Recensioni per
Just a normal case in a futuristic world
di Balder Moon

Questa storia ha ottenuto 7 recensioni.
Positive : 7
Neutre o critiche: 0


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Recensore Veterano
19/03/17, ore 21:41

Rieccomi! Questo è stato un capitolo piuttosto tranquillo per quanto riguarda le svolte del caso. Non è stato scoperto ancora niente che possa far vedere lo spiraglio di una soluzione, però mi ha colpito il fatto che Chang fosse a conoscenza del fantasma scomparso. Non so sia una svista, o se sia un indizio per fare capire al lettore che lui sa qualcosa in più di quello che dovrebbe sapere. Quando Chang aveva chiesto alla polizia come mai non avessero trovato l’assassino, Ford gli aveva risposto che sono dettagli riservati. Nessuno ha detto a Chang del fantasma, quindi mi sorge il grosso dubbio che lui sia implicato nel caso.
Detto questo, ho trovato la vita solitaria di Ford piuttosto malinconica, ma al tempo stesso, questa sua peculiarità, me la fa apprezzare di più. Molto bello anche il dettaglio della card magnetica su cui compare la scritta con il numero della polizia.
 
Passo alla segnalazione delle sviste.
- Attenta, hai ricopiato il seguente paragrafo per due volte consecutive: “ - Adele era adorata da chiunque, le volevo davvero bene, ma… tra noi era finita da un po’ – disse Marc sospirando – quando ci siamo trasferiti qui eravamo dei ragazzini, ci importava solo del fatto che ci amassimo, ci piaceva l’idea di vivere di ciò che la natura ci dava, ma negli ultimi mesi era cambiata. Si era messa in testa di voler riprendere gli studi, di riprendere a dipingere. Sa, lei era bravissima. Ho fatto di tutto per convincerla a… - un singhiozzò lo interruppe, il volto nascosto tra le mani sporche di terra.”
 
Refusi:
- "Negli secoli" = nei
- "Adele Klee che da le spalle alla finestra, le abbassata a cogliere qualcosa" = dà le spalle (il verbo dare va accentato). Non ho capito, invece, cosa volessi dire con “le abbassata”… forse “e abbassata” o “era abbassata”.
- "Padre inglese, padre di origini cinese" = al posto di un “padre” penso volessi scrivere “madre”.
- "Le ghosthunter doveva essere ritirate” = dovevano
- “Credere problemi” = creare
- "Ammaestra!"  = ammaestrata
- "Per salvarsi la pelle della galera" = dalla
 
Alla prossima ^^
Monique

Recensore Veterano
14/03/17, ore 18:28

Cara, eccomi da te e scusami per l'immenso ritardo con cui ti recensisco.
I capitoli erano belli lunghi ed è stato un vero piacere farmi questa bella lettura.
Nel precedente siamo ancora in fase di scoperta, a un punto morto delle indagini, ma hai introdotto un nuovo personaggio il fidanzato di Adele, il quale ai fini delle indagini, ci è servito a ben poco, come ogni ex che si rispetti, d'altronde! ;)
La cosa che più mi piace di questa storia è il rapporto bizzarro, ma anche estremamente dolce, fra Tylor e Ford. Continuo a non poterle concepire separatamente, sono la stessa faccia della stessa moneta e trovo divertente e originale che la parte più irrazionale appartenga all'androide, mentre quella più misurata e riflessiva ad un umana. Questa trovata è sicuramente la parte che ho amato di più nel tuo racconto. Ti confesso: ho pensato anch'io che Ford fosse invaghita del capitano Neuman e ho creduto che anche lui nutrisse del tenero per la nostra Ford. Tuttavia mi son dovuta ricredere - forse - con il capitolo successivo, ossia questo.
In questo che sto recensendo, invece, tutto parte un po' in sordina, con una scena direi tutt'altro che allegra, ma la narrazione va in crescendo fino ad arrivare alla bomba, e lo è stata in tutto e per tutto, credimi. Mai mi sarei immaginata una cosa del genere, non mi aveva neanche sfiorato la mente quell'ipotesi. Non dico altro, perché quando nelle recensioni trovo spoiler m'imbestialisco, per cui taccio. So che noi ci siamo già capite. ;)
Dicevo, non mi aspettavo che ci potesse essere questo risvolto nelle indagini e il mistero, verso la fine del capitolo, s'infittisce sempre di più. Il tutto è accompagnato da una narrazione molto fluida, che non fa minimamente sentire il peso della lunghezza del testo.
Nel complesso, ora che vedo l'intreccio davanti agli occhi, posso dire che stai creando una storia molto appassionante, per cui: brava!
Come grammatica e sintassi, non mi è saltato niente agli occhi da doverti segnalare, forse qualche volta la punteggiatura è stata un po' più creativa del solito - senti da che pulpito viene la predica, mi verrebbe da dirti :D - ma niente che abbia guastato la lettura o la piacevolezza.
Ti segnalo però un'imperfezione, questa frase è stata scritta due volte:
"Avrebbe voluto abbracciarlo e dargli anche un bacio e definirlo il miglior capitano che Nuova York avesse mai avuto. Ma si trattenne e si impose di avere contegno."
Per il resto, ancora complimenti per tutto: personaggi, trama, dialoghi, descrizioni e atmosfera fanno tutti un egregio lavoro.
A presto e un abbraccio!

