Crossover
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Autore: The Big Dreamer    10/03/2017    1 recensioni
Questa storia è un mio piccolo esperimento, un tentativo di fare qualcosa di più "leggero" rispetto al mio solito. Essa s'ispira principalmente ai videogiochi Dragon Ball Xenoverse e Fusions, e ha come protagonisti i due rispettivi avatar che ho utilizzato nella modalità storia, ovvero Snake e Viper.
Sono passati molti anni dagli eventi di DB Super (la mia storia coincide con gli eventi fino alla saga di Mirai Trunks, per poi prendere una direzione differente). Snake, l'eroe di Xenoverse, è ormai diventato una celebrità in tutto l'Universo, amato da tutti, e, pur essendo un umano, grazie al Kaioken, insegnatogli da Son Goku, può raggiungere la potenza degli Dei. Ma il pericolo è in agguato: Towa e Mira sono tornati, stavolta molto più forti di prima.
Mentre Snake dovrà fronteggiare questa minaccia, e capire anche il suo vero ruolo nel mondo, suo fratello minore, Viper, imparerà a diventare un vero guerriero, facendo al contempo i conti con l'età più complessa di tutte, l'adolescenza, con tutti gli annessi e connessi.
Ci saranno dei crossover con molte altre serie, anche se l'universo di riferimento resterà quello di DB.
Siete pronti a tuffarvi in questo viaggio con Snake e Viper?
Genere: Avventura, Comico, Romantico | Stato: in corso
Tipo di coppia: Het, Shoujo-ai | Personaggi: Anime/Manga, Cartoni, Fumetti, Videogiochi
Note: Cross-over, OOC, What if? | Avvertimenti: Spoiler!
Capitoli:
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SIGLA INIZIALE: https://youtu.be/-tZ-OFZ2G8Q
 
https://youtu.be/u_Tq7EmpqAU
 
SONO TRASCORSI ORMAI 17 ANNI DALLA TERRIBILE BATTAGLIA CONTRO IL DIO DEMONE DEMIGRA, SCONFITTO DA SNAKE E GOKU.
LA PACE SEMBRA REGNARE SULLA TERRA, MA UNA NUOVA MINACCIA E’ ALL’ORIZZONTE.
I PERFIDI TOWA E MIRA SONO TORNATI, PRONTI A PORTARE IL CAOS SUL PIANETA AZZURRO.
VIPER, IL FRATELLO MINORE DI SNAKE, E’ STATO BATTUTO DA LORO.
PER VENDICARE IL CONGIUNTO, IL GUERRIERO, ACCOMPAGNATO DALLE SUE FIDATE AMICHE GEMME, SI DIRIGE VERSO GOTHAM CITY, DOVE I DEMONI STANNO PROVOCANDO IL PANICO.
RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A SOPRAVVIVERE A QUESTA DURA PROVA?
 
https://youtu.be/usPHXVbUH1s
 
L’IRA DEI SUPERIORI!
ECCO IL DIO DELL’INGANNO!
 
