Recensioni per
Tutto il gin di Calcutta
di Old Fashioned

Questa storia ha ottenuto 67 recensioni.
Positive : 67
Neutre o critiche: 0


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Nuovo recensore
25/07/17, ore 17:00
Cap. 1:

Il tuo potere, lo ripeto, è saper scrivere in modo impeccabile con diversi registri e, ora posso aggiungere, anche diversi generi.
Non che questa storia sia leggera, ma diciamo che non c'è un assatanato che si sbatte un prete ahahah
In generale, penso tu abbia dovuto fare una ricerca assurda per quel che riguarda il contesto storico, sociale, economico di fine Ottocento. Ti invidio molto, è da secoli che sto cercando di scrivere qualcosa ambientato negli anni '20 ma non ho voglia di informarmi troppo ma nemmeno di scrivere qualcosa di inaccurato.
Detto ciò, scrivi molto ahahah
Non sono un amante delle storie lunghe, come ben avrai capito dalle regole del mio primo contest, ma devo ammettere che non è stata una fatica leggermi interamente "Tutto il gin di Calcutta".
Primo posto per il contest di Sagas meritatissimo: sono ossessionato dai personaggi belli e hai trattato Eldred davvero bene, è caratterizzato da Dio. Mi ha ricordato per certi versi Johanna Mason di "Hunger Games: La ragazza di fuoco" per il suo sarcasmo intelligente, non scontato.
Inoltre, mi complimento di nuovo per il contesto, informandoti che, anche da vero ignorante di storia, non ho avuto problemi a capire perfino i dettagli più minuziosi della trama data la tua abilità di spiegarli senza uscire troppo dalla narrazione.
Ottima storia, ora ne leggo un'altra e vedo quale mi piace di più, dato che o questa o la prossima avranno una candidatura da parte mia per le Scelte del sito.

P.S. - Bellissimo il banner del concorso, molto vintage e classy ahaha

Recensore Junior
03/07/17, ore 15:07
Cap. 6:

Ciao!
Eccomi qua anche per l'ultimo capitolo ^.^

Bene, direi un bel capitolo di chiusura, tranquillo ma non troppo XD
Alla fine tutto è andato per il meglio, quindi sono contento per i protagonisti e soddisfatto di aver letto la storia.

Ah, prima mi ero dimenticato di dirlo, ma Ganesha l'avevo già sentito nell'anime DanMachi, quindi mi ha fatto piacere trovarlo anche nella tua storia ^.^

Alla prossima :D

Recensore Veterano
02/07/17, ore 21:49
Cap. 4:

Non posso che tornare a farti i complimenti per il lavoro di ricerca che ti è servito per scrivere questa storia! Sei bravissima a rendere contesto e atmosfera, davvero.

Sono felice di notare che Jenkins abbia trovato un nuovo amico: spero che nessuno degli altri fucilieri stia antipatico al bell'elefantino, però, perché altrimenti potrebbero verificarsi dei problemi... ^^

A presto!!

Recensore Junior
01/07/17, ore 16:19
Cap. 6:

Ho solo un minuscolissimo appunto che però è solo una perplessità; quando ho letto la prima volta la storia, non ho detto nulla perché è comunque plausibile così com'è, specie sapendo che tu hai esperienza di prima mano di quei luoghi e io ne ho solo una conoscenza libresca.
Io so che i sacerdoti, ossia brahmani (ce ne sono di diversa importanza; solo gli intoccabili devono farsi i loro sacerdoti, perché nemmeno il più umile brahmano accetterà di amministrare i samskhara ad un intoccabile) non possono bere alcolici. Questo non toglie che io abbia nozioni errate, libresche appunto, e che in ogni caso i sacerdoti non se ne freghino/fregassero, come i nostri preti se ne fregano di certe regole e come molti monaci buddhisti fanno. Però, per dovere di cronaca, ho solo voluto farti notare questo particolare, ma sono certa che lo sai già quindi prendilo per quel che vale.
Ciò detto, meraviglioso finale: per la trovata della bussola e perché, ecco, ora lo posso dire, il cattivo non è morto, il che mi induce a dirti una delle frasi più odiate/amate dagli scrittori: lo rincontreremo, vero? (Immaginami ora con gli occhioni grandi imploranti e pieni di stelline, e non sarai lontano dalla verità).
E...Lega per la Temperanza. Non ne sapevo nulla, ma ha a che fare con Annie Besant e la Società Teosofica, non è vero?
Che dire; era dai tempi delle letture di Conan Doyle che non mi divertivo così (avevo 11 anni, ne ho quasi 30, calcola tu).
Bravissimo! È stato un viaggio stupendo, e non vedo l'ora di farne ancora molti altri in compagnia del tenente Grosvenor!
Affettuosamente,
N.

