Giochi di Ruolo > Dolce Flirt
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Autore: Unique_1D    11/06/2015    0 recensioni
Arimi, una ragazza con una doppi personalità, carina e gentile con gli amici, diavoletta e movimentata con suo cugino Lysandro e il suo migliore amico Nathaniel...Perché?
Scopre di essersi innamorata di Nathaniel e del migliore amico di suo cugino, Castiel.
Castiel è come lei nella sua vera personalità ma non le dispiace neanche Nathaniel che la ha accettata così come è a differenza di altri, i due si odiano ma lei va d' accordo con entrambi.
Molti dei suoi segreti vengono a galla e misteri e incertezze verranno risolti.
Al liceo le cose vanno avanti e Arimi riuscirà a fare chiarezza. Seguirà la mente o il cuore? Si arrenderà? O andrà avanti? Ma soprattutto come andrà a finire? Sta a voi saperlo...
Genere: Sentimentale | Stato: in corso
Tipo di coppia: Het | Personaggi: Castiel, Dolcetta, Lysandro, Nathaniel, Un po' tutti
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
Capitoli:
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WHAT DO I DO WITH A BOY LIKE YOU?

        -Un nuovo inizio...-

-Capitolo 1-


Ero in classe e come al solito prestavo attenzione...

La matematica, una materia che ho sempre odiato! Cercavo di capirne qualcosa in classe e fare sempre tutto quello che mi suggerivano i professori...Ma niente! Non riuscivo proprio ad andarci d' accordo, sia con i simboli ma soprattutto con i numeri!

Accanto a me però c' era un biondino gentile dagli occhi ambrati...Era davvero bello ma non vi preoccupate, il problema non era lui, ero io che ero un caso perso...

Poi c' era qualche eccezione dove ne capivo una minima parte ma c'era sempre l' idiota di turno in ogni lezione che ti faceva deconcentrare e puff...L' incantesimo svaniva!

L' ora finì, Nathaniel come suo solito si preoccupò per me...

<< Allora...Tu hai capito almeno qualcosa? >> Chiese mentre rimetteva il libro di matematica nello zaino.

<< Qualcosa, ma stavolta vorrei capire da sola...Almeno ti do pace >> Lo ammiccai andandomene con il libro in mano.

<< Sai dove trovarmi! >> Gridò quando ormai ero all' uscio della porta.

Appena uscii mi scontrai con qualcuno.

<< Oh, scusami Ary, è solo che mi sono ricordato di portare il foglio in sala delegati per l' iscrizione al corso di scrittura >> Disse aiutandomi ad alzarmi.

<< Già anche io devo andare a consegnare il foglio, non sapevo che ti fossi iscritto! Meno male, almeno so che c' è qualcuno che conosco! >> Sorrisi.

<< Davvero? Che bello! Dai allora sbrighiamoci che inizia subito dopo le lezioni! >> Quasi urlò.

In meno di un minuto, ci ritrovammo in sala delegati dove incontrammo Nathaniel con un panino prosciutto e formaggio tra i denti mentre compilava un modulo.

<< Ciao Nathaniel! >> Lo salutò Lysandro.

<< Ciao! >> Rispose non appena si accorse della nostra presenza.

<< Dovremmo consegnare i fogli per l' iscrizione al corso di scrittura... >> Spiegai.

<< Credo che abbiate appena fatto in tempo, giusto due posti liberi ed è al completo! >> Sospirò sorridendoci.

Meno male, appena in tempo!

Salutammo Nathaniel e tutta la trafila per l' iscrizione quando Lysandro cominciò a chiamare Castiel che passava per il corridoio.

No,no,nooo... Lui no! Vi prego!

Ogni volta che in classe cercavo di capire qualcosa, arrivava lui insieme alle sue stupide palline di carta! Lo detestavo, quel testa rossa! Giuro!

<< Castiel! Castiel, siamo qui! >> Gridava Lysandro ininterrottamente.

Tutti ridevano ed io nascondevo con i capelli la mia espressione piena di vergogna.

<< Basta Lysandro, se no ti risponde è perché non vuole ven... >> Fui interrotta dall' arrivo del rosso.

