Recensioni per
Il mio destino, la mia missione, la mia fine
di OtakuBlackCatOrigins

Questa storia ha ottenuto 2 recensioni.
Positive : 2
Neutre o critiche: 0


Devi essere loggato per recensire.
Registrati o fai il login.
Recensore Junior
25/05/17, ore 18:14

OtakuBlackCatOrigins torno a leggerti con orrorifico interesse. Questo incubo partorito dalla tua testolina l' ho trovato una figata.
Nell' 'angolo autrice' dici che le buone idee non ti mancano...in questo caso OTTIMA idea.
Hai mischiato sapientemente del soprannaturale/religione/horror con tanto di gore/ thriller e venature di mistery in quanto il misterioso 'angelo' non mi aveva convinto fin dall' inizio e immaginavo l'orrenda beffa ai danni del protagonista.
Si č macchiato di un omicidio con tanto di suicidio finale ed č finito all'iall'inferno.
Chissą... magari tutti i kamikaze islamici prima di nascere sono stati 'indottrinati' da 'angeli del genere' a commettere atti di terrorismo in cambio di un posto nel regno del malefico Dio.
Questo racconto č veramente ben congegnato, sicuramente uno dei tuoi lavori migliori.
Le sequenze nell'aldilį sono veramente angoscianti, mi hai fatto venire un inquietudine pazzesca.
Mi piace inoltre di come la vicenda si basa su una logica incomprensibile e contorta in cui piani originali dell'oscuro Signore non appaiono chiari (oscuri/ chiari ahahaha scusa la battuta involontaria).
Nonostante la tua giovane etą sei molto brava e piena di horrorifica fantasia.
I miei complimenti. :-)

Recensore Master
10/05/17, ore 19:31

Ho trovato il concetto di questa storia davvero affascinante, per come viene dipinto Dio. Un essere dalla moralitą assolutamente incomprensibile, che non agisce secondo alcuna logica umana ... č un'idea parecchio inquietante, anche perché a pensarci ha i suoi fondamenti.
E quello che succede al protagonista ... penso che l'Inferno se lo sia meritato, per come la vefo io. L'angelo gli ha detto che non doveva sgarrare, e gli ha promesso quello che lui pensava fosse il Paradiso; a prezzo della vita del suo migliore amico. E lui l'ha fatto senza nemmeno tentare di fare il contrario, di pensare che la vita del suo amico valeva di pił degli ordini divini o del destino della sua anima. Non il minimo dubbio. La domanda che mi lascia questa storia č: e se quel giorno se ne fosse rimasto a casa?
Complimenti, una lettura davvero interessante!