- “Affascinante … davvero affascinante …” - commentava Towa, mentre osservava gli scontri che si stavano svolgendo in quel momento. Era uno spettacolo che non si vedeva tutti i giorni: da una parte le famose Gemme combattevano contro i cloni (seppur depotenziati) di coloro che erano stati sconfitti in passato da Goku e i suoi compagni, mentre il leggendario Snake, l’assassino di Demigra, combatteva alla pari contro Mira, la sua più perfetta creazione, sfruttando tra l’altro solo una porzione misera del suo potere.
Nessun altro terrestre possedeva una capacità combattiva così alta, e ciò rendeva quel guerriero ancor più straordinario di quanto non fosse già. Ci aveva visto giusto lei, quando 17 anni prima lo aveva visto all’opera.
- “Tsk … è tutto qui quello che sai fare, grande Mira?” - rise Snake bloccando un pugno dell’avversario con facilità, per poi rispondere con un calcio che lo spedì contro un campanile, provocando un suono sordo.
- “Questo porrà fine allo scontro: KA-ME-HA-ME-HA!” -
L’onda azzurra centrò il bersaglio, facendo esplodere la torre della chiesa.
- “Dannazione!” - ringhiò Towa, vedendo il suo paladino sconfitto in quel modo - “Non siamo ancora abbastanza forti … avremmo dovuto essere più prudenti!” -
L’umano si girò dall’altra parte, vedendo che le Gemme erano riuscite a sconfiggere tutti i loro nemici, tranne Majin Bu. Questi infatti era molto più forte di loro, più o meno al livello di Mira (tipo un Super Saiyan II), e in più aveva la capacità di rigenerarsi continuamente. In piedi restavano soltanto Garnet, Perla e Ametista, ma anche loro erano sul punto di cedere.
L’allievo di Goku partì alla carica, dirigendosi verso il demone, ma quando si ritrovarono faccia a faccia il suo braccio si bloccò. Snake non capiva cosa gli stesse succedendo … perché non riusciva ad attaccarlo?? Sembrava quasi che una parte di lui … non volesse ucciderlo …
Quell’attimo di tentennamento permise a Bu di colpirlo con una delle sue braccia allungabili. Il colpo sortì ben pochi effetti, tuttavia (col Kaioken x30 il guerriero era pari a un Super Saiyan di terzo livello), e riuscì a fargli riprendere la lucidità. Ripreso il controllo del suo corpo, sfruttò la distanza dal mostro rosa per scagliargli contro alcuni Kienzan che lo fecero a fette, e terminò l’opera con una Kamehameha che lo disintegrò definitivamente.
Snake si girò verso le sue amiche, preoccupato - “Tutto bene??” -
- “Sì … penso …” - rispose Garnet, che si reggeva a malapena in piedi.
Peridot e Lapis invece giacevano a terra, sfinite dai danni ricevuti e dalla fatica. Era un vero miracolo che non si fossero ritirate nelle loro Gemme.
L’ultima, tuttavia, con il briciolo di energia che gli restava poté vedere Towa soccorrere Mira, e aprire un portale oscuro - “S … STANNO SCAPPANDO!!” -
- “MALEDIZIONE!” - urlò Snake, scagliando un ki blast contro i due, che tuttavia riuscirono a entrare nel passaggio prima di essere colpiti.
Rimasero tutti in silenzio per un attimo interminabile, contemplando il loro parziale insuccesso. Poi, l’unico umano tra di loro crollò in ginocchio, e cominciò a prendere a pugni il terreno - “DANNAZIONE!! DANNAZIONEDANNAZIONEDANNAZIONEDANNAZIONE …” -
- “Snake, calmati!!” - gli disse Perla, mettendogli le mani sulle spalle per tranquillizzarlo.
- “COME FACCIO A CALMARMI?! ME LI SONO FATTI SFUGGIRE … ERA LA MIA OCCASIONE!! MALEDIZIONE, SONO UN VERO IDIOTA!!” -
- “Non potevi fare altrimenti, sennò quella copia di Majin Bu ci avrebbe distrutte tutte!! Ci hai salvato, non capisci?!” -
- “Se solo per quell’attimo non avessi avuto … quell’esitazione …” -
- “Quale esitazione?” -
- “Quando … quando stavo … per colpire Bu … per un attimo mi sono bloccato … come se … come se una parte di me non avesse voluto ucciderlo …” -
Perla, confusa, non sapeva assolutamente cosa dire, così come tutte le altre Gemme.
- “Snake … forse … sei solo stanco … non è stata una giornata leggera, forse hai solo avuto un attimo di blackout mentale … capita …” -
- “Proprio in questo momento … ci mancava!” -
In quel momento Garnet, stufa di tutto quell’autolesionismo, si erse tra le sue compagne - “Snake, capisco la tua rabbia e la tua frustrazione, ma è andata così. Punto. Non possiamo farci niente.” -
- “Lo so … ma …” -
- “Puoi startene qui a piangerti addosso come un bambino, oppure prendere le cose di petto e imparare dai tuoi eventuali errori. Sta a te la scelta.” -