<< Dovresti darle più ascolto, Lysandro! >> Si riferì scocciato al migliore amico.

<< E' che non abbiamo ancora deciso quando fissare il giorno delle prove >> Chiarì Lysandro.

Già a scuola avevano potuto dimostrare più volte la loro bravura e devo ammettere che non mi dispiaceva ascoltarli. Lysandro aveva una voce fenomenale mentre Castiel suonava la chitarra da Dio!

Ma nessuno sapeva una cosa! Anche io sapevo suonare la chitarra, anche quella elettrica!

<< Domani da me, va benissimo...Verso le cinque! >> Rispose Castiel più impegnato a guardare me che a dare informazioni a Lysandro.

<< Che c' è? >> Escalamai sulla difensiva.

<< E questa dove l' hai raccattata? >> Chiese il rosso.

Stavo per rispondergli a tono, quando Lysandro mi interruppe.

<< QUESTA è mia cugina ed è anche nella tua classe di matematica >> Pronunciò la frase scandendo ogni parola.

<< So che è nel corso di matematica, mi diverto sempre a infastidirla...invece non sapevo foste parenti >> Disse guardandomi dalla testa ai piedi.

La campanella suonò e noi avevamo soltanto mezz' ora per mangiare, saremmo tornati di nuovo a scuola per il corso di scrittura.

Avevo una fame da lupi e non volevo restare un secondo di più a parlare con quel cretino...

<< Oh...Si sta facendo tardi, ti aspetto in pizzeria Lis... >> Dileguoi i due migliori amici.

<< Aspetta, vado a prendere il portafogli in classe, ci incontriamo lì! >> Esclamò Lysandro trascinando per un braccio, un Castiel borbottante e contrariato.

Dopo circa cinque minuti, arrivai in pizzeria, presi un po' di pizza per tutti e due, l' ultima volta mi offrì lui il pranzo.

Dopo un po' di minuti vidi Lysandro aprire la porta della pizzeria ma...C'era qualcuno dietro di lui...Nooooo

<< Che ci fa lui qui? >> Quasi gridai, facendo girare tutti i clienti ai tavoli.

<< Su Arimi, Castiel è un bravo ragazzo >> Esclamò Lysandro guardando Castiel, mentre vedevo un sorrisetto furbo espandersi sul viso del rosso .

<< Non avevo dubbi! >> Mormorai ironica, mordendo un angolino della pizza con rabbia.

Mi fissava in continuazione, era snervante mangiare con qualcuno che non ti stacca gli occhi di dosso...

<< Che hai tanto da guardare? Mi snervi non so se si è capito! >> Sbottai di tutto punto.

<< Ahahah sei interessante...emm...Arimi? >> Ribatté col suo solito sorrisetto bevendo un sorso dalla lattina di birra.

Afferrai lo zaino e mi precipitai verso l' uscita mentre sentivo Lysandro scusarsi con Castiel per il mio comportamento...Ma non capiva che quello che doveva chiedere scusa era lui? Con quell' arroganza che si portava dietro, come facevano le ragazze a sbavargli dietro se neanche sapevano come fosse?

Entrai in classe con dieci minuti di anticipo così mi misi a scrivere qualche riga per le canzoni che componevo a casa, ma non feci altro che spuntare la matita scrivendo con rabbia.

<< Hey! Cosa ti ha fatto quella matita? >> Sentii esclamare dietro le mie spalle.

<< Ciao Nathaniel... >> Sorrisi.

<< La matita non mi ha fatto niente anzi, il problema è un altro >> Aggiunsi guardando il mio diario.

<< Abbiamo un po' di tempo prima che il professor Faraize si presenti, è sempre in ritardo, fidati lo conosco! >> Mi incitò a raccontare.

<< Si ma non qui... >> Sussurrai puntando gli occhi verso Iris che era appena entrata leggendo un libro.

Uscimmo fuori in corridoio completamente deserto e gli spiegai la situazione...

<< Tranquilla, Castiel è sempre così ma in fondo è una brava persona, i suoi genitori non sono potuti stargli accanto e lui è cresciuto da solo...Diciamo che infastidisce gli altri per sentirsi sicuro! >> Disse raccontandomi le cose come stanno.

