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Autore: sangue di nephilim    03/01/2017    0 recensioni
''...io non mi ricordo chi sei.
ma stai leggendo questa lettera ciò vuol dire che mi puoi aiutare.
ti prego non smettere di leggere, fai esattamente quello che ti dico : prendi la pistola che è vicino a te , trovami e uccidimi...''
Genere: Drammatico, Suspence, Thriller | Stato: in corso
Tipo di coppia: Het
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
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Un silenzio fastidioso regnava nella stanza.
'' Mi chiamo Ilenia, ho diciassette anni ,
frequento il quarto anno di liceo , ho la media di voti più alta di tutti i ragazzi della mia età
,vivo qui con mia madre e mio fratello da circa tre anni''
La ragazza , seduta composta sulla piccola sedia sfoggiava un atteggiamento decoroso .
I capelli castano chiaro legati in una coda ordinata e lo sguardo fisso sul volto della sconosciuta davanti a lei.
'' Di pure la data precisa...''
La voce spenta uscì dalle labbra rosse nascoste dai neri e folti capelli mossi .
Lo sguardo truce della sconosciuta era concentrato su uno spillo  che si rigirava delicatamente fra le mani e con cui si punzecchiava i polpastrelli delle dita.
'' Come scusa?''
''Scommetto che sai esattamente la data precisa di quando ti sei trasferita  sei troppo puntigliosa per non saperlo ''
Ilenia rimase un momento turbata dall' atteggiamento della ragazza che aveva appena trovato straiata sulla strada alle 03 : 35 di mattina .
Dopo poco disse velocemente e a malavoglia
'' 16 maggio , era il 16  maggio di tre anni fa . Contenta ?''
La sconosciuta alzo lo sguardo a per un poco
 ''No, per niente.''
Ileania sospiro .
'' mi dici qualcosa di te ? tipo perchè eri addormentata sulla strada ? o chi ti ha fatto quelle ferite sul volto?''
la sconosciuta non disse nulla .
''okay...continuo io; Mia madre è italiana mentre mio padre americano , infatti so parlare perfettamente entrambe le lingue . Sono nata e ho vissuto a venezia per molti anni finchè non ci siamo trasferiti in inghilterra per il lavoro di mia madre. ''
''Oddio basta ti prego.''
La voce della ragazza era disgustata.
Sempre più turbata , ilenia si sistemo con un gesto veloce la montatura nera e sottile degli occhiali
'' Bhe dovrebbe , dato che ti ho appena salvato la vita ''
Una piccola risatina isterisca fuoriuscì da quelle labbra rosse .
''Non volevo essere salvata è questo il punto''
La cattiveria con cui pronunciò quella frase fece rabbrividire Ileania , ma la pelle doca iniziò a nascere sul suo braccio quando vide la sconosciuta bucarsi il polpastrello del dito indice della mano sinistra con l0 spilo.
 Un gesto lento , calcolato. la punta dello spillo entrava nella carne fluidamente, e neanche un gemito di dolore ne faceva da sottofondo.
L'espressione calma della ragazza era accompagnata da un ghigno .
Quando con un solo brutale gesto estrasse l'ago dalla carne si guardo con occhi spenti e vuoti il sangue colare dalla ferita arrossata.
Ilenia iniziò a sudare freddo.
''p-perchè ? per-perchè ti sei fatta del male? ''
Con lo sguardo sempre più subdolo la ragazza si alzò dal angolo pieno di spifferi dove si era seduta. Si sposto i capelli neri della faccia con un lento movimento della mano. Lasciando così scoperto i bei lineamenti del viso pallido .
si trovavano nel capannone degli attrezzi della famiglia di Ilenia, che in quel momento stava ringraziando il suo buon senso di non aver fatto entrare quella ragazza in casa.
''non credere che ora io ti raccontero del perchè ero su quella strada .non ho intenzione di dirti nulla.''
Ileania fissava cautamente ogni movimento della ignota ragazzadavanti a lei.
''io non pretendo che tu mi dica nulla, vorrei solo sapere come ti chiami , riportarti a casa o magari portarti al ospedale se quelle ferite ti fanno male ''
'' facciamo così : io mi chiamo Esther , non ho una casa e se la ho non mi ricordo dove sia. i graffi sulla faccia me li ha fatti una persona di cui non posso e non voglio dirti il nome .dopo sono quasi stata investita da un auto , per questo ero su quella strada . non voglio essere portata all'ospedale. sinceramente ho le idee un po confuse perchè credo di aver sbattuto la testa ma sono certa di una cosa la persona che mi ha ferito è la fuori e tornerà  a cercarmi , proverà ad uccidermi e con me tutte le persone che mi circondano ''
Esther sposto un piccolo ciuffo di capelli che era uscito dalla perfetta coda di Ilenia.
''E ora dimmi pure che avresti preferito lasciarmi morire su quella strada senza fermarti a guardarmi...''
.
.
​spero che questo breve primo capitolo possa essere di vostro gradimento
​qualche vostro commento con le vostre opinioni mi farebbe molto piacere
   
 
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