Recensioni per
Fuoco nelle Tenebre - La Rinascita della Fiamma
di Himenoshirotsuki

Questa storia ha ottenuto 48 recensioni.
Positive : 48
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
28/04/17, ore 15:57
Cap. 2:

Ciao Hime.
Purtroppo ho pochissimo tempo per leggere, e posso concentrarmi quasi solo sugli scambi, ma approfitto dell'iniziativa delle 1000 recensioni per ripassare su La Rinascita :)

Molto bella e suggestiva la scena iniziale, in cui Airis cammina tra i guerrieri e ne conosce il nome e la storia, pur non avendoli mai visti prima. Ciò che accade dopo è angosciante: le visioni, il suo dolore, e il risveglio in cui si trova davanti il suo stesso cadavere pugnalato. Poverina, è appena tornata e già non ha un attimo di respiro.
è stato terribile rivedere quello che è successo per colpa di quel bastardo di Felther, e mi piace sempre molto il modo crudo in cui descrivi le scene, senza mezzi termini.

Molto interessante l'incontro con Arghail, che a quanto pare sembra essere un principe. Certo è che se i vari spiriti cominciano a dare task ad Airis, martellandole il cervello ogni qual volta ritengono necessario, non le rimarrà granché di tempo per salvare il mondo XD
Scherzi a parte, questa storia del tempo limitato mette un'ansia assurda. Cioè sono d'accordo con Airis, un anno è veramente troppo poco.
Passo al prossimo!

~Sky

Nuovo recensore
25/04/17, ore 16:46

Ciao Hime,
in questo capitolo si rivede di nuovo Lysandra e devo dire che sto iniziando a capire come ha fatto ad aggirare tutti e a diventare regina. Ha controllato man mano quasi tutti i cavalieri o forse tutti ( mi chiedo se sono solo quattro o ce ne sono di più, inoltre vorrei chiederti qual è la differenza tra generale e cavaliere e quante casate ci sono) oltre ad aver fatto ammalare, in qualche modo, il re, dopo che quest'ultimo si era fidato ciecamente di lei (almeno da quello che mi è parso di capire dalla sua ammissione). Il personaggio del Cavaliere del Drago mi ha lasciata un pò interdetta, è evidente che agisce solo per fedeltà nei confronti della corona ma d'altra parte nutre dei sensi di colpa per ciò che è stato costretto a fare. Spero che alla fine si renda conto degli errori che sta commettendo e che, in qualche modo, possa aiutare Airis o almeno non ostacolarla. Inoltre, sono molto curiosa di leggere di nuovo qualcosa sul passato di Airis, visto che, da quello che sembra, dopo tutto quello che ha subito da piccola, è riuscita di nuovo a ricostruirsi una vita felice con dei genitori che le vogliono bene.
Alla prossima!
(Recensione modificata il 25/04/2017 - 04:49 pm)

Nuovo recensore
25/04/17, ore 16:06
Cap. 8:

Ciao Hime,
in questo capitolo ho avvertito una forte impronta del passato, è come se aleggiasse continuamente nell'aria. Per prima cosa c'è Airis che ricorda quando è stata per la prima volta, con il Generale Lullabyon, a Porto Eamone, anche se ora, grazie alla vista, può finalmente rendersi conto della vastità e bellezza del luogo che ha davanti. Per seconda cosa, è anche evidente il passato che aleggia tra Arghail e Hallende e mi dispiace vedere la povera Hallende triste per quel passato che non può cambiare. Qualsiasi errore o scelta abbia fatto spero che prima o poi Arghail sia in grado di perdonarla anche se è evidente, dalla frase che ha detto nella taverna, "le persone cambiano, così come il rapporto che le unisce", che non è una persona che perdona facilmente. D'altra parte ci hai dato anche un piccolo suggerimento sul passato di Arghail e mi chiedo se essendo vissuto in campagna ed essendo destinato, secondo la profezia, a diventare re se non sia il figlio illegittimo del vecchio re e se di fatto quindi Airis, eliminando Lysandra, potrebbe far avverare la profezia, facendo salire al trono il vero erede. Forse la mia teoria è un pò azzardata e sto divagando, comunque mi è piaciuto molto il capitolo e finalmente ho visto l'Airis di prima (la scena con Torvir è stata la mia preferita *-*).