Il guerriero chinò il capo, sconsolato. Era vero, le cose ormai erano andate come erano andate. Basta. Perdere tempo a piangere sul latte versato era inutile. Si calmò, e si rialzò, seppur sconsolato - “Grazie, Garnet. Mi hai fatto ritornare il senno …” -
- “Tranquillo. Gli amici esistono per questo. E … Snake …” - gli mise una mano sulla spalla, sussurrandogli all’orecchio - “So che hai molta pressione a causa del fatto che Goku ti ha lasciato il compito di proteggere la Terra, ma tu non sei lui. Lui è un saiyan, un appartenente a una razza guerriera, che vive per la lotta, mentre tu sei sì un umano dotato di poteri straordinari, ma anche che, come tutti i tuoi simili sani di mente, mira alla pace.” -
Aveva ragione. Lui non era Goku, né Vegeta. Non era un combattente dalla nascita, lo era diventato prima per divertimento, poi per necessità di difendere il suo pianeta. Certo, gli piaceva combattere, ma non vivere di lotta come il suo maestro. Non aveva quella propensione naturale al dolore, allo sforzo. Ci si era semplicemente adattato, ma non facevano parte del suo essere. Combatteva soprattutto per desiderio di giustizia, di proteggere i suoi cari. Era stato ciò che l’ aveva spronato ad allenarsi, a raggiungere livelli di potenza mai visti nemmeno da molti saiyan o appartenenti alla razza di Freezer, figurarsi gli esseri umani.
- “Ti ringrazio … davvero …” - sorrise riconoscente alla Gemma.
- “E di che …” -
Ma all’improvviso lo spazio attorno a lui si fece nero, rimanendo prigioniero dell’oscurità.
- “Ma che diavolo … dove sono finito?? Garnet … Perla … Ametista … Lapis … Peridot … dove siete?!” -
Niente … nessuna risposta. Non riusciva nemmeno a percepire le loro presenze.
- “Dannazione … è come se fossi finito in un’altra dimensione … ok … devo calmarmi … posso infrangere la barriera … devo solo concentrarmi …” -
Il guerriero sgombrò la mente, lasciandola totalmente vuota, come gli avevano insegnato a fare Goku e Rose. Attivò quindi il Kaioken alla potenza necessaria a rompere la barriera, prese pieno fiato e lanciò un grido che ruppe la barriera oscura, tornando nel mondo reale.
Quando riemerse, vide che le Gemme stavano lottando per non essere sbalzate via da una forza invisibile.
- “Ma cosa …” - esclamò stupito Snake.
- “M … MALEDIZIONE!!” - gridò Perla - “C’è … c’è una forza che … ci vuole distruggere … ma non si vede!!” -
- “Non riesco nemmeno a percepire la sua presenza …” - ringhiò invece Garnet - “Chi potrà mai essere …” -
Un attimo … una presenza … impossibile da percepire … che … che potesse essere … no … sarebbe stato assurdo … no …
Il castano alzò gli occhi al cielo, e allora lo vide: era maestoso, vestito di un lungo cappotto nero con innesti verdi e dorati sulle braccia e la schiena. I suoi capelli erano lunghi e fluenti, e il suo viso, simile a un ratto e dallo sguardo altezzoso, era attorniato una sorta di corona alla testa sulla quale spiccavano due corna. Come arma brandiva una lunga lancia, molto simile a quella di Perla, che aveva però un’impugnatura d’oro e una lama seghettata. Non aveva alcun dubbio su chi fosse …
- “TU … SEI LOKI, IL DIO DELL’INGANNO?!” -
L’individuo si girò verso di lui, guardandolo attentamente - “Ah … mi hai riconosciuto, eh? Non per nulla sei il leggendario Snake … non mi sorprendo che ti sia liberato così in fretta dalla mia barriera dimensionale … dopotutto, tu sei colui che ha sconfitto Demigra …” -
Le Gemme ebbero uno shock nel sentire quella rivelazione, in primis Ametista - “C … CHE COSA?! QUELLO … QUELLO E’ UN DIO?!” -
- “ECCO PERCHE’ NON RIUSCIVO A PERCEPIRE LA SUA AURA, NE’ A PREVEDERE IL FUTURO A LUI LEGATO!!” - disse invece Garnet, visibilmente spaventata. Si trattava di una minaccia troppo grande perfino per la sua naturale freddezza in combattimento. Del resto, che speranze avrebbero avuto loro, delle misere Gemme, contro una Divinità, che per giunta senza nemmeno muovere un dito poteva polverizzarle con la forza della sua anima??
Anche Snake era molto preoccupato per la situazione. Come avrebbero potuto fronteggiare un essere così potente da soli?? Se solo ci fossero stati Goku e Vegeta … loro lo avrebbero potuto sconfiggere in un batter d’occhio!
- “Eheh … ho sempre voluto sfidare il cosiddetto eroe del Multiverso … vediamo se riuscirai a tenere testa al Dio dell’Inganno!!” -
 
