Recensioni per
NAGINATA (なぎなた-薙刀)
di innominetuo

Questa storia ha ottenuto 102 recensioni.
Positive : 102
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
04/07/17, ore 22:54

E Takeko ce la faaa! Finalmente manda la vecchiaccia dove deve e se questo è l'antipasto, la prossima volta la servirà agli ospiti come dessert con una mela in bocca!!

A-ehm...

Salve! Questa storia mi crea sempre dei problemi a causa della crudezza di alcune scene. La tipa che si trancia la lingua con i denti non mi è piaciuta, mi sto a chiedere se si sia suicidata perché temeva che sarebbero andati ad ucciderla per aver fallito e se avesse fiatato o se l'abbia fatto perché credeva veramente nella causa. Cosa ci sarà veramente in ballo? Queste persone che sono giapponesi vogliono veramente la distruzione di Nihon? O sono convinte che la principessa non sia adatta a regnare? Non posso fare a meno di chiedermi cosa possa spingere questa gente a ciò. Stanno semplicemente spingendo per un'altra imperatrice?

Sì, ho capito perché Takeko ha tolto di mezzo quella roba prima di uscire. Se anche dopo essere stata via per un bel po' di tempo la puzza dell'arsenico era ancora presente, non oso immaginare cosa sarebbe successo se una persona ignara entrando avesse toccato quell'indumento e inalato quell'odore... è stata una scelta molto saggia, e poi devo ammettere che la cosa mi confonde e mi affascina allo stesso tempo: se sa di aglio uno che non riconosce l'arsenico non può capire ed è in grave pericolo, mentre per Okita che invece ne capisce è un'ottima prova che Takeko si è comportata splendidamente in quel frangente. Questa parte è davvero forte, ha una resa fantastica nella storia, posso solo farti i complimenti per l'astuzia con cui te ne sei servita.

A parte questo, hm, c'è un triangolo all'orizzonte? Magari questo giovane adesso perderà completamente la testa per Takeko e allora assisteremo ai fuochi d'artificio?
Non resta che aspettare...

E la povera principessa sta rischiando comunque di restarci secca, con tutto lo stress a cui la stanno sottoponendo. Devo ammettere che all'inizio non mi era piaciuta molto, ma adesso comincio a vedere la bellezza del suo personaggio. Nonostante le abbiano cucito addosso un destino al quale non potrebbe sfuggire neanche volendo ( e che le sta facendo anche rischiare la vita ), è determinata a combattere. Sa che ciò che fa è giusto, accettare il matrimonio salverà Nihon e quindi non arretrerà neanche se in realtà, probabilmente vorrebbe essere lontana mille miglia da lì. Sa che tutto questo le porterà solo sofferenza e tormento, ma non intende agire da egoista e farà la sua parte, qualunque cosa possa significare... ecco, questo è essere nobili e la sua figura si è completamente rivalutata ai miei occhi.
C'è da chiedersi se riuscirà nel suo intento, però, mica hanno finito di attentare alla sua vita. E ora si servono di una bambina? Ma che razza di gente è? E perché lo fa? Perché potrebbe non essere in grado di generare figli?

Davvero bello il contrasto tra la prima parte, molto cruda e la seconda, molto morbida. Abbiamo una Takeko per tutte le stagioni, che riesce a tenere testa ad ogni situazione.
Ho i brividi però all'idea che possa dover essere costretta ad uccidere o comunque a far male alla bambina... che brutta situazione.

Arrivata. Ultima volta che ritardo, ora starò di nuovo su EFP.

