Recensioni per
Just a normal case in a futuristic world
di Balder Moon

Questa storia ha ottenuto 15 recensioni.
Positive : 15
Neutre o critiche: 0


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Recensore Veterano
06/05/17, ore 15:22

Con ben 6 giorni di ritardo, passo da te e se volessi mandarmi al diavolo, sappi che ne avresti ogni ragione!
Colpo di scena! E chi avrebbe mai pensato che fossero proprio due insospettabili gli assassini? Non li cito in modo da evitare spoiler indesiderati in chi leggesse la recensione! ;)
È stata proprio una sorpresa e tutto mi aspettavo fuorché questo tipo di rivelazione.
Ford è stata abilissima, tanto di cappello, a rimettere insieme i pezzi e giungere in maniera lucida alla verità.
Sei stata abile anche tu, però: hai ingarbugliato sapientemente la trama in modo da servire la sorpresa al momento opportuno e spiazzare chi legge, per quanto mi riguarda.
Per il resto la lettura è stata scorrevole, ma ho trovato alcune piccole imperfezioni, seppur non gravi, che con una rilettura veloce potrai senza ombra di dubbio eliminare.
Passerò dal prossimo quanto prima e mi aspetto anche altri colpi di scena.
Un abbraccio e a presto.

ciao! ti recensisco grazie al gioco efpiano (che ringrazio per avermi dato l'occasione di leggerti :3). lascerò prima dei commenti fuori luogo che ho scritto nel corso della lettura u_u:

mi chiedo il motivo per cui hai scelto di scrivere "Nuova York" invece di "New York"
OH MIO DIO GLI ANDROIDI < urletto eccitato >
"permettendosi un androide personale." la fantasia erotica di noi tutte v_v
"L’androide di Ford si chiamava Taylor. Aveva l’aspetto di una bambola di ceramica ma la mente di una pazza." awwwwwwwwww una sistah!
"Quando era stata progettata doveva essere andato qualcosa storto perché le mancava qualsiasi spirito di conservazione e finiva, puntualmente, col cacciarle entrambe nei guai." hahahahaha iniziamo BENISSIMO XD
"Come quel giorno… Sapeva che sarebbero finiti nei casini nel momento in cui Taylor aveva inforcato la motocicletta di un povero ragazzo disorientato, urlando che erano della polizia e partendo in quarta." un personaggio <3
"Solo che Taylor doveva fare di testa sua e, nel momento in cui erano arrivati, aveva estratto la pistola minacciando di sparare. Come conseguenza erano scappati tutti via sospettato compreso." < sospiro > qualcuno fermi quell'androide.
"Con i loro proiettili, Taylor e lo spacciatore erano stati in grado di mandare l’intera città in tilt." < graaaaande sospiro >
"- E per questo siete state graziate – disse Benneth – non verrete espulse, ma sarete retrocesse." MA QUESTO MALEDETTO ANDROIDE E' PAZZO XDDD QUALCUNO SOSTITUISCA TAYLOR PER BONTA' DEL CIELO O MORIREMO TUTTI
"Qualcuno nella sezione meccanica del dipartimento le avrebbe dato un’occhiata, magari avrebbero fatto un backup, ma era sempre poco per il casino che aveva fatto." cavolo, speriamo che le dia almeno un po' di senso di autoconservazione.
neanche io avrei perdonato quella pazza di Taylor.


