Crossover
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Autore: The Big Dreamer    07/03/2017    1 recensioni
Questa storia è un mio piccolo esperimento, un tentativo di fare qualcosa di più "leggero" rispetto al mio solito. Essa s'ispira principalmente ai videogiochi Dragon Ball Xenoverse e Fusions, e ha come protagonisti i due rispettivi avatar che ho utilizzato nella modalità storia, ovvero Snake e Viper.
Sono passati molti anni dagli eventi di DB Super (la mia storia coincide con gli eventi fino alla saga di Mirai Trunks, per poi prendere una direzione differente). Snake, l'eroe di Xenoverse, è ormai diventato una celebrità in tutto l'Universo, amato da tutti, e, pur essendo un umano, grazie al Kaioken, insegnatogli da Son Goku, può raggiungere la potenza degli Dei. Ma il pericolo è in agguato: Towa e Mira sono tornati, stavolta molto più forti di prima.
Mentre Snake dovrà fronteggiare questa minaccia, e capire anche il suo vero ruolo nel mondo, suo fratello minore, Viper, imparerà a diventare un vero guerriero, facendo al contempo i conti con l'età più complessa di tutte, l'adolescenza, con tutti gli annessi e connessi.
Ci saranno dei crossover con molte altre serie, anche se l'universo di riferimento resterà quello di DB.
Siete pronti a tuffarvi in questo viaggio con Snake e Viper?
Genere: Avventura, Comico, Romantico | Stato: in corso
Tipo di coppia: Het, Shoujo-ai | Personaggi: Anime/Manga, Cartoni, Fumetti, Videogiochi
Note: Cross-over, OOC, What if? | Avvertimenti: Spoiler!
Capitoli:
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Posso dire senza ombra di dubbio che erano anni che avevo in mente questa storia, precisamente da quando ho giocato a Dragon Ball Xenoverse col mio avatar, Snake (chiamato così in onore del protagonista di Metal Gear Solid).
Posso dire che in Snake ci sia qualcosa di me (alcuni tratti fisici e caratteriali), possiamo dire che in parte sia me versione Dragon Ball. 
Sinceramente, Xenoverse 2 mi ha molto deluso per il fatto che fosse una sorta di espansione del primo capitolo (seppur migliorato sotto molti punti di vista e con nuovi personaggi), e che la storia sia stata "riciclata".
Per cui, ho deciso di mettere su foglio elettronico questi miei pensieri, creando una storia che fosse piuttosto "leggera" rispetto ai canoni di Dragon Ball (ci saranno molti crossover con varie serie animate e fumetti, anche americani, e sarà piuttosto comica), anche se non mancheranno momenti di serietà.
Assieme a Snake ci sarà anche suo fratello minore, Viper (il mio avatar di DB Fusions), un personaggio che creai quando ero praticamente bambino, e che oggi ho deciso di riutilizzare.
Compariranno comunque i vecchi Guerrieri Z e i loro amici, su questo potete stare tranquilli!
Non vi dico altro, allora, se non ... BUONA LETTURA!!
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- “Allora, ragazzino … cosa ne pensi del potere di un Dio Demone?!” -
Demigra, che aveva raggiunto la sua potentissima forma mostruosa, lo stava strangolando.
Snake era stato ridotto alla totale impotenza, nemmeno il Kaioken x100 si era rivelato sufficiente contro quel mostro. E dire che era al di sopra del livello di un Super Saiyan III … neppure l’aiuto di Mirai Trunks era servito …
Era finita … tutti i suoi sforzi … i suoi viaggi nel tempo … per correggere la storia dei Guerrieri Z, alla quale Demigra, Towa e Mira avevano provocato gravi danni per raggiungere i loro scopi …
Adesso quel maledetto aveva il potere di un Dio Assoluto … avrebbe potuto fare tutto ciò che voleva …
Tutto l’impegno … tutti gli sforzi … tutto l’aiuto che gli avevano dato Trunks e la Kaioshin del Tempo … era tutto perduto … tutto perduto … la sua famiglia … la sua casa … i suoi amici … Demigra li avrebbe … li avrebbe …
- “NON POSSO PIU’ STARE A GUARDARE!! PUGNO DIVINO!!” -
Il Demone fu sbalzato in aria da un colpo micidiale, mollando la presa da Snake. Il giovane si tenne le mani sul collo, e vide davanti a sé colui che meno si aspettava in quel momento: Son Goku.
