Recensioni per
Nella mente del serial killer
di fiore di girasole

Questa storia ha ottenuto 7 recensioni.
Positive : 7
Neutre o critiche: 0


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Nuovo recensore
22/09/17, ore 12:42

Finalmente sono riuscito a leggerla, era un po' che non entravo, comunque...

La storia è bellissima complimenti! Si legge senza annoiarsi per nulla e, almeno secondo me, ha un finale inaspettato che non voglio scrivere qui ;).

Leggerò altre tue storie, mi piace questo modo di scrivere, deciso e diretto senza dilungarsi troppo, un saluto :)

Recensore Veterano
19/09/17, ore 12:21

Questa storia è semplicemente spettacolare. Non scherzo, davvero!
Partiamo con ordine: la trama è avvincente e tiene incollato il lettore allo schermo con quello stile fluido, pacato e conciso. Non ti sei dilungata troppo e hai descritto tutto in modo perfetto.
Se devo dirti la verità io pensavo che quello che avrebbe fatto una brutta fine sarebbe stato il protagonista. Invece è il protagonista il serial killer! La cosa mi ha piacevolmente sorpreso e preso alla sprovvista. Fino alla fine (morte di Alan) pensavo che sarebbe stato ammazzato.
Non è per niente facile entrare nella mente dei serial killer, specie di quelli che hanno dei disturbi mentali, per questo ti faccio i miei complimenti. Sei riuscita a farmi entrare nella mente dell'assassino, mi hai fatto essere lui per questo breve racconto.
Che altro dirti? In bocca al lupo per il contest. Questa storia merita davvero!

Recensore Master
16/09/17, ore 14:28

Buon pomeriggio.
Un protagonista... da incubo!!
Caspita, che tipo xD
Speriamo di non incontrarne mai xD
Però, in fondo, meglio stare attenti con gli sconosciuti, no? ^^
Un finale aperto, chissà se sarà mai scoperto. Credo di sì... prima o poi qualcuno lo fermerà.
Un racconto macabro, ma scritto molto bene.
Buon proseguimento di giornata e buon fine settimana :) a presto!

Recensore Master
15/09/17, ore 08:37

Ciao carissima!^^
Complimentoni per questa bellissima storia.
Mi è piaciuta molto, la trovo ben scritta, ben congegnata e con alcune trovate veramente diaboliche e originali.
Il fatto che il serial killer sia un maestro di scuola, per esempio. Davvero notevole. Guarda un po' chi educa i pargoli, ahah!^^
Bella anche la riflessione sulla posizione passiva: non spreco il mio cazzo per uno del genere. Molto acuta, improntata comunque al narcisismo e a un alto concetto di sè, che normalmente è tipico dei serial killer.
Bello anche l'animale, un pitone albino. Freddo, indifferente, che non si lega e non ha rapporti affettivi. Una creatura rarissima e indifferente, un po' come il protagonista.
Una bellissima storia, ben scritta e ben architettata, ancora complimenti!^^

Recensore Veterano
12/09/17, ore 19:33

Ciao!

Mi è piaciuto il taglio soggettivo che hai dato alla storia, seguendo passo passo non solo le azioni, ma anche i pensieri del protagonista, il suo imboccare la spirale discendente con la prima vittima in maniera quasi involontaria, poi, nel tentativo di colmare il vuoto causato da quella perdita, con maggiore consapevolezza e, aggiungerei, con maggiore piacere.
Che è poi l'istinto fondamentale che anima un serial Killer.
Il pitone come animaletto domestico è una chicca molto chic, ma poveri criceti però! ç_ç
Darai un seguito alle gesta dell'insospettabile maestro di scuola?
Sarebbe interessante! :3
(Recensione modificata il 12/09/2017 - 07:34 pm)

Recensore Veterano
10/09/17, ore 13:39

Questa vicenda è molto interessante, sia dal punto di vista psicologico che emotivo. Mi è piaciuto il rapporto che hai voluto dare al protagonista e ad Alan. Il profilo è molto complesso ma facile da comprendere, il che rende tutta la situazione ancora più interessante. Mi è piaciuta molto la decisione da parte del killer di voler bendare le vittime per colpa del loro sguardo privo di vita. Inoltre, ho appezzato molto anche la presenza del pitone (adoro i serpenti). Penso non ci sia nulla fuori posto. Leggerla mi ha dato motivo di riflettre su alcune cose, soprattutto sul movente:

"Per me uccidere è una necessità, altre volte uno svago qualunque, con Alan è capitato e adesso è l'unico modo che ho trovato per non impazzire. In genere sono capace di controllarmi, quando perdo la ragione però non so che cosa faccio. Dal mio punto di vista i veri mostri sono i pedofili, gli stupratori, chi inquina il pianeta, chi scatena le guerre... eliminare la feccia è un favore che faccio alla società, significa ripulire il mondo e renderlo un luogo più sano e vivibile per gli innocenti. Sono diventato insegnante affinché almeno i miei bambini possano avere l'infanzia che non ho avuto io; e se non riesco a educarli rieducherò gli adulti, con le buone o con le cattive."

Tutto ciò mi ha dato modo di pensare a diverse cose. Non è semplice riuscire a trovare qualcuno in grado di farmi riflettere su alcune sfacettature (di qualsiasi tipo) presenti in una storia. Hai fatto davvero un ottimo lavoro in tutto. Grazie per aver pubblicato questa storia! Spero vincerà il Contest citato in decrizione ☆☆☆

Recensore Junior
09/09/17, ore 22:33

L'idea è buona per me , mi piace come l hai scritta . Complimenti ^^