Annuii quasi dispiaciuta ripensando alla scenata in pizzeria, chi sa come ci si sente a stare soli tutto il tempo...

<< Su, cosa è questo faccino da cane bastonato? Fammi un sorriso! >> Mi rassicurò.

Dopo un istante mi ritrovai tra le sue braccia, Nathaniel è sempre stato un ragazzo affettuoso e disponibile...E' stato il primo che ho conosciuto qui al Dolce Amoris...

Ricambiai l' abbraccio stringendolo forte forte a me...Era diventato il mio migliore amico, lui sapeva tutto su di me...Ma l' unica cosa che sapevo io di lui era che odiava Castiel come me...

La campanella suonò per l' inizio del corso e potei notare Castiel fulminare Nathaniel con lo sguardo non appena ci separammo dall' abbraccio.

Mi sedetti tra Nathaniel e Lysandro seguito da Castiel inserito nel corso per recuperare i debiti.

Ero molto brava in Italiano, la prima lezione consisteva nello scrivere un testo sulla scuola, su come ci sembrava, se c' era bisogno di un uniforme o più attività all' aperto come gite nei musei o escursioni all' aria aperta.

Finii subito il mio testo, poiché avevo le idee ben chiare sulla nostra scuola.

Ripresi a scrivere delle righe sul mio diario...Il mio però non era un diario normale...Avevo ideato un alfabeto con simboli del tutto diversi per impedire a chiunque di leggerlo, si dimostrava utile anche se avessi dovuto perderlo.

<< Ancora con i tuoi simboli alfabetici? >> Chiese Lysandro guardando la pagina incomprensibile ai suoi occhi.

<< Si... >> Risposi arrossendo; non volevo sembrare quella strana ma avendo una famiglia di impiccioni, ho dovuto prendere i miei provvedimenti!

Il suono della campanella rimbombò nei corridoi, consegnai il mio testo e mi diressi verso casa salutando Lysandro, Nathaniel e abbozzando un sorriso a Castiel ricordandomi delle parole del biondino.

Feci tutti i compiti in fretta e furia per poi prepararmi per il concerto del corso di chitarra dove ci sarebbero stati anche molti proprietari di case discografiche.

Quella sera però era per uno spettacolo importante di beneficenza, ovviamente ho accettato e adesso mi tocca stare sveglia fino a mezzanotte per cantare e suonare le canzoni di artisti famosi e quelle scritte da me.

Mi vestii con i vestiti che mi aveva dato al locale Rosalya, fatti a mano da lei secondo i gusti della proprietaria, una donna punk sulla trentina.

Un top rosso con i teschi neri che copriva a fascia il seno e che continuava aderente fino ai fianchi con un tessuto nero fin troppo stretto; una gonna rossa sempre con i teschi neri, larga sopra al ginocchio a vita alta con le parigine nere e scarpe con i scaldamuscoli interamente nere.I miei capelli rossi erano fermati da un fermaglio a forma di teschio con dei ritagli di stoffa nera intorno.

Presi la chitarra elettrica e mi precipitai nel grande locale già affollato da spettatori impazienti.

Le mie compagne di gruppo erano già pronte ma il mio vestito era veramente il più bello...Dovevo ringraziare Rosalya almeno cento volte, avrei fatto un figurone!

Dopo essermi fatta truccare un po' ero pronta per salire, la chitarra era già sul palco, le altre tre ragazze con cui dovevo cantare quella sera stavano già dietro le quinte, mi affacciai per vedere quante persone ci fossero e devo dire che non erano poche.

<< "The rebels" in scena per favore! >> Gridò una voce dietro le tende.

Mi posizionai nella mia postazione e aspettai che il sipario si aprisse per poi cominciare a suonare le note delle canzoni...

Le note di NUMB mi scorrevano in testa come una poesia imparata a memoria. La mia voce si univa a quella della ragazza al microfono accanto a me.

Chi mi avrebbe vista, non mi avrebbe riconosciuta di certo, avevo un aspetto da ribelle, mi sentivo libera, me stessa, senza il bisogno di nascondere il mio animo incontrollabile...

Il fumo colorato ci faceva da sfondo insieme alle parole della canzone per incitare le persone a cantare insieme a noi.