Recensore Veterano
11/03/17, ore 00:06

Ciao, eccomi di nuovo per lo scambio. Non ho saputo resistere. :-D
In questo capitolo ho trovato esilarante la scena del caffè e la successiva lezione di Taylor. Penso che tu stia riuscendo a far emergere bene la pazzia dell’androide. La sua logica è impeccabile. Tuttavia, nonostante lei sappia che le sue azioni comportano una conseguenza negativa, agisce lo stesso. Non so se la trovo più divertente o spaventosa. Povera Ford che deve vivere con lei e con la preoccupazione di non farla arrabbiare.
Finalmente arriva un caso diverso dal solito. L’idea della ghosthunters machine mi è piaciuta molto. Il fatto che Ford e Taylor non trovino il fantasma della donna uccisa crea un alone di mistero. Vien voglia di continuare la lettura per saperne di più.
Buone anche le descrizioni che apprezzo sempre molto. Sono riuscita a immaginare l’eleganza e il lusso dell’edificio IX.
Ho riscontrato più refusi del primo capitolo, ti faccio notare quelli principali che mi sono segnata:
- Con un’espressione disprezzata = espressione di disprezzo
- Si erano ritrovati = ritrovate
- Le avevano montato la sedia =smontato
- L’avevano sempre spronato =spronata
- Importanti uomini d’affare =d’affari
- Allo scuro = all’oscuro
- I stupendi = gli stupendi
- Ci può cosa è accaduto questa mattina? = in questa frase manca qualcosa.
- La sue espressione = la sua
Alla prossima (:
Monique
 

Ciao, sono qui per lo scambio recensioni del gruppo fb.
Sono appassionata di sci-fi, quindi appena ho visto l’avvertimento mi sono fiondata qui.
Questo primo capitolo è molto intrigante. Hai mescolato fantascienza, paranormale (altro campo che mi affascina non poco) e genere poliziesco. Insomma, in questo racconto c’è tutto quello che normalmente apprezzo in una storia: azione, mistero, fantascienza. Oltre a ciò ho percepito anche una leggera vena comica. Taylor e Ford formano una coppia strana e il fatto che l’androide finisca per mettere nei casini la poliziotta mi sembra divertente.
Bella anche l’ambientazione: una Nuova York che è un misto tra un parco pubblico e un labirinto di ponti d’acciaio. La lunghezza del capitolo non è mi è dispiaciuta per niente e le parti descrittive credo arricchiscano la lettura con un background necessario. Almeno il lettore può farsi un’idea di dove si stanno svolgendo i fatti.
Ti lascio una lista dei refusi che ho trovato, sperando di fare cosa gradita:
- quello nessuno l’avrebbe dimenticato  nessuno. = ripetizione di nessuno
- sedie il legno = in legno
- Il risultato era stata una macchinata, = una macchina
- poliziotti prossimi alla pensione e punti = puniti
- Aveva aperto la bocca dire tutt’altro = per dire
 
La storia mi ha incuriosito e credo che continuerò la lettura.
Alla prossima! ^^
Monique

