Recensioni per
Tanto, come faccio sbaglio!
di briz65

Questa storia ha ottenuto 8 recensioni.
Positive : 8
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
11/07/17, ore 22:14

Ciao carissima,
per prima cosa, lasciati dire che scrivi molto bene, in un modo coinvolgente, in grado di suscitare emozioni.
Mi è piaciuto come hai strutturato la storia: all'inizio sembra che la protagonista stia litigando con il compagno, poi pian piano si capisce che è la figlia!
Bellissimo il "contrasto generazionale" dove la madre posta su deviantart e EFP e la figlia è sempre connessa su Facebook e Instagram. Cambiano i tempi e cambiano i motivi di confronto/scontro!^^
Mi è piaciuto molto anche lo sfogo della madre (tuo?) sulle paturnie senza senso che per un'adolescente sono il tutto, ma appena si cresce un attimo si capisce che non sono niente...
Insomma, bella. Io non ho figli, quindi riesco a capire solo fino a un certo punto quello che scrivi (io avrei già preso un bazooka e avrei risolto il problema in quel modo^^), però si empatizza molto con questa storia, si vede la situazione con gli occhi della madre esasperata.
Complimenti e alla prossima!

Recensore Junior
30/06/17, ore 18:03

Per tutto il tempo ho letto la tua storia mi sono chiesta: ma è una storia autobiografica oppure è tutta fantasia? Poi la fine ha chiarito ogni mio dubbio e sono felice che tutto si sia sistemato. Se ti può consolare anche io a 15 anni litigavo spesso con mia madre ma se ci vedessi adesso (io ho 23 anni)... siamo completamente inseparabili e ci aiutiamo a vicenda, quindi magari è un momento, magari è la adolescenza :-) Descrivi bene i tuoi sentimenti e la rabbia/nervosismo che lei ti causa, le preoccupazioni che devi affrontare ogni giorno e la paura di stare sbagliando qualcosa...ma in fondo chi non sbaglia? Anche solo girando a destra invece che a sinistra molto spesso potremmo cambiare il nostro destino. Il tema dei ragazzi e l'abuso del telefonino e del loro bisogno di essere connessi è come una malattia che sta colpendo la nostra società (onestamente io sarò di un'altra epoca ma il telefonino lo uso poco e quando sto con la mia famiglia cerco proprio di non averlo vicino, mi piace stare con loro e costruire dei ricordi che porterò sempre con me. Dall'altra parte anche io sto con il cellulare in mano e uso tutti i Social...facciamo parte di una società sempre connessa e se tu non sei connesso sei fuori ;-) E' triste ma è la realtà...basterebbe però trovare la giusta via di mezzo e non stare sempre attaccati al computer/telefonino). Mi dispiace che tu stia male per questa situazione, che tu abbia rotto la tua statuina preferita e che vi siate urlate contro ma...sii forte e guarda avanti, con il tempo la situazione migliorerà. Per quanto riguarda l'altro ragazzo, non tutti i figli sono uguali, è vero, e ognuno ha i propri problemi e le proprie esigenze ma sono sicura che capirà che sua sorella è in un momento in cui ha maggiore bisogno di te. Hai fatto bene a piangere sulla spalla di tuo marito (che per una volta ti ha dato ragione...Menomale!). Per quanto riguarda la storia è una bella storia, i tuoi sentimenti colpiscono il lettore, è analizzato molto bene dal punto di vista psicologico e quasi quasi anche io mi sarei innervosita. Il testo è scorrevole, chiaro e non ci sono errori. Il tema interessante e attuale. A presto :-)