Era lì, di fronte a lui, avvolto nella sua aura azzurra, con i capelli dello stesso coloro che fluttuavano in aria, per merito della trasformazione in Super Saiyan Blue. Il suo portamento era maestoso, il suo sguardo serio, calmo e terrificante allo stesso tempo.
- “G … Goku?!” -
- “Tu non sei solo, Snake, lo sai …” - gli sorrise - “Adesso lascia Demigra a me …” -
- “No … io … ti voglio aiutare …” - ma il ragazzo era troppo debole e ferito, e appena mosse un passo per poco non svenne.
- “Fermo. Hai già fatto abbastanza. Grazie a te il passato è tornato quello di prima. E’ ora che io ricambi il favore che mi hai fatto …” -
Il saiyan, determinato, fissò il nemico - “Demigra, pagherai per quello che hai fatto! Giocare con le nostre vite … manipolare il tempo … in un modo così vile, tra l’altro … per la prima volta dopo tanti anni non provo alcuna eccitazione nei confronti di un combattimento, bensì solo disgusto! Proverò solo piacere nell’ucciderti!!” -
- “Ahahahahah … AHAHAHAHAHAHAH!!” - rise la Divinità - “Credi di potermi battere, Goku? Non sei forte nemmeno quanto Lord Beerus, figuriamoci arrivare al mio potere!!” -
- “Eheh … questo lo pensi tu … KAIOKEN!!” -
La cosa lasciò Snake a bocca aperta: Goku, trasformato in Super Saiyan Blue, stava usando al contempo il Kaioken!!
- “NO … NON E’ POSSIBILE!!” - urlò Demigra, che sgranò gli occhi - “TU … NON PUOI RIUSCIRE A PADRONEGGIARE QUEL POTERE SENZA CHE IL TUO CORPO VENGA DISTRUTTO!!” -
- “E invece sì, mostro! La sola potenza e rabbia non bastano per creare un guerriero invincibile: bisogna anche avere il cuore, l’amore per la lotta!! E sono qualità che a te mancano, e che ti porteranno alla sconfitta!! KAIOKEN x5!!” -
Partì all’assalto, cominciando a infliggere all’abominio una serie di colpi devastanti che questo non riuscì ad evitare. Snake intanto osservava la scena estasiato: quella forza, quella velocità, quella tecnica … erano … erano stupefacenti … le voleva … le voleva acquisire assolutamente!!
Un calcio finale spedì Demigra contro la parete del luogo dove si trovavano, fuori dallo spazio e dal tempo. Sebbene fosse in vantaggio, il saiyan dopo circa un minuto di lotta già stava cominciando a cedere - “Maledizione … nemmeno il Blue resiste tanto al Kaioken, eppure sono calmo e rilassato … va bene, lo finirò con questo ultimo attacco! KAIOKEN x10!!” - gridò questi, spingendo il suo corpo al limite della sopportazione. I suoi muscoli si gonfiarono al limite, quasi al punto di esplodere, mentre gli pulsavano visibilmente le vene su tutto il corpo.
- “Prendi questo! KAAAAA … MEEEEEE … HAAAAA … MEEEEE … HAAAAA!!” -
Il colpo energetico investì violentemente il mostro, che fu ridotto tanto male da tornare alla sua forma originale, per giunta gravemente ferito. Purtroppo, anche Goku crollò a terra, privo di qualsiasi energia.
- “GOKU!!” - urlò Snake.
- “NON PENSARE A ME … *cough cough* DAGLI IL COLPO DI GRAZIA!!” -
Il giovane strinse i pugni: lui era il suo idolo, l’uomo da cui aveva preso esempio fin da quando era voluto diventare un combattente … non poteva lasciarlo così! Tuttavia … doveva fare il contrario … doveva distruggere Demigra … per se stesso … per la Terra … per l’Universo!!
Diede fondo a tutte le sue forze … lasciò che la luce rossa lo avvolgesse … che gli desse la forza di cui aveva bisogno …
- “KAIOKEN x100!! KAAAAA … MEEEEE … HAAAAA … MEEEE … HAAAAA!!” -
Vi fu una forte esplosione, poi, il buio.
 
SIGLA INIZIALE: https://youtu.be/KDmqDipQn9A
 
https://youtu.be/usPHXVbUH1s
 
LA FINE DELLA PACE!
SUPERA I TUOI LIMITI, SNAKE!