Recensore Veterano
02/03/17, ore 21:35

Ciao, passo da te per lo scambio di Long. <3
Ti faccio subito i complimenti per la forma, lo stile e la sintassi, poiché, a parte qualche piccolissimo e insignificante refuso - che non ti sto neanche a segnalare - non ho davvero molto da dirti, complimenti meritati a parte.
Per la trama, ammetto che mi hai davvero sorpreso in positivo. Non mi aspettavo che il genere umano potesse mai riconciliarsi con la natura, rispettandola e addirittura integrarla nella costruzione di una metropoli.
Nelle storie proiettate verso il futuro, siamo sempre abituati a scenari post nucleari, dove il genere umano è sopravvissuto quasi per uno scherzo del destino e non ad un'armonia del genere, almeno da un punto di vista estetico-architettonico. A mio avviso, questo aspetto dona un'originalità da non sottovalutare al contesto in cui i tuoi personaggi si muoveranno.
La coppia d'assi che hai introdotto in questi primi due capitoli mi son piaciute. Sono l'una l'opposto dell'altra. Simpaticissima e casinara Tylor, quanto precisa e puntigliosa Ford. Non so quale delle due sia più umana. Al momento non so immaginarle separatamente: da questi due capitoli sembrano praticamente vivere in simbiosi e mi ha dato l'idea che stessero duettando come in un gioco di specchi. Per spiegarti, forse nella personalità di T c'è qualcosa che manca a F e viceversa, tramite questo stretto contatto in cui le hai costrette, gli aspetti mancanti delle due tendono a compensarsi. (?) Non so ho avuto questa idea, essendomi chiesta perché siano costrette perfino a vivere insieme.
L'unico suggerimento che mi sento di darti, forse, sarebbe di approfondire un po' di più l'introspezione delle due, ma mi rendo perfettamente conto che per un suggerimento del genere è ancora troppo presto. Magari ci stai già lavorando sul prossimo...
Nel finale di questo capitolo hai introdotto la svolta, che mi auguro possa rompere la monotonia di quelle due esistenze, che si trascinano stanche e avvilite. Mi auguro che si concretizzi in una nuova avventura perché ne avrebbero davvero bisogno.
Resto sintonizzata per il seguito, che spero non tardi ad arrivare.
Complimenti, perché questa è una storia che ha il coraggio di uscire dai soliti schemi.
A presto.

Recensore Master

Ciao.
Sono qui per lo scambio del gruppo In cambio di una recensione in più e la tua storia mi ha colpito molto, per quanto riguarda la trama, anche se sinceramente mi aspettavo che fosse inserita nella sezione Sci-fi più che nel Giallo, ma probabile che mi sbaglio io dato che questo è solo un prologo. Non so, è solo una mia sensazione e niente altro.
Passando alla tua storia, devo essere onesta: questa parte è stata molto descrittiva - com'è giusto che sia - e un po' noiosetta, ma non per colpa tua, assolutamente, piuttosto perché siamo agli inizi e io mi sento sempre un po' così quando devo cominciare delle storie. Anche per i libri, negli inizi mi annoio sempre un pochettino. Poi passa, quindi sono curiosa di leggere come si metteranno le cose fra l'androide-robotico e la ragazza. Più per la sezione degli omicidi che, da quello che ho compreso, sarà noiosa. Chissà perché, poi, dato che si tratta pur sempre di qualcuno dove muore o almeno io ho percepito così.
La descrizione di Nuova York e di come d'ora in avanti sarà la città, devo dirtelo, è stata davvero interessante, curiosa e mi hai fatto venire in mente le prime puntate di Falling Skies, quando tutto era andato fuori binario e le persone dovevano trovarsi da mangiare e qualcosa di bello piano piano, proseguendo con calma. Dunque siamo solo agli inizi, hai presentato il detective Ford, che mi è parsa un po' annoiata o comunque stufa per i guai che Taylor le ha fatto nei precedenti casi, e invece l'androide non l'ho ancora percepito ben bene, essendo solo agli inizi, ma spero presto di conoscerlo. 
Poi, sono rimasta molto divertita dal dialogo avuto tra il capo e Taylor, voglio dire, lei è un'androide e sono curiosa di sapere come saranno d'ora in avanti le loro conversazioni, come si comporterà con le persone. L'ultima volta che ho visto, più che letto, di un robot con gli umani è stato con Buffy-robot e i suoi amici. Ed è stato esilarante. 

Il tuo stile è stato molto descrittivo e dettagliato nei momenti in cui dovevi entrare nelle parti nuove, come da presentazione, e oserei dire anche un po' arzigogolato. Quasi logorroico, ma come ti ho già detto siamo agli inizi e questa è stata la mia sensazione. Non ti abbattere per queste mie parole, mi raccomando. ^^
Ci risentiamo al prossimo scambio, oppure no.

Au revoir

Ciao!
Trovo che le descrizioni iniziali che hai usato per descrivere lo stato di un mondo futuro non siano affatto noiose, anzi, è stato interessante leggere di quello che potrebbe essere davvero il nostro mondo tra duemila anni – anche se, purtroppo, per ora non possiamo saperlo.
Tuttavia durante il capitolo ho trovato dei piccoli errori sui verbi, virgole mancate e qualche errore anche di battitura... Nulla di grave, ma che si potrebbe aggiustare con una riletta.
Riguardo ai personaggi, mi piace come li hai introdotti e spero che Ford non distruggerà Taylor. Geniale, comunque, la spiegazione sulla riduzione degli omicidi sfruttando i fantasmi. Magari quel macchinario esistesse davvero!
Ottimo lavoro e alla prossima.
-H.H.-