Scusa per tutto!!!
(Recensione modificata il 04/07/2017 - 10:55 pm)

Recensore Veterano
03/07/17, ore 21:10

Rieccomi qua!!
Scusa per l'assenza, ma ho avuto un periodo incasinatissimo.
Devo dire che l'inizio tra Takeko e Chikako e' stato tutt'altro che idilliaco...anche se la risposta della principessa mi e' piaciuta molto. Le ha dato da capire che non ha bisogno di un manichino, ma di una persona che ragioni con la propria testa. E che dimostri il suo valore con le azioni, piuttosto che con le parole.
Per il resto, la povera Takeko e' come un pesce fuor d'acqua, e come da piu' classica delle tradizioni l'ambiente dei nobili, sotto lo sfarzo e la raffinatezza, e' un autentico nido di vipere. Forse e' proprio a causa delle regole e dell'etichetta cosi' rigide (soprattutto per loro che sono donne), che chiunque ne faccia parte si sente in diritto di rivalersi sadicamente su chi sotto di loro.
In realta' lo si vede anche i giorni nostri: molti hanno uno straccio di autorita' o di potere e lo usano per approfittarsene in continuazione.
A molti evidentemente piace essere il rospo piu' grosso dello stagno. Bella soddisfazione...e senza offesa per i rospi.
Disprezzano Takeko perche' non conosce le arti e le buone maniere. Ma lei e' una guerriera. Quelle cose sono completamente aliene per lei. Meno male che almeno una volta al giorno vedra' il bell'Hijikata...
Inaspettata la scena in cui scoppia in un pianto a dirotto: sara' anche forte e vigorosa, ma ha un animo delicato e sensibile.
Molto cruda la scena del massacro dei Ronin da parte degli Shinsengumi, ma tristemente veritiera. E vale per ogni tipo di conflitto, non solo in quel caso. Quando un conflitto finisce con il degenerare, diventa uno scontro tra macellai. E vince il piu' crudele.
Li' ormai erano ai ferri corti, e ormai tra i guerrieri si infiltravano autentiche belve scatenate con l'unico obiettivo di compiere razzie e massacri.
Gente a cui non importava nulla del codice d'onore. Lo credo bene che Hijikata e gli altri suoi pari siano schifati. Se la situazione non fosse grave, li avrebbero giustiziati loro stessi, dopo un simile misfatto. Ma hanno bisogno di tutto l'aiuto possibile. Anche di quegli animali, purtroppo.
E alla fine compare una misteriosa Kunoichi: ci vedo gia' una rivale di Takeko. Credo sara' lei l'istruttrice designata...sbaglio? Ma non rilevarmi nulla, ti prego.
Le Kunoichi, come dicevo, erano l'unico modo per le donne di diventare sicari, visto che la via dei Ninja era preclusa a tutte loro. Ma spesso si rivelavano piu' efficaci e letali di un uomo. Avevano dalla loro parte il sesso e la seduzione: armi potentissime e micidiali, soprattutto in un epoca e in una societa' come quella.
Veramente uno splendido capitolo: complimenti e alla prossima!

See ya!!

Roberto

Recensore Master
25/06/17, ore 16:13

Confesso che ero molto preoccupata per Takeko! La situazione è delicata, con un nemico senza volto, che però sembra molti vicino agli ambienti della corte e, soprattutto, molto determinato e senza scrupoli. Ma la ragazza sta dimostrando di avere coraggio e intelligenza, anche nel cercare aiuto nel posto giusto. Purtroppo non ha trovato disponibile il suo mentore, ma decide di fidarsi del "collega" Okita... e secondo me ha fatto bene.
L'esecutrice materiale del tentato omicidio, vistasi perduta, ha pensato bene di farsi fuori, e in un modo atroce, che però testimonia quanto sia votata alla causa, fino al fanatismo. Okita prende in mano la situazione, ma ora dovranno tutti stare più che mai all'erta.
Si dice che l'essere umano scopre quanto vale quando si mette in gioco, e direi che in questo capitolo Takeko supera la sua prima prova e questo le infonde il coraggio di mandare a quel paese la vecchia megera. Brava!
Il momento di intimità tra la principessa e la sua giovane guardia del corpo è molto dolce e soffuso di malinconia, in contrasto con la scena precedente. La principessa, ignara di tutto, riflette ad alta voce sul suo destino, sull'importanza del suo "sacrificio" per il bene comune. E' un personaggio che suscita empatia. Non sembra farsi illusioni sul suo futuro, non si chiede se ci sia anche solo una possibilità di essere felice. Le basta sapere che quel matrimonio porterà dei vantaggi al suo Paese. Molto nobile, ma anche molto triste... e Chikako ha bisogno di confidarsi, ha bisogno di un'amica sincera, che non sia una cortigiana adulatrice. Takeko sembra spiazzata dal fatto che la principessa abbia scelto proprio lei, ma in realtà è la cosa migliore.
Intanto le morti non sono ancora finite... questi congiurati sono senza pietà, non si fermano davvero davanti a nulla!
Complimenti per questa storia avvincente, caratterizzata da un perfetto equilibrio tra parti più d'azione e altre più delicate e poetiche, dove c'è sempre però un sottofondo di dramma! E mi piace molto anche questa fusione di realtà storica e fantasia, così ben fatta che si fa fatica a distinguere l'una dall'altra!

