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Autore: EragonForever    19/03/2017    1 recensioni
L'universo è in pericolo di estinzione, un'antica minaccia sta tornando per rimpossessarsi della conoscenza del Pilastro dell'Equilibrio per piegare l'intera umanità al suo volere. Ma prima dovrà fare i conti con una nuova generazione di Guardiani, sei ragazzi provenienti da dimensioni diverse rinati a nuova vita e divenuti immortali, forti del potere delle Arti Mistiche, dovranno dare fondo a tutta la loro energia per fermarlo. Ma il Pilastro sta cedendo poichè la sua linfa vitale chiamata Limphea si sta esaurendo, e l'universo rischia di finire nel caos più totale. Riusciranno i sei Guardiani guidati dalla bella Dafne a sventare questa nuova minaccia e a salvare i suoi vecchi compagni caduti nell'ombra per riportarli a casa? Una nuova battaglia ha inizio, una corsa contro il tempo per salvare il nostro mondo. Preparatevi, la leggenda dei Guardiani stra per avere inizio.
***
Salve gente, questa è la nuova versione appena ristrutturata, spero con il cuore che vi piaccia
Genere: Avventura, Fantasy, Romantico | Stato: in corso
Tipo di coppia: Het
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
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Capitolo 1: Una Squadra Affiatata

Un tuono riecheggiò nel cielo plumbeo mentre la pioggia stava iniziando a cadere nel villaggio di Hole, un luogo sperduto in mezzo al nulla. Fuori dai cancelli i cittadini guardavano con sommo stupore sei figure vestite di un mantello color ocra dorato combattere contro un gigantesco demone che aveva cercato di distruggere il loro villaggio. Ma non appena aveva cercato di colpire ecco che come in una visione erano apparsi quegli incapucciati armati solamente di un bastone magico. All'inizio gli avevano dati per spacciati, ma poi si erano dovuti ricredere nel vederli combattere contro quel mostro tramite una misteriosa magia.

"Secondo voi chi sono? Sono letteralmente apparsi dal nulla e ci stanno aiutando.", esordì una donna che si era affacciata per vedere lo scontro.

Un vecchio allora si fece avanti con sguardo serio.

"Strano che tu non lo sappia donna, eppure si parla molto di loro. Si fanno chiamare Guardiani.", spiegò.

"Mh, Guardiani eh? Ah, ma allora ne ho sentito parlare e a quanto vedo se la stanno cavando in modo a dir poco stupefacente.", osservò l'altra di rimando.

"Già, sono davvero notevoli.", replicò un'altra donna, rapita.

Le sei figure nel frattempo stavano continuando a combattere contro l'orrida creatura alata che li fissava con occhi di brace e l'aria di sfida. Una di esse allora si fece avanti mentre le sue iridi dorate si accendevano di euforia.

"E' inutile che ci guardi in quel modo maledetto demone da strapazzo, e ora se non ti dispiace ti rispediremo nell'abisso da dove sei venuto.", lo sfidò.

"POVERI SCIOCCHI ... PENSATE DAVVERO DI POTERMI BATTERE?!! SIETE SOLO DEGLI ILLUSI!! IN NOME DI APOPHYS NON MI FERMERETE!!", esclamò con voce gutturale.

"Si certo, dite tutti così e poi alla fine boom e tanti saluti, sul serio, rassegnatevi per una buona volta, con noi non c'è storia.", fece l'altro di rimando.

"Smettila di vantarti Maverick e diamoci da fare, comincio ad essere stufo del suo brutto muso.", fece un'altra delle figure.

"Ah Shin, sei sempre il solito.", borbottò l'altro di rimando.

"Però ha ragionr, non dobbiamo perdere tempo, prima torniamo a casa e meglio sarà.", disse una voce di ragazza, con fare autoritario.

"Agli ordini capo!", esclamò un'altra delle figure.

"Shea, quante volte ti ho detto di non chiamarmi così?", replicò l'altra figura, piuttosto seccata.