dunque, lo specchietto:
-Grammatica e punteggiatura : ho trovato un refuso: "Animati da un desiderio di cambiamento, gli umani avevano deciso di rinunciare alle loro auto inquinanti, alle loro fabbriche tossiche e di riabbracciare quell’idea di vita primitiva, quasi *selgavvia* e costantemente a contatto con la natura. " sarebbe *selvaggia*.
in quanto a punteggiatura, mi azzardo a dirti la mia su un pezzo: "Ma il fatto che Nuova York e altre mille città rappresentassero una stupenda utopia, non voleva dire che non avesse difetti," scriverei: "Ma il fatto che Nuova York e altre mille città rappresentassero una stupenda utopia non voleva dire che non avesse difetti:" oppure "Ma il fatto che Nuova York, e altre mille città, rappresentassero una stupenda utopia non voleva dire che non avesse difetti:" so che è lunga, ma per quello che mi è stato insegnato le virgole non dovrebbero spezzare la frase quindi te lo dico, ma fai quello che vuoi eh! u.u
- Trama e personaggi: hah, ma di cosa stiamo parlando? Taylor è fantastica, e Ford, quella seria e ligia alle regole, è la sua perfetta compagna di avventure... volevo dire, Ford è una protagonista adorabile e Taylor è la sua folle compagna di avventure! XD La trama è avvincente: speriamo di trovare un fantasma interessante alla omicidi! Molto bella l'idea del mondo, sembra scontata ma non lo è, sembra ben approfondita ( ci dai anche i suoi particolari ) ed è credibile.
- Gradimento personale: dunque! questa storia è sorprendente. Quando ho letto le prime righe per valutare la possibilità di recensirla, mi sono subito immersa nella lettura e ho lasciato perdere le altre opzioni: questo testo attira. Mi sono sentita come se fossi stata presa da un libro vero, di quelli che pubblicano alla Feltrinelli: oh aiuto è troppo coinvolgenteeee... < pop, esm sparisce nel libro >
è anche vero che provo una strana attrazione per i gialli. leggo e scrivo fantasy ma quando un poliziotto fa cose... devo entrare nella sua testa, maledizione. non so se è lo stesso per te! ad ogni modo, delizioso. davvero delizioso, mi è piaciuto. credo che lo continuerò tra le mie tante letture!

buon lavoro <3

Recensore Master
22/04/17, ore 12:43

Eccomi a recensire per l’OCA EFPiana! Così colgo l’occasione per continuare a leggere questa bella storia.
 – Grammatica e punteggiatura:
Anche la lettura di questo capitolo è stata piacevole. Il tuo stile semplice rende il testo scorrevole. Ogni tanto si trova comunque qualche refuso che disturba un po’. Ti segnalo di seguito ciò che ho notato:
No che per Ford non lo fosse = non che
Una decina di banchetti in legno erano disposte = disposti
il capitano e i suoi androide = il suo
giusro! = giuro
“Il telefonino squillò poco dopo Ford stava imprecando contro un taxi che gli aveva tagliato la strada e Taylor a rispondere.” = leggendo questa frase sembra che manchi un pezzo. Penso che forse volevi dire “toccò a Taylor rispondere”.
vittimaa = vittima
Ad un certo punto, nell’ultima parte del capitolo usi il maschile pur riferendoti a Taylor e Ford che sono due donne.
 
– Trama e personaggi:
Devo ammettere che ogni tanto mi sfuggono dei personaggi (sono dovuta andare a ritrovarli nei capitoli precedenti) e dei termini, per esempio "N.N." In ogni caso la trama continua a essere molto avvincente. Pian piano fornisci nuovi sviluppi sul caso su cui stanno indagando Ford e Taylor, e riesci a tenere viva l’attenzione del lettore. Non ci posso fare niente, quelle due assieme mi piacciono troppo. Sono le classiche due personalità opposte che stanno bene affiancate proprio perché si completano.
Solo una cosa non mi è chiara. Quando Ford e Marc stanno parlando ad un certo punto si legge “[…] provò a spiegare Marc, ma fu bruscamente interrotto da Ford che, camminando a passo svelto, la afferrò per un braccio e la trascinò via.” Credo sia Taylor che arriva a passo svelato e trascina via Ford. Perché poco prima Ford si gira per cercare Taylor ma non la vede più, allora inizia a parlare con Chang. Questo scambio di nomi è avvenuto anche verso la fine del capitolo. Dimmi se ho capito male (è una certa ora e potrei anche essermi confusa).
Oh, finalmente si vede il lato emotivo di Ford, che ammette di avere una certa simpatia per il suo capo. Nonostante ciò continuo ad apprezzare il fatto che preferisca dedicarsi al lavoro piuttosto che all’amore. Taylor con la batteria scarica fa quasi tenerezza.
 
