Recensioni per
Una sigaretta alla finestra
di athenawinchester

Questa storia ha ottenuto 2 recensioni.
Positive : 1
Neutre o critiche: 1 (guarda)


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Recensore Junior
18/10/16, ore 07:41

Uhm, premettendo che non sono un fan delle metafore sociali -ed infatti non mi piace il Cicerone politico btw-, devo ammettere che riesci a banalizzare anche Alice nel paese delle meraviglie, avendola messa come immagine di questa "roba"! In ogni caso, la recensione è critica per la mancanza di metrica (anche se apprezzo che, quantomeno, tu abbia raccolto in strofe ogni nucleo logico) e per gli errori (alcuni davvero di distrazione) di grammatica (una correzione: speranze/ a cui, più sono assurde,/più crediamo)

Recensore Veterano
19/05/15, ore 14:46

Il bello sarebbe non perdere mai questo "lato bambino".
Non potendo essere fanciullini per sempre, perché la vita non lo permette, ma tenendo stretto quel lato più leggero, più vivace, più vitale dell'essere bambino.
Le maschere sono più sottili quando sei bambino, forse anche quasi del tutto inesistenti (perché veniamo istruiti fin da piccoli a creare la nostra maschera, per farci calare così bene nei panni di questa società falsa e gretta).
Non dovrebbe essere una sindrome quella di Peter Pan, non dovrebbe.
Dovremmo essere meno schiavi di questa morale e etica che schiacciano la natura di alcune cose.
Non si può vivere di soli istinti, altrimenti che differenza ci sarebbe tra noi e i leoni?
Anche se in realtà non vedo tutte queste differenze ormai.
Non dovremmo stare più su quel piedistallo traballante su ci ci siamo sempre posti, e l'essere bimbi, ma bimbi veri, quelli che ridono, giocano, piangono sempre in modo sincero. Sempre onesti con ciò che vogliono.
Mi piace molto questa poesia.