"Giusto è vero, scusami Dafne"

"Fa niente, coraggio, diamo una lezione a questo bestione"

"Siii!!!", esclamarono gli altri.

Così le sei figure si misero in posizione, le mani ora giunte che iniziavano a irradiare di luce, gli occhi chiusi. Poi li spalancarono di scatto.

"Ira Divina: Giudizio Supremo!!!", gridarono, battendo le mani.

In quell'attimo si formò un mandala dorato che sprigionò un raggio di luce bianca che volò dritto dritto verso il demone, colpendolo in pieno e generando un'accecante esplosione. Per proteggersi si schermarono con un braccio. Quando la luce si attenuò il demone giaceva a terra ferito in più punti che ansimava.

"MA ... MALEDETTI! LA PAGHERETE CARA!", esclamò per poi dissolversi in cenere.

Le sei figure sorrisero con fare trionfante nonostante fossero ansimanti per lo sforzo.

"Accidenti, usare questo incantesimo all'ultimo è stato un vero e proprio azzardo.", commentò una delle figure.

"Lo so Tenma, ma se andavamo avanti un altro po' crollavamo, quel demone era davvero ostico.", disse un'altra delle ragazze.

"Vero Arya, ma come vi ho insegnato, a volte vale la pena rischiare, siamo Guardiani in fondo.", fece Dafne, per poi togliersi il cappuccio per poi essere imitata dagli altri.

I cittadini rimasero molto stupiti nel vederli.

"Ma ... ma, sono solamente dei ragazzi.", commentò un'altra donna, incredula.

"Beh, che ti aspettavi? Non senti le voci sul loro conto?", chiese il vecchio di prima.

"Insomma, si ma non ci bado poi tanto, però sono davvero molto dotati come dicono.", fece l'altra di rimando.

"Beh, andiamo allora, ci hanno salvato, meritano la nostra profonda gratitudine.", replicò il vecchio.

Così i cittadini si avvicinarono incerti ai sei Guardiani che li guardarono con un sorriso. Poi il vecchio si fece avanti.

"Noi cittadini di Hole vi ringraziamo di cuore per aver sconfitto quella bestia, se non fosse stato per voi ora come ora saremo solo che cenere, perciò grazie di cuore giovani Guardiani"

"Grazie, ma noi abbiamo fatto solamente il nostro dovere.", rispose Dafne con un lieve sorriso.

"Questo è vero ma ci avete comunque salvato la vita e vorremmo mostrarvi la nostra gratitudine.", fece il vecchio di rimando.

"Non ce nè bisogno, davvero, a noi basta sapere che state bene, non ci serve nient'altro.", replicò Shea, arrossendo.

"Come volete allora, buona fortuna"

I sei ragazzi salutarono con un sorriso e poi si allontanarono dal villaggio.

"Molto bene, e anche questa missione è conclusa, ora non ci resta che tornare a Shintiel.", esordì Dafne, aprendo un portale dalle sfumature dorate.

"Ben detto Daf, e speriamo di avere un po' di tregua da parte di quel lucertolone troppo cresciuto.", fece Maverick di rimando, sistemandosi la sua zazzera rosso fuoco.

"Già, questa è la terza volta in una settimana.", replicò Tenma, serio.

"Mh, vero, comunque ora torniamo a casa.", intervenne Shin con un sospiro mentre i suoi occhi blu elettrico si guardavano attorno con aria circospetta.

