Recensioni per
I segreti del Terzo Reich
di DramioneMalfoy

Questa storia ha ottenuto 5 recensioni.
Positive : 5
Neutre o critiche: 0


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Nuovo recensore
19/07/17, ore 14:50
Cap. 4:

Eccomi qui!♥

Rinnovo i miei complimenti come al solito per la caratterizzazione dei personaggi, lo stile con cui scrivi, e il contesto in cui vive Kath, ovvero l'alta società ariana!
Leggo sempre con piacere i capitoli e questa storia, ormai entro su EFP solo per vedere gli aggiornamenti HAHAHHA ♥

Schulze mi attira e mi inquieta, perché come hai scritto anche tu ha un atteggiamento rilassato e calmo, fa quelle sfuriate terribili e poi è tutto finito, torna con il suo solito comportamento. È inquietante proprio perché è verosimile.
Poi il tradimento di Antoine e Joachim... ci sono rimasta malissimo, porca vacca.
Io pure, come Kath, immaginavo che nessuno le avrebbe fatto del male. In fondo erano tanti anni che lei viveva in Francia, tra un po' era più francese che tedesca(?) INVECE NO. Schulze aveva ragione, mannagg.
Anche se sto dalla parte di Kath (forever and always) ho apprezzato il fatto che Schulze l'abbia ammonita e, in qualche modo, messo in discussione la sua educazione. Piccoli "scontri" di questo genere aiutano a crescere, in fondo, e due come loro non sono tipi che se ne stanno zitti insomma. Con garbo, certo, (magari Schulze un po' meno, non mi sembra tipo da avere molto tatto HAHA) ma fanno valere i loro pensieri e sono pronti a dibattiti e frecciatine, eheh

Lang è troppo carino, mi piace molto come personaggio. Come detto da lui stesso e da Kath, sa moderarsi.
Mi spiace che la tattica della ragazza, sul fingere di non conoscere Dietrich, le si sia ritorta contro, in un certo senso. Lang le ha rivelato notizie che per una fidanzata sono sconvolgenti. Voci o no, qualcosa si spezza inevitabilmente, si instilla il tarlo dl dubbio. E anche se Dietrich è andato a letto con Edda davvero solo per informazioni... intanto ci è andato. Il danno è fatto, non ci si può mettere una pietra sopra con tanta facilità.
Che travaglio..

Un lato di me spera che Kath incontri di nuovo Hellen, ma probabilmente non sarà così semplice. Sappiamo tutti che fine fanno gli ebrei nella Germania di Hitler. Magari la rincontrerà in un contesto davvero infelice... la smetto con i film mentali.
Mi auguro anche che la scelta di Kath di tenere la collana con la stella di Davide non le si ritorca contro. Forse è stata ingenua a tenerla ma non si può biasimare per questo una ragazza che ha vissuto lontano da certe follie.

Attendo con ansia il prossimo capitolo, sono curiosa di come andranno le cose con Dietrich, con suo padre, qualche nuovo battibecco con Schulze HAHAHAH
Ancora complimenti cara, continua così ♥

Alla prossima, un bacio ♥

Nuovo recensore
12/07/17, ore 00:52
Cap. 3:

Rieccomi a importunarti ♥

Ormai entro su efp solo per controllare se hai aggiornato la storia e mi sa tanto che ho una specie di orologio mentale(?), visto che sono entrata e trovo un tuo nuovo capitolo HAHAHA
Sono felice di strapparti un sorriso e invogliarti a continuare, d'altronde recensire serve anche a questo!
Per quel che mi riguarda, e con questo rispondo velocemente alla tua domanda alla recensione del capitolo precedente e alle note autrice in fondo a questo, la lunghezza dei capitoli va più che bene! Forse sembrano più lunghi per via della grandezza del testo (cosa che per una mezza guercia come me è una mano santa HAHAH) ma scorre veloce ed è sempre piacevole leggere ♥
Poi apprezzo il fatto che ogni tanto i capitoli sono spezzati da un'immagine, un po' come si usa su Wattpad. Magari a qualcuno non piace, ma personalmente mi aiutano a immaginare al meglio la scena, i volti, le espressioni! Oltre al fatto che uno stacco del genere, sempre secondo me, ha la sua importanza: magari un testo troppo fitto disconcentra l'attenzione, un'immagine invece la cattura.