Recensore Master
20/06/17, ore 18:30

Eccomi ^^
Dunque, finalmente Takeko inzia ad essere considerata, e a ragione: ha sventato un tentativo di assassinio mentre gli altri non hanno saputo fare altro che sorriderle sornioni alle spalle :) Perlomeno Chicako comincia ad averla in simpatia, a confidarsi, e questo non può far che bene, anche per il prosieguo e per sventare altri attacchi, ora che iniziano ad essere in confidenza ^^ Un dettaglio in più, un sospetto della principessa, sono tutte cose che possono fare la differenza.
Sappiamo inoltre che la principessa ha un dovere gravoso sulle spalle: lo shogun minaccia di logorare la sua famiglia a poco a poco, se tutto ciò non dovesse accadere saranno guai grossi, parecchio. Sono curioso di sapere cosa succederà adesso, come si strutturerà la faccenda più che altro ^^ Ma non ti dirò "aggiorna presto". Prendi tutto il tempo che ti serve, senza fretta; sta uscendo davvero un bel lavoro :)
A presto!
Spettro94
 

Recensore Master
19/06/17, ore 16:54

Questo capitolo è di una delicatezza narrativa impressionante. Pare quasi una carezza che sfiora il lettore.
Ci sono così tante sfumature da cogliere, che è quasi impossibile soffermarsi su una, piuttosto che su di un'altra.
Takeko si dimostra sempre molto attenta e combattiva, ma in questo momento della narrazione ci appare anche fragile. Il suo pianto disperato perché la prigioniera si è suicidata ne è la riprova. La ragazza si mette subito in discussione, dandosi  la colpa, ma per fortuna c'è Okita che la rinfranca e la spalleggia.
Sono molto contenta che riavutasi la ragazza metta finalmente al suo posto quella megera di Natsuko!
Se lo meritava da tempo quella strega e sperimao che abbia capito.
Per la parte che riguarda la principessa, e la descrizione del loro incontro nella di lei camera da letto, posso solo dire che è semplicemente magistrale. Hai creato un'atmosfera soffusa e molto coinvolgente, mi pareva di essere lì e di provare le stesse sensazioni di Takeko. Toccante è il loro scambio e sono rimasta colpita da questo passaggio: Disobbedire è un atto egoistico.
In questa semplice frase c'è racchiusa tutta la potenza evocativa di ciò che sono gli obblighi di un appartenente alla stirpe reale, che, se anche con tutto il suo essere non volesse fare qualcosa, sa che non si può resistere al proprio destino. Semplice, ma di un'efficacia impeccabile e di una potenza unica.
Mi piace moltissimo come stai costruendo il rapporto tra queste due donne il cui destino è legato in modo, credo, ormai indissolubile.
L'ultimo pezzo di questo capitolo è un piccolo capolavoro, con la tua solita consumata abilità nel narrare in modo coinciso un modo di emozioni, ci lasci con uno spaccato dolce amaro, che colpisce direttamente al cuore, ma che soprattutto ci fa conoscere in maniera viscerale la cattiveria e la determinazione della spia, di cui credo, sentiremo ancora parlare.
Non posso che unirmi al coro entusiasta per questa storia che è davvero un'opera eccellente. Curata e narrata con un impegno ineccepibile. Leggendo si percepisce a pelle tutto l'amore e tutta la passione che ci stai mettendo, perché torna a noi lettori in maniera forte e chiara.
Che dirti mia cara, se non GRAZIE per questo bellissimo regalo che ci fai gustare e assaporare, non rendendoci però mai sazi!
Infatti non vedo l'ora (ma tu fai pure con calma e con i tuoi tempi) di leggerne ancora e ancora, perché è così bella che non  mi basta mai!
Un abbraccio e a presto!