Spostavo in continuazione lo sguardo dalle ragazze al pubblico finché...

No! Non poteva essere! Castiel? Cosa ci faceva qui lui? Di sicuro lo avrebbe raccontato tutto a scuola! Però non potevo abbandonare il palco, così quando incrociavo il suo sguardo, lo distoglievo subito per concentrarmi sulla chitarra. La amavo più di ogni altra cosa! Era appartenuta a mio zio e me la regalò per il mio sedicesimo compleanno...Era l' unico a sapere del mio animo ribelle...Ma poi dovette ripartire per lavoro e dal quel giorno non lo rividi mai più...

Lo spettacolo ebbe un gran successo, tutto il pubblico applaudì, approvò perfino Castiel in fondo alla sala.

Battei il cinque alla ragazza che cantava quando un signore ci prese in disparte dietro i camerini per proporci un contratto discografico a costo di suonare in gruppo.

Accettammo immediatamente, avrei chiamato mamma per dargli la buona notizia, di sicuro lei mi seguiva da Roma, credo anche che sia rimasta attaccata alla televisione vedendomi completamente in un altro stato...

Uscii fiera e soddisfatta, è stata una serata fantastica, ho avuto una proposta per un contratto discografico e lo spettacolo è andato a gonfie vele! Mi sarei solo dovuta ricordare di passare allo studio delle registrazioni domani pomeriggio per firmare il contratto.

Finalmente avrei potuto affittare una casa più grande e magari andarci a vivere con Rosalya ed il suo ragazzo, invece che restare sempre sola con Lysandro e condividere addirittura la stanza con lui. Cominciavo ad aver bisogno dei miei spazi! Ma mi accontentavo della nostra mini casetta con una camera, un divano letto, una cucina e un bagno, per me e Lysandro bastava e avanzava.

Ad interrompere i miei sogni fu una voce familiare...

<< Ecco la ragazza ribelle che c' è in te! Ti ho detto che mi incuriosivi...Sapevo che nascondevi qualcosa! >> Esclamò Castiel.

<< Ti sbagli Castiel, sono stata costretta a salire sul quel palco in un modo ridicolo! >> Mentii mettendo le braccia incrociate per rendere la cosa più credibile.

<< Si..Si...Come no? Ammetti che non sei una santarellina come tutti credono...Non è una cosa sbagliata essere se stessi sai? >> Ribatté con il sorrisetto sulle labbra, ormai ci avevo fatto l' abitudine ma lo vedevo in penombra, il comune si ostinava ancora a non cambiare le luci ai lampioni...Volevo proprio vedere che espressione aveva ora che aveva scoperto come ero veramente...Anche se immaginavo che quel sorrisetto sarebbe sempre rimasto lì.

<< Pensala come vuoi...Tutti abbiamo dei segreti...Tu hai i tuoi e io ho i miei... >> Dissi lanciandogli un' occhiata che comprese subito. Fece un passo indietro come se lo avessi colpito e affondato, ma riprese a camminare non appena infilai le mani in tasca dopo essermi sistemata la chitarra sulle spalle.

<< Forza dammi qua! >>Borbottò sfilandomi la chitarra e mettendosela in spalla.

<< Ti accompagno fino a casa >> Aggiunse sorpassandomi.

Rimasi meravigliata dal suo comportamento...Potevo dire che era BIPOLARE???

Credo proprio di si...

<< Allora, chi ti ha parlato di me eh? >> Chiese girandosi a guardare le stelle.

<< Per quale motivo eri nel locale eh? >> Risposi divertita consapevole di averlo innervosito.

<< Non sono obbligato a rispondere >> Reclamò.

<< Non sono obbligata a rispondere >> Ridacchiai.

<< Ok...Diciamo che siamo due che non parlano molto? >> Aggiunsi mormorando.

<< Ma tu i miei motivi li conosci...Io no... >> Si lamentò.

<< Ti dico solo che se i miei avessero scoperto la vera me mi avrebbero sbattuta fuori casa... >> Ammisi guardando in basso.

<< Lysandro non mi parla mai di te... >> Disse guardandomi negli occhi.

<< Posso dire la stessa cosa... >> Esclamai.

