Recensioni per
La Profetessa della Voce del Mare
di morgengabe

Questa storia ha ottenuto 114 recensioni.
Positive : 114
Neutre o critiche: 0


Devi essere loggato per recensire.
Registrati o fai il login.
[Precedente] 1 2 3 4 5 6 7 8 [Prossimo]
Recensore Veterano
23/05/17, ore 21:13

Ero davvero curiosa di scoprire cosa avesse indurito Daron a tal punto, cosa lo avesse reso cinico e abbastanza insensibile. Ovviamente il rapporto con il padre lo ha reso tale e li ha resi feddi e diffidenti l'uno verso l'altro. Lui è sempre così, molto diretto e rude, e lo è stato anche con Sia, la quale poverina mi fa anche un po' tenerezza.
Bellissimo anche il pezzo del duello tra lui e la letale Zyva... spettacolare davvero!
Complimenti come sempre cari!
A presto
Eilan

Questo primo capitolo mi piaciuto molto!
Devo dire che avete una capacità narrativa davvero ottima. Mi sono letteralmente trovata immersa nell’atmosfera e ho seguito le immagini da voi descritte come se stessi guardando un film. Il modo di raccontare è ruvido, molto "sporco", ma rende realistico l'insieme del contesto e i personaggi. Le immagini iniziali son crude ma molto belle. Ci spalancano la porta su un modo difficile, pieno di insidie, pericoli e lotte per il potere, in cui, inevitabilmente i deboli, almeno ad Oker, soccombono, e anche in malo modo aggiungerei.
Faccio ancora un po' di fatica a star dietro ai titoli ma tutto sommato sono entrata abbastanza agevolmente nella trama. Daron Vart mi è piaciuto come l’avete rappresentato, l'ho trovato assai credibile e molto umano con i suoi calli e il suo sudare mentre cammina verso casa. Sono quasi riuscita a "sentire" il dolore delle sue vesciche e mi ha fatto molto sorridere il suo orgoglio ferito, che però non ha sovrastato il suo buon senso e gli ha permesso di farsi aiutare da quello strano personaggio, assai curioso, che è anche il tizio che gli dà un passaggio. Quello che fischia un motivetto che a Daron pare conosciuto (secondo me non è un caso). E' un tipo criptico Ylon di Rant, eppure sono certa che lo rivedremo e che questo suo apparire e sparire, non è stato del tutto casuale, sbaglio?
Molto ben caratterizzati anche i personaggi secondari, come quel cialtrone di  Hamam Ver, che credo che farà davvero una brutta fine. Mi sembra più un debosciato che si è approfittato di una situazione, ma che di fatto non  è un granché come usurpatore e credo anche, che ben presto avrà quel che si merita.APure Mila merita un menzione, la locandiera meno sexy di tutta la storia delle locandiere, con braccia muscolose e la lingua lunga soprattutto quando deve chiedere denari sonanti, anche se poi fa la piaciona con Daron, sappiate che questo siparietto insieme al dialogo surreale con Ylon mi è piaciuto un botto! Anche perché ho una cara amica che si chiama Mila ed è ovviamente tutt'altra cosa, però è muscolosa dato che è una personal trainer :D
Infine ci presentate lei: Valyssa Klys che credo rivoglia (se ho capito bene in caso perdonatemi) il suo posto sottrattole da Hamam Ver, e forse Daron potrà allearsi con lei? Aiutarla? E l'Algavir (come giustamente avete fatto notare voi nelle note) che fa? Dorme? Oppure ha il suo bel tornaconto?
Chissà! Sono curiosa di scoprirlo.
Scusate se andrò un po' a rilento ma la storia per ora mi piace e intendo proseguire nella lettura, quindi abbiate fede che arrivo!
Non posso fare a meno di rinnovarvi i mei complimenti per la grande fantasia e l'acuto ingegno che trasuda da ogni riga, l'ho detto e lo ripeto: inventarsi mondi di sana pianta è tutto fuorché facile, meritate per questo un plauso sincero .
Un saluto ad entrambi e alla prossima!