Recensore Junior
19/04/17, ore 22:09

Sono in ritardo stavolta, ma eccomi! Mi tocca augurarti una buona Pasqua in ritardo, spero sia andato tutto bene.
Detto ciò, passiamo a questo capitolo. Lysandra mi mette i brividi, e non solo in senso negativo. E' esattamente la sensazione che si dovrebbe provare quando si ha di fronte un personaggio ben descritto e ben caratterizzato, e lei lo è eccome! L'antagonista deve, a maggior ragione, avere una marcia in più per tenere sempre viva l'attenzione, e lei è talmente diabolica e "sensuale" nel suo modo di parlare, che le righe mi sono filate via una dopo l'altra senza che nemmeno me ne accorgessi!
In più, il suo essere astuta rende tutto ancora più intrigante! Avrebbe potuto benissimo prendere il trono e comportarsi da despota, ribaltando il suo regno, e invece sembra del tutto intenzionata a mantenere un equilibrio (solo apparente, ovvio), così da non destare sospetti.
Kvothe... mi mette ansia, tantissima ansia! XD Già solo la sua descrizione mi ha fatto accapponare la pelle. Decisamente, non voglio incontrarlo in un vicolo buio, imparerò dalla povera Delia.
E Felther, povero caro (se così si può dire)? Non sembra proprio passarsela bene...mi chiedo come reagirà se mai scoprirà che Airis è tutt'altro che morta..
Gli intrighi di potere mi piacciono troppo, non c'è niente da fare. E quelli che tu stai creando mi piacciono davvero davvero tanto!
Che dire, appuntamento a Maggio allora! Spero che domani il tuo esame andrà bene...se può farti sentire meglio, anche io il 10 ho dato Biochimica, quindi sono con te! Forza! Domani caricati con tanta cioccolata pasquale, ed evviva la glicolisi! Un abbraccio!

Recensore Veterano
15/04/17, ore 12:16

Sapevo che attendevi con ansia una mia recensione, ed eccoti accontentata ^^

Parto subito con il dire che la descrizione iniziale dell'ambasciatore è MERAVIGLIOSA: sei riuscita a darne un ritratto preciso ed esasutivo trattando la descrizione con sarcasmo ed ironia, quasi lo stessimo vedendo attraverso lo sguardo malevolo di Lysandra (Very well done). 
Lysandra stessa è una figura estremamente affascinante, il genere di cattivone di cui non puoi non innamorarti, nonostante sia subdolo, spietato, crudele, meschino ma nel contempo anche intelligente, carismatico e attraente (è il tipo di cattivo che adoro, e non ho mai capito perché debbano sempre essere tutti brutti e malvagi).
La rete che sta tessendo pian piano si dipana davanti ai nostri occhi e ne scopriamo altri retroescena: omicidi, cospirazioni e complotti...come ne "Le cronache del ghiaccio e del fuoco" (bella anche la semi-citazione alla saga, forse non voluta ma a me queste parole l'hanno subito riportata alla mente: "I giochi di potere sono mortali, o vinci o perdi"); Lysandra stessa mi dà l'idea di una Cersei Lannister più crudele e spietata, che bada solo a raggiungere il proprio obiettivo, non importa quanti ne dovrà sacrificare o ricucire.


 Kvothe è un personaggio estremamente inquietante e i brevi barlumi sparsi che ne hai hanno creato l'immagine di un uomo davvero, davvero spaventoso di cui avere paura se si è suo nemico, ma di cui potersi fidare, se si è suo alleato.
Un personaggio, invece, incerto è Felther: si insinua la possibilità di un suo tradimento e sebbene Lysandra non lo dia a vedere, sa che d'ora in poi dovrà tenerlo d'occhio e prestare attenzione ad ogni sua azione e ad ogni sua parola.
Molto bella la commistione tra il dialogo e la partita a scacchi: in fondo, i giochi creati dalla donna e la sua rete di spionaggio e di intrghi non sono altro che un enorme scacchiera in cui lei si muove altera e sicura, senza sapere che in realtà è solo la pedina di una scacchiera più grande (?)

Rinnovo i miei complimenti e le mie stelline, cuoricini e pny arcobaleno per il tuo stile semplicemente sublime: alcune espressioni che hai usato mi hanno semplicemente lasciata senza parole! Torno a ribadire che questo cambiamento ha veramente migliorato la storia, rendendol più piacevole, più incantevole e più sublime.