Recensore Junior
01/07/17, ore 16:06
Cap. 5:

Una balestra? Una mazza da cricket? Perché a me non vengono in mente idee così fighe?
Davvero, sebbene in senso buono, ti invidio questa tua capacità così assolutamente scintillante di inventare cose straordinarie che però sono perfette così come sono. Io non riuscirò mai a scrivere nulla di così avventuroso e divertente. Pazienza, il talento non è per tutti e a noi non resta che innamorarci di questo fuoco fila di trovate e colpi di scena.
Nel mio entusiasmo per O'lim, però, dimenticavo il pezzo forte del capitolo: i due soldati pizzicati da Grosvenor mentre si intrattengono alla greca. Mi ha ricordato un gioco di ruolo che adoravo, Dragon Age, in cui, se ti intrufolavi in un castello per derubare le stanze, potevi sorprendere una cameriera e una guardia nella medesima situazione e, se li interrompevi, venivi attaccato dal milite. Li ho lasciati stare in pace, rinunciando al bottino della stanza. Love is love <3
Ciò detto, sono parecchio triste perché la storia si avvia alla fine (in realtà l'ho già finita, ecco).
Una prece per il povero ufficiale abbattuto a balestrate. Che morte sconveniente per un omino così ligio al dovere ed al decoro.
Quando hai detto che il Governatore se ne stava seduto con un piccolo oggetto in mano ho avuto un brutto flash.
Per fortuna si trattava d una bussola, me maliziosa.
N.

Recensore Junior
01/07/17, ore 15:57
Cap. 4:

Ho avuto il distinto sospetto che le donne in sari fossero in realtà thug, ma a quanto pare non è così, e non ho frainteso.
Non c'è dubbio, come ti ho già detto qui c'è davvero di che citare Pratt e no, non ti schermire, il paragone ci sta, anche se in questa storia non c'è quella particolare malinconia di Corto, o se c'è l'hai ben nascosta.
Ma ricordo le scene avventurose, i treni, le atmosfere, l'umorismo, e sì, il senso di un mondo che presto finirà: qui e in altri dei tuoi racconti queste caratteristiche ci sono tutte.
Ed ecco il mio cattivo preferito che continua a sfoggiare armi sempre più strane e meravigliose (penso al prossimo capitolo, sì, e non faccio spoiler).
Sarkesh è stato il colpo di genio, perché il famiglio non manca mai in nessun party che si rispetti (qui in effetti abbiamo il barbaro alto due metri, il paladino, che è Jenkins, l'apparentemente innocente targettatore a distanza, Barrett, e il ranger pronto per tutte le occasioni, Grosvenor) ma poche quest possono vantare un pachiderma da guerra ricoperto di preziosi finimenti.
La domanda è: Ganesh ti è venuto in mente prima o dopo di Sarkesh? O ci hai pensato in contemporanea?
Frase del secolo: “Dobbiamo andare,” disse l’ufficiale ignorando la domanda. “Siamo dispersi in mezzo al nulla e intanto quello là starà correndo a Calcutta per far secco il Governatore.”
“Sarebbe increscioso, signore".
Al prossimo capitolo,
N.

Recensore Junior
01/07/17, ore 15:42
Cap. 3:

Che portentosa sarabanda!
La cosiddetta locanda e la scena dell'assalto alla "toilette" sono quello che mi ha fatto più sorridere; invece, avevo la seria preoccupazione che Grosvenor contraesse il tetano visto che se ne andava in giro con il sopracciglio aperto in mezzo alle fognature e con tanto di sbarre in ferro marcito dalla ruggine.
Brrr. Se ci penso mi sento malissimo.
O'lim continua a non deludere (del resto, fuoriusciti com'erano da quel salubre bagno nei sotterranei, immagino che la nostra compagnia spandesse effettivamente un grato profumo; e se così non fosse, il fatto che O'lim fiutasse la presenza nemica lo rende ancor di più "cattivo in grande stile" (ci manca solo la leccata alla lama e via, personaggio preferito dell'anno).
Ho già finito la storia ieri sera, divorandola, quindi so come va a finire (e dirà la mia al capitolo 6, ora non voglio fare spoiler ai lettori) ma mentre leggevo questo capitolo ero ansiosa di vedere lo scontro finale fra Grosvenor e la spia che venne dal freddo xD
Eh, Ganesh, Ganesh.
Ammetto di avere un soft spot per questo dio che tra l'altro deve la sua testa d'elefante all'ubriachezza molesta di suo "padre".
Tutto bellissimo come sempre, ma solo io vedo qualcosa di vagamente tenero fra Barrett e il gigantesco Thayes? Non sono una slasher, però ecco, il pensiero mi ha sfiorato.
Un abbraccio dalla tua sempre più entusiasta lettrice
N.