Recensore Junior
14/06/17, ore 22:58

Briz cara, e come può una madre non capire lo sfogo di un'altra madre.
Hai scritto una lunga lettera aperta a chi la vuole leggere, ma è chiaro che si tratta di uno sfogo più che legittimo. Siamo mamme, ma siamo anche donne, mogli, ecc. ecc.. e soprattutto, siamo umane.
Non sappiamo mai se come ci comportiamo con i nostri figli sia giusto o sbagliato, ma ti assicuro che quel senso di inadeguatezza al ruolo di genitore lo vivo spesso anch'io. Un figlio che entra nell'età difficile dell'adolescenza, del malessere e delle contestazioni ce l'ho pure io come ben sai. E ti assicuro che ho avuto già anch'io delle problematiche con lui, che prima nemmeno immaginavo(quest'anno mi ha fatto morire con la scuola...).
Sono contenta che vi siate riappacificate, comunque, e anche io crollo sempre dopo una lite e finisco per essere la prima ad andare incontro all'altro (pure con mio marito...).
Una bella lettera, Briz cara, e ti prego di continuare a coltivare il tuo hobby di scrivere e disegnare, anche personaggi dei cartoni animati, perchè no. E vedi tu se io non ti capisco. (;
Vedrai che con il pc arriverai ad arrangiarti da sola...io mi sono molto aiutata con i tutorial per cose che non sapevo fare.
I figli sono la nostra vita, ma allo stesso tempo non te la rendono molto semplice. Lo so!
Ti abbraccio Briz..e brava, ci vuole coraggio per esporre noi stessi in un racconto. Ma forse un po' di noi c'è anche nei personaggi che prendiamo in prestito, e sui quali facciamo volare la nostra fantasia. Tu che dici?

Un bacio e a presto

Robin

Recensore Master
15/05/17, ore 15:23

Ciao Briz. Di solito ho la buona abitudine di passare a dare un'occhiata al profilo di chi lascia un commento, o soltanto passa a dare un'occhiata alle mie storie, come hai fatto tu, e sono stata incuriosita da questo "sfogo". Le tue parole mi hanno colpita, molto. Io sono mamma da soli quattro anni e mezzo, e ciò che temo di dover affrontare un giorno e proprio quello che tu hai descritto così bene, con parole dure, taglienti, ma proprio per questo più vere. Ho paura di non essere all'altezza, ho paura che sarò debole e che non saprò gestire la situazione. Ma il tuo scritto mi ha dato una consapevolezza nuova, che non posso che condividere. I figli valgono ogni cosa.
Bacioni!

Recensore Master
17/03/17, ore 10:35

Ciao Marina, in verità la storia l'avevo già letta, anche prima che tu mi avvisassi. Il punto è che mi trovavo in oggettiva difficoltà a commentarla e non perché sia brutta, ma perché è un po' come se stessi spiando dal buco della serratura nella tua vita reale e questo mi mette un po' a disagio. Nonostante quello che sembri in apparenza, per certe cose sono molto riservata e chiusa, ultimamente molto più del solito, anche perché quando mi sono aperta il 90% delle volte ho collezionato solo buchi nell'acqua,  certo è anche colpa mia io perché sono una persona difficile, non lo nascondo, ma sto lavorando su me stessa, principalmente per stare meglio e quindi ora me sto molto defilata e cerco di non invadere mai gli spazi altrui. In questo caso però sei tu che ci hai aperto la porta e io sono entrata e ho assistito a questa litigata tra te e la tua cucciola ribelle. Mi rendo conto che i figli a volte possono essere davvero "cattivi" (per onestà devo dire che pure io ho fatto le mie sfuriate molto pessime nel periodo insofferente dell'adolescenza) però anche questo fa parte del processo di crescita.
Ammiro molto il fatto che tu non sia una madre di quelle che da ai figli ogni cosa che chiedono, negare ai figli significa amarli, rispettarli ed educarli. Non è la strada più facile, anzi è una corsa in salita, sudore sangue e a volte dispiacere com e si percepisce dalle tue parole in questo scritto, ma è per me la giusta strada. Anche io ero incazzatissima con i miei genitori  perché non mi hanno mai voluto comprare delle cose (per esempio il motorino promessomi se fossi passata con ottimo alle medie, passata con buono e mai avuto), oggi però li ringrazio perché mi hanno forgiata e nel momento del bisogno sono stata abbastanza preparata, perché mi avevano fortificata e di questo gliene sarò sempre grata.
E poi ti dico che personalmente rifuggo dalle famiglie perfette, in cui i genitori sono degli amiconi e i figli sono tutti pappa e ciccia con loro. Il mulino bianco sta in TV (e neppure più lì in verità) la realtà è ben altro e l'amicizia non educa. I genitori sono una cosa, gli amici un'altra, che poi si debba parlare e confrontarsi è sacrosanto, ma l'autorità genitoriale deve rimanere, soprattutto per il bene futuro del figlio.L'importante secondo me è far pace, non lasciare mai che il rancore covi e  metta radici. Sono certa che tra qualche anno tu e tua figlia sarete complici e vi capirete a meraviglia, vedrai che sarà fiera di te quando capirà che l’hai educata  bene e insieme commenterete, magari con un sorriso, questi episodi ''sovversivi''.
Un abbraccio grandissimo!

