Recensioni per
Cenere
di Aphrodite

Questa storia ha ottenuto 113 recensioni.
Positive : 113
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
12/01/17, ore 17:57

Ehilà!
Era da due secoli che avevo visto l'aggiornamento (mi è quasi venuto un colpo) ma non trovavo il tempo di leggerlo, ahimé. Grazie di essere tornata :)
Confesso di aver perso ulteriore tempo perché ho dato una rilettura (velocissima, giuro) a tutta la storia. Principalmente perché non mi ricordavo più nulla, e poi volevo rileggermi per bene certi passaggi. Mi sembrano passati secoli e ho solo qualche ricordo sfocato di quante cose avevo, ai tempi, frainteso o capito male XD
Però finalmente ho il quadro d'insieme, ho capito più o meno tutto quello che era possibile capire... e sono soddisfatta!
A parte le cavolate, mi rendo conto adesso di quanto sia gigante la storia cui hai dato vita.
Sono proprio emozionata e ammirata.

Attendo con ansia il processo, e ogni mio pensiero va a Yuri (che è sempre, inevitabilmente, il mio preferito)

Un abbraccio
Izu

Recensore Veterano
11/06/16, ore 12:51

OGGI E' UN GIORNO MERAVIGLIOSO!!!
Trovare inaspettatamente gli aggiornamenti di questa storia mi farà infartare prima o poi... ma sono tanto, tanto felice!
Ho adorato il capitolo, soprattutto la parte dello scontro tra il Drago Azzurro e Ozuma... e finalmente sta per iniziare il Processo e io ardo dalla voglia di assistervi e vedere come si destreggerà Yuriy (povero, povero Yuriy!).
Il Cappellaio... farà il suo dovere, dice. Chissà perchè, mi aspetto il peggio su quello che dovrà fare... ma son certa che lo farà, arrivati a questo punto.
Attenderò il prossimo aggiornamento come un piccolo, inaspettato regalo... e mi dispererò quando questa storia giungerà alla conclusione, davvero XD!
Ossequi, mia cara... è sempre un piacere!

Il Coniglio...*

Recensore Veterano
24/02/15, ore 20:24

Ovviamente seguirò la tua storia fino alla fine U_U
Me ne sono innamorata un millenio fa quando era ancora alla prima stesura e continuo ad amarla immensamente, anche se gli aggiornamenti vanno a rilento, cosa di cui certo non ti devi scusare, hai una vita come tutti e so perfettamente che gli impegni possono schiacciarti T_T
E sono comunque felicissima di leggerti ancora *-*
Parlando di recensione (ho anche da recuperare dei capitoli indietro che non ho recensito, ma ABBI FEDE! Lo farò!! *-*) continuo ad amare Zanna perdutamente... le sue reazioni mi sembrano sempre le più umane e reali, comprendo la sua rabbia e la sua delusione e mi piace tantissimo la sua complicità con Yurij. E poi dai, ci sarei rimasta malissimo anche io... cosa che effettivamente è successa (tra l'altro devo assolutamente rileggermi tutta la storia da capo, devo fare mente locale su un paio di cose che non ricordo u.u).
Mi ha un po' stupito la realtà su Tyger... anche se qualcosa avevo intuito in passato non mi ero mai addentrata molto in questa prospettiva e ti dirò che in questo capitolo ho anche provato una certa nota di antipatia nei suoi riguardi, probabilmente perchè ho empatizzato troppo con Zanna é.è sono troppo sensibile alle persone abbandonate di recente XD sono comunque curiosissima di assistere al suo processo! Mi nasconderò quatta quatta tra l'accusa e farò lo sguardo cattivo per tutto il tempo!!
Per quanto riguarda Ai lì na... nonostante tutto, anche dopo tutto quello che ha fatto e lo shock che mi ha ripetutamente provocato, io continuo ad amarla (probabilmente sempre per la legge che mi fa legare a tutti coloro che sono sedotti e abbandonati... ho una vita sentimentale molto triste, lo so XD). Nel complesso rimane davvero un incompreso (incompresa... va bhe, tutti e due, dai!)e anche se sicuramente dopo quello che fatto non merita la redenzione, di sicuro la comprensione sì.
E che altro dire... nulla se non: ho amato questo capitolo, amo la tua storia e non vedo l'ora di leggere il seguito!!
Puoi star certa che sarò sempre nel tuo adorante seguito di fan!
Un bacione!
Tifa

Recensore Junior
18/02/15, ore 18:16

Che bello rivederti attiva!
Bentornata cara!
Spero di veder finalmente la fine delle tue creature che tanto mi sono piaciute e spero che, un giorno, ricomincerai a scrivere anche "Over the hills and far away".
E' la mia preferita tra tutte le storie che hai pubblicato ^^
Non è una vera e propria recensione, ma un messaggino di bentornata. Si sentiva la mancanza di una pietra miliare come te nel fan di Beyblade ^^.
Non mi resta che ripetere nuovamente "Bentornata" e dirti che, anche se ti seguo nell'ombra, leggo tutto quello che scrivi.

A presto

Silmeria

Recensore Veterano
17/02/15, ore 01:22

... grazie.

Non la si può neanche chiamare recensione, ma è l'unica cosa che mi sento di dirti per adesso, nonchè la più importante.
Quanto tempo... ben ritrovata su queste pagine.