In bocca al lupo per l'esame (I know your feel) e Buona Pasqua :*

 

Recensore Veterano
14/04/17, ore 10:44

Complotti, cospirazioni, omicidi per procura...alla faccia! E io che pensavo che Cersei Lannister fosse una carogna. Lysandra la supera di brutto. Sto cominciando seriamente ad avere paura per il futuro.

Felther non me la racconta giusta. Da come lo ha descritto Lysandra, ho l'impressione che non sia completamente votato alla sua causa. Secondo me prima o poi la tradirà. Anzi, ci spero. Quella carogna si merita un bel pò di calci nel culo.

Concludo facendoti tanti auguri, sia per la Pasqua che per l'esame di biochimica (non so di preciso di cosa tratta, ma mi dà l'impressione di essere una materia molto complessa). Ciao Ciao!

PS: Quasi dimenticavo. Ho apprezzato moltissimo l'immagine all'inizio del capitolo. Non so se l'hai fatta tu, ma è davvero un gioiello. E poi, devo anche ammettere che...beh, che la trovo molto sexy, ecco (sì lo so, sono un pervertito).

Recensore Master
13/04/17, ore 22:41

Ciao!
Quando pensi di essere al sicuro dalle mire di Lyssandra, ecco che lei ritorna in scena in grande stile, da brava regina quale è (cosa che devo sempre ricordarmi, perché, per qualche misterioso motivo, la confondo/sovrappongo spesso alla regina Vittoria di Slayers). E finalmente iniziamo a scoprire qualcosa della vita alla corte di Sershet e degli alleati che l’hanno aiutata a tramare nell’ombra per lunghi anni. Alleati redivivi, ovviamente, visto che la nostra carissima villain ha qualche problema a interagire con la gente che ha ancora un’anima.
Prima, però, c’è l’incontro con l’ambasciatore, una formalità noiosa, ma necessaria per mantenere le apparenze. Bisogna concederle, però, che in questa storia gli esseri umani sono quasi sempre gretti, meschini, opportunisti. Persone decisamente spiacevoli anche solo per passarci qualche secondo, figuriamoci “lavorarci” insieme. In questi casi, persino certi sensi di colpa si accentuano.
Comunque, devo farti i complimenti per le descrizioni del palazzo, perché sono…. fantastiche. Danno proprio l’idea di un edificio barocco che auto-celebra i tempi che furono, forse sperando in un loro ritorno. Un luogo che, però, sta virando sempre di più verso la decadenza, come immagino si vedrà alla fine, durante la guerra, quando Sershet cadrà.
Kvothe è…. semplicemente inquietante, quel genere di individuo che solo una come Lyssandra può sopportare senza provare un profondo disgusto. E’ l’alleato perfetto, anche se, comunque, io non lo sottovaluterei. Per quanto legato alla regina, chi può assicurare che non la venderebbe al miglior offerente se questa dovesse dimostrarsi debole e sul punto di cadere? Per quanto mi riguarda, potrebbe tranquillamente essere il suo amante, il che farebbe molto “Elisabeth I”, però.
Mi piace come hai inserito il riferimento ad Airis che collega questi due filoni, così come quello a qualche “malcontento”, di cui immagino sapremo di più man mano che la storia procederà. Dopotutto, sarebbe stato poco realistico se fossero stati tutti felici della sua ascesa al trono, no? Per quanto amata dal popolo, ovviamente.
Bellissima la partita a scacchi, assolutamente realistica e il finale… oh, il finale l’ho semplicemente adorato, per quanto terribile. Perché quello che nessuno sa o ricorda mai è che la carta peggiore dei tarocchi non è la Morte, ma la Torre. E, più precisamente, una torre spezzata avvolta dalle fiamme, ispirata all’episodio di Babele, uno dei più cruenti della Bibbia.
Morte, morte e distruzione ovunque. E dolore, molto dolore, mentre sopra tutto si sente la risata cristallina e terribile di Lyssandra.
*trema nascosta sotto il letto *
Viviana

P.S. lasciami dire, però, che Wecilia Mallus è un nome terribile. Però, anche lei a ogni identità cambia nome. E’ proprio una caratteristica di Fuoco!

Recensore Junior
05/04/17, ore 21:40
Cap. 8:

Buonasera!