 

Recensore Veterano
23/05/17, ore 13:04

Ciao! Finalmente riesco a passare (aka sfruttare la connessione internet degli studenti poveri) per recensire qualcosa! ^^
Ho deciso di iniziare da questa storia per il titolo, che mi sembra evocativo e promettente.
Premessa, ho già letto qualche capitolo, oltre a questo prologo/prequel, ma per recensire decentemente andrò più lenta rispetto al ritmo di lettura. (Anche perché recensire dal cellulare è uno strazio, meglio dal pc)

In questo capitolo viene presentata una situazione non molto buona per i protagonisti, Kissag e Britinia, costretti a fuggire e a vedere il loro regno in mano agli invasori. Dei due Britinia mi sembra quella più consapevole della situazione e quella più animata da spirito di rivalsa, come dimostra il furto della corona. Kissag invece sembra più bambino rispetto a lei (è così?).
Molto bella e particolare la terminologia che avete coniato per questa saga (lo specchietto a fine storia è stato apprezzato parecchio, non avendo letto le storie precedenti a questa^^)

Continuerò a seguire e a recensire nei momenti in cui le divinità della rete mi concederanno il loro favore. (Trasferitevi all'estero dicevano, avrete internet gratuito dicevano... -.-)

A presto!^^

Recensore Junior
23/05/17, ore 00:29

Ed ecco la lingua senza peli di Daron, che vi dirò purtroppo a sto giro non mi ha particolarmente entusiasmato. Ma fa parte del suo carattere e infatti è pieno di rabbia repressa fin oltre la punta dei capelli.
Dunque, abbiamo sentito solo una parte del racconto, la versione dell'irrequietissimo Daron, e il fatto che sia così pieno di rabbia mi dà da pensare che abbia travisato la situazione vedendo il male dove in realtà non c'era; è probabile che Samuel abbia solo cercato di proteggerlo perché non apprezza Hrant, i suoi insegnamenti e i suoi seguaci. Idris era infatti la sorella, e apparentemente la prediletta. Ma di nuovo non penso che lei abbia scelto di seguire Arsha per ripicca, né che il padre abbia appoggiato a cuor leggero la sua scelta per lo stesso motivo, più semplicemente credo che a Samuel sia banalmente piaciuta la scelta di lei e non quella di lui. Ma qui ha sbagliato tarpando le ali a Daron, essere genitore non dev'essere semplice - specialmente essendo solo - e qualsiasi fosse la sua motivazione avrebbe comunque dovuto sostenere il figlio nelle sue scelte.
Non l'ha fatto, Daron se l'è presa a morte e se n'è andato, trovandosi ad affrontare una vita forse più dura di quella che aveva abbandonato e facendosi prendere a pesci in faccia dalle stesse persone che avrebbero dovuto aiutarlo.
Insomma non sorprende dopo queste rivelazioni che il ragazzo abbia un caratterino indomabile e piuttosto immaturo, a mio parere. Addirittura desiderare la morte di suo padre e prendersi la sua nuova moglie... la quale ci stava pure a quanto sembra. Ma non riesco a giustificarlo, non ancora; prima voglio sentire il racconto di Samuel e se davvero ha detto quelle cose al figlio, perché in tal caso passerebbe anche lui nel torto se davvero ce l'avesse con Daron perché si vergogna di lui - e solo per la questione di Hrant, poi? Deve avercela davvero a morte col dio allora.
Comunque, il povero Daron non sembra particolarmente portato a diventare un sacerdote di Hrant, benché il dio sia rimasto compiaciuto da lui. La scena del combattimento è stata molto bella e Zyva l'adoro, mi ha immediatamente riportata alla stanza ottagonale dove lei ha "fallito" la sua prima prova ed è stato bellissimo. Anche la parte in cui lei stessa fa riferimento alla rinascita, tutto esattamente come se Daron fosse lì nell'arena per superare la sua prova... ma non è ancora pronto.
Ho notato invece una continuità tra il titolo del capitolo scorso e l'accenno all'assenza di ombra nelle fiamme; ancor prima che venisse nominato il dio quel dettaglio mi ha fatto capire che non si trattava di una fiamma normale. La cosa mi ha emozionata senza un motivo apparente.
E arrivando infine a Sia... onestamente non la capisco. Io personalmente da uno come Daron sarei fuggita al primo insulto che tipo se si avvicina lo piglio a schiaffi, eppure lei ha visto qualcosa... gusti personali? È stufa di avere a che fare con un uomo di mezza età che non la sfiora nemmeno quando invece vorrebbe spassarsela? Mera curiosità circa il loro rapporto e quindi ha trovato un modo per aggirare il giovane e farlo parlare? Non saprei. E non la inserisco nella lista dei sospetti soltanto perché la talpa è interna a Oker, e quindi immagino che il requisito sia esserci nati... o mi sono sempre sbagliata e il requisito è risiederci in questo momento? Se così fosse si potrebbero aggiungere dei nomi, altrimenti per il momento torno a puntare su Liam che mi sembra piuttosto rancoroso... ma ancora non do la risposta definitiva xD

