Recensioni per
Das Lied der Vergessenen Helden
di Saelde_und_Ehre

Questa storia ha ottenuto 28 recensioni.
Positive : 28
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
16/09/17, ore 17:16

...E io godo come una iena mannara albina del Borneo...
Che meraviglia, i valori guerrieri, l'importanza dei giuramenti, l'ardimento, il tenere fede alla parola data, il dimostrare il proprio valore senza mammine trepide che "tutelano" (come va tanto di moda fare adesso)...
Ah, che splendore, che meraviglia! Voglio la macchina del tempo!
E non ti dico i picchi di libidine totale con i due personaggi che ben sai: devozione, rispetto, ammirazione reciproca. Altro che quelle schifezze melense pucci-pucci micio-micio! Qui si combatte con la spada in mano!
Basta, sono sciolto come un cremino nel Sahara e navigo in pieno delirio da Mäbnnerbund. Un capitolo bellissimo, complimenti!

Recensore Master
12/09/17, ore 17:40

Carissima,
mi hai fatto aspettare per ventitre capitolo (più un'introduzione), ma ne è valsa la pena. Di cosa sto palando? Ma della scena slash, ovviamente! Bellissima, ma da te non mi aspettavo di meno: tenera ma non sdolcinata, però allo stesso tempo virile, da Männerbund, senza svenevolezze e smielamenti orribili. Due uomini legati da qualcosa che va oltre l'amore come noi banalizzando lo intendiamo. Una comunione di spiriti che si riversa anche sul piano fisico.
Veramente bellissima, complimenti!^^
Ho trovato molto interessante la presenza delle donne in armi. Come ti dicevo, mi stai insegnando molte cose sul medioevo, e anche sulla figura della donna in quei secoli. Lungi da me fare i discorsi che vanno tanto di moda adesso (e che mi fanno venire il latte alle ginocchia) sulla storia della figura femminile, ma prendo atto di una cosa che non è mai stata insegnata a scuola e invece avrebbe dovuto (ma taaanti, troppi fati storici non vengono insegnati come erano veramente).
In definitiva, un capitolo bellissimo. Non vedo l'ora, questa volta più che mai, di leggere il resto!^^

Recensore Master
08/09/17, ore 19:02

Ciao,
ed ecco il caro Old Fashioned pronto a commentarti! Non mi perderei questa storia per niente al mondo, per cui appena esce io piombo come un falco.
Ho goduto immensamente tutte le simbologie che hai lasciato qua e là, è molto bello trovare un'autrice così in sintonia con le mie idee.
Capitolo di passaggio, come hai suggerito tu stessa, nel quale comunque si approfondiscono i rapporti tra i nostri ragazzi e si vede ogni volta qualcosa di più di come sono fatti, cosa pensano e come si muovono.
Bellissime anche le descrizioni dell'inverno, e quelle della vita dei cavalieri, che non ha nulla a che vedere con quella che ci propina la televisione.
Come sempre bravissima, adoro questa storia!

Recensore Master
07/09/17, ore 07:59

Ciao carissima!
molto intenso e drammatico questo capitolo. Mi ha colpito in pasrticolare una frase: "L'antica nobiltà germanica si sta lentamente estinguendo, lasciando spazio a un nuovo tipo di nobiltà che non si basa sul valore guerriero, bensì sui possedimenti terrieri e sulle ricchezze materiali."
Direi che questo passaggio riassume perfettamente tutto il senso del captolo e forse anche della storia. I valori alti e onorevoli dell'antica società germanica sono soppiantati da possedimenti e ricchezze. Uno stile di vita, una Weltanschauung, scompare e lascia il posto a un'altra.
Come sempre molto belle le scene di battaglia, e molto bella anche la scena finale tra Siegfried e Richard, l'ho trovata molto Männerbund, e naturalmente sono stato colto da empiti romanticheggianti.
Mathilde capisce le motivazioni del padre, ma giustamente anche lei anela alla gloria e al campo di battaglia, sebben tu ci faccia vedere con chiarezza che non è esattamente come lo descrivono i poemi epici...
Come sempre, è un grande piacere leggerti.
Alla prossima, mia cara!