Inizio dicendoti che ho adorato questo capitolo. Le città sul mare creano sempre un'atmosfera che a me piace davvero molto, è stato fantastico immaginare le viuzze affollate, il chiacchiericcio, il rumore dei carri e dei gabbiani.
Passando ai fatti...Hallende ancora una volta si riconferma un personaggio fantastico, anche se in questo capitolo i suoi sguardi malinconici hanno creato alcuni punti interrogativi. Non so se verranno svelati presto o tardi, ma sicuramente morirò distrutta dalla curiosità! XD
Credo ci sia qualcosa, nel suo passato e in quello di Arghail, che entrambi cercano di dimenticare, ma allo stesso tempo continua a riaffiorare.
Torvir, almeno all'apparenza, sembra il classico personaggio seduttore, con la battuta sempre pronta. Eppure qualcosa mi fa pensare che potrebbe rivelarsi qualcosa più di questo. Ho come l'impressione che anche lui abbia avuto il suo ruolo nell' "oscuro passato" dei compagni di Airis.
Ad ogni modo, non vedo l'ora che la nave salpi, mi aspetto di tutto!
Un bacione e alla prossima!

Recensore Master
02/04/17, ore 14:58
Cap. 8:

Buongiorno!
Mi scuso per il ritardo nel recensire, anche se manca un po' alla quinta decade, purtroppo.
Per prima cosa devo farti i complimenti per l'immagine perchè è stupenda. AMO i porti al tramonto, mi sembra che urlino "avventura" e voglia di partire verso.... boh, semplicemente verso l'orizzonte.
Porto Eamone è la tipica città di frontiera, il classico porto da cui tutti partono e cui tutti arrivano. Forse il posto perfetto per Airis per passare inosservata e provare se il suo travestimento funziona oppure no. Dopotutto, non può nascondersi per sempre e il tempo incalza veloce, troppo veloce per chi deve muoversi con mezzi mortali.
Ancora sono colpita dal fatto che Arghail e Hallende si fidano completamente di lei. D'accordo, lui la conosce di fama, ma sa anche che quella che ha di fronte non è il Generale delle leggende, che qualcosa è cambiato irrimediabilmente. Per non parlare, ovviamente, di quello che è accaduto, dell'esplosione, della battaglia. Troppe domande senza risposta e trovare uno come lui è raro.
Mi dispiace che Airis non possa essere sincera fino in fondo con la chierica, la cui delusione è palese, ma sono sicura che, il giorno che saprà la verità (se mai accadrà, ovviamente), comprenderà le sue ragioni e le sue scelte. Soprattutto perchè, quando le racconta la sua vita, c'è molta sofferenza nelle sue parole. Penso sia una donna che ne ha passate tante e che questo l'abbia cambiata profondamente. Forse è questo che l'ha avvicinata tanto ad Arghail, forse sono entrambi due navi alla deriva nella tempesta della vita che ora ne hanno incontrata una terza, così come Airis ha, a sua volta, incrociato la sua strada con quella di Ledah.
Bella la descrizione della città man mano che la attraversano, mi ricorda un paio di posti che ho visto, con quei vicoli stretti stretti pieni di piccole botteghe che scendono fino al mare, mentre il vento salmastro risale verso la cima della collina. Sì, capisco perchè la nostra ragazza lo ami tanto e ricordi con piacere e nostalgia quando li percorreva al fianco del suo padre adottivo.
La polena di Torvir a forma di drago sembra quasi un segno, una specie di buon auspicio per Airis e rispecchia perfettamente la personalità del suo proprietario. Come tutti i marinai, non resiste di fronte a una bella donna (e il nostro Generale lo è sempre stato), ma il suo è più un gioco, che un reale tentativo di approccio. Peccato che non abbia la minima idea di chi sia il suo interlocutore, o non avrebbe mai osato tanto.
Al tempo stesso, però, si dimostra burbero e diffidente quando capisce quale è la richiesta delle due donne. Da bravo uomo di mare, intuisce che questa è una.... circostanza speciale.
Ma non può immaginare quanto.

Viviana

Recensore Veterano
02/04/17, ore 11:25
Cap. 8:

Cavolo, Porto Eamone sembra proprio un bel posto.

Hmm, non scherzavi quando dicevi che con questo capitolo sarebbero cominciati i dolori. Ora che il re è morto, la nostra cara antagonista avrà campo libero. Quando si dice di male in peggio.

Torvir mi sembra un tipo a posto, e non mi dispiacerebbe vederlo altre volte in futuro. Un pò mi preoccupo, però: i tipi come lui fanno sempre una brutta fine, in questo tipo di storie. Se succederà, spero solo che non soffra molto.