La lettera del padre a Kathrein mi ha lasciato un senso d'amarezza, un po' come alla protagonista. Otto anni sono davvero tanti, ha passato gli anni più importanti della sua vita in Francia, quasi tutta l'adolescenza. È un colpaccio.
Hitler ha fatto un ottimo lavoro di manipolazione, in questo caso si parla di donne quindi entriamo nello specifico: ha fatto un'ottimo lavaggio del cervello alle donne tedesche. Si è fatto amare e poi le ha spinte dove voleva lui, instillando loro forse anche più cattiveria di quanta ne avessero i soldati uomini. Francamente è una cosa che mi ha sempre angosciata, parlando di donne nei lager, la cattiveria che tiravano fuori. Molte di loro erano madri, e si accanivano a morte pure sui bambini. Non so, rimango interdetta-
Okay sto dilagando. Dilago troppo e mi perdo. Ok.
Kathrein si è "salvata" perché è colta, è stata a lungo lontana dalla Germania ed ha una personalità forte, indipendente. Una trinità fondamentale per schivare la manipolazione.

BANDO ALLE CIANCE torniamo al capitolo.
Sei riuscita a farmi entrare in empatia con Kathrein, nel momento in cui doveva separarsi dalla zia, attraverso frasi semplici ma efficaci - che poi è il tuo stile, e come già ti dissi mi piace moltissimo.
È una parte importante, trasuda complicità. Fa capire il bel rapporto che doveva esserci tra zia e nipote, è stata più madre Ruth per Kath che Elsbeth stessa, tra un po'. Piccine ♥
Poi quando Kathrein si sfoga sul comportamento di Dietrich... "Certe cose non ti è dato saperle perché sei donna" mood. La Germania di Hitler catapultata nel Medioevo e al periodo della caccia alle streghe. Dietrich è il soldato perfetto modellato dal Reich.
Mi sono sentita felice per Kathrein quando ha detto alla zia che le vuole bene. Certe cose vanno dette quando si sente il bisogno di dirle,anche a costo di mettere da parte l'orgoglio. Sono felice che lei l'abbia fatto ♥

Lang mi piace. È gentile e sincero, e mi dà l'idea di non essere del tutto soggetto alla manipolazione (almeno non quella sessista) di Hitler. E soprattutto non è un viscido, come magari altri soldati appunto.
Per quanto riguarda Schulze... È presto per dirlo, ma non mi sembra freddo come Dietrich, al contrario. Lo vedo più passionale, più borioso, forse persino simpatico HAHAH a primo impatto non si direbbe un pezzo di ghiaccio come il soldato tipico del Reich, insomma! Poi questa parte:
"L'uomo che, pur non capendo molto dei gradi della gerarchia nazista, sembrava aver più potere tra i due (...)"
mi ha fatto pensare. Se non ci capisce molto dei gradi della gerarchia nazista, magari neanche gli importa più di tanto e si è arruolato per tutti i motivi del mondo meno che per un sincero interesse - come magari Leng.
Invece quel maschilismo poteva essere solo una facciata...
"Evidentemente con quelle poche frasi, di cattivo gusto, aveva creduto di poter scorgere in Kathrein un'altra ingenua ariana che si sarebbe prostrata ai suoi piedi."
Magari era abituato a far colpo così sulle donne e sparava frasi maschiliste del genere per questo, ma senza crederci davvero, magari. Se fosse sul serio così, caro Alexander Schulze, hai bisogno di rivedere un attimo le tue tattiche di abbordaggio HAHAH almeno con Kath eheh
Quante paturnie eh? Ho fatto un'analisi tutta mia di 'sto Schulze e magari ho pure toppato, scusami HAHAHAH

Okay in questa recensione ho dilagato un po', sorry!
Come sempre, attendo con ansia il seguito. Sono curiosa di sapere come si evolveranno i rapporti tra Kathrein e i due soldati durante il viaggio, il ritorno a Berlino... e attendo la litigata con Dietrich perché ha fatto il bastardo e non l'ha avvisata che stava in Italia(?) HAHAH

Un bacino cara, alla prossima ♥

Nuovo recensore
06/07/17, ore 22:13
Cap. 2:

Ed eccomi di nuovo qui!