– Gradimento personale:
Credo di aver già scritto che adoro la fantascienza e i gialli.
In questo capitolo ho apprezzato anche l’inserimento della tematica religiosa. Non a tutti può piacere, ma secondo me hai trattato l’argomento con una certa apertura mentale. Ho trovo bello il fatto che al funerale di Adele ci fossero amici della vittima appartenenti a diversi culti religiosi, e che tutti la “salutassero” in modo diverso.
Alla prossima,
Monique

Eccomi qua per il gioco dell'oca, finalmente sono riuscita a leggere questo primo capitolo della tua storia!
Penso sia un misto tra vari film futuristici, Ghostbusters e anche qualcosa de Il pianeta del tesoro, per via del robot fuori di testa... anche se, in questo caso, non ha neanche perso una rotella, è solo fatta male. Ecco, questo aspetto mi incuriosisce, dato che solitamente gli scienziati odiano sbagliare e, dato l'importanza del robot in questione, mi sembra strano non abbiano mai pensato di aggiustarla o sostituirla, per quanto giovane... è sempre una minaccia per sé stessa e per chi le sta intorno. Ma mi rendo conto che Taylor dovrebbe essere il personaggio comico/combina guai senza emozioni che "alleggerisce" la storia, dandole un senso comico. Oppure hai pensato anche solo al fatto che ci fidiamo troppo delle macchine, che non sono per nulla perfette: qualsiasi informatico ti dirà che i computer sono stupidi di loro, sanno fare calcoli, ma non deduzioni o intuizioni.
Passo ora agli errori/ distrazioni che ho notato nel corso della lettura:
sconto a fuoco (scontRo)
no quello fatto da una (noN)
in nell’università (togliere in).
Oltre a questo, non ho notato nulla. La storia pare interessante, ma mi sono anche chiesta dove sarà l'azione e come trasformerai un lavoro che Ford considera noioso in qualcosa di esaltante e coinvolgente...
A presto!
Rora

ciao sono passata per il gioco dell'oca.
ammetto che all'inizio ho temuto uno scenario un po' alla revolution e che, vista la mia idea sulla Grande Mela, ho fatto un po' fatica ad immaginare una New York dove i suoi abirtanti si interessano del prossimo. ma immagino che arrivare ssull'orlo dell'estinzione facia cambiare le cose.
la storia sembra interessante tuttavia devo segnalarti un po' di cose che non mi sono piaciute molto.
purtroppo ho notato diversi errori grammaticali nel testo, parle che non conordano o preposizioni mancanti per lo più. sono tutte cose che eliminerai con un'attenta lettura del testo.
poi devo ammettere che sono rimasta un po' sospresa nella descrizione dei personaggi. descrivi Taylor molto bene (caratterialmente e fisicamente) ma la sua partner? non dici praticamente niente di lei. adesso probabilmente sono io che ho visto troppe volte Indiana Jones o ho perso un pezzo per strada, ma per me Ford è un cogniome che non identifica nemmeno il sesso del tuo personaggio e mi trovo a scoprire che è una lei per caso. nulla contro la scelta narrativa, ma avrei voluto sapere da subito di chi leggevo.
sinceramente sono rimasta un po' delusa, ti conosco come scrittrice e di solito non so mai come farti i complimenti perché credo che tu abbia talento e so che alla decima recensione sono diventata ripetitiva. tuttavia leggendo questa storia ho avuto la sensazione che ci fossero parti che non vedevi l'ora di scrivere, ad esempio la descrizione della città o di Taylor, ed altre che... bho ... ci sono perché ci devono essere.  peccato.
ma ripeto: sei un ottima scrittrice e sono sicura che potrai sistemare tutto con poco sforzo.
in ogni caso spero che la mia recensione non ti abbia offesa e a presto
Aris

