ecco, bravo Saul, stavo pensando la stessa cosa. Che qua che Ludmilla ficca il veleno per topi nello stufato, matta com'è.

E a parte tutto, mi dispiace per Busan, che è una povera vittima delle circostanze. Arrenditi Busan - i confronti verbali con Saul non li vincerai mai, non c'è niente da fare.
In ogni caso il piano di Saul sembra sensato. Avrebbe un alibi in questo modo, e se la sua dissociazione si comporta bene, potrebbe riuscire ad allontanare i sospetti da sé per un po' (ammesso che la setta si comporti bene, ma credo che lo faranno).
Aspetterò pazientemente l'aggiornamento, capisco bene gli impegni :)
A presto!

~Sky

Nuovo recensore
22/03/17, ore 16:04
Cap. 25:

Ciao!
Finalmente riesco a lasciare la recensione XD
Le indagini proseguono un po' a rilento ma Bijorn non si arrende, mi piace come voglia arrivare alla verità ma che allo stesso tempo cerchi di precludersi quella che, a tutti gli effetti, è la pista giusta... Mi piace il suo conflitto interiore e come si senta in colpa a sospettare dell'uomo che ama, è molto angst!
Aris e Sven sono sempre una gioia quando appaiono, mi piace come cerchino di proteggersi a vicenda in un certo senso, come si preoccupino l'un per l'altro... Sono dolcini ;w;
Ludmilla ha la mia simpatia comunque, fa piani assolutamente di merda ma li fa con una certa convinzione XD... Suo fratello è un mentecatto ma l'avevo intuito dalla sua entrata in scena, anche se mi auguro migliori XD
Il piano finale di Saul è indubbiamente interessante, potrebbe senza dubbio funzionare... Anche se non so per quanto tempo, però è interessante che ora le cose si complichino ulteriormente *^*
Attendo curiosa i prossimi risvolti!
<3

Recensore Master
20/03/17, ore 18:19
Cap. 25:

Ciao!
E ho il mood giusto proprio per Sixteen, ebbene sì. Non vedevo l’ora che aggiornassi per leggere di questi miei pulzelli adorati, per schernire amabilmente Björn e coccolare il pensiero della Svaris. Ecco, sì, mi mancava tutto questo. Ultimamente, poi, mi sono chiusa a pensare in giallo come la Fletcher e sentivo proprio la necessità di un discorso come quello iniziale. Ovviamente non ha portato a niente, ma è pur sempre un discorso interessante. Ma perché non ha portato a niente? Si sa: Björn ama Saul e questo amore offusca il suo metro di giudizio. Se ne è accorto perfino Busan – per il quale, preciso, provo un’infinita tenerezza. In fondo è colpa di Saul se sua moglie è morta – in modo atroce! Per ripicca? Per antipatia? La dissociazione assassina di Saul è davvero mostruosa… *suda freddo*
Bellissimo il momento svaris. Ansia a go-go, angst latente. Spero proprio che non succeda niente di brutto a questa coppia, perché se su Saul e Björn ho delle idee/certezze/teorie/verità, su di loro non so niente visto che sono caduti dal cielo come un regalo inatteso! Prego per la loro sopravvivenza ♥
E l’ansia è salita anche quando Björn ha messo piede in casa di Saul. Ebbene, non mi aspettavo che questi si sarebbe incaponito tanto da voler mettere i puntini sulle i e dichiarare apertamente che Björn rappresentava tanto per lui. Non mi aspettavo nemmeno una reazione tanto sciocca da parte di Roar – potrebbe benissimo essere denunciato e arrestato da Björn stesso, lol. Infine il discorso massimo, quello finale: Saul ha un piano. Vedere Saul non dissociato che finge di esserlo per creare un alibi e vivere la sua favola con Björn è bello e raccapricciante allo stesso tempo. Non oso immaginare ciò che succederà.
Complimenti per il capitolo e alla prossima ♥
xoxo

Recensore Master
22/01/17, ore 19:31
Cap. 24:

Parlando brevemente della prima parte con Saul, mi è piaciuto come hai reso il suo nervosismo crescente. Si percepisce proprio la tensione, questa volta l'ho notata più del solito. Soprattutto quando Saul pensa: Mio dio cosa vuole? Non voglio neanche respirare la sua stessa aria.
Si vede proprio che ha i nervi a fior di pelle. Brava, te lo ripeto ancora una volta, per me hai reso proprio bene questa tensione.

In generale in questo capitolo i dialoghi mi sono piaciuti molto, soprattutto queste battute di Aris sono davvero epiche:

«Al tuo funerale, probabilmente!»
«Ah fantastico! Sven Dbois ha un piano... sa come farsi uccidere.»