Ben..*

Recensore Master
18/09/13, ore 16:48

Ommioddio, ma tu ci lasci davvero così, con quella frase a metà?! xD
E' un capitolo spettacolare. Sai, dopo tanto caos, la "pace" di questo capitolo scalda il cuore. Concordo con tutto quello che è stato detto qui, anche se ci vuole tanta forza per realizzarlo.
Credere nell'Amore quando tutto sembra essere giunto al termine... è probabilmente l'unica carta da giocare rimasta agli uomini, troppo piccoli per uno scontro, un disastro di tali dimensioni.
E' vero, a Max e Mariam si sarebbe dovuto dare più spazio... Max è grandioso. Non ho mai capito come fosse possibile, ma è tanto buono, tanto puro e dolce. E', come dire, l'esatto opposto di ciò che era diventato il suo Bit Power. Per tutta la sua vita ha avuto il coraggio di perseguire la Luce, con la sua allegria, la sua spontaneità, la sua sincerità, tanto da scuotere persino il cuore diffidente di Mariam. Non c'è coppia più perfetta, direi, nel mondo degli uomini. Nè coppia più adatta a riportare la Purezza laddove sembra essere del tutto perduta. E' stato affascinante lo scontro tra Squalo e la Tartaruga, come al solito eccelli nelle descrizioni, perfino quelle più caotiche e Potenti come quella del loro duello.
Ma ancora di più, mi sono commossa. Non tanto nei momenti che forse temevi essere più patetici (il pianto di Mariam sul corpo di Max, ad esempio), ma per tutto ciò che stava dietro ai loro gesti e alla guarigione di Tartaruga. L'aggrapparsi di Mariam al suo corpo immenso, la sua resistenza ai malefici attacchi... tutto per l'Amore, per la fiducia in un sentimento umano.
"Vivere è un atto di fede"...
Mariam ha avuto fede. Fede in Max, prima di tutto, in un piccolo essere umano che ha salvato lei prima di tutto, dalla fermezza del suo cuore, e poi - con lei - una parte di equilibrio distrutto, che ri rifletteva in Malattia. E' bellissimo, davvero.
Mi ha emozionato. Saranno realmente gli essere umani rimasti la salvezza, la soluzione a questo disastro universale? Che Lucifero li abbia sottovalutati?
Forse Lui, Dio, che pare essersi dileguato, si sta rivelando in loro, nei loro occhi pieni di coraggio e disperazione insieme, che li tiene uniti uno all'altro, fino alla fine. Nelle ali sulla schiena di Mariam.
Non vedo l'ora di leggere il seguito, anche la lotta che attende Ozuma, per scoprire se basterà davvero questo per abbattere i piani del Signore del Male.
E' un capitolo meraviglioso, uno di quelli che ho sentito di più, con più intensità.
Un abbraccio!

Nuovo recensore
24/08/13, ore 14:30

Mi piace un sacco la tua storia, e la sto seguendo con molto interesse. Scrivi benissimo; sia la forma, sia il contenuto sono sorprendenti, mi lasciano mozzafiato. Ti andrebbe di passare da me? Sto scrivendo una FF, intitolata "L'amore non conosce limiti", aspetto con ansia una tua recensione, in particolare al capitolo 3, comunque sei un fenomeno, continua cosi, un bacio -Scriveremiaiutamolto xx