Recensore Junior
19/04/17, ore 13:47

Ciao,
sono qui per il gioco dell'oca e...sarò sincera...quando mi hanno assegnato la casella gialla ero un pò dubbiosa, le poche storie che ho letto in quella sezione non erano un granchè, ma...ragazza...tu mi hai fatto ricredere!
Inutile dire che l'ambientazione ha contribuito a far crescere l'interesse del lettore mano a mano che il racconto proseguiva. Anche nel capitolo precedente, sebbene molto descrittivo, non era per nulla noioso; cosa che può capitare quando ci sono molte parti descrittive.
Hai saputo ponderare bene la parte descrittiva con quella narrativa e la cosa è stata un successone.
Continuerò a leggerla questa fanfiction, stanne certa. Pensavo non sarei andata più avanti di un capitolo ma...wow...è veramente bella!
Adoro Taylor e Ford e non vedo l'ora di scoprire come proseguirà l'indagine.
Mi piace anche come hai diviso i paragrafi con opportune separazioni, tuttavia ti suggerirei di fare ulteriori divisioni anche tra varie frasi/dialoghi. In questo secondo capitolo non si avverte tanto la scomodità, poichè ci sono diverse separazioni e dialoghi, ma nel primo capitolo che era tutto unificato, per il lettore leggere tutto così attaccato può risultare fastidioso alla vista. Ovviamente questo è solo un mio parere, ma volevo fartelo notare perchè anche a me con il prologo di un'altra storia è capitato che me lo facessero notare.
Nel complesso è una storia eccezionale e continuerò a leggerla, garantito!
Alla prox!

CK

Ciao! Sono qui a lasciare la recensione per il Gioco dell'Oca del gruppo Efp e dunque inizio subito senza perdermi. ❀
Adoro leggere storie fantascientifiche, con ambientazioni apocalittiche, di un futuro lontano e molto diverso dall'immaginario odierno. Quindi, come potevo non volare subito in questa long? Ecco, non potevo. 
Devo dire che ho apprezzato moltissimo la parte iniziale della descrizione ━ capisco che talvolta parlare dell'ambientazione può risultare lungo rispetto all'inizio della parte saliente della storia, ma quando si comincia a scrivere è impossibile non farlo. Sono riuscita ad immaginare perfettamente questa insolita ma affascinante Nuova York, così tecnologica eppure così "selvaggia", così... "passata"... come se, in un certo senso, passato e futuro coesistessero in modo da creare un nuovo presente, un presente vivibile, un presente più puro. Mi piace tantissimo, davvero, così come la descrizione. A mio parare è molto ben fatta, non noiosa, sembra quasi che ━ questa me la sono immaginata ahahah ━ Ford stia raccontando la storia in terza persona ad un nipote tanti anni dopo. 
L'accoppiata Ford/Taylor non poteva essere più esplosiva: una è rispettosa delle regole, s'impegna nel suo lavoro, ha a cuore il dovere e la sua carriera; l'altra, nonostante sia una "macchina" pare quasi impulsiva... caratteristica prettamente umana, il che la rende un personaggio fuori dal comune (che già adoro). Insomma, essendo un androide, si presumerebbe che fosse lei la più logica, la più riflessiva, quella che pondera e calcola nel minimo particolare le situazioni. Questa inversione è azzeccata e adesso sono veramente curiosa di sapere come procederà la situazione... anche se, non so, ho il sentore che questa rigorosa detective e questa frizzante droide diventeranno molto amiche. Non vedo l'ora di vederle in azione al settore Omicidi. 
Per quanto riguarda lo stile ho trovato la lettura molto scorrevole, liscia. Ho trovato qualche errore di battitura, ma può succedere, è normale, siamo umani giusto? Ti segnalo al volo qualche piccolo esempio: 

riabbracciare quell’idea di vita primitiva, quasi selgavvia "
avevano incontrato il capo dipartimento mr. Banneth. " ▸ poco dopo ho trovato Benneth, immagino sia scappata la A (?) 
evitare la galera, me la labbra sembravano essere incollate "

Per il resto la storia è molto piacevole, ben fatta e ben pensata, anche se naturalmente essendo una sorta di prologo immagino il succo vero e proprio debba ancora arrivare. Ma come inizio non è affatto male, anzi: è un gran bell'inizio e sarò felice di continuare a seguirla! E' stata una scoperta interessante, interessante davvero. Una bandierina verde meritata! Alla prossima, dunque! 