 
Snake riaprì gli occhi, mentre il sole batteva sul suo viso. Il granaio in piena estate era veramente afoso, ma sempre meglio che stare in città, in mezzo al traffico e allo smog. Si scostò dal viso i capelli castani, e starnutì. Quelle giornate passate nell’ozio non gli erano dispiaciute, ma sentiva che stava venendo il momento di tornare al lavoro. Avrebbe tanto voluto allenarsi, migliorarsi.
Si alzò, e fece alcuni esercizi di riscaldamento, nonostante il caldo cocente. Concentrazione … calma … prontezza di riflessi … erano queste le basi del combattimento che gli erano sempre state tramandate.
Cominciò a tirare alcuni pugni e calci per aria, acquistando sempre più ritmo e velocità. All’improvviso, però, un pensiero sopraggiunse nella sua mente - “Ma quelle due staranno controllando i clienti?” -
Si diresse dunque verso l’abitazione, e notò con dispiacere che le dirette interessate, una ragazza dalla carnagione e dalla capigliatura blu scura, così come il suo vestito, e un’altra, verde, piuttosto bassa e con alla testa una sorta di “corona”, erano di fronte alla tv a guardare quello schifoso programma per teenagers …
- “SI PUO’ SAPERE COSA DIAVOLO STATE FACENDO?!” -
Le giovani si girarono verso di lui, visibilmente scocciate - “Cosa c’è?” -
- “VI SIETE DIMENTICATE CHE IL RAGIONIER FANTOZZI E IL GEOMETRA FILINI SONO ANCORA AL LAGO?!” -
Rimasero un attimo confuse, non sapendo di cosa stesse parlando. Poi, furono folgorate come Paolo sulla via di Damasco - “COOOOOSA?! E’ … E’ VERO!!” -
- “MALEDIZIONE, LAPISLAZZULI!! DOVEVI STARE ATTENTA!!” - si lamentò la verde.
- “IO?! ERA IL TUO TURNO DI SORVEGLIARE I BAGNANTI, PERIDOT!!” -
- “SE TU NON MI AVESSI CHIAMATA PER GUARDARE LA TV AVREI ASSOLTO AL MIO COMPITO, COM’E’ GIUSTO E LOGICO CHE SIA!!” -
- “EEEEEEEH?! SEI STATA TU A DIRMI CHE SE NON TI AVESSI RICORDATO CHE ALLE 15 IN PUNTO INIZIAVA I PINI INNAMORATI MI AVRESTI SCUOIATA VIVA!!” -
- “CHIUDI IL BECCO!!” -
- “Voi due …” - s’intromise Snake, che sorrideva nervosamente - “Se non andate subito a salvare il ragioniere e il geometra vi chiudo in una stanza con Lord Beerus a digiuno dopo uno dei suoi sonnellini … e sapete cos’ha detto l’ultima volta che vi ha viste? Chissà se la carne della forma fisica delle Gemme ha un buon sapore …” -
Le due rabbrividirono all’idea di diventare la cena del Dio della Distruzione, perciò si diressero verso il lago artificiale a tutta birra. Trovarono quindi la barca dei poveretti rovesciata.
- “OH, NO! SARANNO CADUTI IN ACQUA!!” - urlò Lapis.
- “PRESTO, SCHIUDI LE ACQUE, COSI’ POSSIAMO RECUPERARLI!” -
- “VA BENE!” -
La blu concentrò tutti i suoi poteri, e praticamente sollevò il liquido azzurro in aria, prosciugando il bacino. Sul fondale dello stesso vi erano i malcapitati, che boccheggiavano in cerca d’aria.
Snake li raccolse subito con la sua super velocità, e mentre Lapis riportava il lago al suo stato originario il guerriero soccorse i due, praticando loro la rianimazione cardiopolmonare.
Nel mentre, Fantozzi aveva avuto diverse visioni mistiche, tra cui la Madonna e i Santi Pietro, Paolo & Giuseppe, tossendo al contempo due tonni, un salmone e quattro triglie finiti nella sua trachea durante l’annegamento.