Recensore Master
19/06/17, ore 13:47

Buon pomeriggio ^^
Eh sì, bravissima la nostra Takeko, che è riuscita a sventare un terribile crimine!
E' stata in gamba, e questo glielo devono riconoscere tutti. E sta anche cominciando a tirare fuori le unghie, noto, con chi vuole continuamente bistrattarla gratuitamente.
La donna che doveva commettere il crimine si è suicidata, però... caspita, che orribile fine...
Inoltre, la protagonista ha avuto anche modo di scoprire che pure le principesse sono umane ^^ infatti, ella stessa si è aperta nei suoi confronti.
Non so cos'ha questa povera giovane, ma penso che il suo destino la turbi molto e allo stesso tempo la spaventi... ecco quindi da dove nasce il suo disagio e questi malanni...
Complimenti, tutto splendido, curato e scritto benissimo ^^
Buon proseguimento di giornata e a presto :)

Recensore Master
19/06/17, ore 13:05

Un capitolo dolcissimo, nel senso più positivo del termine, in cui il rapporto di Takeko e della principessa si stringe sempre di più in maniera naturale e per nulla forzoso. Sembra quasi che le due siano i due volti della stessa medaglia, entrambe grandiose nelle loro sfumature, entrambe sul baratro per via delle sfortune e dei doveri che la vita ha dato loro.

Vorrei fare una piccola nota su Hijikata: Abbiamo di recente visto un anime, il titolo è Drifters, in cui grandi personaggi della storia si ritrovano tutti insieme in una specie di mondo fantasy. Da Oda Nobunaga a Scipione, fino ad Anastasia e Giovanna d'Arco. Tra gli antagonisti c'è proprio lui, il bel capitano della Shinsegumi.

Volevo segnalartelo e nel frattempo lasciarti la sua immagine:
http://static.zerochan.net/Hijikata.Toshizo.%28Drifters%29.full.1533036.jpg

A prestissimo
Morgengabe

Recensore Junior
19/06/17, ore 11:22

Ok, sono un copione e lo ammetto, ma mi accodo agli altri per confermare che questa storia migliora sempre più, per il taglio narrativo e per come sai muovere scenari e personaggi. Sembra di essere catapultati in quella realtà, il lettore vive ogni scena in modo realistico.
Bellissima la frase di "non ci possono essere due cuori in un corpo solo" detta da Chikako perché a quanto pare all'epoca in Giappone doveva essere proprio così. La principessa è una donna dall'animo delicato ma forte, come sanno essere le Giapponesi ancora oggi, che dimostrano spirito di sacrificio e coraggio: basti pensare all'atteggiamento dignitoso tenuto negli ultimi terremoti (mi rimarrà impressa un'immagine, quella di una donna anziana seduta su un cumulo di macerie che doveva essere la sua casa: nei suoi occhi ha una fierezza che mi ha colpito).
Tremenda la scena del suicidio della prigioniera: si è ammazzata per non parlare. Ecco, sai descrivere immagini splatter con molto garbo, come se niente fosse XD!
Brava come sempre.
Ciauzz
K.-L.

