Recensioni per
Tanto, come faccio sbaglio!
di briz65

Questa storia ha ottenuto 4 recensioni.
Positive : 4
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
17/03/17, ore 10:35

Ciao Marina, in verità la storia l'avevo già letta, anche prima che tu mi avvisassi. Il punto è che mi trovavo in oggettiva difficoltà a commentarla e non perché sia brutta, ma perché è un po' come se stessi spiando dal buco della serratura nella tua vita reale e questo mi mette un po' a disagio. Nonostante quello che sembri in apparenza, per certe cose sono molto riservata e chiusa, ultimamente molto più del solito, anche perché quando mi sono aperta il 90% delle volte ho collezionato solo buchi nell'acqua,  certo è anche colpa mia io perché sono una persona difficile, non lo nascondo, ma sto lavorando su me stessa, principalmente per stare meglio e quindi ora me sto molto defilata e cerco di non invadere mai gli spazi altrui. In questo caso però sei tu che ci hai aperto la porta e io sono entrata e ho assistito a questa litigata tra te e la tua cucciola ribelle. Mi rendo conto che i figli a volte possono essere davvero "cattivi" (per onestà devo dire che pure io ho fatto le mie sfuriate molto pessime nel periodo insofferente dell'adolescenza) però anche questo fa parte del processo di crescita.
Ammiro molto il fatto che tu non sia una madre di quelle che da ai figli ogni cosa che chiedono, negare ai figli significa amarli, rispettarli ed educarli. Non è la strada più facile, anzi è una corsa in salita, sudore sangue e a volte dispiacere com e si percepisce dalle tue parole in questo scritto, ma è per me la giusta strada. Anche io ero incazzatissima con i miei genitori  perché non mi hanno mai voluto comprare delle cose (per esempio il motorino promessomi se fossi passata con ottimo alle medie, passata con buono e mai avuto), oggi però li ringrazio perché mi hanno forgiata e nel momento del bisogno sono stata abbastanza preparata, perché mi avevano fortificata e di questo gliene sarò sempre grata.
E poi ti dico che personalmente rifuggo dalle famiglie perfette, in cui i genitori sono degli amiconi e i figli sono tutti pappa e ciccia con loro. Il mulino bianco sta in TV (e neppure più lì in verità) la realtà è ben altro e l'amicizia non educa. I genitori sono una cosa, gli amici un'altra, che poi si debba parlare e confrontarsi è sacrosanto, ma l'autorità genitoriale deve rimanere, soprattutto per il bene futuro del figlio.L'importante secondo me è far pace, non lasciare mai che il rancore covi e  metta radici. Sono certa che tra qualche anno tu e tua figlia sarete complici e vi capirete a meraviglia, vedrai che sarà fiera di te quando capirà che l’hai educata  bene e insieme commenterete, magari con un sorriso, questi episodi ''sovversivi''.
Un abbraccio grandissimo!

Recensore Master
16/03/17, ore 22:36

Be', io non sono madre (confesso, ben contenta di non esserlo) ma devo dire che questa OS ha ben illustrato quello che "mi sono persa", e che mio nipote di quasi 14 anni magari tra poco si comportera' cosi'. Il tuo racconto a tratti e' molto duro, ferisce e fa capire che con gli adolescenti, di adesso e di sempre, ci sara' sempre il baratro coi genitori. Meno male che tu e tua figlia avete fatto pace, e non poteva che essere cosi', quando si ama si perdona.
La scrittura e' scorrevole e , anche se colorita, molto realistica nella descrizione di quello che succede. Per cui brava per come stai procedendo su Efp....!!!! ( dillo a tua figlia, eh!!!)

Baci

Micia

Recensore Master
15/03/17, ore 20:11

Davvero uno sfogo molto forte, ma comprensibile. Io non ho figli, ma il mio compagno ha una figlia di 17 anni... perciò capisco perfettamente quello che hai scritto. Mi è sembrato di rivivere e rivedere cose già viste e sentite. Penso che sia un po' un leitmotiv delle adolescenti che vivono al giorno d'oggi. Poi, le discussioni con i genitori ci sono, inevitabilmente, e hai ragione a dire che come genitori non si smette mai di imparare, ed estendendo il concetto direi che "come essere umani" non si smette mai di imparare.
L'importante è che alla fine tu e tua figlia riusciate a trovare un punto di incontro ed un modo di dialogare.
La parte finale è di una dolcezza sconfinata ed è profondamente vera.
Alla prossima
Un abbraccio
Marta

Recensore Master
14/03/17, ore 16:12

Ciao! Eccomi qua, come promesso... Te l'avevo detto che l'avrei letta appena mi fosse stato possibile. Bene, cosa posso dire... innanzi tutto che avevi ragione: sono leggermente scioccata... XD io non sono ancora arrivata a questi livelli, ma son sulla buona strada ^ ^'. Ma andiamo per gradi. Molto crudo e deciso lo stile che hai usato per questa shot, è proprio uno sfogo, in piena regola e il linguaggio un po' sguaiato ci sta a pennello perché... è proprio così che facciamo, è proprio così che succede, Quando ci fanno arrabbiare sembra che vogliano tirare fuori il peggio di noi e ci riescono, dannatamente bene. Mi ritrovo moltissimo nelle tue parole, nella tua delusione, nella tua insicurezza, solo apparente però... perché noi madri sappiamo sempre ciò che è giusto per i nostri figli. Anche quando sembriamo dei mostri, insensibili, spietate o coglione.
Credo che molte madri si riconosceranno alla perfezione nelle tue parole, e molte figlie capiranno che per una madre non c'è nulla che non sia disposta a fare per il loro bene. Mia figlia è ancora piccolina e non siamo ancora ai livelli delle uscite in discoteca o dei fidanzatini dietro la porta. Però ha già il tablet personale e più di una volta mi ha chiesto di farsi bionda... per essere come me... Da una parte ne sono stata lusingata, dall'altra ho cercato di farle capire che lei è bella com'è, perché è particolare, anche con gli occhi castani e i capelli scuri. La bellezza non è solo avere i capelli biondi e gli occhi azzurri... Spesso lei mi fa una domanda che mi fa molto male: "mamma come volevi che fossi quando mi aspettavi?" Io le rispondo: "esattamente come sei."
E lei... "Non volevi che ti assomigliassi?"
"No, perché non è la somiglianza che mi spinge ad amarti di più o di meno" Y___Y
Altra questione che hai tirato in ballo è la differenza tra fratelli, e non potevi esprimerla meglio. Anche se sono così diversi noi madri li sappiamo amare per le loro diversità, sappiamo quali sono i punti deboli e le forze, e ci muoviamo di conseguenza. I figli si amano in modo diverso ma mai di più o di meno....
Davvero mi hai fatta commuovere perché è uno sfogo raccontato in modo così reale che sembra proprio di provare la tua stesa rabbia e frustrazione. E' vero, poi alla fine, tutto si risolve sempre e si finisce a coccolarsi, sul lettone, sul divano... dove capita, con baci e abbracci e parole dolci. Ed è un momento bellissimo che ti fa ringraziare un milione di volta la vita per averti donato dei figli...
Insomma, davvero una lettura emozionante, che fa riflettere nel profondo, che ti insegna qualcosa.

Complimenti ^ ^