Recensore Junior
30/06/17, ore 19:26
Cap. 2:

Allora.
1) ho riso un sacco. Ma come le tiri fuori certe battute? "Qui è più buio che nel mio culo di notte": poesia, signori.
2) mi piace molto il fatto che tu giochi con alcuni elementi che sono diventati luoghi comuni nell'immaginario occidentale e colonialista (le vacche sacre, il lusso, gli eunuchi, l'indigeno apparentemente tonto). Dà alla storia un fascino quasi fiabesco, però essendo tu molto concreto e realistico nelle descrizioni (le armi, i riferimenti storici) il mix è adsolutamente unico.
3) O'lim mi affascina terribilmente. Sarà che non resisto ai tratti orientali e a quelle fisionomie uniche dei territori in cui sono passati i mongoli (potrebbe essere uzbeko, se ho ben comoreso) ma, ecco, orientale, vestito di nero e pericoloso is my thing. Tra l'altro, no so se sei u-lettore di manga, ma la sua descrizione mi ha ricordato il personaggio di Hajime Saitou "il lupo di Mibu" in quel bellissimo fumetto che è Rurouni Jenshin.
4) Il ratto nel serraglio. Dio mio, che cosa hai tirato fuori! Il pascià Selim, come dimenticarlo! E che dire della citazione dei dipinti Manieristi? Che meraviglia! E il mesmerismo mi ha ricordato la Golden Dawn e Mme Blavatsky. E ho desiderato seduta stante che tu scrivessi qualcosa su di lei.
Ecco, ora ho messo a fuoco l'autore che le tue storie mi riportano alla mente e che non riuscivo però a individuare: Hugo Pratt!

Recensore Junior
30/06/17, ore 18:55
Cap. 1:

Eccomi qui.
Avevo già dato una rapida scorsa e mi era piaciuto.
In termini di India coloniale e culti locali sono per ora poco ferrata; del culto bengalese di Kali non so nulla ma le descrizioni dell'icona corrispondono alla gran parte delle immagini che conosco.
Come sempre, sai mescolare descrizioni suggestive, azione e l'irresistibile umorismo di Grosvenor, in una miscela che non perde mai il suo aroma esotico ed avventuroso.
E che non delude mai.
Bravissimo!
N.

Recensore Junior
29/06/17, ore 16:11
Cap. 5:

Ri-ciao!

Ancora una volta Grosvenor e co. se la sono vista brutta, al punto che forse questo aspetto comincia a diventare un po' ripetitivo (ma tanto siamo al penultimo capitolo, quindi immagino che al massimo resti lo scontro finale ^.^).
Finalmente sono arrivati dal Governatore e finalmente (forse) sono riusciti a liberarsi di O'lim... ma il tenente riuscirà a gioire della vittoria?

Che dire, gli alti ufficiali inglesi hanno un po' la classica aria da signorotti fuori dal mondo, abituati a dare ordini annoiati dal loro lussuoso studio; in particolare il Governatore non mi ispira molta fiducia (ma aspettiamo a giudicarlo, magari è solo duro d'orecchi, magari in realtà è un glorioso veterano di guerra capace di elaborare le più stupefacenti strategie belliche... ma forse anche no XD).

Che altro... ah, forse non l'ho ancora detto, caso mai lo ripeto: le descrizioni dell'ambiente e la cura dei nomi locali sono sempre molto interessante e piacevoli, ottimo lavoro :D

A presto per l'ultimo capitolo ;)

PS: è da quattro recensioni che mi dimentico di dirlo (forse perché non c'entra niente :P), comunque quando leggo gin mi viene sempre in mente il cattivo di Detective Conan XD

Recensore Junior
28/06/17, ore 12:28
Cap. 4:

Ciao!

Ancora una volta i nostri eroi se la sono vista brutta, ma in un modo o nell'altro sono riusciti a salvare la pelle.
Finalmente c'è stato il faccia a faccia tra Grosvenor e O'lim (non vorrei essermi dimenticato dei pezzi tra un capitolo e l'altro, è la prima volta che si trovano faccia a faccia, giusto?).
Diciamo che hanno avuto un combattivo negoziato, e alla fine la spia è stata costretta alla fuga (o ritirata strategica, così non si offende XD).

Ho trovato molto simpatica la parte dell'elefante, mi viene ancora da ridere ripensando a Grosvenor che gli dice “Bell’elefantino” mentre l'animale lo annusa XD

Che altro... beh, speriamo che Sarkesh possa aiutare i quattro militari nella loro impresa, ormai l'ho preso in simpatia ^.^

Alla prossima!