Intervallo: https://youtu.be/MlQSY_RO78M
 
- “MALEDIZIONE, SNAKE!! TI STAI FACENDO STRACCIARE!! METTITICI D’IMPEGNO!!” -
Garnet digrignò i denti, vedendo che la situazione si era volta al peggio: nemmeno col Kaioken x200 il terrestre sembrava in grado di fronteggiare Loki. Anzi, il Dio pareva giocare al gatto col topo, facendo credere all’avversario di poter stare al suo ritmo, per poi accelerare un po’ e fargli perdere le speranze, contrattaccandolo con la sua lancia e infliggendogli danni seri. Così non andava bene, per niente: di questo passo sarebbe stato sconfitto.
Nel frattempo, la Divinità rideva di fronte all’inferiorità del nemico - “E’ incredibile … o voi esseri umani siete molto più deboli di quanto pensassi, oppure mio padre, Odino, è riuscito a contenere i poteri di noi Asgardiani così bene per tutto questo tempo grazie al suo incantesimo! Beh, non per nulla lui è anche il Dio della Magia!” -
Il giovane ringhiò dal disappunto e dalla rabbia: quel maledetto … si prendeva gioco di loro mortali …
- “Tsk … ti dimostrerò che voi Dei siete tutto fumo e niente arrosto …” -
Fece dunque dei respiri profondi, concentrando la sua forza, fisica e mentale. Un solo errore e il suo corpo sarebbe esploso …
Visualizzò attentamente l’immagine di un mare blu e calmo nella sua mente, svuotandola totalmente. Si sentiva in pace col mondo, con l’Universo, nonostante le circostanze …
https://youtu.be/qUgT3MELPuw
Silenzio …
Pace …
Quiete …
- “MAXIMUM KAIOKEN!!” -
L’aura rossa lo avvolse con molta più intensità di prima, tanto che la sua pelle emanò quella luce in maniera brillante. Le pupille nei suoi occhi scomparvero, mentre le iridi divenivano di un bianco acceso, e i suoi muscoli sembravano esplodere, raddoppiando la propria massa, così come le sue vene. Lo stesso Loki strabuzzò per un attimo gli occhi di fronte a quello spettacolo, mentre le Gemme fissarono il tutto inorridite.
- “Ha funzionato!!” - sorrise Snake, alzando un pugno in segno di vittoria - “Sono riuscito a raggiungere una potenza divina anche senza possedere il God Ki, tutto grazie al Kaioken!” -
- “La tecnica creata dagli Dei Kaioh?? Quei miseri moscerini??” - domandò il Dio dell’Inganno, confuso.
- “Esatto. Anche se in effetti loro non sono mai riusciti a usarla a dovere, io e il mio maestro, Son Goku, siamo riusciti a portarla su questi livelli. Purtroppo, lui non sarebbe in grado di spingersi a tal punto, altrimenti il suo corpo verrebbe distrutto, ma io posso, avendola praticamente perfezionata per tutta la mia vita!! Il Kaioken … è la chiave con la quale noi miseri esseri umani possiamo raggiungere voi Dei!!” -
- “Sì, lo so. Mio padre osteggiò per miliardi di anni l’insegnamento di quella tecnica ai mortali, per il timore che potessero con essa usurpare il nostro ruolo di dominatori dell’Universo. Fino ad ora, lo ammetto, pensavo fosse solo un pazzo che farneticava, ma ho capito che aveva ragione!” -
- “Eheh … dovresti prestare più attenzione alle parole degli anziani … PREPARATI, ARRIVO!!” -
Scattò dunque all’assalto, preparando un attacco frontale al quale Loki cercò di proteggersi parandosi. All’ultimo, però, Snake cambiò direzione, portandosi alle sue spalle e colpendolo con un calcio alla nuca che lo sbalzò in aria, togliendogli l’elmetto nel processo e svelando i suoi lunghi capelli scuri.
Poggiò dunque un piede a terra, compiendo un balzo in avanti e colpendo la Divinità con una ginocchiata alla bocca dello stomaco. Questi accusò il colpo, e urlò dal dolore. Continuò dunque a colpirlo con sempre più forza e velocità, infliggendogli seri danni.