Recensore Master
22/06/13, ore 23:14

Oook. Penso di aver visto chiaramente il mio cervello spappolarsi davanti ai miei occhi nell'acquisire questa montagna allucinante di informazioni. Mi sento piacevolmente stimolata, però. È innegabile :)
La prima cosa che mi è venuta in mente è la solita perfezione delle descrizioni. Perchè proprio sulla Black Trafalgar, simbolo di questo fantomatico equilibrio che Lucifero vuole ricreare, si sta avverando ogni singolo secondo il processo di rinascita-apice-ricaduta, e cioè lo spettacolo naturale – poi orrido – cui Yurij assiste prima dell'incontro con Tyger. Il quale, stranamente, non mi ha scioccato, sebbene sia particolarmente felice di ritrovarlo, come non credevo. Forse per il bel ricordo che mi ha lasciato di sé nei suoi ultimi momenti col coraggioso Rei.
Seconda cosa: Ai (vada per le abbreviazioni, va') mi fa proprio impazzire. Mi è davvero piaciuta in questo capitolo. E mi ha fatto ridere quando è entrata nella camera infernale, quella che lei stessa ricordava nei progetti di Lucifero. Si rifiuta per orgoglio di elevare una barriera magica a difesa dal calore, eppure quando rimane scottata afferma che non soffrirà certo come un comune essere umano. È una continua contraddizione questa ragazza! E la cosa mi piace assai... è una caratteristica così umana... *ghigno malefico e compiaciuto*
Lawr... COSA?! Sai che la prima sensazione che ho sentito nel leggere anche solo il suo nome, e poi lo stretto legame (se così si può dire) con Lucifero, è stato il disgusto? È forse il personaggio di tutte le storie che ho letto che mi ha suscitato più odio e ribrezzo... quasi “reali”.
Mi sembrava strano che un personaggio tanto meschino, infimo, abominevole, fosse destinato a un ruolo così marginale, almeno dal punto di vista delle sue comparse nella storia. Perchè nella vita di Yurij, altro che ruolo marginale... e ora ovviamente la domanda che mi sorge spontanea è: perchè? Potrebbe essere stato solo un piano per avvicinare Yurij e Kei? Per giungere al loro rapporto carnale, per quanto rinnegato dal contorto Kei? La figura di Lawr è solo servita ad arrecare dolore a Yurij, a suscitare in lui un bisogno che solo Kei – giunto lì “per caso” - avrebbe potuto colmare? Se è così, Lucifero è proprio un bastardo. Scusa il termine. E lo sarebbe anche se il motivo non fosse quello che ho ipotizzato. Oddio, che rabbia. Ma come ha potuto?!
Sì, l'incontro tra Ai e Lucifero è stato sublime. Anche se mi ha un po' abbattuto (xD): ho cercato di seguire i ragionamenti di Lucifero e Ai eppure non sono riuscita a giungere a una conclusione. E non capisco se è perchè tu stessa volevi fare giungere a questo punto i tuoi lettori oppure perchè io mi sono persa dei pezzi per strada e ora non riesco a completare il puzzle. Mi si sono create così tante domande in testa, ho scoperto nuovi capi di matassa senza una fine, che non so come collegare! Alcune fortunatamente hanno trovato risposta un po' più avanti, nel flashback del discorso tra Lucciola e Kei, come ad esempio il collegamento tra Demoni e Creature Sacre. (Mi chiedevo tra l'altro se gli angeli che avevano copulato coi nostri cari demoni fossero anche loro personaggi già incontrati o rilevanti, ma non mi sembra, il nome Amel non mi dice nulla...). Però continuo a chiedermi se ci sia un legame ANCHE con i ragazzi in carne e ossa: Kei, Yurij, Rei... a quanto pare sì, da come parlava Ai, ma quale? Forse è quello che mi intriga di più al momento ;)
Ah, e poi mi ha incuriosito la descrizione che Ai dà del bacio di Lucifero. Neutro. Come le Creature Sacre. Come se anche in lui sopravvivesse un equilibrio di forze. Eppure, non dovrebbe essere solo pura malvagità? O forse Ai si riferiva semplicemente alle sensazioni in lei nate...
In ogni caso, l'aggettivo ha fatto scattare nel mio cervellino mille considerazioni sconclusionate!
Dunque dunque. Per mettere in ordine. Le Creature Sacre sono figli di demoni e angeli, quindi forze neutre. Eppure ci sono Vizio e Malattia che, pur essendo due esemplari del genere, sono malvagi, e quindi il segno che qualcosa nel piano di Lucifero è andato storto, malgrado lo stesso. Però ancora mi sfugge qualcosa: chi è Tyger in realtà? Non vedo l'ora di scoprirlo, così come il ruolo di Yurij, l'unico ancora ad essere legato al suo Demone. La cosa da un lato mi rincuora, non so mi tranquillizza il fatto che siano ancora insieme (forse anche per il loro meraviglioso rapporto), ma dall'altro mi angoscia: non voglio che vengano separati! La cosa mi farebbe impazzire, credo.
E quindi ora nella Balck Trafalgar si ritrovano tutti... ma proprio TUTTI. Ecco, questo mi ha sconvolta. L'Aquila Rossa, che dona le sue ali a quel ******* - censura- figlio di ****** -censura- di Lucifero. Quando doveva essersi sacrificata. E Ai che si ritrova faccia a faccia con Lucciola, che ora medita vendetta. Accidenti.
Cooomunque. In tutto ciò, pensavo anche. Incredibile, sì. Però pensavo: Lucifero sarà anche un gran furbone, un pianificatore eccezionale, un manipolatore senza eguali, non lo metto in dubbio. Eppure sta cercando di costruire un equilibrio attraverso delle forze completamente neutre.. è vero che la neutralità può essere positiva. È l'armonia tra polo positivo e negativo. Eppure la neutralità mi sa così di “morte”. Assenza di movimento, assenza di vita. Un equilibrio secondo me è dato sì dalla convivenza tra bene e male, ma una convivenza che non annulla i due opposti elementi! Ci dovrebbe essere un movimento continuo, uno spostamento continuo tra bene e male, creazione e distruzione. Creazione e distruzione sono le due facce diverse di una stessa moneta. Non una moneta con due facce uguali! Se no, che moneta è? Che valore può avere? È falsa!
È forse questa l'incrinatura nel piano di Lucifero, che Ai sembra aver colto nella presenza di Vizio e Malattia? Chissà. Magari sono solo le mie elucubrazioni che non hanno senso...eheheheh
Ho solo in mente un aggettivo per questo capitolo, e perdona la mia villana banalità: “Figo”.
Oddio, l'ho scritto davvero? Un po' mi vergogno, ora vado a cercare sul dizionario dei sinonimi e contrari ^////^
Bene, attenderò con ansia l'aggiornamento. Soprattutto dopo l'anticipazione...oddio, quanti viaggi mentali che mi farò ora. Sono già preoccupata!
Grandissima! Un graaaande abbraccio.
:)
ps. Apparirà come modificata questa rec. In realtà non volevo, ma sono stata costretta ad aggungere questo ps! 1. Ti sei laureata?! Complimenti!! In cosa, se posso? 2. pubblicando la recensione mi sono accorta di una cosa...sono stata iper-logorroica!! Chiedo persono u.u
(Recensione modificata il 22/06/2013 - 11:23 pm)