PS: mi sono dimenticato di segnare un paio di errori di battitura (i primi che ho trovato nella storia): "di udì un fischio" e "Voi ci capire qualcosa"
Alla fine qualche piccolo errore scappa sempre ^.^
(Recensione modificata il 28/06/2017 - 12:34 pm)

Recensore Junior
24/06/17, ore 12:43
Cap. 3:

Ri-ciao! ^.^

Cavolo, ancora una volta i nostri eroi scoprono che dei loro commilitoni rimane solo un mucchio di cadaveri. Per fortuna sembrano avere ancora qualche misterioso alleato (una delle loro fortune nella sfortuna, come le sbarre marce del condotto sotterraneo).

Che dire, la loro avventura continua, e si prospetta sempre più rocambolesca e piena di insidie. Riusciranno a fermare O'lim e i thug? Ma soprattutto riusciranno a portare a casa la pellaccia?

C'è solo un punto che mi ha lasciato un piccolo interrogativo: quando parlano con il locandiere, perché non fanno parlare subito Barrett? (è lui il traduttore, giusto? Mi confondo ancora un po' coi nomi ^.^") Magari vogliono tenerlo segreto per eventuali situazioni d'emergenza?

Poi ho notato che questa volta mancano le note (i riferimenti ci sono, manca la spiegazione :P). Magari si sono perse in fase di pubblicazione (cose che capitano).

Alla prossima ;)

Recensore Junior
22/06/17, ore 09:49
Cap. 2:

Ciao Old Fashioned!

Anche questo capitolo è stato molto dinamico e non sono mancate le scene d'azione. Mi piacciono le storie che non si perdono in chiacchiere e i personaggi che non si piangono addosso (due cose che cerco sempre di evitare quando scrivo XD).

Mi spiace che Chaya abbia fatto una brutta fine. Comincio a pensare che porto iella: ogni volta che dico che un personaggio mi piace, quello che ci resta secco D:
Siccome questa non è una storia fantasy o sci-fi, immagino che il povero pandit non salterà fuori di nuovo, magari con una vistosa fasciatura (o con una tranquilla sigaretta in bocca).

Un dettaglio che ho apprezzato sono il "tondo dritto" e "tondo rovescio": un po' di terminimi minimamente tecnici danno più realismo alla storia (non come i "fendenti orizzontali" che mettevo io fino a qualche tempo fa :P).

Che altro... ah, sono contento che alla fine abbiano trovato un traduttore (o meglio che abbiano scoperto di averlo già).
Da scrittore di fantasy e sci-fi, trovo che avere lingue diverse per culture diverse sia fondamentale, ma è anche una bella seccatura in termini pratici, quindi cerco sempre di inserire dei sistemi di traduzione credibili (nella fantascienza è facile, mentre nel fantasy ci vuole qualche accorgimento in più XD).

A presto! ^.^

Recensore Junior
19/06/17, ore 11:06
Cap. 1:

Ciao Old Fashioned!

Da scrittore di fantasy e sci-fi, in genere leggo questi due generi, ma ogni tanto fa bene provare qualcosa di diverso (a volte le idee migliori si trovano nei contesti più inaspettati U.U).

Per prima cosa, la tua storia è ambientata in India, e il caldo degli ultimi giorni mi ha sicuramente aiutato ad immergermi ancora di più nell'atmosfera XD
Il tenente Grosvenor è finito proprio in una brutta situazione, e pensare che è stato pure relativamente fortunato!
In ogni caso per il momento il personaggio che mi sembra più interessante è Chaya (spelling semplificato :P). Un tipo dall'aria anonima è l'idea per fare la spia è simili, così che, voltato l'angolo, nessuno si ricordi più di lui ^.^

Più in generale, la situazione si prospetta parecchio complicata: dai thug alla spia russa, passando per il maharaja corrotto (è la parola giusta per descriverlo?). Che ruolo può avere il nostro tenente in tutto questo?
Tra l'altro una situazione simile è presente anche nella storia fantasy che sto scrivendo adesso, quindi a maggior ragione sono curioso di cogliere nuovi spunti ^.^

Spero di aver detto tutto.
A presto! ^.^

Recensore Veterano
18/06/17, ore 21:53
Cap. 3:

Un giorno questi soldati avranno una mezz'ora di pace, ma sospetto che ci vorrà davvero molto tempo!!

Interessante questa donna con il saree arancione! La rivedremo?
Come sempre, complimenti per il capitolo: andrò avanti appena posso!!

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