Ho già espresso la mia opinione su questa storia, e ci tengo a ribadire il punto che più mi piace: non è cliché.
È la storia di una ragazza tedesca, ariana e di famiglia prestigiosa che vive la situazione della Germania nazista in modo molto diverso da come la vive un "ariano" comune o un "non-ariano". Vive questi cambiamenti politici da vicino, in prima persona, ne segue i moti.
Ribadisco che mi piace molto questa miscela tra politica, economia, storia e finzione che fai, parlando di questi cambiamenti sotto il punto di vista di Kathrein.

Ho apprezzato molto questo capitolo. Ci hai fatto entrare un po' di più nella vita di Kath, passato e presente.
In particolare il rapporto con Dietric, che lo vedo destinato a durare ma lo vedo anche un po' conflittuale man mano che si entrerà nel vivo della Guerra, in particolare con l'apertura dei lager. Mi sono già fatta i film, sì.
Btw sarà davvero interessante vivere il punto di vista di una donna, fidanzata con un soldato tedesco devoto, durante questo oscuro periodo.
Non vedo l'ora ~
E non vedo l'ora di sapere cosa le ha scritto il padre nella lettera, mi è salita l'angoscia, maledizione.

Di nuovo ti faccio i complimenti per lo stile. Mi piace moltissimo!
E pure per l'attore che hai scelto per Dietrich Schneider.
Matthias Schoenaerts è un buon partito a priori EHEH

A presto, un bacino ♥

Nuovo recensore
24/06/17, ore 13:24
Cap. 1:

Ehilà! Sai, sai... di solito non giro molto nella sezione di narrativa storica e tantomeno guardo storie ambientate in questo periodo. Pur essendo la Seconda Guerra Mondiale e l'Olocausto (in generale, non la Shoha in particolare, ci tengo a sottolinearlo) il periodo storico che preferisco e a mio parere uno de più importanti.
Non giro molto in questa sezione perché sono abituata a trovare i soliti cliché da quattro soldi, le solite storielle dell'amore impossibile tra un'ebrea e un soldato delle SS, per capirci. Molte meritano pure, per carità, ma sono diventate cosi scontate che non le reggo più hahaha.

Veniamo a noi!
La tua storia mi ha colpito innanzitutto dal titolo, e confesso di non aver letto la descrizione ma ho cliccato sulla storia senza pensarci troppo hahah. Il titolo è accattivante e direi che per questo primo capitolo ci azzecca anche abbastanza! ;)
Mi piace molto la presenza di un personaggio determinato come Kathrein, che vuole realizzarsi da sola prima di fare qualsiasi altra cosa. C'é un detto arabo, se non erro: "Non sto cercando la mia metà, perché io non sono una metà". E lo trovo in linea con in personaggio stoico(?) e tutto d'un pezzo come Kath!
Apprezzo il fatto che ci sia un bel mix tra le considerazioni della ragazza e nozioni sulla politica dell'epoca. Dà spessore alla storia!
Un'altra cosa che mi è piaciuta parecchio: la presenza di personalità realmente esistite. Hitler, Geli, Eva Braun, Magda Goebbels. Mi piace il fatto che tu li abbia integrati a questa storia in modo molto "naturale", senza esagerazioni. In particolare Hitler, non lo hai ridotto a una minima presenza di contorno, semplicemente citato in quanto fuhrer. L'ha fatto parlare, diciamo cosi HAHAHAH l'hai fatto interagire con Kath ed è stata una mossa (forse azzardata?) che ho apprezzato parecchio.
Il tuo stile é semplice e chiaro, mi piace molto come scrivi. A volte ci sono periodi molto lunghi e forse troppe virgole, magari potresti spezzare un po'. In ogni caso é una cosa superflua perché scrivi benissimo e in modo chiaro!
Seguirò questa storia, spero in un prossimo aggiornamento!

Bacini, alla prossima ♡

Recensore Veterano
24/06/17, ore 02:08
Cap. 1:

Questa storia è iniziata complessivamente bene. Personalmente amo il genere storico, in particolare il Novecento. Su questo secolo, in particolare sulla sua prima metà, sono state scritte molte storie. Spesso sono quasi tutte uguali: stessa trama, stessi personaggi, stessa ambientazione e così via. Mettiamo subito in chiaro che la tua non è molto differente dalle altre. Inoltre non condivido molto l'uso delle gif, ma queste sono scelte personali. Nonostante ciò mi interessa, spero vivamente che tu non cada nei soliti cliché da Seconda Guerra Mondiale e Shoah. Cerca di essere originale, il primo capitolo è un buon inizio. 
Aspetto il secondo. 
-Leti