A causa della mancanza di afflusso di sangue nel cervello, all’inizio scambiò il suo salvatore per l’arcangelo Gabriele, poi ebbe un’estasi messianica, e rialzandosi prese un pesce e strillò, di fronte a tutti, allibiti - “Fratelli, sorelle, discepoli!! Grazie di essere venuti qui, a presenziare all’opera di Dio, alla quale io darò forma tangibile moltiplicando i pani e i pesci … anzi, per oggi, solo i pesci!! Qui, sul Lago di Tiberiade, io …” -
Ma in quello stesso istante l’eroe lo prese per la collottola e gli diede due schiaffi - “Ragioniere, ritorni in sé!” -
L’uomo riacquistò quindi la lucidità perduta … insomma, in parte - “G-grazie …” -
- “Mi dispiace molto per il comportamento delle mie due socie!! Mi può anche fare causa, se vuole!!” -
- “N … non si preoccupi … è colpa del geometra Filini … non ha … spento il motore quando doveva …” -
- “No, è colpa del ragionier Fantozzi!!” - reagì l’amico - “Ha messo troppo peso sull’anteriore, sbilanciandoci in frenata!!” -
- “Ragazzi, ma di chi sarebbe allora la colpa?! Non ha senso quello che dite, perché …” - e Peridot partì con uno dei suoi soliti spiegoni che durò circa tre quarti d’ora. Nel frattempo gli incidentati si poterono riprendere tornando sulla via di casa (seguiti, naturalmente, dalla loro nuvola da impiegato, che scaricava su di loro litri di pioggia gelata), mentre Snake e Lapis misero a punto i preparativi per l’arrivo dei loro amici, che sarebbero venuti a trovarli.
- “Ed è per questo che sarebbe colpa sia di Fantocci che di Filini …” - solo allora la Gemma verde capì di essere rimasta da sola - “Ehi, ma dove sono andati a finire tutti?!” -
Fu il Guerriero Z a risponderle, mentre lui e la blu finivano di apparecchiare a tavola - “I nostri ospiti se ne sono andati via da un pezzo … ma tranquilla, ne arriveranno subito altri …” -
In meno che non si dica, comparve all’orizzonte un furgone scassato, dal quale scese un ragazzino paffuto. Indossava una maglietta rosa con al centro una stella gialla, aveva un taglio di capelli a dir poco spettinato, ma soprattutto un sorriso ingenuo e gioioso, seguito a ruota da una ragazzina dai lunghi capelli neri e la pelle scura.
- “PERIDOT, LAPIS!!” -
Le due Gemme li abbracciarono forte, soprattutto l’ultima - “STEVEN, CONNIE!!” -
- “Quanto ci siete mancate!!” -
- “Anche voi!!” -
Snake vedendo quella scena rise - “Ehi, e non salutate me?” -
Il bambino, in preda alla gioia, si gettò dunque tra le sue braccia - “SNAKE, COME STAI?!” -
- “Bene, e tu, campione?” -
- “Alla grande! Sai che adesso riesco a evocare la spada di mia madre?!” -
- “DAVVERO?! Fantastico!! Vedrai, continua così e un giorno diventerai più forte di me, stanne certo!” -
- “Non ti sottovalutare, Snake. Ricordati che hai una potenza straordinaria.” -
Si girò, e vide di fronte a sé una donna di colore altissima, con capigliatura afro, occhiali a specchio e un’armatura che la faceva assomigliare a Samus di Metroid - “Tu mi sopravvaluti, Garnet. Temo purtroppo di essere arrivato al mio limite, è da un anno che non ho più aumenti consistenti di potere, nonostante gli allenamenti.” -
- “Però il tuo livello è molto alto. A quanto arriva?” -
- “Mi pare … circa quello che aveva Goku quando si è trasformato per la prima volta in Super Saiyan God, ma per raggiungerlo devo usare il Kaioken al livello massimo. Allo stato attuale lui e Vegeta potrebbero farmi comunque fuori con pochi colpi.” -
- “Appunto. Sei fortissimo, nonostante tu non possegga ki divino. Goku e Vegeta sono irraggiungibili, lo sai. Dopo di loro, sei comunque l’essere più forte di tutto l’Universo.” -
- “Dopo di loro, Lord Beerus e Whis.” -
- “E ti pare poco? Sei il quinto nell’Universo 7!” - gli rispose una Gemma paffuta, dalla pelle color viola e i capelli bianchi.