Recensore Master
12/02/13, ore 18:09

Ti farà piacere sapere che allo sfogo di Ai per Yuri sono scoppiata a piangere quindi accetto con piacere, ma soprattutto con onore, la dedica di questo capitolo, e comincio a ringraziarti fin da ora (cosa che probabilmente avverrà fino alla fine) per aver condiviso con noi questa storia meravigliosa.
Questo capitolo è spettacolare. Non tanto per le mille informazioni “inutili” (come ingiustamente le definisci tu) che ci dispensi, ma per il messaggio che manda, per l'umanità finalmente accettata da Ai lì na, per quel “Grazie” di Ivanov.
Anche io in realtà mi interrogo spesso sulla natura degli equilibri universali e trovo affascinante come tutto abbia un suo posto, un suo significato nel mondo.
Devo ammettere che continuo a stupirmi della complessità di questa storia che sei riuscita a mettere in piedi... hai ricollegato personaggi della serie che credevo di non sentire più (Mister X in primis), dando loro un ruolo pressochè fondamentale -si parla dell'equilibrio del mondo e dell'Universo- continui a descrivere un mondo ormai perso nella disperazione più cupa con una veridicità raccapricciante e in più ogni riga letta rivela qualcosa che era già stato detto magari in precedenza, ma ora nuovamente chiarificato da una luce diversa.
Quel sentimento affiorato nel cuore di Mariam mi ha colpito nel profondo: proprio ora che il mondo sta lentamente morendo per lasciare posto a qualcosa di totalmente inaspettato, il suo pensiero va a ciò che probabilmente ha di più caro nell'anima. Molto umano, direi... da lei -almeno spero- non dobbiamo aspettarci nulla di sovrannaturale, demoniaco o angelico che sia.
Ai lì na -non so se la cosa ti sembrerà banale o meno- direi che è completamente risalita nella classifica dei personaggi più amati. E' come se fosse tornata la ragazza che fin da subito mi era piaciuta per la sua schiettezza con Kei e la sua capacità di comprendere, aiutare e accettare Yurij...in questo momento esatto mi viene in mente che in fondo, da questo punto di vista, lei e Lucciola non erano poi così diversi. Quando era il Cappellaio, nell'Inferno, Lucciola è stato per lui/lei quello che Ai è stata per Yurij sulla Terra. Lo trovo un parallelismo interessante, considerando anche il rapporto tra i due che tu stessa hai messo in risalto. Scrivendo, tra l'altro, mi accordo di come mi venga naturale trovare somiglianze tra Ai e in generale tutti e tre gli Angeli di Lussuria. Me lo sono spiegato solo col fatto che in fondo, per essere creature angeliche e infernali, sono piuttosto “umane”...
Già dal momento in cui si è aperta la camicia, mostrando la sua rabbia nel possedere un cuore tanto umano, ho cominciato a credere che qualcosa in lei stesse davvero cambiando...e Yurij sarebbe stato protagonista e spettatore di quel cambiamento straordinario.
Ebbene sì, leggendo la tua storia io spero sempre un sacco di cose...*.*
Il momento della sua “confessione”, quando ha urlato tutti i suoi sentimenti, pensieri, dubbi, rancori, ripensamenti è stato l'apice della mia speranza.
Un'altra cosa mi ha fatto pensare. Ai lì na capisce l'importanza di ciò che ha perso quando ormai non può più riportarla indietro. Questo direi succede spesso. Ma in questo caso l'ho trovato particolarmente adatto alla vicenda, incastrato perfettamente nel puzzle della storia, per il modo in cui l'hai costruita. Facendo riferimento al progetto di purificazione del mondo tramite la caduta dello stesso al suo livello più infimo, dal quale poi risollevarsi, è lo stesso processo che travolge il Cappellaio. Anche lei parte da una situazione della quale ha il pieno vantaggio: la figura della ragazza è l'ultimo stadio del decadimento del Custode, un travestimento perfetto per ingannare Kei e gli altri. Ma in lei convivono sentimenti contrastanti: il desiderio di distruzione, ma anche il disperato sogno di essere amata. Doveva purificarsi da questa contraddizione. E così ha riunito la Gemma, scatenato il suo potere, dato inizio all'Apocalisse. E in quel momento ha capito di essere caduta di nuovo: di nuovo ingannata, di nuovo usata, qualcosa va storto nel suo piano. È caduta. E da quella caduta può solo risollevarsi, finalmente purificata. Secondo me è quello che è successo: si rende conto che non voleva arrivare dov'è arrivata, non desiderava la morte di Kei (la seconda morte di Lucciola), non desiderava che Yurij soffrisse ancora. E così giunge alla sua purificazione: è finalmente davvero umana e comincia a capire perchè per Dio gli uomini siano davvero gli esseri più perfetti, che gli Angeli e i Demoni, coi loro atteggiamenti, possono solo emulare, o sperare e pregare (che ironia!) di raggiungere.

“ scoprendo, per la prima volta, quanto era bello essere umani. Quanto era bella un'emozione sola”

Persa nelle varie riflessioni di questi ultimi mesi, la conclusione a cui sono arrivata, e che questa storia mi ha riportato alla mente, è che gli uomini sono di sicuro quanto di più imperfetto Dio potesse creare. Odiano, portano rancore, combattono. Però amano, abbracciano, piangono di gioia e di dolore. Perdonano e vogliono essere perdonati. Questa è la loro (nostra) “perfezione”.
Diciamo che mi piace vedere l'umanità in quest'ottica.
Una citazione che mi viene spontanea è “La Perfezione è l'antitesi dell'Autenticità”. Come dirlo meglio?
Abbiamo anche scoperto di più sui Bit Powers. Figli di angeli e demoni, dalla forma abominevole, imperfetta, ma dall'essenza più pura e neutra (se dobbiamo parlare di forze opposte che si annullano). Dunque mi sbagliavo, per quanto ho scritto nella rec al capitolo precedente. Non hanno tenuto una maschera coi loro custodi fedeli, è solo che ora sono stati risvegliati per ciò che realmente sono, giusto?
Ho molto apprezzato l'elemento scientifico, devo dire. Fresca come sono dalla maturità, mi sono divertita a ricordare quanto sapessi su esplosioni di stelle e Sistema Solare. Penso che tutto questo abbia reso il capitolo il più epico della storia. E' allucinante immergersi nell'atmosfera del Vaso...come può essere l'Universo intero, contenitore del mondo, la base, il ponte di una Nave in esso contenuta? Questi paradossi mi hanno sempre affascinata.
Penso che potrei dilungarmi per ore, e comunque non saprei rendere giustizia al parto (piacevolmente malato) della tua mente :)
Ti lascio i soliti complimenti, sperando che non risultino mai banali...
...e un abbraccio!