Recensore Junior
22/05/17, ore 20:35

Eccomi!
È stato un bel capitolo, che ci ha permesso di conoscere meglio Daron e ciò che è accaduto con suo padre.
La mia prima impressione su di lui era stata negativa... E devo dire che anche ora confermo i miei pensieri. Daron ha vissuto un'esistenza poco felice, ha dovuto rimboccarsi le mani e lavorare, affrontare situazioni terribili ed essere indipendente... Però non mi sembra che ciò che ha fatto Samuel sia così grave da spingere Daron a volerlo vedere addirittura morto e a rubargli la moglie solo per dispetto. Mi sembra che Daron non sia affatto maturato, si è comportato da ragazzino. E Sia ha sicuramente le sue colpe in questo caso...
Io capisco Samuel; Hrant non è una divinità da venerare, anzi è da evitare. Non si può nemmeno paragonare Arsha a Hrant, per quello che so. Chi venera Hrant ammazza i propri parenti e abbiamo visto in questo capitolo cosa significa pregare per Hrant: combattere nudi, come delle belve, fino a farsi male. Mi sembra follia. Un padre non può essere contento di avere un figlio simile e probabilmente ha agito così solo per il suo bene.
Quindi sto con Samuel.
Al prossimo capitolo penso che darò il nome definitivo per la spia. Questo non ha dato molti indizi e voglio aspettare.
Alla prossima!

Recensore Master
22/05/17, ore 17:53

Eccomi :3

Era da un bel po' che non si vedeva Daron, e mi ha fatto assai piacere incontrarlo di nuovo. Faccio un breve paragone tra il POV Daron e il POV Norayr, giusto perché mi viene in mente.
Entrambi sembrano aver avuto una vita difficile in cui hanno faticato molto per sopravvivere, dovendo restare a lungo lontani dalla loro terra. Ma c'è una profonda differenza tra loro, e credo che sia essenzialmente caratteriale: Daron è aspro, chiuso in una corazza che lo fa sembrare duro come una roccia, abituato a prendersi ciò che vuole con la violenza (discorso che in qualche modo fa anche a Sia). Norayr è silenzioso e osservatore, e il modo in cui si comporta sembra malcelare una sorta di dolcezza. Non dolcezza remissiva, ma come se mettesse "cura" in tutto ciò che fa, come se ogni suo gesto fosse sempre accuratamente studiato, in maniera però del tutto naturale e istintiva.
Mi sa che il paragone tra i due mi è venuto da questa frase: Si era sempre chiesto perché il fuoco non avesse ombra. che mi ha fatto pensare al titolo del capitolo scorso, Ombre di Fiamma.

Ma basta parlare di Norayr XD
Daron è amaro con suo padre perché essenzialmente ha avuto una brutta vita, con il peso di essere una "delusione come figlio e come uomo", o almeno così sembra. Una frase del genere, Samuel, segna l'animo di un giovane figlio più di mille percosse.
Sono certa che Samuel voglia bene a Daron, anche se un'evidente preferenza c'è per Idris, e sono altrettanto certa che abbia avuto mille e più ragioni per non assecondare il suo sogno. Hrant mi da l'idea di essere un'arrogante ma affascinante bastardo, di quelli che ti seducono e poi ti usano come una pedina, dopo averti convinto che quello che stai facendo è assolutamente giusto e sensato.
Insomma per quel poco che so su Hrant e il suo seguito, grazie anche a La Stanza Ottagonale, mi fa immaginare che Samuel, giustamente, non potesse tollerare l'idea che suo figlio diventasse "così". Ma la sua frase, quella che ancora brucia nel cuore di Daron e che lui si porta appresso come un'enorme catena, non potrà mai essere giustificata. Sono curiosa di sentire cosa avrà da dire, comunque.