- “Non sarà mai abbastanza, se devo essere il protettore della Terra, Ametista.” -
- “Proteggere la Terra è compito di Steven, Snake.” - disse una ragazza alta, slanciata, dalla pelle bianca e capelli color crema - “Hai già fatto abbastanza 16 anni fa. Hai sconfitto Demigra, ricordi?” -
- “Perla, se non fosse stato per Goku, che mi ha salvato appena in tempo, non ce l’avrei mai fatta. Devo ancora molto a tutti voi.” -
- “Non abbiamo fatto niente di speciale … noi e Rose ti abbiamo solo dato l’aiuto di cui avevi bisogno …” -
- “E per questo farò qualsiasi cosa per sdebitarmi con voi.” -
Per ultimo dal furgone uscì un uomo piuttosto basso, corpulento, che dire che fosse trasandato era un eufemismo: il suo abbigliamento, assolutamente alla moda, consisteva in una canottiera piuttosto sudicia, costume da bagno e sandali. I suoi lunghi capelli compensavano la stempiatura evidente, e portava una barba alla “pigrone”.
- “Snake, hai già fatto un sacco per noi … senza di te l’Universo non esisterebbe più … non ci troveremmo oggi qui … e Steven non sarebbe mai nato …” -
L’uomo accarezzò la testa al figlio, che rideva. La stessa risata pura e sincera della sua Rose …
- “Io ho solo dato il mio contributo … il merito di tutto ciò va a Goku …” -
- “Non sminuire il tuo merito. Siete stati grandi entrambi, avete dato il vostro contributo in egual misura …” -
Snake sghignazzò. Tutti cercavano sempre di dirgli che era stato grazie a lui se la Terra era stata salvata tanti anni prima da Demigra. In effetti, doveva ammettere che aveva dato il suo contributo, dandogli parecchio filo da torcere e fermando i suoi piani nel passato, che lui aveva tentato di distorcere.
Tuttavia, doveva rendere onore anche alle Crystal Gems, con le quali si era allenato fino al giorno in cui Mirai Trunks grazie al Drago Shenron lo evocò presso Tokitoki City. In quel periodo di tempo era cresciuto tantissimo, affrontando parecchie sfide nelle varie epoche in cui avevano vissuto Goku e i suoi amici, raggiungendo un altissimo livello di potenza e sviluppando tecniche micidiali, in primis il Kaioken.
Un’arma incredibile, che aumentava di tantissime volte la forza, la velocità e la resistenza del suo utilizzatore. Era però molto difficile da padroneggiare, e un minimo sbaglio avrebbe comportato la morte di colui che tentava di usarla (provò a insegnarla alle sue amiche, e Garnet, la più forte di tutte, riuscì a malapena a mantenere la potenza base per qualche secondo, prima di crollare a terra sfinita).
Si ricordava bene Snake il giorno in cui era tornato nella sua Beach City: sapevano tutti che aveva salvato l’Universo da Demigra, per cui organizzarono una parata in onore suo e di Goku, accompagnata da un grandissimo banchetto (che il saiyan naturalmente spazzò via tutto). Era passato dall’essere la “spalla” di Garnet, Perla, Ametista e Rose a vero e proprio “eroe” della città, al quale perfino le Gemme facevano la riverenza quando s’incontravano. Gli ci volle circa un anno per far capire loro che non voleva essere trattato come un “principe”, e desiderava piuttosto che il loro rapporto restasse assolutamente paritario.
- “Grazie di esserci, ragazzi … forza, mangiamo!!” -
La giornata proseguì abbastanza tranquilla, con un pranzo molto abbondante (consumato ovviamente da tutti gli umani più Ametista, mentre le altre Gemme non mangiarono nulla, non avendone bisogno biologicamente parlando) e poi giochi e attività di ogni genere (tra cui il karaoke, dove Snake praticamente assordò tutti).
Quel giorno fu assolutamente perfetto, senza alcun problema di sorta. Tutto perfetto, fino a quel momento …
La prima che notò che qualcosa non andava fu Perla, che stava osservando il tramonto. All’orizzonte cominciò a palesarsi lentamente una figura che le sembrava familiare.
Dopo un po’ si accorse che si trattava di un ragazzo non molto alto (poco più di Lapis), ma fisicamente ben piazzato, con lunghi capelli bianchi, pelle un po’ scura, tratti del viso piuttosto somiglianti a quelli di Snake, e con indosso una tuta identica a quella di quest’ultimo, ma azzurra invece che arancione. La cosa peggiore, però, era che sembrava ferito, e in maniera molto seria. Insomma, riusciva a volare per miracolo.