E adesso abbiamo anche un bel mistero che riguarda Hallende e il buon soldatino. Che dire, sei proprio brava a incuriosire i lettori. Ho una mezza idea su cosa possa essere, ma terrò la bocca chiusa. Mi limiterò ad aspettare i prossimi capitoli per la conferma.

Alla prossima!

Nuovo recensore
23/03/17, ore 21:42
Cap. 7:

Ciao Hime,
devo dire che un pò mi hai sorpresa, non mi sarei mai aspettata che Airis si fidasse così presto dei suoi compagni di viaggio, d'altra parte, forse il tempo limitato che ha a disposizione l'ha spinta necessariamente a fidarsi. Penso che i suoi nuovi alleati le saranno sicuramente di aiuto e infatti mi chiedo se accompagneranno Airis fino a Sershet. Ho trovato particolare il modo in cui hai camuffato la sua identità, vestendola da 'araba', e credo che per non farsi riconoscere vestirà così ancora a lungo. L'unica cosa che mi è un pò dispiaciuta è il fatto che sia sempre nascosta, la preferisco libera di agire e spero che questo suo nascondersi non duri a lungo, d'altronde capisco che questo sia un capitolo di passaggio. Veniamo ora ad Arghail e Hallende, penso che tra quei due ci sia del tenero e il tatuaggio che hanno in comune lo dimostra ( Ledah non ha nulla da preoccuparsi, quella di Arghail nei confronti di Airis è solo stima niente di più). È tutto, al prossimo capitolo!

Recensore Junior
23/03/17, ore 20:43
Cap. 7:

Buonasera!

Direi che il contrasto con il capitolo precedente è ben evidente! Se letti uno di seguito all'altro poi, fanno proprio un bell'effetto, come una di quelle scene da film dove si salta dal presente al passato e viceversa.
Allora...si prospetta un viaggio interessante! Povera Airis, penso sia l'unica donna a questo mondo che potrebbe trovare un'armatura più comoda di un bel paio di pantaloni larghi XD
Hallende mi piace, ha un non so che da "angelo protettore", sento che anche in futuro non esiterà ad aiutare Airis e a vegliare su di lei come ha fatto in questo capitolo. Certo, la nostra eroina ci mette un po' a fidarsi degli altri, ma, come dire, di solito sono proprio questo genere di persone la cui fiducia dura per sempre (mi spiego?)
Ah, credo che prima della fine mi innamorerò perdutamente di Arghail. Lo trovo davvero tanto tanto tenero e generoso, in effetti penso sia difficile non apprezzarlo. Sembra avere una stima particolare per Airis, quindi penso che anche lui continuerà a stare al suo fianco per aiutarla.
Bene bene, allora, che il viaggio abbia inizio! Corri Airis, corri!!!!
Come sempre, ti faccio i complimenti per la scrittura pulita e scorrevole.
A presto!! :**

Recensore Veterano
21/03/17, ore 08:45
Cap. 7:

Uh, ma che caruccia che e' Airis. Donna di ferro all'esterno, ma sotto sotto e' una sentimentale. Chissa' poi se si tratta solo di preoccupazione per un amico o se c'e' anche qualcos'altro (io spero di si, li vedrei bene insieme).

E non solo questo, ma scopre anche di avere una data di scadenza! Dimmi la verita', ti stai divertendo a torturarla, eh?

E per oggi e' tutto. Ciao ciao!

Recensore Master
20/03/17, ore 22:14
Cap. 7:

Ciao!
Devo confessare che già dal titolo ho iniziato a tremare, perché ormai so che da te posso aspettarmi qualsiasi cosa, ma, per fortuna, alla fine si è rivelato abbastanza tranquillo.
E’ stato bello constatare che, alla fine, Airis è riuscita a imporsi e a convincere Arghail a fidarsi di lei. Mi piace il rapporto che ha con Hallende, malgrado si conoscano da pochissimo e non sappiano nulla l’una dell’altra. Spero che possa diventare per lei come la sorella che non ha mai avuto, un sostegno (femminile) nel lungo viaggio che la aspetta. Non so se questa sia la tua intenzione, ma a me sembra un po’ una versione “terrena” di Cyril.
Inoltre, ho visto che l’hai usata come pretesto per iniziare a parlare un po’ delle varie razze che popolano Esperya, immagino una premessa del lungo viaggio che ci aspetta in questa seconda parte di Fuoco. Brava!
Mi fa, invece, riflettere molto il fatto che ora la nostra ragazza abbia cambiato nome, per la terza volta, come le tre diverse identità che ha avuto: Caillean è la bambina, Airis la donna e il Generale, nonché il suo nome da Risvegliata ed infine Alana, la sua quarta e ultima possibilità. Il nome peggiore, fra l’altro (e so che condividi xD), ma mi piacerebbe sapere il significato di tutti e tre, dato che l’ho dimenticato.
La marcia è lunga e soffocante, le descrizioni non fanno che accentuare questa cappa quasi mortale, che per Airis peggiora a causa del vestito che è costretta a portare per celare la sua identità, mentre il mondo sembra immerso in un gelo che non vuole terminare.
Singolare e interessante (sì, lo so che lo dico spesso nelle recensioni, ma non è colpa mia se le tue storie mi appassionano!) che Arghail continui, nonostante tutto, a considerarla il suo Generale, fedele alle gerarchie dell’esercito, come se nulla fosse cambiato.
Ora torno ad Hallende, invece, visto che l’ultima parte del capitolo la riguarda. E’ vero quello che dice il comandante, che le due donne si assomigliano più di quanto possano credere. Mi piace anche il rapporto che quest’ultimo ha con la chierica, fatto di una complicità che si ha solo dopo aver passato tanto tempo insieme. Sono contenta, comunque, che fra le due ci sia una timida fiducia reciproca, abbastanza da potersi raccontare, da raccontare la propria storia, o perlomeno da iniziare a farlo.
“- La fiducia rende ciechi. –
- La fiducia è l'unica che può permetterci di camminare nel buio, Generale. Senza di essa qualsiasi battaglia è perduta e qualsiasi essere umano è solo. –“
Infine, un nuovo incontro con Cyril che, malgrado tutto, si sta sforzando davvero di stare accanto ad Airis e accompagnarla nella sua missione, soprattutto in un momento così delicato, quando la ragazza è ancora lacerata da dubbi ed incertezze. Perché la finzione deve essere semplicemente… perfetta, perché Lyssandra è scaltra e nessun dettaglio può essere lasciato al caso. Ma, d’altra parte, c’è un prezzo da pagare per ogni cosa e, nel caso di Airis, si tratta di una parola oscura e terribile come “decadimento”, i segni del tempo che avanza inesorabile.
"The East wind (storm) is coming. And things will never be the same again."
Viviana

Nuovo recensore
13/03/17, ore 16:42

Ciao Hime,
finalmente un capitolo sul passato, lo stavo aspettando. Per fortuna la prigionia di Airis\Caillean non è durata a lungo. Il racconto che hai fatto della sua sofferenza mi ha fatto venire la pelle d'oca. Quel mostro l'ha distrutta sia fisicamente, con quello che le ha fatto agli occhi, che emotivamente, essendo stata privata della sua famiglia e vedendo inoltre le atrocità che sono state compiute sul padre, al quale lei era profondamente legata. La cosa che mi ha fatto più arrabbiare è stata però il comportamento delle persone del villaggio e come la loro ignoranza e chiusezza hanno portato così tanta sofferenza ad Airis e alla sua famiglia. È bastato davvero poco al capo villaggio, un uomo profondamente malvagio anche più di Lysandra che ha almeno subito delle vessazioni per diventarlo, manipolare la popolazione. Hai mostrato come la follia di un uomo è realizzabile a causa dell'ignoranza di molti. Per fortuna quando le cose, che già buone non erano, si stavano per mettere ancora peggio, è arrivato qualcuno a salvare Airis, anche se ciò non le ha evitato di uccidere per salvare se stessa, poi ha scoperto che l'uomo che l'ha salvata altri non è che il Cavaliere del Lupo , grande amico del padre, che le fa l'offerta di addestrarla, gli racconta di come fosse valoroso e giusto il padre e le da una buona notizia, che pare accendere anche in Airis la speranza, sua madre è viva e non l'ha abbandonata (l'ho sempre sperato visto che la sua morte non era mai stata dichiarata apertamente e d'altronde quello psicopatico del capo villaggio non l'avrebbe mai uccisa). Penso comunque che la madre troverà una persona abbastanza cambiata dalla bambina di prima. Inoltre Airis non ha voluto raccontare a nessuno cosa ha subito e probabilmente non lo farà mai anche se spero che un giorno lo faccia con Ledah. Sono curiosa di leggere dell'incontro commovente e drammatico con la madre e dell'addestramento che la porterà ad essere la persona che è nel presente. Al prossimo capitolo!

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