Recensioni per
Samhora
di Serares

Questa storia ha ottenuto 4 recensioni.
Positive : 4
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
28/05/17, ore 12:56

La situazione non va solo male, ma peggio, per la nostra Saera. Ammetto che sia stata assolutamente sciocca ad agire in quel modo contro soldati armati, ma d'altro canto ne andava della salvezza di sua sorella. E' chiaro che la giovane Saera odia la vita cui è sottoposta, odia il padre ed è odiata a sua volta dalla sorella, la quale ha mostrato una cattiveria proprio senza pari dicendo ai soldati come abbattere tutte le sue difese e farle abbassare la spada. Ora sono davvero curiosa di sapere cosa accadrà e come - e soprattutto "se" - Saera riuscirà a sfuggire in qualche modo all'esecuzione che, fino ad ora, si prospetta insindacabile e ovvia. L'affresco che dipingi è abbastanza arido e triste, nonostante ciò non mi sta dispiacendo affatto e ti faccio i complimenti. Solo una cosa, sulla gestione del Punto di Vista: pensavo che noi lettori osservassimo tutto dagli occhi di Saera ma, nelle ultime righe, il soldato la fa svenire...dunque il Punto di Vista, Saera, è fuori gioco.
Assistiamo quindi a un cambiamento repentino di Punto di Vista nel soldato che si prende le ultime due righe del capitolo per invitare chiunque voglia assistere all'esecuzione alla piazza di Zisar.
Secondo me dovresti rivedere questa parte, perchè si genera una piccola aura di confusione tra i PoV.
Comunque bel capitolo!
_morgengabe

Recensore Master
22/05/17, ore 11:14

Ciao! Eccomi qui a recensire il secondo capitolo di questo tuo lavoro. Saera viene presentata, come promesso, e così la sua famiglia: il padre odioso, diciamo che hai fatto un bel lavoro per farlo odiare e renderlo disgustoso. Il fratellino con cui Saera se ne vuole andare. La sorella praticamente inesistente. E poi Saera che vorrebbe di più dalla vita, piange e viene consolata dalla visione di sua madre che le carezza la guancia. La scena raccontata con la madre è stata molto toccante, mi è piaciuta molto. In generale, la storia mi appassiona e voglio assolutamente continuarla.
Per il resto, ho solo un appunto da farti: le descrizioni. Spesso dai l'impressione di cominciare a descrivere qualcosa ma poi ti blocchi. Non so se le descrizioni esistevano in prima stesura e poi le hai tolte, ma ti assicuro che senza, una long di qualsiasi tipo risulta mutila.
Ti faccio un esempio: verso la fine del capitolo scrivi "Saera girò i tacchi, e si diresse verso il ''bagno'', se così si può definire."
Così non mi hai detto niente: solo che il bagno era un po' troppo da definire tale. Ma non ti limitare a lanciare il sasso se poi non vuoi andare a prenderlo, ecco. Intendo dire che le descrizioni, anche brevissime, offrono al lettore la possibilità di integrarsi con il tuo mondo, tutto qui!
Non è assolutamente una critica, il capitolo mi è piaciuto comunque. Solo un consiglio, che ovviamente puoi seguire come non seguire. ^^
_morgengabe

Nuovo recensore
19/05/17, ore 22:48

La storia è bellissima sia perchè parla dei problemi veri della vita in cui spesso non ne parliamo proprio perchè ne abbiamo paura e quindi facciamo finta che non ci siano e anche perché sempre alla fine di ogni capitolo fai venir voglia di leggerne subito un altro. Infatti io non vedo l'ora di leggere il terzo capitolo proprio perchè è una storia appassionante piena di colpi di scena. Sei una scrittrice nata! Continua così!
P.S. Mi sono commosso tantissimo nel dialogo tra la piccola Saera e sua madre in cui le promette che sarà sempre al suo fianco...
(Recensione modificata il 19/05/2017 - 10:49 pm)

Recensore Master
19/05/17, ore 18:23
Cap. 1:

Ciao! Ho visto la tua storia appena pubblicata qui, ero curiosa perché avevo appena finito di leggere un racconto ambientato nel deserto, e ho visto che il setting era simile, quindi mi sono detta "perché non provare"?
Allora, l'ambientazione devo vederla meglio, ma ti dirò che sembra interessante: il deserto immenso, persone che diventano crudeli perché solo il più forte può vivere schiacciando il debole, la lotta per l'esistenza e qualcosa che, si narra, esserci oltre le dune di sabbia. Un profondo mistero e la speranza viva, cocente, di arrivarci.
I due protagonisti, la donna e Samir, mi sembrano aver accettato la sfida. Incontreranno moltissimi pericoli e tanti cercheranno di fermarli, come è successo proprio adesso: ma le loro avventure sono appena cominciate.
Mi sembra un buon incipit. Sul tuo modo di scrivere non ho nulla da dire: pulito, conciso. Non ti perdi in descrizioni fuorvianti.
Alla prossima! Continuerò a seguire i tuoi aggiornamenti ^^
_morgengabe