Recensore Master
12/02/13, ore 18:09

I miei complimenti. Non posso che esordire così. Quest'Apocalisse è affascinante e orrorifica allo stesso tempo. Posso confermarti che sei riuscita a darmi l'idea di alcune immagini veramente disgustose :) No davvero, sicuramente non mi sarei mai aspettata nulla del genere da questo fandom in generale, e da questa storia nel particolare. Mi piace come tu sia riuscita a rendere bene in personaggi nonostante questo contesto completamente surreale e estraneo al solito dove usiamo inserirli. Li hai mantenuti coerenti ed è un gran merito.
Avevo un certo presentimento che Yuri sarebbe stato fondamentale, prima o poi. Ha sofferto troppo per non avere nulla in cambio: questo ha riportato una sorta di equilibrio nella sua vita, anche se quest'affermazione fa un po' ridere se si pensa che la Terra è andata a rotoli e lui è l'unico umano rimasto in vita.”Metà angelo, metà demone”...cosa è davvero? Sembra giunto a una sorta di compromesso, proprio come Ai. E come lui stesso ha notato, si assomigliano molto loro due. L'avevo notato soprattutto per le loro storie comuni di sofferenza, sebbene le pene di Yuri siano state ben più concrete, in molte occasioni. Eppure per entrambi la propria vita è stata influenzata dai tradimenti subiti e dal desiderio di rivalsa. Per questo sono rimasti solo loro nel Mondo? Tocca a loro, resti fumanti di ceneri bruciate, rinascere e riportare la vita? Forse questo dipende anche dalle scelte future di Ai. Troppe sono le sue contraddizioni, troppi ormai i suoi sentimenti, perchè lei non sia stata irrimediabilmente corrotta da un germe di umanità che cresce e cresce, in fondo anche grazie a Yuri. Nonostante tutto quello che ha combinato, non sono riuscita a non intenerirmi alle sue scenate isteriche, ricordando le sue risate con i nuovi “amici”, quando ancora era “sotto copertura”.
Lo scenario che si prospetta sembra non lasciare speranza: il Paradiso cala, l'Inferno risale. E la Terra è solo lo scenario di questo macabro film. Gli uomini hanno perso tutto, ogni ruolo, ogni importanza, e la cosa si è fatta troppo grande. Mi dispiace, in realtà, di questo, ma confido nel fatto che in Yuri sia insita ancora una forza “umana” che possa ridare dignità al mondo distrutto. Non è giusto che tutto finisca così, e che gli uomini non possano fare nulla per provi rimedio, ne siano tagliati fuori in questo modo. Ma è questa la Black Trafalgar che Lucifero sognava? Una landa putrida, devastata, priva di ogni linfa vitale? Lui mi sembra fin troppo raffinato per aspirare a questo.
Ed ecco che compaiono i due Bit Powers. A quanto pare, c'è ancora molto da scoprire di loro. Sicuramente non mi immaginavo la parte dei “cattivi”. Mi sono abituata con Dranzer e Wolborg, e invece eccoci qui. Perchè Takao e Max non hanno percepito nulla del nocciolo di malvagità infernale, cuore dei loro Animali Sacri? E questi ultimi hanno solo recitato la parte, e non sono altro che maschere lasciate cadere per mostrare il loro ghigno di disprezzo.
Dunque ci sarà un Giudizio per Tyger? Volevo giusto sapere che fine avesse fatto...
Quanti interrogativi chiudi e apri in ogni capitolo, quanti misteri risolvi e lanci...
Complimenti di cuore, as usually.
Un bacio!

Recensore Master

Punto 1: Ciao! Sono la vecchia Izumi_ ma ho cambiato nick...qualcosa di concreto per ricordare a me stessa l'inizio di un nuovo periodo, anche su efp, che trova uno dei suoi primi importanti momenti nel recensire questa storia.
Punto 2: mi sento in dovere di giustificarmi. Avevo già recensito questo capitolo, ma mi sembrava davvero di non avergli reso giustizia, e vorrei giusto ricominciare da capo.
Ma veniamo a noi.
La prima cosa che ho notato è stata la completa rottura col capitolo precedente, dominato da una sorta di stasi dell'azione e da un caos di sentimenti laceranti, di cui rimane traccia indelebile del dolore di Yuri e di Zanna, e nel rosso fuoco del cielo. Forse il sentire i pensieri di Yuri su Kei, una sorta di ricapitolazione del loro rapporto in fondo, mi ha fatto rendere maggiormente conto di Chi sia stato Kei, per tutti quelli che l'hanno amato in un modo o nell'altro. Non sempre coerente a se stesso, secondo me, ma sempre fedele, se così si può dire, alla sua passione bruciante, che è forse il tratto che più condivideva con il suo Lucciola. Non posso non capire Yuri, il suo dolore, il suo senso di abbandono, anche quando gli bastava semplicemente che Kei gli fosse amico. Eppure, è impossibile dare ragione a uno piuttosto che ad un altro, e forse anche in questo risiede il legame tra i tre Angeli, e che continua a mantenerlo “vivo”, nonostante l'equilibrio che teneva al sicuro la Gemma sia stato spezzato.
Ora, appunto, il mondo è sul punto di scomparire, nulla è più rimasto di ciò che era prima. Solo la Cenere, tanto per dire (: Ma cosa si leverà da questa Cenere? Polvere che si disperderà nel vento, decretando per sempre la fine di ciò che era conosciuto agli uomini..oppure nuova vita? Questa vita sembra concretizzarsi nel cuore pulsante della Gemma stessa, che palpita e freme tra le mani di Ai. Questo cuore. Partendo dal fatto che in fondo era parte integrante, dell'anima di Tyger, di Rei, vedere questo cuore in mano ad Ai mi ha fatto pensare che è proprio come se lei lo avesse strappato dal corpo del ragazzo, riducendo la sua vita al filo sottile che poi si è spezzato.
Cosa dire di lei. Figura contraddittoria, oserei dire. Non può fare a meno di proseguire nel suo piano, rincorrendo disperata una vendetta, una vittoria, che finalmente la porterebbe a vedere riconosciuto il suo valore, come se qualcosa, da troppo tempo, fosse ancora in sospeso. Lei stessa ha bisogno di quella conferma. Che è ancora in grado di distruggere, di essere malvagia, senza che ciò la faccia sentire ripugnante a se stessa. Mi fa sorridere che si dica che le donne spesso abbiano bisogno di conferme. Ed eccola lì, la piccola Ai. Che tenta con tutte le sue forze di dimenticare la propria umanità. E le tornano in mente i ricordi più recenti, le emozioni umane ancora sulla pelle, tutto ciò che voleva distruggere è diventato parte di lei. Una contraddizione, sì, che la rende una figura affascinante. Lo stesso Dio sembrava aver visto in lei questa sorta di “errore di produzione”...questo germe di umanità che gli (le) fece guadagnare la Gemma a suo tempo, e poi perderla per un terribile sbaglio.
Uno dei più grandi meriti di questa storia è la pianificazione che ci sta dietro. Il legame tra ogni piccolo evento, dal più lontano al più vicino. La causa-effetto che ricorre continuamente, anche tra elementi all'apparenza estranei. Mi chiedo quale sia il vero ruolo del Caduto dietro a tutto ciò, quale sia l'importanza effettiva dell'Alfiere per lui. Una pedina da sacrificare? O il soldato che affiancherà il Re nella vittoria? Ancora non mi è chiaro, ammetto. Altra cosa – e prendila davvero come un fattore positivo – è come mi senta “ignorante” davanti a questa storia.
Lucciola torna alla vita, con un corpo, il corpo che Kei gli ha donato in cambio della sua stessa vita. Ed ecco che torna la Cenere. La Cenere con cui è finita una vita e ne è risorta una nuova, più antica e potente. Basterà questo miracolo a ristabilire l'ordine? O saranno necessarie perdite ben più gravi?
Parallelamente, anche Yuri è in grado di sorvolare i cieli, unico essere umano rimasto sulla terra, a quanto sembra, coinvolto in una guerra più grande di lui e che lui, misero e piccolo essere umano, non sa come affrontare, e vorrebbe affrontare con Kei. Gli uomini non sono fatti per stare da soli, ne sono convinta. Yuri non può farcela da solo, e se ci riuscirà, non sarà solo per merito di Wolborg.
Ma parliamo dei Bit Power. Sono felice del ruolo che stanno assumendo in questa storia. Non semplici bestie da combattimenti infantili, ma creature mitiche, potenti, in grado di ribaltare la storia degli uomini. Dranzer, che ha ridato la vita a uno degli esseri più potenti che ora sia sulla Terra, e Wolborg, che ha donato a un essere umano un potere che nemmeno immaginava. È incredibile il rapporto di reciproca fiducia tra Animali Sacri e Custodi, un rapporto umano.
L'inferno e il Paradiso sembrano fondersi: ciò che doveva rappresentare un mondo di armonia e purezza, quello degli Angeli, si è dimostrato corrotto, e ha dato inizio al disastro, alla morte, al dolore. Mentre il mondo umano, così sporco e infangato, cerca invece di resistere con fatica e sudore, mediante uno solo di loro, Yuri. Ma dov'è Dio in tutto questo?