Nuovo recensore
19/06/17, ore 10:33

Ciao, sono alla consueta pausa caffè anti-sclero e ne approfitto per commentarti: ho letto ieri sera il tuo nuovo capitolo e devo dire che questa storia è come il vino, più invecchia (cioè più capitoli ha) e più migliora. Che bello il rapporto che sta nascendo tra Takeko e la principessa: stanno diventando amiche, in un certo senso. Adoro come stai descrivendo Chikako, è un personaggio molto complesso e profondo e lo rendi al meglio. Si capisce che è una donna che sa ricoprire il suo ruolo e sa farlo con molta grazia.
Okita mi incuriosisce, lo trovo un personaggio particolare, e credo che con lui ci saranno delle sorprese...o magari mi sbaglio.
Complimenti cara e buon lunedi
dile

Nuovo recensore
19/06/17, ore 10:14

Mi è piaciuto molto Okita, l'ho trovato molto simpatico: da quello che capisco è esistito veramente pure lui come Toshizo e poi lo hanno "manghizzato". Magari nascerà una bella amicizia con Takeko: Okita mi pare meno irraggiungibile del bellissimo capitano e più alla mano. E' stato molto carino con Takeko perché l'ha rassicurata e ha avuto gesti quasi affettuosi con lei. Beh, Takeko è stata bravissima e sono contenta che adesso si farà rispettare di più è un po' come una farfalla uscita dal bozzolo, non so se il paragone rende.
Pure la principessa mi piace come la descrivi: la trovo molto saggia, capisce la necessità del matrimonio per il bene del suo paese.
Mi spiace però che ci siano sempre vittime innocenti come la povera servetta, che dev'essere stata ancora una ragazzina.. ed ha fatto già una brutta fine.
Takeko dovrà fare molta attenzione!
Molto bene, devo dire che questa storia è partita un po' in sordina ma ora comincia a piacermi molto.
A presto.
caterina

Recensore Master
18/06/17, ore 22:12

Ancora una volta Takeko dimostra grande sangue freddo, ed anche molta sensibilità nel momento in cui la principessa - che ormai la vede come un'amica - chiama a sé questa ragazza per certi versi simile a lei, per altri dotata di temperamento molto più deciso - il che probabilmente grazie all'educazione ricevuta, all'opposto di quella di Chikako.
E cos'altro ha in mente la "bella signora", che secondo me altri non può essere che la fatale ninja in persona? Non demorde proprio!
Complimenti per il capitolo cara, come sempre davvero ben scritto e anche ben ricercato, con personaggi davvero ben sviluppati. Se ti posso far notare solo una piccola svista, Takeko si rivolge a Chikako con l'appellativo "maestà imperiale", mentre quello corretto dovrebbe essere "altezza imperiale", essendo il "maestà" riservato in ogni cultura solo al sovrano e consorte, mentre gli altri membri della famiglia venivano chiamati "altezza".
Alla prossima,
Eilan