〔  Anna ❆  〕
 

Ciao! Sono dello scambio! Innanzitutto voglio dirti che non ho mai letto mai questo genere, per il semplice fatto che non me ne sono mai interessata, ma devo dire che come inizio non è affatto male! Mi piace il tuo stile, è molto scorrevole e piacevole alla lettura e mi piace l'idea che hai avuto di fare questa Nuova York senza più lo smog, sembra molto interessante.
Ho notato solo due errori di battitura che ti vado subito a indicare: il primo è verso l'inizio del capitolo nella frase: "Animati da un desiderio di cambiamento, gli umani... " verso la fine di quella frase hai scritto "selgavvia" anziché "selvaggia".
Il secondo è appena dopo la scena di lei che elenca i disastri che ha combinato Taylor, appena dopo che citi il mafioso O'Shean, hai scritto "...aver messo in ginocchio IN negozi di mezza Nuova York..." anziché "i".
Sono errori piccoli e si notano appena, ma io sono una che legge molto attentamente e, da scrittrice anche io, apprezzo quando qualcuno mi fa notare degli errori che io, pur avendo letto e riletto non ho trovato :)
In conclusione sono piacevolmente colpita dalla tua storia, tanto che voglio continuare a leggerla per vedere come si svilupperà :)
A presto quindi!

Recensore Master
19/03/17, ore 21:41

Rieccomi! Questo è stato un capitolo piuttosto tranquillo per quanto riguarda le svolte del caso. Non è stato scoperto ancora niente che possa far vedere lo spiraglio di una soluzione, però mi ha colpito il fatto che Chang fosse a conoscenza del fantasma scomparso. Non so sia una svista, o se sia un indizio per fare capire al lettore che lui sa qualcosa in più di quello che dovrebbe sapere. Quando Chang aveva chiesto alla polizia come mai non avessero trovato l’assassino, Ford gli aveva risposto che sono dettagli riservati. Nessuno ha detto a Chang del fantasma, quindi mi sorge il grosso dubbio che lui sia implicato nel caso.
Detto questo, ho trovato la vita solitaria di Ford piuttosto malinconica, ma al tempo stesso, questa sua peculiarità, me la fa apprezzare di più. Molto bello anche il dettaglio della card magnetica su cui compare la scritta con il numero della polizia.
 
Passo alla segnalazione delle sviste.
- Attenta, hai ricopiato il seguente paragrafo per due volte consecutive: “ - Adele era adorata da chiunque, le volevo davvero bene, ma… tra noi era finita da un po’ – disse Marc sospirando – quando ci siamo trasferiti qui eravamo dei ragazzini, ci importava solo del fatto che ci amassimo, ci piaceva l’idea di vivere di ciò che la natura ci dava, ma negli ultimi mesi era cambiata. Si era messa in testa di voler riprendere gli studi, di riprendere a dipingere. Sa, lei era bravissima. Ho fatto di tutto per convincerla a… - un singhiozzò lo interruppe, il volto nascosto tra le mani sporche di terra.”
 