Passando a Sia, ho trovato il suo comportamento quantomeno particolare. Quasi avrei detto che l'ha fatto apposta a provocare Daron, dato che poi non si è rifiutata di giacere con lui, e non sembrava aver rifiutato per paura di ripercussioni. Anzi pareva essere più che consenziente.
Suppongo che si vedrà, ma credo che la piccola riserverà delle sorprese. Ha anche detto chiaramente che "lo rifarà", e sembra intenzionata ad intraprendere una sorta di relazione clandestina con Daron, nonostante lui l'abbia presa evidentemente come una ripicca (nd. Zyva che vabbé, amiamola molto), e per sfogare una serie di frustrazioni.
Daron è evidentemente un ragazzo intelligente e con una certa profondità d'animo ma si sa, è facile manipolare le persone attraverso il loro dolore.

Concludo con un apprezzamento enorme alla scena del suo scontro con Zyva. La signora è una furia scesa in terra, la amo e la voglio sposare. Ecco. E la scena è stupenda: sembrava di assistere a un qualche genere di rituale, e credo che Zyva volesse proprio questo.

Bene, credo di aver finito. Vi farò avere in seguito le mie ipotesi sulla spia, ma ancora le trattengo per il momento XD (sto giocando a cluedo da sola, salvatemi).
A presto, e come sempre complimenti per questa storia che mi piace di più a ogni capitolo!

~Sky

Recensore Master
22/05/17, ore 15:47

Ciao carissima,
abbiamo capito il perchè della rabbia di Daron Vart, finalmente.
In questo capitolo, peraltro, mi è parso più rabbioso del solito, più insolente, più provocatorio, più iconoclasta.
Mi è piaciuto il discorso che ha fatto alla remissiva moglie di suo padre: se non sai difenderti da sola, non aspettarti che lo facciano altri al posto tuo.
Bello anche il combattimento con Zyva. Si vede che il nostro vorrebbe tanto far parte della combriccola, ma non può.
Sempre molto bella questa storia, complimenti!

Nuovo recensore
22/05/17, ore 15:36

Renè!!! <3
Cmq sottotitolo del capitolo: "Miroslav strikes back" XD
Il nostro paladino di Hrant sembra arrabbiato col mondo intero, compreso se stesso. Sono sicuro che sarà molto bello vederlo affrontare il suo mondo e la sua famiglia, a cominciare da suo padre a finire con sua sorella. Una lotta con le proprie radici e con tutto ciò che non ha mai sepolto.
Detto ciò ci sta un approfondimento sul suo personaggio, una visione di quello che non era ancora stato raccontato e un approfondimento del suo carattere. A Daron fregacazzi, in sintesi. Sembra quasi che faccia di tutto per avere preblemi e non ho ancora ben chiaro se lo faccia perchè "caotico" come persona o perchè cerchi di sentirsi vivo provando più emozioni possibili ogni volta che può, compreso e soprattuto il dolore fisico e non. Chi lo sa, magari se Zyvra si fosse concessa non sarebbe andato a sfogarsi su Sia... o magari lo avrebbe fatto comunque il giorno successivo... mi piace proprio il fatto che Daron rimanga il personaggio più imprevedibile che abbiamo visto.
Piccolo dubbio/dimenticanza: Samuel è seguace di quale divinità? (se è già stato detto)

Recensore Master
22/05/17, ore 15:25

Immaginavo qualcosa del genere, sul rapporto assai problematico di Daron e di suo padre: lo avevo ben capito dalle allusioni di Daron sul conto della sorella Idris che, a quanto pare, è la prediletta di Samuel. Questi avrebbe impedito al figlio di esaudire il suo desiderio di diventare sacerdote di Hrant, mettendogli il bastone fra le ruote...e questo perché Samuel non apprezza il culto del dio della guerra. Forse Samuel avrà creduto, in buona fede, che il culto di un dio tanto violento non si confacesse al carattere già difficile e ribelle di Daron: se quest'ultimo fosse stato devoto alla dea di Idris, non credo che il padre si sarebbe opposto al suo sacerdozio. Non me la sento di condannare Samuel: quello dei genitori è il lavoro più difficile al mondo, e sono dell'idea che lo sceriffo volesse solo proteggere il figlio. Purtroppo, la frustrazione e l'irrealizzazione di sé  hanno reso Daron cattivo ed amaro, ed i trascorsi con gli schiavisti di certo non lo hanno aiutato a maturare e ad essere meno cinico. 
Abbiamo quindi un personaggio fortemente disturbato e problematico, che vuole vendicarsi del padre in ogni modo possibile: anche la seduzione di Sia è da vedersi, secondo me, in quest'ottica.
Sempre, SEMPRE, se in una famiglia le dinamiche sono di questo tipo, non possono che esserci dei risultati assai negativi, sia per i diretti interessati che per i terzi incolpevoli.
A questo punto sono davvero curiosa di conoscere Idris, che ha invece abbracciato un culto ben diverso da quello di Hrant, per capire se almeno lei sarà in grado di riportare la pace in famiglia... anche se sono assai scettica.
Ora come ora, Daron è una bomba ad orologeria e spero che Valyssa riuscirà a tenerlo a bada.