Il gruppo annuì e allora attraversò il portale per tornare a casa. Shintiel era, come dire, una di quelle che si poteva definire una Sede decisamente fuori dal comune: era finemente lavorata in oro bianco e divisa in più settori collegati tra loro da dei ponticelli. La Sede principale aveva l'aspetto di un tempio con un'immensa cupola, ed era suddivisa in più parti come la sala ologrammi situata a destra delle scale all'ingresso la quale era collegata a tutto quello che succedeva nel loro universo e al Pilastro dell'Equilibrio tramite gli schermi olografici, mentre le stanze e la sala ristoro erano situate al piano di sopra. In un angolo remoto invece stava il laboratorio alchemico. I colonnati dei corridoi invece erano in marmo, così come le statue dei maghi del passato, mentre all'ingresso su un pilastro, si ergeva la statua di Shiryu, l'Entità Mistica del Mondo Celeste. Gli altri settori invece collegati dai ponti erano la Grande Biblioteca di Shintiel, contenente tutto il sapere e la conoscenza, le arene per allenarsi e la mensa con la cucina. Insomma, una cosa a dir poco mozzafiato. Fuori invece riservava un bellissimo panorama primaverile con una fontana e un piazzale mentre qua e la sbucavano dei laghetti. L'unica cosa che si distingueva da tutto quel verde era invece a un magnifico ciliegio situato sopra una collinetta che brillava sia alla luce del giorno che della notte, a tal punto che sembrava irradiare di luce propria. Era davvero meraviglioso, tutto immerso nella totale tranquillità, o almeno lo era fino a pochi secondi fa. I Guardiani erano tornati dalla missione a Hole e ora stavano nella sala ristoro a rilassarsi un po'.

"E anche questa per oggi è andata meno male.", esordì Shea, scostandosi una ciocca blu dal volto roseo.

"Sono a pezzi, certo che Apophys non ha niente di meglio da fare.", borbottò Arya, crollando seduta sulle gambe di Tenma che la strinse a se, accarezzandole i lunghi capelli ramati.

"Concordo appieno, e chissà cosa farà la prossima volta. È un miracolo che il Pilastro sia ancora stabile dopo quasi tre secoli che ci prova.", aggiunse Shin, grattandosi la nuca adornata da una chioma dorata come spighe di grano.

"Confesso di essere anch'io parecchio preoccupato, Apophys è davvero molto astuto, più di quanto pensassimo e imprevedibile, sarà difficile prevedere la sua prossima mossa.", fece Tenma di rimando, passandosi una mano sulla sua chioma biondo scuro simile a oro fuso.

"Mh, anch'io la penso come te.", aggiunse Maverick con un sospiro.

A sentirli Dafne li guardò con sguardo serio.

"Lo so ragazzi vi capisco ... anch'io sono molto preoccupata come tutti voi, ma non per questo ci dobbiamo arrendere. Affronteremo anche la prossima vedrete.", li rassicurò con un caldo sorriso.

I suoi compagni annuirono, rassicurati. Da quando erano diventati una squadra ne avevano davvero passate tante insieme per portare avanti la loro missione: proteggere l'equilibrio del loro universo e il Pilastro che lo preservava dalle anomalie naturali e i demoni di Apophys, il loro eterno nemico bramoso di potere. Erano molto uniti, anche se i loro caratteri a volte li mettevano in conflitto anche se poi facevano la pace. Ognuno aveva un diverso modo di pensare, ma erano pur sempre ragazzi, più maturi del normale, ma pur sempre ragazzi con tanti sogni e speranze,allegri e pieni di vita. Anche se il loro dovere era impegnativo a volte potevano permettersi dei momenti di svago tra loro, essendo comunque maghi moderni anche se provenivano da epoche diverse, amavano divertirsi tra loro con serate cinema e a volte qualche piccola uscita a qualche fiera. In poche parole erano una squadra a dir poco affiatata. L'universo non poteva essere che in buone mani.

 

Angolo dell'Autrice

Salve popolo di EFP, ecco a voi il primo capitolo della mia nuova versione della storia! Spero con tutto il cuore che vi piaccia e di aver dato una bella impressione. Spero anche di non aver messo esagerazioni. Comunque alla fine eccolo qui! E come leggerete inizia già con l'azione, eheheh. Stavolta è quella buona me lo sento nel profondo.

Ringrazio Vago e KnightofFire per le loro recensioni assieme a KakashinoSharingan per i preziosi consigli. Detto questo ... alla prossima avventura!

Saluti EragonForever

   
 
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