Chiedo scusa se ritorno su questa fic a così grande distanza di tempo, ma l'inizio dell'università mi ha preso più di quanto pensassi. Spero di riuscire a leggere presto i due capitoli che mi mancano!

Recensore Master
18/09/12, ore 13:10

Credo che siano state proprio le ultime righe a dare il colpo di grazia alla mia singhiozzante lettura di questo capitolo.
Già nel cominciarlo, mi tornava in mente la sensazione di vuoto che avevo provato scoprendo che Aì li na era in realtà il Cappellaio. Il che poi mi ha fatto tornare in mente molte scene dei capitoli precendenti, mi ha spinto a ricordare piccoli pezzi lasciati in sospeso e senza spiegazione, e che ora invece sono prefettamente chiari e trascinano fino a qui il loro alone drammatico.
Il dolore di Yurij come sempre mi sconvolge, più che altro per il fatto che lo trovo così ingiusto. Mi ha fatto pensare a quando Naruto (te lo dicevo, che sarei finita lì di nuovo xD) parte alla ricerca di Gaara rapito da Alba e piange perchè non si capacita di come sia sempre Gaara quello che soffre, che resta solo, che è odiato. Qui provo la stessa cosa.
Credo sia questo quello che più di tutto mi frustra del tradimento di Aì li na.
Per non parlare, ovviamente, del suo rapporto con Kei. L'assenza di lacrime da parte sua denota ancora di più quanto lui stia soffrendo e soprattutto la rabbia che lo infiamma dentro. E' perfettamente Hiwatari, che non piange e soffre in un vuoto silenzio, ed è pronto ad abbandonare la sua stessa essenza pur di ottenere la forza per fare qualcosa. Mmmmh, anche questo mi pare di averlo già visto :)
La scena di Kei e Rei è meravigliosa, ed è resa ancora più intensa dalla consapevolezza che Rei si sta donando per la prima volta. Una prima volta che sarà anche l'ultima. Come sempre, si dimostra essere il coraggioso ragazzo che è sempre stato: ha paura, trema di fronte alla morte, eppure non dice No. Non si nasconde e non cerca una scappatoia, ma vive il suo sogno fino all'ultimo: il suo Amore per Kei. Io penso che Kei abbia voluto fidarsi di Rei. Nonostante avesse percepito, come Lucciola, che qualcosa non andava, si è fidato dei baci e delle parole di Rei perchè VOLEVA farlo, come se si rendesse conto che era in fondo quasi un suo dovere lasciare all'amato la libertà di agire. Non so se mi sono spiegata:)
Questa scena mi ha ricordato la tua fic "Crono"...Kei e Yurij, in punto di morte, riescono finalmente ad amarsi nel modo più bello possibile, e così Rei, che chiude gli occhi per sempre, abbracciato al proprio amato. Quello che mi stravolge è che ora sono sicura che non riapriranno gli occhi.
Non mi stupisce che le parole di Kei "mi hai deluso, Aì li na" si siano marchiate nel cuore (quel che ne è rimasto) e nell'animo corrotto dell'Angelo Caduto. Il Custode sembrava nato per assomigliare agli esseri umani, e secondo me è proprio ciò che ha spinto Dio ad affidargli la Gemma. Ora che lo è per metà, comincia anche a soffrire come loro.
Sai, una persona che conosco, una volta ha usato queste parole (sebbene non c'entrino con questo contesto): "Tu sei diventato Diavolo perchè hanno umiliato l'Angelo che è in te". La mia mente non ha potuto fare a meno di volare a questa fic e mi ha fatto pensare proprio al Cappellaio...
Le tre righe che hanno fatto da anticipazione nel capitolo precedente sono, a mio modesto parere, le più belle del capitolo. Accompagnate dall'incrocio - l'ultimo incrocio - di sguardi tra Kei e Rei. Rendersi conto di star abbandonando per sempre la vita, eppure essere allo stesso tempo felici di essere stretti alla persona che più si ama, è una contraddizione che strazia l'anima.
E mi fa pensare a Takao e a Max, che non hanno potuto dare il loro addio ai due amici. Ai due amici di una vita.
I miei complimenti, sempre dovuti.
un bacio!