Nuovo recensore
22/05/17, ore 14:55

Dopo tanto tempo Daron Vart torna come PoV.
Apprendiamo del passato di Sia e di Daron, di come sembra che questo detesti i seguaci di Arsha.
Daron si diverte a combattere e farsi pestare, per poi andare tranquillamente a tradire Samuel cavalcando Sia che sembra ami più Daron che Samuel, anche se ha paura della reazione di quest'ultimo se li trovasse mentre fanno sesso.
Un capitolo, tutto sommato, che ci delucida di più su quello che è successo e forse su quello che avverrà tra i Vart.
Se mi sono dimenticato qualcosa del capitolo mi scuso in anticipo.
Saluti.

Davos.

Recensore Veterano
22/05/17, ore 12:35

Ed ecco finalmente svelato il mistero di Daron e suo padre. Beh, mi ha sorpreso parecchio. Mi ero immaginato una roba completamente diversa. Comunque, sto dalla parte di Daron. Samuel mi sembra un tantino ipocrita, specie considerando che Morgen e Hrant non sono tanto diversi. Eppure...ho l'impressione che ci sia qualche altro motivo sotto. Spero che in futuro ci saranno altri chiarimenti, magari da Samuel stesso.

Bellissima la scena con Zyva. Ho ululato di gioia per tutta la durata del combattimento.

E come se tutti questi casini non bastassero, adesso Daron ha anche iniziato a trombarsi Sia. Non si fanno queste cose, Daron, non si fanno. A parte la questione morale, queste faccende non finiscono mai bene per nessuno. Gia' mi vedo i fiumi di sangue che scorrono per terra...

Con questo e' tutto. A presto!

Recensore Master
22/05/17, ore 11:41

Giorno di normale aministrazione nel villaggio di Oker. È bello leggere i capitoli di Daron: sono più semplici, per ora, più immersivi della vita quotidiana e s'incentrano molto sulla personalità di questo Don Giovanni; alla fine non lo è nemmeno, è più un tipo che prende ciò che vuole, quando vuole. Il bello di questo capitolo è che in questo villaggio ci sono ben tre splendide fanciulle che potrebbero intrigarlo per diversi motivi: la Varonè, benché dovrebbero passare le pene dell'inferno prima di aprirsi tra loro, il che per ora appare improbabile, Zyva, che ha tutto ciò che lui potrebbe cercare in una donna, oltre ad essere un sacerdotessa di Hrant e in questo capitolo si capisce bene quanto lui ci tenga, e Sia, la dolce matrigna/amante che sembra attratta e già affetta dalla Sindrome di Cestia per il figliccio xD. Sì, ho trovato questo capitolo molto scavosj, e mi ha fatto piacere rivedere in certe situazioni un po' di Raghos in Daron. Lo scontro/preghiera con Zyva, che come personaggio comincia a piacermi sempre di più, e che, non chiedermi perchè, pensavo fosse rossa, è stato molto emozionante. Si vede che è un'Hangloraka come pochi, e anche se come personaggio non è ancora al livello di Sirounè non posso non ammettere che in futuro potrebbe diventarlo; fermo restando che non credo che l'ex amante di Neraspina ucciderebbe i suoi figli per diventare sacerdotessa. Abbiano visitatori, che chiamano congiura da tutti i pori, e dissapori familiari che perdurano dopo anni. In pratica, Daron odia il padre perchè la sorella è diventata Hangloraka di Arsha è stato letteralmente pisciato addosso dai preti di Hrant, perchè paparino non l'ha portato dove doveva andare. E in tutto questo non ricordavo, se l'avevate già detto, che Daron avesse una sorella gemella, e in quale regno è andata, ma guarda un po' Kev: proprio il regno che sembra stare per scendere in guerra con il suo. È il momento di fare teorie e domande. Innanzitutto, non può essere che Samuel lo volesse come seguace di Morgen? O mi arrischio a dire che forse, e dico forse, la sua inerzia era dovuta al fatto che Daron fosse predestinato a un divintà marina, quella di Valyssa. Gersek prima, e cosa ci faceva un Sacerdote di Ramut lì, tempo addietro? Sempre una reliquia si cela, ne son sicuro. Detto questo, una cosetta che mi sono lasciato dietro da un paio di capitoli: ma Una Glebiar è così bella? Insomma, che non fosse brutta come il fratello l'avevo capito, ma così tanto da essere osannata in lungo e in largo non credevo xD
Alla prossima
Spettro94
(Recensione modificata il 22/05/2017 - 11:44 am)