La situazione si era totalmente ribaltata: da disperata come sembrava fosse adesso era l’umano che dominava il Dio. Tuttavia, sapeva che quella meravigliosa tecnica aveva il punto debole di consumare velocemente il suo utilizzatore, per cui doveva farla finita subito. Concentrò tutte le sue energie, scagliando contro Loki una micidiale Kamehameha che lo investì in pieno, radendo al suo tutto ciò che incontrò.
Le Gemme riuscirono solo dopo molto tempo a distinguere qualcosa di nitido dal polverone, e videro Snake allo stremo delle forze, ma ancora in piedi, mentre il suo nemico aveva subito danni seri: aveva la veste strappata in più punti, e il suo volto sembrava ricoperto di lividi e ferite.
- “E’ finita, Loki. Arrenditi, e lascia il nostro pianeta …” -
- “Eheheheheh … eheheheheheheh … EHEHEHEHEHEHEHEHEHEH!!” -
Di fronte alla sua risata da sadico tutti lo guardarono confusi - “Perché ridi??” -
- “Poveri sciocchi … pensate davvero che IO sia il problema?? Miseri mortali … io sono solo uno dei tanti come me … guardate lassù!” -
Alzando gli occhi in su gli eroi ebbero un mancamento: nubi minacciose avevano ricoperto quello che fino a un attimo prima era un cielo azzurro, contornate da scariche elettriche.
Alcune di queste, accecanti, colpirono il terreno, e da esse emersero diverse figure: un uomo anziano, dalla pelle ambrata, calvo, occhi gialli e un pizzetto grigio, vestito di nero, e dallo sguardo malvagio; un mostro che sembrava a tutti gli effetti un drago antropomorfo, bianco, con escrescenze ossee nere che gli spuntavano dalla schiena, dai gomiti e dalle ginocchia, e con incastonate al petto delle copie in negativo delle Sfere del Drago; un altro anziano, stavolta barbuto, con una lunga tunica bianca, sandali e bracciali dorati.
Che quelli fossero … DEI?!
- “Ahahahah … vi pentirete di averci provocato, miseri mortali!!” -
Ora sì che le cose si mettevano male: già un Dio era troppo per loro, figurarsi un intero esercito!! Ma cosa diavolo stava succedendo?! Di solito così tante Divinità insieme non attaccavano il mondo degli umani!! E perché tutte, a parte Loki, non sembravano familiari a Snake?! Che provenissero da altri Universi, o, peggio, dimensioni??
Tuttavia, proprio mentre la speranza sembrava perduta definitivamente, ecco che, di fronte a loro, comparvero improvvisamente altre persone: uno, lo riconobbe subito l’assassino di Demigra, era il Dio del Tuono, Thor, fratellastro e arcinemico di Loki, dai lunghi capelli biondi, la folta barba dello stesso colore, gli occhi azzurri, il mantello rosso e la corazza nera. Naturalmente, portava alla mano il suo fidato martello.
Anche le altre Divinità che erano con lui erano molto conosciute da Snake, e ciò gli riempì il cuore di gioia: erano Goku, Vegeta e Lord Beerus.
- “M … MAESTRO!!” -
Il saiyan si girò, e vedendo il suo vecchio allievo gli sorrise - “Snake! Da quanto tempo! Quanti anni sono che non ci vediamo … tre?” -
- “No … cinque …” - rispose questi ridendo.
Il figlio di Bardack si sbatté una mano sulla fronte - “Accidenti … sono sempre una frana con le date …” -
Sentì un grosso calore al petto vedendo il suo sorriso: quello era il Goku di sempre, colui che gli aveva fatto da padre per anni.
- “Ehi, Garnet, Ametista, Perla! Da quanto tempo non ci vediamo!! Siete veramente in forma!” -
La viola lo punzecchiò - “Tu non sei cambiato affatto, eppure sono passati 14 anni dall’ultima volta che sei venuto sulla Terra!! Qual è il tuo segreto??” -
- “Tanta palestra, verdura ogni sera e soprattutto un po’ di eterna giovinezza concessa dalla Kaioshin del Tempo, in quanto suoi Guardiani!!” -
- “Adesso smettila di fare il farfallone con le Crystal Gems, Kakaroth!” - gli urlò Vegeta - “Non è il momento di rimorchiare, pensiamo a sconfiggere questi perdenti e a tornare a casa!” -
