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Autore: SmileedJack    28/01/2017    0 recensioni
Karl Buonarroti ha passato un’infanzia terribile e adesso vuole vendicarsi della morte del padre, ucciso dalla Mafia italo-americana. Si iscriverà nella Marine per addestrarsi affinché abbia delle abilità. Riuscirà nel suo intento? Forse sì, forse no…ma sicuramente succederà qualcosa di inaspettato.
Genere: Azione, Comico, Demenziale | Stato: in corso
Tipo di coppia: Nessuna, Het
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
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Mi guardavano tutti, avevano smesso di fare ciò che erano occupati, in particolare due di loro mi fissavano in modo non piacevole, come se non mi volessero.
Sento una voce:
“E tu chi saresti, ragazzetto?”, uno dei due che mi fissava malamente.
“Nikola Maso, ometto, e tu?”
“Nicolas Omereuo, che strano, abbiamo quasi lo stesso nome.”
“Già…hai intenzione di farmi nemico? Ti ho visto mentre storcevi il naso.”
“Affatto, faccio così quando trovo del potenziale in un ragazzo, ho questa abilità. Infatti dovevo scegliere io se accettarti o meno, ma questi due hanno fatto tutto da soli e credo abbiano fatto bene.”
T:“Grazie, in realtà sono stato io ad insistere che entrasse, Lawrence non voleva.”
NiO: “Non fa niente, pensiamo ai fatti. Ragazzi andate a conoscere il vostro nuovo compagno.”

Dopo aver conosciuto tutti chiedo a Nic: “Ma il boss dov’è?”
“Non abbiamo un boss e il successore del vecchio è il figlio, ma non ci piace. Infatti vogliamo farlo fuori.”
“E quando lo ucciderete chi sale al potere del clan?”
“Molto probabilmente io, ricordi trenta minuti fa quando ho comandato loro di conoscerti?”
“Sì, benissimo, ma da quanto tempo stai qui?”
“Circa tre mesi e subito mi vogliono nominare boss, che strano. Ma nel frattempo ho adottato una politica che piace.”
“Che tipo?”
“Uccidi ed entri nel clan, ma solo se lo desidero io; poi lavorare insieme per riportare in alto il clan Rossi, infatti come hai visto ho dato a tutti una mansione…”
“Ma in caso di faida come fate? Non siete preparati con le armi?”
“Certo, siamo preparatissimi, infatti ci alleniamo nel poligono di tiro costruito da me.”
“Se la cavano?”
“Fanno pena, solo Tore e Lawrence sono abilissimi nel tiro.”
Mi mostra un foglio di carta.
“TORE: 50 colpi di pistola in 47 sec. Precisione: 48 colpi su 50.
LAWRENCE: 50 colpi di pistola in 61 sec. Precisione: 39 su 50.
…”

Come vedi gli altri hanno un valore inferiore a 30, per me sono scarsi, ma sono utili in altri campi.
“Cavolo, il cerchio si restringe, è probabile che uno di loro sia il killer?” – tra me e me - “Credo sia Tore, ma meglio non azzardare, sono sempre lontano dal killer.”
“Nikola, non parli?”
“Sì, scusami, stavo pensando che debbano essere davvero forti questi due.”
“Ti va di provare e vedere se riesci a superarli?”
“Ovvio, ci provo.”
Mi ha fatto sparare con la mia pistola.
“Cavolo, sei più forte di Lawrence: 50 colpi di pistola in 44 sec. Precisione: 45 su 50.” Mi ha annotato sul foglio. “E se anche più veloce di Tore, sei molto agile allora…ho azzeccato bene che saresti stato bravo.”
“Grazie ancora, mi sono allenato molto in questi anni.”
“Mmh, a questo punto proverei anche a farti una prova sull’agilità. Che ne dici?”  
“è una sfida questa?” - sorrido.
“Esatto.”, ricambia il sorriso.
Sembra che mi capisca.
Faccio la prova dentro una discarica abbandonata, riutilizzata in un campo parkour.
“Sei bravissimo, hai superato Tore: tutti gli ostacoli (35) in un minuto e trentuno sec.” – silenzia per un po’ – “ragazzo, come mai sei venuto qui?”
“Ero triste, in un periodo brutto e pensavo che questo ambiente mi avrebbe sollevato. Poi…porto la droga a Tore e Law.”
“Capisco, allora ti do il benvenuto Nikola Maso, spero che non abbandonerai mai questa famiglia.”
“Mai. Comunque non mi hai risposto alla domanda di prima…hai detto solo che non avete un boss, ma dov’è?”
“Quella feccia si nasconde, non torna più perché sa che lo ammazziamo se dovesse mettere solo un piede qui.”
“Potrei aiutarvi, hai visto? Sono agile e bravo nel tiro.”
“Devo pensarci, sei nuovo e voglio conoscerti meglio.”
“Come vuoi, penaci bene, non te ne pentirai.”
“Ragazzo, credo si sia fatto tardi, torna a casa.”
“Certo, ci vediamo domani.”
“A domani.”
Saluto tutti e me ne vado.
Rifletto tanto sulla giornata di oggi: Nicolas sembra molto strano con me, ma lui è molto contento di avermi, sembra anche che si fidi di me, gli ho quasi superato tutte le prove.
Torno a casa e mi faccio una bella doccia, ho sudato tanto per fare il parkour.
Apro il frigo: vuoto come me, trovo solo due birre e una fetta di carne marcita da giorni…mi sa che devo andare a casa di mia madre.
Oh, mi piace come cuoce le bistecche, sono buonissime. La voglio tanto bene, mi ha sempre aiutato nei periodi in cui stavo male.
La ringrazio e vado via, verso casa.
   
 
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