Recensore Master
17/05/17, ore 18:42

Un medioevo fantasy costruito e concepito in modo totalmente diverso dalla realtà, in cui anche i titoli nobiliari sono assolutamente diversi, così come anche il modo di misurare lo scorrere del tempo e il calendario così come lo conosciamo noi. Questo preambolo è per sottolineare la mia ammirazione verso chi, come voi riesce a costruire mondi di sana pianta! Una dote che davvero incontra tutta la mia approvazione e stima, perché di certo non è impresa facile.
Detto ciò ho trovato questo prologo accattivante e molto dinamico. Il lettore viene subito catapultato in una situazione di pericolo, che scopriamo derivare da una situazione di usurpazione che costringe, quelli che sono presumibilmente due dei protagonisti, a darsi alla fuga.
Mi è piaciuto molto il pragmatismo di lei che sminuisce riclassifica la loro fuga ad un gesto d'astuzia (tipica praticità femminile), contrapponendo così un sentimento positivo, allo scoramento del ragazzo, che chiaramente vive la faccenda come un atto
di codardia. La sorella lo incita e lo sprona a salvare la pelle, anche a discapito dell'ultimo saluto ad un nonno, che molto probabilmente è assai importante per loro, per poter salvarsi e per poi tornare a riprendersi ciò che è loro per diritto di nascita.(Spero di aver capito bene!)
Direi che come incipit è acchiappante (passatemi il temine xD), quindi proseguirò con curiosità nella lettura di questa vostra storia.
Un caro saluto e a presto miei cari!

Recensore Junior
17/05/17, ore 14:57

Ciao!

Uauh, non si può stare tranquilli un momento! XD
Non bastava la spia nel villaggio, ora salta fuori questo Mateos che non si sa bene cosa voglia davvero.
E povero Norayr, che dovrà sobbarcarsi l'incarico di tenere d'occhio la situazione andando con quelli che potrebbero essere dei nemici.

Ah, e poi c'è stata la scena delle ombre nel fuoco: avrà qualche ripercussione in futuro?

E Zyva che scondinzola dietro Maude? XD
Non mi ricordo bene se Maude ha un ruolo superiore a Zyva... (questo spiegherebbe il comportamento della seconda).