Refusi:
- "Negli secoli" = nei
- "Adele Klee che da le spalle alla finestra, le abbassata a cogliere qualcosa" = dà le spalle (il verbo dare va accentato). Non ho capito, invece, cosa volessi dire con “le abbassata”… forse “e abbassata” o “era abbassata”.
- "Padre inglese, padre di origini cinese" = al posto di un “padre” penso volessi scrivere “madre”.
- "Le ghosthunter doveva essere ritirate” = dovevano
- “Credere problemi” = creare
- "Ammaestra!"  = ammaestrata
- "Per salvarsi la pelle della galera" = dalla
 
Alla prossima ^^
Monique

Recensore Veterano
14/03/17, ore 18:28

Cara, eccomi da te e scusami per l'immenso ritardo con cui ti recensisco.
I capitoli erano belli lunghi ed è stato un vero piacere farmi questa bella lettura.
Nel precedente siamo ancora in fase di scoperta, a un punto morto delle indagini, ma hai introdotto un nuovo personaggio il fidanzato di Adele, il quale ai fini delle indagini, ci è servito a ben poco, come ogni ex che si rispetti, d'altronde! ;)
La cosa che più mi piace di questa storia è il rapporto bizzarro, ma anche estremamente dolce, fra Tylor e Ford. Continuo a non poterle concepire separatamente, sono la stessa faccia della stessa moneta e trovo divertente e originale che la parte più irrazionale appartenga all'androide, mentre quella più misurata e riflessiva ad un umana. Questa trovata è sicuramente la parte che ho amato di più nel tuo racconto. Ti confesso: ho pensato anch'io che Ford fosse invaghita del capitano Neuman e ho creduto che anche lui nutrisse del tenero per la nostra Ford. Tuttavia mi son dovuta ricredere - forse - con il capitolo successivo, ossia questo.
In questo che sto recensendo, invece, tutto parte un po' in sordina, con una scena direi tutt'altro che allegra, ma la narrazione va in crescendo fino ad arrivare alla bomba, e lo è stata in tutto e per tutto, credimi. Mai mi sarei immaginata una cosa del genere, non mi aveva neanche sfiorato la mente quell'ipotesi. Non dico altro, perché quando nelle recensioni trovo spoiler m'imbestialisco, per cui taccio. So che noi ci siamo già capite. ;)
Dicevo, non mi aspettavo che ci potesse essere questo risvolto nelle indagini e il mistero, verso la fine del capitolo, s'infittisce sempre di più. Il tutto è accompagnato da una narrazione molto fluida, che non fa minimamente sentire il peso della lunghezza del testo.
Nel complesso, ora che vedo l'intreccio davanti agli occhi, posso dire che stai creando una storia molto appassionante, per cui: brava!
Come grammatica e sintassi, non mi è saltato niente agli occhi da doverti segnalare, forse qualche volta la punteggiatura è stata un po' più creativa del solito - senti da che pulpito viene la predica, mi verrebbe da dirti :D - ma niente che abbia guastato la lettura o la piacevolezza.
Ti segnalo però un'imperfezione, questa frase è stata scritta due volte:
"Avrebbe voluto abbracciarlo e dargli anche un bacio e definirlo il miglior capitano che Nuova York avesse mai avuto. Ma si trattenne e si impose di avere contegno."
Per il resto, ancora complimenti per tutto: personaggi, trama, dialoghi, descrizioni e atmosfera fanno tutti un egregio lavoro.
A presto e un abbraccio!

Recensore Master
11/03/17, ore 00:06

Ciao, eccomi di nuovo per lo scambio. Non ho saputo resistere. :-D
In questo capitolo ho trovato esilarante la scena del caffè e la successiva lezione di Taylor. Penso che tu stia riuscendo a far emergere bene la pazzia dell’androide. La sua logica è impeccabile. Tuttavia, nonostante lei sappia che le sue azioni comportano una conseguenza negativa, agisce lo stesso. Non so se la trovo più divertente o spaventosa. Povera Ford che deve vivere con lei e con la preoccupazione di non farla arrabbiare.
Finalmente arriva un caso diverso dal solito. L’idea della ghosthunters machine mi è piaciuta molto. Il fatto che Ford e Taylor non trovino il fantasma della donna uccisa crea un alone di mistero. Vien voglia di continuare la lettura per saperne di più.
Buone anche le descrizioni che apprezzo sempre molto. Sono riuscita a immaginare l’eleganza e il lusso dell’edificio IX.
Ho riscontrato più refusi del primo capitolo, ti faccio notare quelli principali che mi sono segnata:
- Con un’espressione disprezzata = espressione di disprezzo
- Si erano ritrovati = ritrovate
- Le avevano montato la sedia =smontato
- L’avevano sempre spronato =spronata
- Importanti uomini d’affare =d’affari
- Allo scuro = all’oscuro
- I stupendi = gli stupendi
- Ci può cosa è accaduto questa mattina? = in questa frase manca qualcosa.
- La sue espressione = la sua
Alla prossima (:
Monique
 