Recensore Veterano
18/06/17, ore 16:53

Ciao!
Non potevo resistere un secondo di più, dopo aver notato l'aggiornamento della tua storia, che aspettavo da giorni, ormai:)
La tensione è aumentata alle stelle rigo dopo rigo, soprattutto perché sei stata molto brava ad accrescere l'attesa con il disorientamento di Takeko, poverina. La nostra samurai rischia un crollo, soprattutto perché si è vista prima distruggere dal sistema imperiale, rappresentato dalla vecchia zitella (posso permettermi di chiamarla così?) e poi per tutti i dubbi e le conseguenze di quello che era appena successo, che inevitabilmente ricaderebbero anche su di lei.
Il personaggio di Okita non l'avevo molto notato la prima volta, quanto meno non pensavo avrebbe avuto un ruolo importante ai fini della storia; quindi mi ha sorpreso ritrovarlo. E' stato comunque un piacere conoscere la sua caratterizzazione: un giovane uomo dai modi gentili e schietti, forse un po'... come dire... dongiovanni?... è una persona che si prende certi permessi senza chiederli, ecco. E' ironico e appare molto pacata e serena come persona, ma ha anche modi "bruschi", diretti, che tagliano per la strada più corta. Mostra anche una mente concentrata e preparata, e non vedo l'ora di saperne di più.
La sorpresa della donna e la descrizione molto delicata e al tempo stesso macabra della prigioniera avvelenatrice sono state rese alla perfezione, distruggendo il climax proprio al suo apice.
Non so se te l'ho già detto, ma ci tengo a ribadirlo casomai: il tuo stile mi piace, perché miscela una narrazione semplice a un lessico forbito e ben congegnato, che si presta al tipo di atmosfera che tratti. Questi particolari mi piace ritrovarli in ciò che leggo, ed è proprio per questo che ti leggo sempre volentieri. La cura dei dettagli è un elemento a tuo favore.
Ritornando alla trama!
Finalmente ha alzato la testa. Credo che gli ultimi eventi e il favore di Okita abbiano aumentato l'autostima di Takeko che, se in un primo momento è stata sopraffatta dallo sconforto e dall'orrore davanti a una scena a cui non era preparata, si è largamente ripresa quanto ha preso coscienza dell'importanza del suo ruolo. Si è finalmente ricordata che non è una geisha ma una samurai; e spero abbia fatto bene a ricordarlo anche alla zitella.
L'incontro con la principessa ha messo in luce quegli elementi che la tua narrazione ha magistralmente seminato lungo i capitoli e che sono venuti splendidamente a galla in questo confronto. La principessa ha un cuore nobile, attento, un carattere forte nonostante un corpo debole; sa come dire di no e sa quando è necessario e doveroso dire di sì. Ha una tempra collaudata dalla sua vita, che nonostante quel che si voglia pensare non è tutta rose e fiori, e per certi versi mi ha ricordato l'amore e la dedizione della principessa Sissì (scusa il paragone inappropriato). Takeko ha scoperto, e ha fatto scoprire a noi, una persona dalle tante sfaccettature, che saprà regale il cuore al suo popolo. Bellissima la frase che dice che un corpo non può avere due cuori, davvero poetica ed evocativa.
Infine, ma non meno importante, abbiamo questa evocativa e splendida narrazione della nostra bella spia, che muove le fila, che si è sincerata, con un espediente ben costruito con cui fa sfoggio delle sue abilità di letale geisha, dei preparativi del suo piano. Hai magnificamente usato il POV della disgraziata di turno per tenere l'anonimato della donna, quindi è lasciato all'immaginazione del lettore la sua reazione, però si può evincere senza problemi. La fine, anticipata anche se non mostrata, della ragazza la dice lunga sulla mancanza di scrupoli e la velenosità di questo sfuggente personaggio misterioso.
Non vedo l'ora di leggere il prossimo capitolo. Vale la pena aspettarti e tenerti d'occhio.
A presto!
(Recensione modificata il 18/06/2017 - 06:28 pm)