Recensore Master
06/09/12, ore 14:28

E io che sto già piangendo, dopo il finale di questo capitolo e SOLO leggendo l'anticipazione.
Oddio, non so se odiarti o amarti in questo momento...:) facciamo tutte e due, ti va? Non so nemmeno da dove cominciare per parlare di questo capitolo, ma mi piacerebbe farti sentire a che livello batteva il mio cuore quando ho iniziato a capire che Aì non era altri che il Cappellaio. La prima frase che è balenata nella mia mente oltremodo confusa è stata "Non può essere vero...dimmi che non è vero". Ma come non ammettere che hai una mente geniale? e che in questo capitolo, più forse che in ogni altro, viene fuori a chiare lettere quanto sia complessa, articolata, sovrannaturale questa storia? Tutto legato insieme, ogni cosa causa e conseguenza di un'altra...è semplicemente pazzesco. Ti sto ammirando parecchio in questo momento, lo dico col cuore!
Condivido con te l'idea che due anime insieme possano amplificarsi a vicenda...l'ho pensato subito quando è stata detta quella frase su Zanna, che meglio di chiunque ha saputo comprendere Yurij. E allo stesso tempo, mi riempie di gioia il rapporto tra loro, perchè nasce davvero come qualcosa di indissolubile e in grado di aiutare entrambi a superare il proprio passato e rialzarsi. Più - forse - di quanto non sia riuscito a fare Kei, il quale, comunque, è stato davvero per il moscovita un angelo caduto dal cielo.
Eppure, eppure...
...se dovessi decidere qual è il sentimento che più sento al momento, direi sicuramente la frustrazione, la delusione. E non è da prendere come un insulto alla tua più che meravigliosa storia, quanto un complimento, dal momento che mi sono ormai totalmente assuefatta alle vicende di questi tre sciagurati ragazzi e dei loro angeli custodi. Ma sì, devo dire frustrazione. Perchè quella che ho (hanno) sempre creduto un'amica, forse la migliore, una persona in grado di comprenderli, di aiutarli, di farli sentire più...umani...è in realtà il loro incubo peggiore. La causa di tutti i loro mali, l'inganno di cui mai avrebbero voluto essere vittima. Mi fa soffrire che tutta la bellezza della persona di Aì li na, insomma che quello che lei ha significato per loro, ma soprattutto per Yurij, sia stata tutta una bugia. Una terribile e fatale bugia. Ripenso a tutto quello che lei è stata, alle sue espressioni fanciullesche, alla sua dolcezza, al suo affetto travolgente (da ricordare quando è saltata addosso a Kei e l'ha buttato per terra^^), al suo carattere forte e alle sue idee, che in fondo sono quelle che determinano in gran parte una persona, no? le idee, le azioni...è tutto un personaggio fittizio, creato da un angelo caduto ormai solo desideroso di vendetta, una vendetta che consuma e corrode. Ecco, mi dispiace pensare che la Aì li na che loro hanno conosciuto sia stata solo una maschera.
In una stessa scena si prende parte alla morte di uno splendido e dolce angelo (non riesco a dire altrimenti di Tyger, lo ammetto), alla condanna di un ragazzo allo stesso modo dolce ma soprattutto coraggioso e fedele, e alla morte di un'amica. Trovo tutto questo drammatico, terribile e meraviglioso...so che è un discorso confuso ma spero che la tua mente contorta possa capire:)
E, se mai il Cappellaio avesse suscitato verso di me qualche tipo di simpatia/affetto/comprensione/altro, ora come ora, nello stato in cui mi trovo (o.O), sarei pronta a giurare il contrario! Ma allo stesso tempo mi fa davvero pensare...e mi chiedo se, ad esempio, l'affetto mostrato per Yurij fosse solo realmente un inganno. Mi sembra così assurdo...il fatto che facesse tutto parte di un piano. Yurij in fondo si è sentito capito! Come può il suo istinto aver fallito? E il discorso di Zanna, che si chiedeva cosa avrebbe pensato Lucifero a sentire la storia del russo...anche quello mi ha fatto pensare, e chiedere la stessa cosa.
In questo disperato frangente, sembra che il rapporto tra Tyger e Rei si sia fatto più stretto, perchè condividono qualcosa un più. Un piano, si potrebbe dire. Uniscono le forze per sopravvivere un altro po', per non far trapelare il loro incessante dolore e poter vivere ancora un pochino l'Amore. L'Amore in questi capitoli è qualcosa di straordinario. L'ho sentito in modo particolare in due scene. Innanzitutto, Kei capisce immediatamente che Rei mente. Nonostante tutti gli sforzi congiunti del ragazzo e del suo angelo per ingannare i propri amati, Kei, un "semplice" essere umano, giunge prima del suo angelo a comprendere che c'è qualcosa di molto più terribile di un incubo a torturare l'anima di Rei. Insomma, Tyger riesce (a mala pena) a ingannare Lucciola, a fargli credere di star bene, sebbene in un primo momento lo stesso Lucciola non aveva più sentito Tyger. Ma Kei...kei va oltre i sorrisi di Rei, i suoi baci, e dentro le sue carezze legge il terrore. Solo un legame potente come l'Amore potrebbe arrivare così lontano.
E poi, Yurij che non vuole raccontare ad Aì il suo amore per Kei, come se non ci fossero parole adatte per farlo. Perchè è un sentimento che stringe il cuore, lo cattura e poi lo fa battere più forte. Perchè è un'energia che penetra in tutto l'essere e Yurij forse ne è anche un po' geloso. Credo che sia normale essere gelosi del proprio tesoro:)
Direi che mi sono dilungata fino ad annoiarti xD ma c'è un'ultima cosa, riguardo alle tue note: a me non hanno dato alcun fastidio le frasi di Kei, e ci tengo a dirti perchè. Basta leggere come parli dell'Amore. Ogni minimo gesto dei ragazzi, l'uno verso l'altro, è impregnato di una dolcezza che commuove. Mi chiedo come sia possibile pensare che tu abbia voluto fare discriminazioni. Tutto qui!
Mi intriga molto il fatto dei diversi "passaggi" nella vita del Custode/Cappellaio/Aì...la trovo molto interessante e sono curiosa di leggere cosa verrà fuori nei prossimi capitoli.
Giuro, l'ultimissima cosa: non sono affari miei, questo è sicuro, ma sono felice che, grazie alla scrittura, e in particolare grazie a questa storia in cui si vede c'hai messo l'anima (non ultimo, il nome di Aì li na), tu sia riuscita a chiudere definitivamente un tuo capitolo personale.
Ti abbraccio!