Recensore Master
01/09/17, ore 08:34

Ciao!
Apperò, incontrare Walter von der Vogelweide non è da tutti...
come sempre, io e te siamo sulla stessa lunghezza d'onda. Bellissimo il confronto tra Siegfried ed Euphemia. Lì si vede benissimo la differenza di mentalità di un certo tipo di donne (absit iniuria verbis) e la mentalità maschile, solare ed eroica. La povera Euphemia, ricamatrice indefessa, proprio non riesce a capire perchè mai Siegfried non chiami aiuto, non si nasconda e non stia in posti meno pericolosi durante le battaglie... Una gran tristezza, insomma!^^ Ed è resa molto bene per contro anche la mentalità del guerriero e del cavaliere, che combatte non per altro che per il proprio onore, e per i principi cui ha scelto di aderire.
Molto bello, l'ho apprezzato davvero tanto.
Sto adorando questa tua storia sempre di più, sappilo!

Recensore Master

Ciao carissima!^^
eccomi qui a commentare questo bellissimo capitolo. Questa volta abbiamo visioni "dietro le quinte", per così dire. Amori impossibili e cavalieri minori che devono scegliere la loro strada (che comnque difficilmente sarà tranquilla e pianeggiante). I nostri ragazzi, Richard, Siegfried e Mathilde, pian piano stanno crescendo e sempre più si scontrano con gli aspetti prosaici e pratici della realtà, e con tutte le questioni politiche che vengono portate avanti parallelamente alle guerre, o forse insieme ad esse. La guerra, si sa, è un modo di far politica con altri mezzi.
Mi piace molto come riesc a mostrare l'aspetto per così dire quotidiano, o emozionale, o sentimentale di figure storiche che normalmente appaiono distanti e in un certo senso disumanizzate dalla storia.
Complimenti come sempre, sei bravissima!

Recensore Master
28/08/17, ore 13:12

Ciao carissima!^^
scusa se ti commento solo adesso, ma ho avuto un fine settimana piuttosto caotico.
Per prima cosa, permettimi di farti gli ennesimi complimenti per le competenze, la precisione storica e la capacità di calarti nella mentalità dell'epoca, è cosa non da tutti. Leggendo la tua storia si torva veramentre indietro nel tempo, si ha l'impressione di essere nelle corti che descrivi, a parlare con i tuoi personaggi.
Qui conosciamo meglio la madre di Mathilde, la famosa militissa di cui tanto abbiamo sentito parlare: era una donna coraggiosa, che sicuramente ha trasmesso molto di sè alla figlia.
Un capitolo bellissimo, complimenti!

Recensore Master
21/08/17, ore 19:43

Ciao^^
hai aggiornato prestissimo!
Adoro sempre di più questa vicenda così germanica ed eroica. In questo capitolo ti sei soffermata di più sui rapporti fra i vari personaggi, e ho anche intravisto un bagliore di slash fra Siegfried e Richard. Diciamo un bagliore di Männerbund, per stare più in tema.
La vicenda si fa sempre più monumentale, come sempre esce dal passato maestosamente, proiettando il lettore nel medioevo e nella vita e nella mente degli uomini ed eroi di quei tempi passati.
Giustamente la povera Mathilde si strugge, desiderosa di provare anche lei l'onore delle armi.
Bravissima come sempre, questa storia è una meraviglia!

Recensore Master
20/08/17, ore 09:53

Ciao carissima^^
sempre maginifiche le tue scene di battaglia, mentre leggo me le vedo esattamente davanti agli occhi, così come vedo il duro paesaggio invernale e le bufere di neve.
È molto bello leggere i pensieri dei tuoi personaggi, così in linea con i precetti cavallereschi dell'epoca. Il bello della tua storia è proprio che ci si sente trasportare in un'altra epoca, con altri ideali, altri modi di ragionare e un altro genere di cultura. Non c'è quella fastidiosa impressione che si legge ogni tanto in qualche storia di mondo moderno trasportato nel Medioevo: qui è Medioevo genuino, vero. La mentalità dell'epoca, gli ideali dell'epoca.
Non posso che farti i complimenti, come sempre ma mai abbastanza, per la tua capacità di rievocare questo mondo ormai lontano con tanta vividezza e precisione!

Recensore Master
17/08/17, ore 16:22

Ciao^^
bellissimo anche questo capitolo, complimenti. Una grandiosa scena di battaglia, che tu ci dipingi in tutta la sua crudezza. La guerra non guarda in faccia a nessuno, uccide, strazia, fa a pezzi, e i nostri ragazzi se ne devono rendere conto, e devono capire che la guerra non è la faccenda cavalleresca e cortese che hanno sempre letto sui libri.
Molto belle anche le brevi immagini di Siegfried e Richard che si cercando e si ritrovano nella marea di uomini urlanti e furibondi, nei piccoli gesti, nelle frasi apparentemente comuni che si scambiano, ma dalle quali traspaiono affetto e preoccupazione reciproci.
Elogio naturalmente anche la tua profonda conoscenza della storia tedesca, che ti rende in grado di parlarne con la massima naturalezza, senza un minimo di pedanteria o pesantezza. È una storia sempre più bella ed emozionante, complimenti come sempre e mai abbastanza!