Recensore Master
16/03/17, ore 22:36

Be', io non sono madre (confesso, ben contenta di non esserlo) ma devo dire che questa OS ha ben illustrato quello che "mi sono persa", e che mio nipote di quasi 14 anni magari tra poco si comportera' cosi'. Il tuo racconto a tratti e' molto duro, ferisce e fa capire che con gli adolescenti, di adesso e di sempre, ci sara' sempre il baratro coi genitori. Meno male che tu e tua figlia avete fatto pace, e non poteva che essere cosi', quando si ama si perdona.
La scrittura e' scorrevole e , anche se colorita, molto realistica nella descrizione di quello che succede. Per cui brava per come stai procedendo su Efp....!!!! ( dillo a tua figlia, eh!!!)

Baci

Micia

Recensore Master
15/03/17, ore 20:11

Davvero uno sfogo molto forte, ma comprensibile. Io non ho figli, ma il mio compagno ha una figlia di 17 anni... perciò capisco perfettamente quello che hai scritto. Mi è sembrato di rivivere e rivedere cose già viste e sentite. Penso che sia un po' un leitmotiv delle adolescenti che vivono al giorno d'oggi. Poi, le discussioni con i genitori ci sono, inevitabilmente, e hai ragione a dire che come genitori non si smette mai di imparare, ed estendendo il concetto direi che "come essere umani" non si smette mai di imparare.
L'importante è che alla fine tu e tua figlia riusciate a trovare un punto di incontro ed un modo di dialogare.
La parte finale è di una dolcezza sconfinata ed è profondamente vera.
Alla prossima
Un abbraccio
Marta

Recensore Master
14/03/17, ore 16:12

Ciao! Eccomi qua, come promesso... Te l'avevo detto che l'avrei letta appena mi fosse stato possibile. Bene, cosa posso dire... innanzi tutto che avevi ragione: sono leggermente scioccata... XD io non sono ancora arrivata a questi livelli, ma son sulla buona strada ^ ^'. Ma andiamo per gradi. Molto crudo e deciso lo stile che hai usato per questa shot, è proprio uno sfogo, in piena regola e il linguaggio un po' sguaiato ci sta a pennello perché... è proprio così che facciamo, è proprio così che succede, Quando ci fanno arrabbiare sembra che vogliano tirare fuori il peggio di noi e ci riescono, dannatamente bene. Mi ritrovo moltissimo nelle tue parole, nella tua delusione, nella tua insicurezza, solo apparente però... perché noi madri sappiamo sempre ciò che è giusto per i nostri figli. Anche quando sembriamo dei mostri, insensibili, spietate o coglione.
Credo che molte madri si riconosceranno alla perfezione nelle tue parole, e molte figlie capiranno che per una madre non c'è nulla che non sia disposta a fare per il loro bene. Mia figlia è ancora piccolina e non siamo ancora ai livelli delle uscite in discoteca o dei fidanzatini dietro la porta. Però ha già il tablet personale e più di una volta mi ha chiesto di farsi bionda... per essere come me... Da una parte ne sono stata lusingata, dall'altra ho cercato di farle capire che lei è bella com'è, perché è particolare, anche con gli occhi castani e i capelli scuri. La bellezza non è solo avere i capelli biondi e gli occhi azzurri... Spesso lei mi fa una domanda che mi fa molto male: "mamma come volevi che fossi quando mi aspettavi?" Io le rispondo: "esattamente come sei."
E lei... "Non volevi che ti assomigliassi?"
"No, perché non è la somiglianza che mi spinge ad amarti di più o di meno" Y___Y
Altra questione che hai tirato in ballo è la differenza tra fratelli, e non potevi esprimerla meglio. Anche se sono così diversi noi madri li sappiamo amare per le loro diversità, sappiamo quali sono i punti deboli e le forze, e ci muoviamo di conseguenza. I figli si amano in modo diverso ma mai di più o di meno....
Davvero mi hai fatta commuovere perché è uno sfogo raccontato in modo così reale che sembra proprio di provare la tua stesa rabbia e frustrazione. E' vero, poi alla fine, tutto si risolve sempre e si finisce a coccolarsi, sul lettone, sul divano... dove capita, con baci e abbracci e parole dolci. Ed è un momento bellissimo che ti fa ringraziare un milione di volta la vita per averti donato dei figli...
Insomma, davvero una lettura emozionante, che fa riflettere nel profondo, che ti insegna qualcosa.

Complimenti ^ ^