Bene, dovrei aver detto tutto.
Alla prossima ^.^

Recensore Master
16/05/17, ore 17:46

Salve a tutti e due ^^
Questo è il capitolo dei contrari, in tutti i sensi. Vogliamo iniziare dal nostro Bernebo, straniero ed ex nemico in mezzo a tipo che lo vogliono morto per questo o quel motivo? Vogliamo parlare di Valyssa, che per quanto dubbia sia la sua vera posizione ha amicizie con potenziali nemici della corona che con il re stesso? Che dire di Zandalos, vero e proprio esibizionista che diventa improvvisamente tirchio e mal visto; sappiamo i piani di Apkar, sappiamo che lui pensa di fuggire con i suoi avere e che le notizie sul mondo di Sikinti potrebbero essere bellamente false, ma... Valyssa, la nipote del re, viene aiutata da Zandalos, e quando Apkar manda il fratello di Marcus, sottolineo il fratello di Marcus, ad arrestare Zandalos, lei che fa? Manda una lettera al re, nella quale probabilmente screditerà il Grifone, che è il protettore del sud. Sembra tutto un contrario sensa senso, tra l'altro mandando proprio un Bernebo a spiare le mosse del Grifone. C'è una sola cosa che sembra celarsi dietro questo intreccio: Zandalos e Valyssa hanno un accordo, o sembrano averlo, e il fatto che il Protettore del Sud possa essere screditato capita proprio a fagiolo, visto che potrebbe seriamente dividere il regno in tre parti. Con i seguaci di Arsha che premono da Sud, Biktoria sempre fuori controllo e una possibile coalizione di Zandalos, e ricordiamoci che i figli di Apkar II sono ancora vivi. Non ricordo dove il regno di Kev sia, ma il Nord e il Sud non potrebbero essere più deboli con questo possibile giochetto, adatti a un'invasione; magari a Nord, se Zandolos effettivamente fosse una spia. Continuiamo con i controsensi? Ma certo, perché abbiamo Samuel e Daron, mai così lontani, che insieme stanno lavorando alla forgia; sì, questo magari non ha nessun secondo fine come doppio senso, ma è bene menzionarlo. Altro contrario? Makil e Valyssa che si trovano d'accordo su qualcosa. Makil che se la fa quasi addosso, per poi rilassarsi quando scopre che è solo il Matheos, come se si aspettasse un'altra invasione... E continuiamo con fratello di Marcus, che è un seguace di Hrant... Seriamente? È un bene che gli abbiano tenuto lontano il fratello, allora, o avrebbe fatto la fine che stava per capitare a Nemier. Ma controsenso dei controsensi: Apkar III manda l'Hashfor più impegnato, Matheos, a catturare Zandalos che sta dall'altra parte del mondo. Perché? Che non si possa fidare degli altri, non dopo il "trattamento Satrak"? Oppure c'è qualcosa sotto e il nanetto sta cercando di manipolarlo con la morte di Marcus, delle cui dinamiche non è mai stato informato correttamente. Due sono le possibilità: o è stato mandato perché Apkar sente che la situazione deve essere gestita da un uomo capace, magari facendogli credere che Marcus sia morto a Sikinti per invogliarlo a lasciare il nido, il che avvalorerebbe l'ipotesi che Valyssa stia cercando di screditare un possibile imprevisto, o meno, vista la calma con cui ha accolto la notizia del suo arrivo, oppure il nano vuole raccogliere tutti i suoi problemi in un unico punto cardinale, mantenendo il Sud al sicuro da un possibile traditore, facendo fuori sia lui sia Zandalos alla Satrak style; il che ragionandoci, sembra essere un disegno perfetto: c'è un traditore tra gli Hashfor rimasti? Raggruppiamoli in una zona debole, dove ci sarebbero pochi uomini, risorse e resistenze, e scoviamo la talpa. Questo piano Valyssa potrebbe non saperlo, e torneremo all'ipotesi che stia solo cercando di screditare il Grifone, oppure sì e cerca di deviare l'attenzione da lei e Zandalos. Mhm, molto sospetto come intreccio. Seguaci di Arsha a Nord, ora non più, e a Sud del regno: altro contrario. E ora passiamo a un morto che cammina, altro contrario: Maude. Se c'è Maude, c'è Hrant, ormai è assodato, magari la graziosa rossa è Hrant con la parrucca e una dose massiccia di deodorante per ascelle; il che spiegherebbe l'attrazione sessuale di Zyva, anche se sarebbe invaghita di lui, di Ch'ar e del Kraken in egual misura. Che ci fa tizia con Matheos? Beh, i piani sanguinari di Apkar sembrano essere visti di buon occhio dal Dio del Massacro, ragione in più per pensare che il re stia preparano un massacro Hashforiano. Maude però sappiamo che ha ascoltato la conversazione, assieme a Nemier, del trio delle meraviglie: Apkar, Josyp ed Erik. Non è quindi indubbio che Hrant lì stia controllando, ma quello che dobbiamo capire è per quale motivo. Non ricordo che fine avesse fatto la spada di Neraspina, forse l'aveva presa proprio Cha'r, ma potrebbe essere un motivo in più per studiare le loro mosse, e magari non essere preso alla sprovvista dai loro piani. Oppure è semplice voglia di sangue, può essere tutto. Ma tanti spunti sono stati sollevati, e tanti ne solleveranno i prossimi capitoli. Solo un cosa è certa: il Nord non dimentica; e certo che no, dopo i Bernebi si trovano alle porte una nuova possibile guerra devastante xD.
Alla prossima 
Spettro94
(Recensione modificata il 16/05/2017 - 05:48 pm)

[Precedente] 1 2 3 4 5 6 7 8 [Prossimo]