Sono contenta perché ci hai svelato un altro tassello del passato di Sven, anche se non avrei mai creduto che avesse conseguito il diploma in anticipo perché l'aveva semplicemente comprato. Però non è che tutti i punti irrisolti della trama debbano sempre avere una rivelazione sensazionale dietro, quindi alla fine ci sta!
Però, ovviamente, ormai mi conosci e... 

«Stai zitto perché ti piaccio!» Ridacchiò Sven strappandogli un bacio [...]

Questa è la meraviglia di questo capitolo. Sven e Aris stanno diventando sempre più preziosi.
Ho apprezzato molto anche il riscatto di Sven. Spero solo che basti per liberarsi una volta per tutte dalle catene di Amedeo, ma qualcosa mi dice che questo personaggio subdolo e disgustoso non uscirà di scena in questo capitolo... beh, l'importante è che non faccia male a Sven.

Hm, ho ottime aspettative per il prossimo capitolo, dato il modo in cui si è concluso questo *^*/
Non posso davvero chiedere di meglio di Aris e Sven che si prendono una serata tutta per loro!

Alla prossima dunque, e come sempre, scusami il ritardo!!!!

Silvar

Recensore Master
16/01/17, ore 13:04
Cap. 24:

Ciao!
Ebbene, come sto dicendo ultimamente: Non è giusto che i tuoi capitoli siano così corti! Ho letto questo aggiornamento con lieve ritardo, ma tutto d'un fiato, segno evidente che mi abbia preso sin dall'inizio.
Come ben sai, amo Sven. Non me ne voglia Saul, ma amo Sven e amo la svaris ♥
Ma andiamo con ordine.
Ludmilla che tenta di divagare è stata il top, giuro, così come Roar che sperava di convincere Saul contribuendo con i suoi soldi. Giuro, mi ha fatto scuotere la testa. Immagino che Saul sia proprio in bilico tra il "restiamo calmo" e il "sto per perdere il senno".
Gran parte del capitolo, però, èè dedicata a Sven. E io non posso che esserne felice. Lui e le sue frasi ironiche, quelle pungenti e quelle a effetto. Già da come ha esordito mi ha fatto sorridere!
E Aris è sempre più prezioso! ♥ Lui e la sua gelosia, il suo amore nascosto ma non troppo.
SOno davvero carini insieme, e anche il bacio sfuggente prima di andare da Amedeo mi è piaciuto (così dolce).
Mi dispiace per il passato di Sven, ovviamente, perché è mai una gioia. Ma lo conoscevo, sì *cof* solo che non mi aspettavo lo tirasse fuori in questo momento. Ebbene, sono felice che riesca a confidarsi con Aris (anche se è stato proprio quest'ultimo a chiederglielo).
La scena con Amedeo mi è piaciuta. Ho adorato Sven, il suo modo di rimettere Amedeo al suo posto, il fatto che abbia vinto tutti quei soldi e che lo abbia mandato allegramente a quel paese. Sì, decisamente, è da coro da stadio!
Infine come non applaudire per la scelta del film? Sì, la svaris è così canon che piango cuoricini! ♥♥♥
Alla prossima,
xoxo

Nuovo recensore
16/01/17, ore 07:37
Cap. 24:

Fortunatamente ho perso un solo aggiornamento di Sixteen! Tralascio gli elogi sullo stile e via dicendo, dato che ho già esplicato quanto tu sia brava e quanto le tue storie siano coinvolgenti. Veniamo alla trama: Saul, messa da parte la sua follia interiore, riacquista lucidità per minacciare Ludmilla e Roar. L'ho trovato molto "sano", da parte sua, e ciò non fa che palesare che uomo determinato sia. Ludmilla e Roar sono piuttosto inquietanti, con i loro modi di fare bonari. Ho timore riguardo cosa combineranno! Il punto forte di questo capitolo è indubbiamente Sven. Mi piace moltissimo la sua personalità: è astuto, intelligente, sveglio. Sapere ciò che gli è successo mi ha messo un velo di tristezza addosso, che Successivamente è svanito grazie alle sue stesse battutine. Amo il fatto che non si comporti come una vittima, che non si pianga addosso. Inoltre, il suo senso dell'umorismo è geniale e alleggerisce l'atmosfera. Amadeo fa sempre più ribrezzo: hai fatto un ottimo lavoro nel caratterizzarlo come persona viscida, falsa e doppiogiochista. Lo trovo ben più inquietante di Ludmilla e Roar ahah! Fortuitamente Sven sa tenergli testa. Sono curiosa riguardo come si svilupperanno gli intrecci che hai creato, e non vedo l'ora di sapere di più riguardo Saul e le sue personalità. A presto!

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