- “ODDIO, SNAKE! VIENI SUBITO QUI!” -
- “Che succede, Perla?!” -
- “LA’, LO VEDI?! E’ VIPER!!” -
Sentì mancargli un battito - “C … COSA?! MIO … MIO FRATELLO?! CHE GLI E’ SUCCESSO?!” -
- “NON LO SO!! PRESTO, SOCCORRIAMOLO!!” -
I due corsero verso il giovane, e lo portarono subito in casa. Tutti osservavano Viper steso sul divano, pieno di ferite molto profonde e con varie ossa rotte. Chiunque fosse stato a ridurlo in quello stato doveva essere veramente potente, visto che lui era uno dei guerrieri più forti attualmente residenti sulla Terra. Respirava a fatica, e tossiva sangue.
- “Dannazione … non abbiamo Senzu …” - ringhiò il Guerriero Z, constatando con amarezza che il sacchetto che avrebbe dovuto contenere i fagioli guaritori era vuoto.
Si fece avanti Steven, leccandosi il palmo di una mano - “Provo a curarlo io con la mia saliva!” - e la spalmò tutta sul corpo del ragazzo, fino a quando restò totalmente prosciugato. Una cosa disgustosa, ma al momento necessaria.
Il ferito sembrò essersi parzialmente ripreso, anche se restava molto debole - “F … fratellone …” -
Il castano si avvicinò a lui, e gli strinse una mano - “Come stai?!” -
- “C … come se … come se Zeno avesse giocato a flipper, con me nel ruolo della palla …” - rispose ridendo il latteo, tranquillizzando i suoi amici. Il suo senso dell’umorismo squallido era rimasto, per cui stava relativamente bene.
- “Menomale che c’era Steven, sennò finiva male …” -
A quel punto s’intromise Ametista - “Ma cosa ti è successo, Viper?! Ti hanno attaccato?!” -
Il giovane si mise una mano sulla testa, confuso - “N … non lo so … ricordo solo … che ero in giro con i miei amici a comprare manga … c’è stata un’esplosione, e sono venuto a controllare sul posto. Poi … oh … dolore … tanto dolore … sono stato sbattuto da una parte all’altra … come uno straccio …” -
- “Sì, ma da chi?!” -
- “Ecco … mi sembrava … sembra assurdo … somigliavano a Freezer … Cooler … Cell … Majin Bu …” -
Gelo nella sala. Un qualcosa d’inspiegabile, di apparentemente illogico … nemici del passato che tornavano in vita … nemmeno nei più reconditi incubi dei nostri eroi ciò poteva avvenire … e tuttavia, la cosa non sorprese Snake - “Towa e Mira … sì … ci deve essere il loro zampino!” -
- “COOOOOOOSA?!” - urlarono all’unisono i presenti.
- “Snake, ne sei proprio sicuro?!” - domandò Garnet, visibilmente preoccupata.
- “L’ultima volta che sono apparsi è stato cinque anni fa, e il modus operandi è sempre lo stesso: scatenano il caos con cloni dei nemici combattuti in passato da Goku e i suoi compagni per attirare i guerrieri più forti e rubare loro l’energia … sicuramente avranno fatto lo stesso con Viper …” -
- “T … Towa … quella strega …” - ringhiò Lapislazzuli, dando un pugno al tavolo, disintegrandolo.
- “Lapis, calmati!!” - le disse Peridot, mettendole le mani sulle spalle.
- “C … come faccio a calmarmi … è stata lei a rinchiudermi nello Specchio!! Mi ha … mi ha condannata a millenni di solitudine … di dolore …” -
- “Tutte noi Gemme abbiamo un conto in sospeso con quella bastarda, Lapis …” - le sussurrò dolcemente Garnet - “Avrai la tua vendetta, come tutte noi.” -
- “Se stanno cercando energia da accumulare, vuol dire che in questo momento sono deboli!” - esclamò Snake - “Cerchiamo di attaccarli ora, ok?” -
- “Va bene!” - risposero tutti gli altri, determinati.
- “Prendetevi tutte per mano. Garnet, tu appoggiati alla mia spalla. Ci teletrasporteremo tutti lì.” -
- “Noi vogliamo venire con voi!!” - urlarono all’unisono Steven e Connie.
- “No, è troppo pericoloso!” -
- “Ti prego!! Possiamo esservi utili!!” -
- “No, ragazzi.” - li fermò la Fusione di Zaffiro e Rubino - “Siete diventati molto forti, è vero, ma Towa e Mira, soprattutto lui, posseggono dei poteri inimmaginabili. E’ meglio che ci andiamo noi da soli. Voi restate qui a fare la guardia a Viper.” -
- “Ma …” -
L’adulto, ormai al limite della pazienza, fulminò il figlio di Rose con lo sguardo - “Tu. Resti. Qui. Chiaro?” -
Il bambino si zittì subito, fissandolo spaventato.
