Questa storia presenta contenuti non adatti ai minori (rating Rosso)
Per leggerla necessario avere un account e aver dichiarato la maggiore et.
Autore: Minta   Capitolo: 1
Non vorrei te, vorrei essere come te. Te lo dico, e piangi. Mi avvicino, e piangi. Piangi, e piangi. Ti prendo, ti porto sulla poltrona, e sto l sul pavimento a guardarti piangere e ridere come una matta. Sei una matta, ti dico. Una bella matta. La ragione per cui c' bisogno, al mondo, di gente bigotta e superstiziosa e razionale. Ci aggiungo un'accusa alla politica e tu non la senti. Per quelle come te c' bisogno di chi non senta la vita. C' bisogno di chi la veda dietro a dei vetri. Di chi non la voglia assaporare. Di chi, come me, ne sia a volte disgustato. Ce n' bisogno, me lo ripeto come un mantra, perch voglio crederci. C' bisogno, per compensare tutto quello che tu sei, Helena, di gente che faccia dei fiori cimiteriali un business.
Per leggere, fai il login
Nickname:
Password:
  
Non hai un account? Registrati, basta un'email.
Torna indietro
Vai a tutte le storie della categoria: Storie originali > Nonsense
Vai alla pagina dell'autore: Minta