Ciao carissima^^
mi è piaciuto molto questo capitolo. Intanto come sempre è un piacere leggerti, perchè riesci a rendere i fatti storici appassionanti come un romanzo. È magnifica anche la parte romanzata vera e propria, che segue la crescita degli adolescenti e il loro farsi strada per trovare la loro collocazione nel mondo. Bellissima Mathilde, come sempre. che spregia il cicaleccio stupido delle femmine e invece desidera la gloria delle armi (ho apprezzato molto anche la tua precisazione su femmina e donna, che sopravvive in Frau e Weib ai giorni nostri. Se ci pensi, era quello che i latini facevano con homo e vir).
Da amante dello slash ho ovviamente apprezzato molto il delicato intermezzo fra Richard e Siegfried.
Come sempre btavissima, complimenti! (e buone ferie^^)

Recensore Master
04/08/17, ore 11:03

Ciao carissima, ecco che finalmente riesco a commentarti!^^
Decsrivi benissimo quelle confraternite di stampo tipicamente germanico che tanto hanno segnato la storia di quelle zone d'Europa: confaternite di uomini che prendono spunto dagli antichi Männerbund germanici, e che nei secoli si sono evolute fino ai Wandervögel e conservando vaghi retaggi anche ai giorni nostri.
Sono colpito ogni volta di più dalla tua conoscenza del mondo e della cultura germanici e la lettura dei tuoi capitoli è per me sempre un grande piacere.
Alla prossima, e buon divertimento se vai in vacanza!

Recensore Master
02/08/17, ore 08:18

Ciao carissima,
come sempre complimenti per la tua profondissima conoscenza della storia e della lingua del periodo che tratti, sembra veramente di essere lì. Come ti ho già detto, magari avessi avuto dei libri di storia così al liceo, li avrei letti con molto più piacere di quelli che ho dovuto studiare.
La faccenda si evolve, e di pari passo avanzano incalzanti le vicende storiche e le vicende personali dei ragazzi che tra mille vicissitudini stanno crescendo.
Mi dispiace per Mathilde, che nonostante tutto non riesce a farsi rispettare nemmeno da dei ragazzini, e deve arrivare Siegfried a mandarli via.
Molto bella anche la scena di caccia con i rapaci. Hai consultato il testo di Federico II, per caso?
Come sempre bravissima, è un enorme piacere leggerti!

Recensore Master
31/07/17, ore 08:24

Ciao carissima^^
scusa se non ti ho commentata prima ma ero via per il week end.
Sempre moto bella, molto appassionante e storicamente ineccepibile questa tua storia. Apprezzo molto anche le citazioni che aggiungi per dare di volta in volta un tono allo scritto.
I ragazzi stanno trovando, faticosamente e al tempo stesso giocosamente, la loro strada per diventare adulti. Anche Mathilde sta facendo la sua strada, e ogni giorno sogna quelle imprese e quei viaggi che sa esserle preclusi. Di tutti, lei è il personaggio più tragico, più sofferente. In un certo senso più "sbagliato", ovvero nel posto sbagliato e al momento sbagliato. Se ne rende conto e ne soffre, ma come tutti gli esponenti della sua cultura, si sottomette al destino, o se vogliamo alla predestinazione. Ognuno di noi nasce con un compito e lo deve portare a termine, che gli piaccia o no. Quello è il suo dovere, e quello va fatto.
Molto bello questo capitolo, complimenti!^^

Recensore Master

Ciao carissima^^
molto bella la scena di battaglia, mi è piaciuta un sacco: un susseguirsi di istantanee concitate che rendono benissimo tutta la fatica, la paura, il dolore e l'incertezza della battaglia. Mi fa piacere che tu abbia sottolineato il peso e l'ingombro delle cotte di maglia, perchè è una pena (te lo dico da rievocatore che porta un usbergo da cavaliere teutonico del XIII secolo), e anche il caldo, la confusione, il sangue, la paura, l'incertezza e quant'altro, come pure mi sono piaciuti molto i rari momenti in cui i protagonisti riescono ad incontrarsi o a scambiare due parole, o anche solo a vedersi l'un l'altro combattere. Molto bello e molto realistico, complimenti!
Ti ringrazio per avermi menzionato alla fine del capitolo, ma casomai sono io che devo ringraziare te per questa bellissima storia!^^

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