La strada era finita, ero arrivata a casa e dovetti salutarlo...Con dispiacere devo ammettere...Con lui ero me stessa in tutto e per tutto...Anche con Nathaniel anche se con lui non potevo essere completamente io.

<< Grazie della compagnia Castiel >> Sorrisi con uno strano rossore sul viso...Per una volta dovevo ringraziare le scarse manutenzioni dei lampioni che mi nascosero nell' ombra del portico.

<< Di niente... >> Disse girandosi cominciando ad avviarsi verso la via di casa sua.

<< Em...Cass...tiel! >> Mi sbrigai subito ad aggiungere la fine del nome, come avevo potuto chiamarlo così?

Si girò verso di me impaziente...

<< Manterrai il segreto vero? >> Domandai speranzosa.

<< Forse... >> Disse con tono scherzoso.

Ok...Non era il massimo ma qualcosa mi diceva che quello era come un si...

<< Sono contenta di aver trovato un amico uguale a me! >> Esclamai sorridendogli.

<< Notte Castiel >> Aggiunsi aprendo il portone.

<< Notte Ary! >> Rise facendomi l' occhiolino senza far mancare ovviamente il suo sorriso perenne.

Lo sapevo...Si era accorto che lo avevo chiamato "Cass"... Chi sa cosa avrà pensato...Ma l' unica cosa a cui pensavo io era di farmi una doccia e andare a letto.

<< Dove sei stata? >> Mi chiese Lysandro in cucina intento a scrivere sicuramente una poesia.

<< Sempre al locale a suonare... Ti avevo parlato del concerto di beneficenza...Ma sicuramente te ne searai dimenticato... >> Sbuffai.

Con Lysandro non dovevo preoccuparmi, dopo tutto anche lui cantava canzoni e Castiel suonava la chitarra elettrica formando così un duo. Posai la chitarra nell' angolo della camera e dopo essermi fatta una doccia mi coricai sotto le coperte seguita subito dopo da Lysandro che mi abbracciò come tutte le notti...Era un cugino fantastico...Avrei preferito essere sua sorella anche se è come se lo fossi visto che siamo cresciuti praticamente insieme...Leight era l' opposto di noi due e ha preferito andare a convivere con Rosalya affittando una casetta come me e Lysandro.

<< Ho visto che Castiel ti ha accompagnata a casa... >> Sentii soffiare sul collo.

Mi irrigidii tutto ad un tratto...Era la prima volta che mi controllava...Anche se ancora non avevo capito perché avevo avuto quella reazione. Mi strinse ancora fino ad avere la schiena attaccata alla maglietta del suo pigiama in stile vittoriano ovviamente.

<< Non c' è niente di male, come ti ho detto lui è bravo ma ferisce le persone facilmente e non vorrei che... >> Lo interruppi ribattendo.

<< A me non piace, Lys... >> Chiarii.

<< Non c' è bisogno di negarlo, a me puoi dire tutto lo sai...Ti consiglio solo di stare attenta >> Terminò.

<< Ma io non lo sto negando! C' è si ! Oh Dio mi impicci il cervello! >> Esclamai.

<< Diciamo solo che sei confusa ok? >> Disse provando a trovare un accordo che andasse bene per entrambi.

<< Già... >> Mormorai per poi addormentarmi tra le sue braccia calde.
 

Angolo scrittrice
Ciao a tutte...Ho visto che molte in questo sito cercavano storie su dolce flirt...E' da molto che avrei voluto scriverne una ed eccola qua...Questa storia è scritta con i personaggi di Dolce Flirt che è un gioco online per ragazze. Ma voi potete comunque leggerla anche se non conoscete il gioco perchè è comunque una normale storia. Ho pubblicato una nuova storia per staccare un pò da quelle che ho già scritto...Sono molto impegnative mentre di questa ho già altri due capitoli scritti. Vorrei sapere cosa ne pensate...Che personaggio preferite...io vi anticipo che questa storia dovrebbe durare massimo cinque capitoli....Ma come vedete un capitolo è lungo e quindi la storia sarà ben sviluppata e in pochi capitoli. Grazie in anticipo se commenterete e se siete arrivate fino qui!

Baci a tutte <3

  
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