Storie originali > Poesia
Ricorda la storia  |      
Autore: Giulia Nardella    20/03/2017    1 recensioni
Racconto di nozze mortuarie.
Genere: Poesia | Stato: completa
Tipo di coppia: Nessuna
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
Per recensire esegui il login o registrati.
Dimensione del testo A A A

Nozze

Selva nera di merda su

cielo nero di prugna

nello splendido sole defunto

come apollo etrusco in sfondo:

questa, Sandro, la

nostra notte di nozze.

Tu, misero astante in

peplo di magre ciabatte,

m'abbracci se non dormo

in quest'acida miseria,

e col pene in balia d'Arpia

sai dir il conforto che sanguino.

Dolce l'odore tuo paterno

di sudore annacquato e piscio

nel generico autunno stomachevole:

ed io non so pi che dirti.

Sulla spalla tua rigida

s'elevano i mostri moderni in

chimera petrolifera alata,

colti in odioso amore misterico, e

nel grembo tuo morbido nutri

in gran segreto un girasole squallido:

placenta gli l'assurda tua saliva, e

treman a vederti pur i cervi masturbatori.

   
 
Leggi le 1 recensioni
Ricorda la storia  |       |  Torna su
Cosa pensi della storia?
Per recensire esegui il login oppure registrati.
Torna indietro / Vai alla categoria: Storie originali > Poesia / Vai alla pagina dell'autore: Giulia Nardella