- “F … fratellone … ti prego … fammi venire con te …” - disse Viper, cercando di alzarsi, ma appena mise un piede a terra crollò.
Il castano lo aiutò a rialzarsi - “Viper, adesso tu resti qui a riposarti, va bene?” -
- “Grrrrrr … v … va bene …” - ringhiò il giovane, più arrabbiato con se stesso che con il fratello. Se solo non fosse stato … così debole …
L’altro gli sorrise, e disse a Greg - “Per favore, prenditene cura.” -
- “Sta tranquillo.” -
Snake si mise due dita sulla fronte, concentrandosi attentamente. Doveva riconoscere le auree di Towa e Mira. Erano così uniche … particolari … non poteva confonderle …
Di botto, aprì gli occhi - “TROVATI!” - e si teletrasportò con tutte le Gemme verso il luogo dove li aveva rintracciati, lontano tantissimi chilometri da dove si trovavano.
La città in cui erano finiti non era nient’altri che Gotham City. Non era una città notoriamente pacifica: il “Whis Journal” lo aveva definito come “Posto meno raccomandabile della Terra”, “Antro tartareo fradicio d’urina”, “Covo di schifosi mentecatti, per altro con uno stile pessimo”. Praticamente nulla si salvava, se non “Il giustiziere chiamato Batman, con quella tuta sexy …”.
Il suddetto giustiziere fu subito trovato sotto le macerie di un palazzo, venendo subito liberato dai nostri eroi.
- “Tutto ok?” - gli chiese Snake.
No, non andava affatto ok: aveva un braccio rotto e una brutta ferita alla testa, con possibile trauma cranico. L’uomo-pipistrello rise amaramente - “Come vuoi che io stia … ahia … se solo avessi usato il mio esoscheletro potenziato non mi sarei fatto battere così facilmente …” -
- “Fidati, sarebbe finita allo stesso modo … quelli che abbiamo di fronte sono una minaccia di tipo S.” -
Bruce Wayne rabbrividì - “T … tipo S?! Ma … sono a un livello incredibile, solo inferiore a quelle di tipo God!” -
- “Purtroppo è così. Ti conviene andartene.” -
L’eroe si sentì impotente di fronte a una minaccia del genere. Purtroppo doveva riconoscere i suoi limiti … la sua città … la sua povera Gotham City … già devastata dal crimine, ma ora praticamente rasa al suolo da quei bastardi … aveva bisogno di protettori migliori di lui in quel momento …
Premette dunque un comando sulla sua tuta, e in un attimo sbucò dal nulla la sua fidata Batmobile, entrandoci dentro a fatica, rifiutando l’aiuto delle Gemme, e se ne andò verso il suo nascondiglio.
- “Se la caverà?” - domandò Peridot.
- “Tranquilla, ha la pelle dura. Forza, andiamo.” -
Il gruppo seguì la scia di distruzione lasciata dal nemico, assieme alla sua presenza, percepita da Snake.
In pochi minuti arrivarono di fronte ad essi: erano proprio loro, Towa e Mira, che stavano interrogando il criminale conosciuto come Joker.
- “Per l’ultima volta …” - ringhiava la strega, mentre il suo servo teneva il supercattivo per la collottola - “Dove si nascondono i membri della Justice League? Sono sicura che lo sai!” -
- “Forse sì … o forse no …” - risponde ridendo lo psicopatico impiastricciato di cerone - “Ma te lo dirò solo se mi darai un bacio, bel davanzale!!” -
Quella battutaccia, l’ennesima, sul suo seno prominente fu il colmo per la donna, e diede un pugno in faccia al clown, che già aveva pronte le labbra. Questi fu spedito addosso a un muro, frantumandolo. Le ultime cose che disse prima di svenire, con gli occhi a cuoricino - “Wow … che donna …” -
- “Tsk … pagliaccio …” -
Si girò quindi verso i guerrieri - “Ah, vedo che non hai saputo resistere al desiderio di vendetta per tuo fratello, Snake … sai, avevamo pensato di prendercelo noi, e di consegnarti un dito alla volta, ma così abbiamo fatto prima …” -
Questi strinse i pugni e digrignò i denti, cercando di mantenere la calma. Quanto la odiava … quella maledetta …
- “Towa, in nome dei Guardiani del Tempo ti ordino di fermarti! I tuoi atti stanno arrecando grosso fastidio agli Dei e agli uomini!! Smettila immediatamente, prima che io sia costretto a dover ricorrere alle maniere forti!!” -
- “Oooooooh … sempre il solito giustiziere … come il tuo caro maestro Son Goku … e vedo che con te hai portato anche le Gemme … ciao, ragazze! Non ci vediamo da un sacco …” -
- “Tu …” - ringhiò Garnet, guardandola con odio.
