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Autore: violet___    06/03/2017    0 recensioni
Questa è una storia, di un solo capitolo, che parla della piccola Luigina: una bimba, amante degli animali, e che purtroppo dovrà superare la "scomparsa" di uno di loro.
Come reagirà?
(Con morale)
Genere: Sentimentale, Triste | Stato: completa
Tipo di coppia: Nessuna
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
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Il coniglietto di Luigina


Luigina è una bambina bella e sorridente. Ha i capelli marroni, raccolti in due simpatiche codine, ed i suoi occhi sono blu.
Un giorno, Luigina chiede al papà di poter andare al negozio degli animali, per comprare un animaletto da amare. Il papà le risponde: “Studia, e stasera ti porterò al negozio”, così la bimba, felice, felice; incomincia a fare i suoi compitini.

Quando il babbo tornò dal lavoro, la piccola Luigina lo accolse in casa, con un gioioso sorriso. “Papino, ho finito i miei compitini, andiamo al negozio?” gli chiese. Il babbo vide che gli occhi della figlia, erano davvero luminosi: Luigina desiderava molto un animaletto! Così, le mise il giubbottino e le sorrise: “Certo, te lo avevo promesso, e le promesse vanno mantenute. Sei stata brava, per cui ti premierò!” ed insieme uscirono per andare al negozio.

“Che animaletto vorresti, piccola?” chiese un signore dal sorriso dolce, nel negozio, a Luigina. “Non lo so, li vorrei tutti!”. Il papà e il signore risero, entrambi. “Sei molto dolce, ma dovresti sceglierne uno solo. Altrimenti, come faranno gli altri bambini, che vorranno come te, occuparsi di un animaletto?”. La piccola annuì, comprensiva, e disse: “Vorrei un coniglietto!”

In ritorno verso casa, Luigina osservava con curiosità la gabbietta, con dentro un timidissimo coniglietto. Era tutto bianco, con le orecchie abbassate, e due grandi occhi scuri. “Come si chiama?” domandò la mamma di Luigina, appena suo marito e sua figlia entrarono in casa. “Si chiama Tilly!” esclamò Luigina alla mamma, la quale sorrise gioiosa.

Per tutta la sera, Luigina e Tilly stettero insieme. Pian piano, la coniglietta non aveva più paura e si fece prendere in braccio!

L’amicizia tra le due continuò e crebbe sempre di più: Tilly saltellava allegramente in casa, e Luigina la rincorreva, ridendo di gioia. Ma purtroppo, un giorno, successe una cosa molto brutta.
Quando Luigina tornò a casa da scuola, la mamma sorrise a malapena: si vedeva che non era un sorriso sincero. La mamma non sembrava stare molto bene. Così, Luigina si avvicinò a lei e le chiese: “Mamma, tutto a posto?”. Annalisa, questo è il nome della mamma, scosse leggermente il capo. “Sono triste, perché purtroppo Tilly, ha deciso di partire con alcuni suoi amici conigli. Ha detto che tornerà fra qualche mese” le confidò, sospirando tristemente. Luigina scosse il capo, sforzando di sorridere. “Mamma, dimmi la verità: Tilly è volata nel cielo?”
La mamma annuì e l’abbracciò forte. “Mi dispiace, Luigina, so che tu eri molto affezionata a Tilly” spiegò la mamma. Il babbo le raggiunse, aveva l’aria triste. “Purtroppo non si sentiva molto bene, soffriva, ma adesso lei è felice, è nel paradiso dei coniglietti e saltella felice con tutti i suoi amici!” esclamò il babbo, accarezzando i capelli della bimba.

Luigina, con lo stupore dei suoi genitori, sorrise: “Se stava male, è meglio che non sia più qui. Ora è felice e sana, è questo l’importante!” disse, con parole molto sagge. I genitori sorrisero. “Non preoccuparti, oggi pomeriggio ne prenderemo un altro. Avremo un altro animaletto da amare! Luigina, non avere rimorsi, sei stata una bambina molto affettuosa nei suoi confronti, stai tranquilla, perché lei è stata felice, grazie a te. Ora prenderemo un altro animaletto da rendere felice e da amare.” Disse suo padre, con un sorriso sincero.
Luigina annuì: “Sì, papà. Il mio compito sarà quello di rendere felici gli animaletti! Non mi chiuderò nel mio dolore per la sua perdita, ma regalerò il mio amore a chi ne ha bisogno!”
E, quella sera, un altro coniglietto arrivò in casa: si chiamava Pilly. 




Angolo dell'autrice: Ciao :) Io amo molto gli animali, e purtroppo mi è capitato di vederli morire e superare la loro perdita, che custodisco nel mio cuore. Il mio pensiero è che nonostante questo non bisogna, appunto, chiudersi; ma dare il suo amore a tante altre persone/animali che ne hanno bisogno!! Spero che la storia, vi sia piaciuta. Accetto consigli, critiche (costruttive!)... Non esistate :) Grazie!

 
   
 
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