Recensore Master
05/09/12, ore 12:37

Ammetto che effettivamente la storia di Yurij potrebbe considerarsi "già sentita", ma non la penso affatto così. E poi, non so per quale assurda ragione, non trovo nemmeno che renda il personaggio OOC, almeno, non la sua storia in sè.
Forse, da Yurij mi sarei aspettata meno passività (non solo in "quel" senso xD), ma è anche vero che, durante il torneo in Russia, la Borg sembrava davvero una banda di burattini che Vorkov riusciva a sfruttare premendo leve che solo lui conosceva (per fare un esempio, sfruttando la violenza di Boris)...un'altra cosa che mi ha un po' perplesso, forse, è stato il racconto di Yurij sul suo primo incontro con Vorkov.
Sapendo cosa lui pensa di quel verme d'uomo (chiedo scusa ai vermi), mi sembra abbia usato aggettivi o parole che un ragazzo, raccontando di un evento traumatico, non userebbe: mi riferisco a particolari tipo "le sue mani scivolavano lente e sinuose fra le mie gambe…" ma è un'opinione mia, e di poca importanza, e sicuramente non ha influito negativamente sul capitolo.
Detto ciò, comunque, a me è piaciuto molto. La storia di Yurij mi ha commosso e penso che, come Aì li na, anche io sarei scoppiata a piangere non tanto di compassione quanto di dolore al sentire che certe storie capitano davvero, nel mondo in cui viviamo.
Il capitolo mi è piaciuto molto per i sentimenti che vengono messi in ballo, in particolare mi ha colpito Aì, sempre per la sua schiettezza, la sua voglia di capire e la sua capacità di comprendere che trovo molto diversa da quella di Rei. Come se Aì guardasse davvero nel profondo e si immedesimasse con ogni cellula del suo corpo nell'altro.
E il suo abbraccio con Yurij...l'ho sentito così caldo e bello! un po' come quando Kei è entrato nella stanza per portare via Yurij. Come Aì, mi fa così arrabbiare pensare a quanto lui abbia sofferto e come ora debba accettare di non essere ricambiato nell'amore che prova verso il ragazzo che ha sempre cercato e osservato.
Quanto a Lawr, non ho niente da dire se non di metterlo a morte...a parte gli scherzi, si vede che ha una precisa funzione nella storia quindi il fatto che possa essere stereotipato passa in secondo piano. almeno per me...
Corro a leggere il prossimo capitolo! le tue anticipazioni come sempre mi mettono l'ansia in corpo!:) un bacioooo!

Recensore Master
01/09/12, ore 14:43

Gli eventi di questo capitolo, qualunque personaggio coinvolgessero, mi hanno sconvolta.
Partiamo da Rei e Kei. Il coraggio di Rei è spiazzante. Considerando che ora agisce solo, senza l'aiuto o il supporto psicologico dell'amato Tyger, devo ammettere che Rei appare proprio come un ragazzo fuori dal comune.
E mi piace molto perchè lo avvicina al carattere che ha nella serie...non mi sarei mai aspettata di dirlo, ma Rei è davvero una colonna portante per la storia.
Quando ha riflettuto sul fatto che non volesse dire a Kei della sua morte imminente, mi è tornato il groppo in gola e mi sono sentita disperata per lui: davvero, sto pregando qualunque entità, affinchè non muoia! Mi ha colpito immensamente la sua forza morale, la sua tempra e - ripeto - il suo coraggio. Non dire al ragazzo che ama che sta per morire, per poter vivere fino all'ultimo, come meglio può, il loro amore...non solo è coraggioso, ma rinuncia anche a ogni briciola di egoismo.
Ovviamente non potrei dirlo, ora come ora, ma se mi trovassi in una situazione del genere forse, istintivamente, la prima cosa che farei sarebbe proprio di dirlo al mio amato: che sia per cercare conforto, o altro, non so...ma è quello che farei. E invece lui, coscientemente, si tiene dentro la paura e il dolore.
E' straziante e ammirevole tutto questo.
Poi ci sono Yurij e Aì li na: mi piacciono sempre di più, e sono felice che abbiano trovato una persona amica e degna di fiducia l'uno nell'altra. Ecco che compare Lawr...non avendo letto la prima versione di questa storia (perchè, se ho capito bene, ce n'è stata una:D) questo personaggio mi è totalmente nuovo, ma sicuramente lo trovo inquietante e orripilante, solo per le poche cose che fin'ora ho letto di lui: il dolore di Zanna al pensiero che Yurij ne possa soffrire, e il terrore dello stesso Yurij. Sì, ormai qualunque cosa mini anche solo minimamente (oddio, oggi mi diverto coi giochi di parole, chiedo perdono -.-) alla serenità di Yurij, mi mette sul campanello d'allarme.
Bisogna davvero ringraziare il cielo che ci fosse lì Aì e che con i suoi riflessi e l'affetto per Yurij sia riuscita a sottrarlo a quel brutto incontro. E poi, mi ha catturato la frase di Zanna, che sostiene di aver già visto Aì (o meglio i suoi occhi)...Ovvio che al momento la mia curiosità sull'argomento è salita esponenzialmente!:)
E, infine, Max e Takao. Quindi anche i loro bit power sono implicati nella faccenda! La Gemma li richiamerà...in questo momento il mio cervello è diviso tra due possibili ipotesi sulla natura di quelle due creature...anche se i loro occhi maligni non lasciano molti dubbi! Più che altro, non conoscendo la storia dei tre angeli, per Max e Takao sarà praticamente impossibile scoprire che cosa sta succedendo ai loro bit!
Capitolo intenso, soprattutto nella parte iniziale...bravissima.

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