- “Sei la peggior disgrazia capitata in tutto l’Universo …” - disse a sua volta Ametista.
- “Oh, non ditemi che ce l’avete ancora con me per quella storia della Guerra Gemmatica …” - e si mise una mano in testa, simulando un mancamento - “Mi si spezza davvero il cuore sapere che dopo tanti anni mi odiate ancora, sapete?” -
- “Smettila … o ti faccio mangiare quella dannata lingua, sciacquetta!!” -
Improvvisamente Towa, sentendosi insultare, diventò seria - “Voi Gemme … siete sempre state molto scomode … come i saiyan … come gli umani … nel mio Universo non c’è posto per quelle come voi … e per questa ragione sarete tutti sterminati! Mira, attacca!!” -
L’uomo partì all’assalto delle nemiche, che si misero subito in guardia, ma il suo pugno fu bloccato dal braccio sinistro di Snake, che si frappose fra loro - “Lasciatemi Mira, io e lui abbiamo un conto in sospeso …” -
- “Ma … noi ti possiamo aiutare!” - esclamò Perla, che teneva puntata la sua lancia.
- “Tranquille, ragazze … sarete talmente impegnate che il vostro amico sarà l’ultimo dei vostri pensieri …” -
Intorno alle aliene si cominciarono a formare quattro sagome oscure, la cui forma ricordava vagamente quelle di Freezer (al tempo della battaglia su Namek), Cooler, Cell e Majin Bu. Queste, visibilmente preoccupate, si misero tutte vicine tra di loro, mentre i cloni dei vecchi nemici di Goku sogghignavano.
- “Merda!” - pensò Snake - “Da sole non ce la faranno mai! Quasi tutti sono alla loro portata, con Cell sicuramente dovranno sudare parecchio, ma Majin Bu … mi devo sbrigare a far fuori Mira, senza di me per loro sarà la fine!” -
Attivò il Kaioken x30, col quale poté fin da subito pareggiare in potenza il suo avversario, che sorrise sadicamente - “Sei un po’ migliorato dall’ultima volta …” -
- “Tsk … un po’ … ti faccio vedere io questo un po’ … mi libererò in un batter d’occhio di te …” - rispose mettendosi in posizione di combattimento, imitato dal Demone, che lo fissava in modo glaciale.
Furono secondi di tensione, nei quali nessuno si mosse, e non emise nemmeno un suono. Poi, iniziò la battaglia.
 
Ending capitolo: https://youtu.be/q91FHYDVJFA
NOTE DI FINE CAPITOLO
 
RANGE DIVINO (UNIVERSO 7)
 
Whis>/=Goku SSJ Blue (Kaioken)>>>Goku SSJ Blue (senza Kaioken)>/=Vegeta SSJ Blue=Beerus>Golden Freezer (deceduto)>Goku SSJ God (attualmente, teorico)>Snake (Maximum Kaioken)=Goku SSJ God (Battle of Gods)
 
RANGE MORTALE (UNIVERSO 7)      
 
Goku SSJ Dorato (tutte le forme)=Vegeta SSJ Dorato (tutte le forme)>>>Snake “base”>>Garnet>Viper>Perla>Ametista=Steven (non sa controllare ancora i suoi poteri, la sua forza può variare)
 
SPIEGAZIONE DEL KAIOKEN+SUPER SAIYAN BLUE
 
Il Kaioken nella mia FF ha il “limite” di funzionare solo col ki umano. Perché ho pensato a questo? Semplice: in Dragon Ball Super (l’anime) quando Goku lo usa contro Hit questi percepisce la sua aura aumentare. Come sarebbe possibile, se avesse il ki divino?
Per cui, secondo la mia teoria, il Kaioken in Super moltiplica per tante volte con le quali viene utilizzato il LIMITE del ki mortale dell’utilizzatore, per cui il SS Blue Kaioken x10 di Goku altri non è che: Goku SSB+Goku SSJ3 x10.
E nella mia mente il SSJ3 x10 è praticamente il potere del Super Saiyan God (almeno quello usato da Goku contro Beerus in BoG).
   
 
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