- “Mamma mia, Vegeta … devi sempre rovinare il divertimento!! E poi, mica facevo il farfallone con loro!! Se così fosse, Chichi mi prenderebbe a padellate in testa …” - rabbrividì il Son, pensando a sua moglie inferocita - “Un attimo … aspetta … OH, NO!! IN QUESTI ULTIMI 14 ANNI MI SONO SCORDATO DI ANDARLA A TROVARE!! AAAAAAAAH … MI FARA’ A PEZZI!!” -
Tutti sospirarono: era il solito idiota …
- “Comunque sia, il Principe dei saiyan ha ragione …” - disse Thor, con tono calmo e pacato - “Più passa il tempo, più rischiamo che Loki e i suoi compagni causino danni. Finiamola quindi subito! Per qualche strano motivo il sigillo del potere imposto da mio padre, Odino, a tutti noi Dei è stato spezzato, per cui potrò usare i miei poteri al massimo!” -
- “Perfetto! E dopo potremmo goderci uno spuntino …” - rispose Beerus, guardando famelico le Gemme, terrorizzate da lui, che sembrava molto ansioso di provare la loro carne, seppur essa fosse “finta”.
- “Ma Whis non ti aveva detto che dovevi metterti a dieta?” - gli domandò il saiyan d’elite.
- “Grrrrr … non mi rompere, Vegeta, o ti faccio sparire dall’esistenza!!” -
- “Il tuo Hakai non funziona più con me, ora che siamo di pari potenza.” -
Il gatto egiziano gli lanciò un’occhiataccia, ma si zittì subito di fronte all’evidenza.
Nel frattempo, i loro nemici li guardavano in modo altezzoso.
- “Tsk … e quelli sarebbero gli Dei di questa dimensione?? Sembrano dei pidocchiosi mortali, da come discutono!!” - ringhiò il vecchio calvo.
- “Purtroppo sono così, Xehanort …” - gli rispose l’altro anziano - “Adesso capisci perché noi Dei dell’Olimpo li trattavamo col pugno di ferro?” -
- “Immagino, Zeus …” -
Stavolta fu il drago a prendere la parola - “Eheh … Dei oppure no, questi Goku e Vegeta saranno sicuramente deboli quanto le loro controparti che ho affrontato in passato!! Sarà un gioco da ragazzi farli fuori!!” -
- “Non sottovalutari, Omega Shenron …” - lo interruppe Loki, che si rialzò a fatica - “Il più debole di loro, quel terrestre, mi ha ridotto malissimo … pensa come saranno gli altri …” -
Zeus si girò verso di lui, adirato - “Questo perché sei un verme, Loki!! E ti classifichi addirittura come Dio dell’Inganno?? Sei patetico …” -
- “M … mi perdoni … Grande Zeus …” -
Goku intanto aveva fatto mangiare a Snake un Senzu, che gli ridiede le forze mancanti - “G … grazie …” -
- “Di nulla, figliolo. Adesso pensiamo a questi maledetti bastardi …” -
- “Giusto!!” -
Fu il Dio della Distruzione, capo de facto del gruppo, a dare gli ordini - “Allora, ecco come faremo: Goku e Vegeta prenderanno quel vecchio bacucco, che mi pare si chiami Xehanort. Credo che sia il più forte del gruppo, quindi ci sarà bisogno delle loro forze combinate. Thor, tu attaccherai Zeus. Avendo poteri molto simili, saprai meglio di noi come affrontarlo. Snake, tu ti occuperai ancora di Loki. Ha perso molta energia, per cui credo che anche usando un normale livello di Kaioken potrai batterlo. Io invece mi occuperò del drago, che sembra avere la mia stessa capacità di creare e manipolare l’energia negativa.” -
Tutti annuirono. Beerus era un ottimo stratega, e le sue intuizioni erano sempre giuste. Erano pronti. La battaglia stava per cominciare.
 
Ending capitolo: https://youtu.be/q91FHYDVJFA
 
NEL PROSSIMO CAPITOLO
 
https://youtu.be/_T78xO5fz0w
 
Ciao, sono Goku!
Lo scontro con Loki e i suoi alleati sembra più difficile del previsto! Sono veramente forti e pieni di risorse!
Ho paura, eppure il mio cuore palpita di eccitazione!
NO, FERME GEMME!! NON SIETE ASSOLUTAMENTE IN GRADO DI AFFRONTARLI!!

Prossimamente, in Dragon Ball Super:
VIA, SFONDANDO I CIELI!
LA BATTAGLIA DEGLI DEI!
Non perdetevelo, mi raccomando!!
   
 
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