Recensioni per
La Fantasia è morta
di Leaina

Questa storia ha ottenuto 5 recensioni.
Positive : 5
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
20/04/17, ore 10:30

Ciao Leaina! Finalmente anche io qui a lasciare la mia recensione!
Questo scritto mi fa venire subito in mente un proverbio: nessuno è più cieco di chi non vuol vedere. E mi fa anche venire in mente che certe persone negano certi fatti reali fino a rimuoverli completamente dalla loro mente, finché un giorno una vocina non sussurra tutta la verità, straziando l'anima.
Per questo penso che il titolo di questa storia sia azzeccatissimo: quando la realtà viene a galla, la fantasia è morta.
Inoltre il primo pezzo mi è sembrato un po' horror (io e la mia visione distorta delle cose XD), ha contribuito a dare l'atmosfera giusta.
Ah Leaina, tu e i tuoi capolavori! :3
Ci si vede presto, ho adocchiato anche un'altra cosa che mi piacerebbe leggere!!! ♥

Recensore Junior
18/04/17, ore 12:51

Credo che non ci sia nulla migliore della tua descrizione alla storia per riassumere il significato di ciò che hai scritto: "Non ha senso ma è vero".
Anche se, a mio parere, questa tua Drabble un senso che l'ha eccome...O forse più di uno ♥ Per quanto mi riguarda questa è, senza dubbio alcuno, una delle Storie più Originali che io abbia mai letto finora. Tutto ciò può essere visto sia in senso concreto o astratto, letterario o ipotetico, brutale o dolce. Personalmente ritengo che non tutti sono in grado di riuscire a creare qualcosa che sappia dare più interpretazioni. Io adoro poter riuscire a leggere (o vedere) situazioni in cui i punti di vista possono essere differenti. Ho apprezzato tantissimo le tue parole! I miei complimenti per questa vicenda ☆☆☆

Recensore Junior
09/04/17, ore 19:28

Ciao. Davvero bella. Appare sconnessa, eppure ad unire il tutto c'è un filo conduttore. La paura di vedere, la necessità di non capire. Ed è proprio vero che un uomo muore quando perde i sogni, si condanna da solo. Questo è il significato che ho attribuito io alle tue parole: perdere i propri sogni, la propria fantasia, equivale a morire dentro, a smettere di vedere tutto se non ciò che ci si impone per fingere di stare bene. È un messaggio forte, che hai trattato nella maniera giusta. Complimenti

Recensore Veterano
09/04/17, ore 18:16

La tua scrittura sa di antico, di terre sbiadite annacquate nel dolore: con parole auliche, miste ad altre definitivamente ataviche, sventri il lettore, confondendolo e giocando con lui, eppure il messaggio c'è sempre - bisogna solo scegliere come interpretare il testo.
L'uomo muore quando muore l'ispirazione (la fantasia!), perché incapace di produrre arte. Forse. O, forse, essendo lui stesso arte, è destinato a vivere in eterno. Perché l'arte non fiorisce; l'arte non perisce: è eterna - esula dal tutto scorre eracliteo. Ma, forse, morendo l'arte veramente quando muore l'ispirazione, tutti devono andare al patibolo, perché, senza di essa, non ha senso la vita e la sua morte è da additarsi agli esseri umani, che, difficilmente, ormai riescono a fuoriuscire dagli schemi per produrre qualcosa di oggettivamente bello - se esiste qualcosa di oggettivo! - e, se uno di loro riesce a uscire dalla caverna platonica per raggiungere la verità, viene additato, per ignoranza, come pazzo. Purtroppo. Ma è nell'arte che il cuore ribolle e la mente canta versi muti.
So di essere andato totalmente fuoristrada, ma, del resto, perché non dare una libera interpretazione a questo tuo scritto? Gradirei, comunque, una spiegazione, se non ti dispiace, dato che la tua scrittura è sibillina. Chissà se è un bene o un male. Bravissima, comunque.
(Recensione modificata il 09/04/2017 - 06:18 pm)
(Recensione modificata il 09/04/2017 - 07:46 pm)

Recensore Veterano
09/04/17, ore 14:45

Molto sconnessa, eppure con un filo conduttore.
Questa stessa volontà di non vedere, di non sentire. Tutto per ignorare.
Breve, ma forte come messaggio (che poi magari neanche c'è e io mi sto dannando per capirlo.)