Ciao, sono qui per lo scambio recensioni del gruppo fb.
Sono appassionata di sci-fi, quindi appena ho visto l’avvertimento mi sono fiondata qui.
Questo primo capitolo è molto intrigante. Hai mescolato fantascienza, paranormale (altro campo che mi affascina non poco) e genere poliziesco. Insomma, in questo racconto c’è tutto quello che normalmente apprezzo in una storia: azione, mistero, fantascienza. Oltre a ciò ho percepito anche una leggera vena comica. Taylor e Ford formano una coppia strana e il fatto che l’androide finisca per mettere nei casini la poliziotta mi sembra divertente.
Bella anche l’ambientazione: una Nuova York che è un misto tra un parco pubblico e un labirinto di ponti d’acciaio. La lunghezza del capitolo non è mi è dispiaciuta per niente e le parti descrittive credo arricchiscano la lettura con un background necessario. Almeno il lettore può farsi un’idea di dove si stanno svolgendo i fatti.
Ti lascio una lista dei refusi che ho trovato, sperando di fare cosa gradita:
- quello nessuno l’avrebbe dimenticato  nessuno. = ripetizione di nessuno
- sedie il legno = in legno
- Il risultato era stata una macchinata, = una macchina
- poliziotti prossimi alla pensione e punti = puniti
- Aveva aperto la bocca dire tutt’altro = per dire
 
La storia mi ha incuriosito e credo che continuerò la lettura.
Alla prossima! ^^
Monique

Recensore Veterano
02/03/17, ore 21:35

Ciao, passo da te per lo scambio di Long. <3
Ti faccio subito i complimenti per la forma, lo stile e la sintassi, poiché, a parte qualche piccolissimo e insignificante refuso - che non ti sto neanche a segnalare - non ho davvero molto da dirti, complimenti meritati a parte.
Per la trama, ammetto che mi hai davvero sorpreso in positivo. Non mi aspettavo che il genere umano potesse mai riconciliarsi con la natura, rispettandola e addirittura integrarla nella costruzione di una metropoli.
Nelle storie proiettate verso il futuro, siamo sempre abituati a scenari post nucleari, dove il genere umano è sopravvissuto quasi per uno scherzo del destino e non ad un'armonia del genere, almeno da un punto di vista estetico-architettonico. A mio avviso, questo aspetto dona un'originalità da non sottovalutare al contesto in cui i tuoi personaggi si muoveranno.
La coppia d'assi che hai introdotto in questi primi due capitoli mi son piaciute. Sono l'una l'opposto dell'altra. Simpaticissima e casinara Tylor, quanto precisa e puntigliosa Ford. Non so quale delle due sia più umana. Al momento non so immaginarle separatamente: da questi due capitoli sembrano praticamente vivere in simbiosi e mi ha dato l'idea che stessero duettando come in un gioco di specchi. Per spiegarti, forse nella personalità di T c'è qualcosa che manca a F e viceversa, tramite questo stretto contatto in cui le hai costrette, gli aspetti mancanti delle due tendono a compensarsi. (?) Non so ho avuto questa idea, essendomi chiesta perché siano costrette perfino a vivere insieme.
L'unico suggerimento che mi sento di darti, forse, sarebbe di approfondire un po' di più l'introspezione delle due, ma mi rendo perfettamente conto che per un suggerimento del genere è ancora troppo presto. Magari ci stai già lavorando sul prossimo...
Nel finale di questo capitolo hai introdotto la svolta, che mi auguro possa rompere la monotonia di quelle due esistenze, che si trascinano stanche e avvilite. Mi auguro che si concretizzi in una nuova avventura perché ne avrebbero davvero bisogno.
Resto sintonizzata per il seguito, che spero non tardi ad arrivare.
Complimenti, perché questa è una storia che ha il coraggio di uscire dai soliti schemi.
A presto.

