Recensioni per
Fili rossi
di Yuki002

Questa storia ha ottenuto 2 recensioni.
Positive : 2
Neutre o critiche: 0


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Recensore Junior
18/07/17, ore 20:04
Cap. 1:

Ciao! Sono qui per lo scambio a catena e appena ho visto la storia mi sono incuriosita ^^
Chiedo perdono per il ritardo, ma ero in peina sessione, ma ora sono libera come l'aria, eheh~
Ma veniamo a noi e alla storia! Non mi pare di aver mai letto niente di tuo, quindi dividerò la recensione in due punti: uno per la grammatica e la sintassi, uno per il mio gradimento personale~

Dal punto di vista stilistico, tutto molto bello e molto curato, hai un piacevole uso del linguaggio tanto che ho trovato tutto delizioso e ben strutturato, che non ho molto da dire! Ho semplicemente apprezzato molto il testo, ma devo farti un piccolo appunto: riferito a Lylia hai usato spesso "gli" che è sbagliato e deve essere sostituito con "le"; inoltre manca un apostrofo per "un illusione" ma per il resto non ho notato altri errori~

Per quanto riguarda il mio gradimento personale, devo ammettere che mi sono commossa, che avevo gli occhi lucidi a causa della dolcezza e della malinconia con cui hai permeato questa bellissima storia, fatta di ricordi e promesse mantenute e tanta nostalgia! Ti devo fare un applauso, perché hai trattato il tema della morte e della solitudine con estremo tatto, rendendo il tutto delicato e godibile fino alla fine, in cui il buio della mancanza si dissipa per continuare a vivere. Credo sia una storia veramente bella e sentita, con quel qualcosa di quasi fatato da renderla una specie di fiaba.
Complimenti, davvero! Bravissima e continua su questa strada e alla prossima,

Zenya_

Recensore Master
16/07/17, ore 14:18
Cap. 1:

Ciao^^
molto bella questa storia, poetica e struggente. Il lutto come santuario della persona perduta e al tempo stesso come prigione della persona rimasta: un concetto molto bello e molto profondo, simboleggiato dal nastro rosso, al tempo stesso ricordo e legame, che con la sua presenza impedisce a chi lo porta di fare qualsiasi altra cosa che non sia vivere nel culto della persona che non c'è più.
E invece bisogna nadare avanti, andare oltre conservando la persona cara nel cuore. Questo sembrano dire i tuoi personaggi, mentre rinunciano all'asservimento del lutto per ricominciare a vivere condividendo con gli altri la gioia farlo.
Mi è piaciuta molto anche l'immagine del mare, siimbolica sorgente ancestrale di vita eterna, che fa da sfondo a tutta la vicenda.
Complimenti, una storia davvero bella.