Recensore Veterano
18/06/17, ore 14:45

Rieccomi qua!
Un ottimo capitolo, come sempre molto curato dal punto di vista della ricostruzione storica.
Ho apprezzato molto la contarapposizione tra le due figure femminili dell'episodio: da una parte abbiamo la principessa Chikako, trattata come una vera divinta' vivente. Che sia infelice o repressa nel suo ruolo non saprei dirlo con certezza: e' stata cresciuta ed educata a quel compito, e' l'unico modo di vivere che conosce, e' il suo destino. Da lei dipende il futuro del paese, il suo matrimonio potrebbe appianare i dissidi interni e risanare i contrasti. Ed e' molto piu' importante dei suoi desideri e delle sue aspirazioni personali. In certi ambienti, sin dalla nascita abbiamo doveri e responsabilita' e siamo chiamati a farr cio' che dobbiamo fare.
E dall'altra abbiamo Takeko: una ragazza che vive come ha deciso di vivere, infischiandosene del giudizio altrui. Una guerriera a cui l'agiatezza non si addice. Tutto quello che le serve sono due pugni di riso al girno e un giaciglio dove dormire.
Sono curioso di vedere che accadra' quando le due si incontreranno...
Probabilmente potrebbe finire come Maria Antonietta quando ha incontrato Oscar...mi ricordo che l'erede al trono di Francia ne rimase affascinata, e pur mantenendo le loro riserve reciproche (soprattutto con il precipitare della situazione interna del paese), diventarono e rimasero grandi amiche.
Due parole su Hijikata: avrei dovuto metterle nella scorsa recensione, ma mi sono dimenticato. Sicuramente un bel tipo, considerando gli standard di bellezza dell'epoca. Se poi consideriamo che era di gran lunga piu' alto del giapponese medio...deve aver fatto strage di cuori tra le gentildonzelle, ai tempi.
Emblematica la scena finale: come sempre, i conflitti nascono sempre per bieco interesse personale.
Complimenti e alla prossima!

See ya!!

Roberto

Recensore Master
18/06/17, ore 14:22

Ciao carissima,
che meraviglia questa tua storia, la adoro sempre di più.
Mi piace tantissimo come riesci a rendere Takeko, a metà fra un samurai dedito al dovere e addestrato alla guerra e una ragazza con tutte le ritrosie e le timidezze tipiche della categoria.
La vedo molto in sintonia con la principessa, che bene o male condivide la sua mentalità. Anche lei mette il dovere davanti a qualsiasi cosa e sa cosa significa sacrificarsi per un bene più elevato.
Disobbedire è egoismo, bellissima frase.
Ora vedremo cosa succederà, i malesseri di cui soffre la principessa mi sembrano sospetti, forse c'è qualcuno che la avvelena lentamente? Magari la vecchiarda che angaria sempre Takeko?
Complimenti ancora una volta, perchè riesci veramente a trasportare il lettore nel Giappone feudale con una tale grazia che ci si trova in mezzo ai salurai e alle geishe senza nemmeno sapere come ci si è arrivati. Bravissima come sempre!

Recensore Veterano
17/06/17, ore 13:56

Ciao cara! Mi dispiace che non sia riuscita a passare prima a lasciare una recensione, ma in quest'ultimo mese sono stata molto impegnata.
Comunque sia, anche questo si è rivelato un capitolo bellissimo. È incredibile il contrasto che riesci sempre a creare e a marcare tra le crudeli trame politiche di Kamo e dei funzionari americani e la pura innocenza e il coraggio di Takeko. I primi, infatti, arrivano addirittura a speculare e anche festeggiare sull'imminente morte dello shogun, contenti di non doversi scomodare per occuparsi loro direttamente della faccenda, forse inviando un sicario e spendendo del denaro nel fare ciò.
Nel frattempo, la malinconia e il desiderio di tornare a casa accresce nella ragazza quando la sorella le fa sapere del suo matrimonio. L'unione tra le due è talmente forte che, anche attraverso le righe della lettera e nonostante Yugo non abbia parlato direttamente dei suoi sentimenti in merito, Takeko comprende subito che qualcosa non va e che la sorella non è del tutto felice e soddisfatta del matrimonio. E questo anche giustamente: sebbene questa allora fosse la consuetudine, non è comuqnue facile da sopportare di essere date in sposa a uomini più anziani e praticamente sconosciuti.
E poi finalmente vediamo Takeko in azione, sventrando un tentativo di avvelenamento di Chikako sul suo abito da sposa. La vita della principessa e dello shogun sono messe sempre più a rischio.
Il nuovo banner è davvero meraviglioso: direi che dei complimenti a DivergenteTrasversale sono più che doverosi.^^
E complimenti anche a te, cara, per questo eccezionale capitolo. Pian piano, stiamo entrando sempre più nel vivo della storia ed io non vedo l'ora di scoprire dove gli eventi narrati ci stanno trascinando.
Un abbraccio!

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