Recensore Master

Ciao.
Sono qui per lo scambio del gruppo In cambio di una recensione in più e la tua storia mi ha colpito molto, per quanto riguarda la trama, anche se sinceramente mi aspettavo che fosse inserita nella sezione Sci-fi più che nel Giallo, ma probabile che mi sbaglio io dato che questo è solo un prologo. Non so, è solo una mia sensazione e niente altro.
Passando alla tua storia, devo essere onesta: questa parte è stata molto descrittiva - com'è giusto che sia - e un po' noiosetta, ma non per colpa tua, assolutamente, piuttosto perché siamo agli inizi e io mi sento sempre un po' così quando devo cominciare delle storie. Anche per i libri, negli inizi mi annoio sempre un pochettino. Poi passa, quindi sono curiosa di leggere come si metteranno le cose fra l'androide-robotico e la ragazza. Più per la sezione degli omicidi che, da quello che ho compreso, sarà noiosa. Chissà perché, poi, dato che si tratta pur sempre di qualcuno dove muore o almeno io ho percepito così.
La descrizione di Nuova York e di come d'ora in avanti sarà la città, devo dirtelo, è stata davvero interessante, curiosa e mi hai fatto venire in mente le prime puntate di Falling Skies, quando tutto era andato fuori binario e le persone dovevano trovarsi da mangiare e qualcosa di bello piano piano, proseguendo con calma. Dunque siamo solo agli inizi, hai presentato il detective Ford, che mi è parsa un po' annoiata o comunque stufa per i guai che Taylor le ha fatto nei precedenti casi, e invece l'androide non l'ho ancora percepito ben bene, essendo solo agli inizi, ma spero presto di conoscerlo. 
Poi, sono rimasta molto divertita dal dialogo avuto tra il capo e Taylor, voglio dire, lei è un'androide e sono curiosa di sapere come saranno d'ora in avanti le loro conversazioni, come si comporterà con le persone. L'ultima volta che ho visto, più che letto, di un robot con gli umani è stato con Buffy-robot e i suoi amici. Ed è stato esilarante. 

Il tuo stile è stato molto descrittivo e dettagliato nei momenti in cui dovevi entrare nelle parti nuove, come da presentazione, e oserei dire anche un po' arzigogolato. Quasi logorroico, ma come ti ho già detto siamo agli inizi e questa è stata la mia sensazione. Non ti abbattere per queste mie parole, mi raccomando. ^^
Ci risentiamo al prossimo scambio, oppure no.

Au revoir

Ciao!
Trovo che le descrizioni iniziali che hai usato per descrivere lo stato di un mondo futuro non siano affatto noiose, anzi, è stato interessante leggere di quello che potrebbe essere davvero il nostro mondo tra duemila anni – anche se, purtroppo, per ora non possiamo saperlo.
Tuttavia durante il capitolo ho trovato dei piccoli errori sui verbi, virgole mancate e qualche errore anche di battitura... Nulla di grave, ma che si potrebbe aggiustare con una riletta.
Riguardo ai personaggi, mi piace come li hai introdotti e spero che Ford non distruggerà Taylor. Geniale, comunque, la spiegazione sulla riduzione degli omicidi sfruttando i fantasmi. Magari quel macchinario esistesse davvero!
Ottimo lavoro e alla prossima.
-H.H.-