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Autore: Detective    20/04/2017    1 recensioni
Dal testo: "“Ferma.”. Cleopatra si bloccò di scatto e raggelò nelle braccia del rapitore. La voce. Era lui. Sentì la mano che le chiudeva la bocca abbassarsi, ma non ebbe il coraggio di parlare, la sua gola era come cucita.".
La storia si svolge nel 28 a.C. alla corte di Alessandria, in giro per l'Egitto e tra i barbari.
Buon divertimento!
Paaring: Cleopatra/ Marco Antonio
Genere: Mistero, Romantico, Storico | Stato: in corso
Tipo di coppia: Het
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno | Contesto: Antichità, Antichità greco/romana
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~LA VENDITRICE DI SALE~

FALSUM MORTEM 



Aprile 28 a.C.
Lentamente le fiamme delle candele consumarono anche la cera rimanente delle due candele ai fianchi dell’altare e infine con uno sbuffo di fumo si spensero.
Cleopatra Tea Filopatore o semplicemente Cleopatra, come le piace piaceva essere chiamata, la regina dei re e delle regine, figlia di Iside, Faraone dell’alto e basso Egitto era inginocchiata davanti ad un imponente altare decorato con oro e pietre preziose. Mentre si alzava osservò ancora per un’ultima volta il nome inciso su una piastra di ottone al centro dell’altare, ora difficile da leggere per la scarsa luce, non più prodotta dalle candele, che si erano spente. Me lei non aveva bisogno di leggere le parole incise nell’ottone, le sapeva a memoria: Sacrum Dei Gaius  Iulius Caesar.
Roma lo aveva dichiarato Dio dopo la sua morte e perciò meritava un altare, lo meritava comunque pensava Cleopatra. Era stato un uomo di straordinaria intelligenza e grandezza.
Lei lo aveva amato, probabilmente, tanto che dal loro amore era nato un figlio: Tolomeo Cesare. Erano già passati ben quindici anni da allora e ora Tolomeo Cesare studiava le scienze e la medicina, la sua grande passione, e dimostrava un’intelligenza tale quasi quanto suo padre.
La relazione tra la sovrana d’Egitto e l’imperatore di Roma era stata diversa da qualunque altra relazione che un uomo e una donna avrebbero potuto avere.
Lei diciassettenne, con un carattere impetuoso e con ancora molte cose da imparare. Lui già quarantacinquenne, saggio e potente.
Prima che lui morisse Cleopatra aveva litigato violentemente con lui e aveva difeso suo figlio che aveva fatto riconoscere da Cesare in pubblico con uno stratagemma.
Due giorni dopo morì, assassinato, andò al funerale, ma non ebbe mai la possibilità di chiedergli perdono per quel litigio. Ora anche se dopo ben 15 anni, ancora talvolta Cleopatra si ritirava a pregare per lui nel suo altare.
Non che non amasse suo marito Antonio, anzi lo amava infinitamente, ma portava rispetto per l’ormai defunto Cesare.
Cleopatra era cambiata nell’ultimi, ora trentaduenne, il suo carattere era diventato più calmo era diventata madre di altri tre figli: Cleopatra Selene, chiamata sempre solo con il suo secondo nome, Alessandro Helios e Tolomeo Filadelfo, chiamato amorevolmente Filo. 
Lentamente si diresse verso l’uscita dell’altare che si trovava comodamente nel palazzo, camminò attraverso il stretto e, ora buio, corridoio ornato da grandi colonne bianche.
Passò la penultima colonna… ad un certo punto una forte mano le tappò la bocca. Distinto la regina inizio a divincolarsi e a calciare intorno a sé, non riuscendo a urlare.
“Ferma.”. Cleopatra si bloccò di scatto e raggelò nelle braccia del rapitore. La voce. Era lui. Sentì la mano che le chiudeva la bocca abbassarsi, ma non ebbe il coraggio di parlare, la sua gola era come cucita.
“Cesare.” parlò con una voce che non riconobbe come sua. La sovrana era consapevole del fatto che il rapitore era proprio lui: Caio Giulio Cesare. Aveva riconosciuto subito la sua voce, ma continuò a non girarsi per paura di vederlo.
Ma lei era la regina d’Egitto e non aveva paura di niente. Si girò. La sua mano destra andò ad appoggiarsi nel mura per sostenersi, per paura di cadere svenuta.
Osservò i suoi occhi castani. I capelli erano rimasti grigi ed era invecchiato, ma questo dava a lui un’aria solo ancora più saggia e solenne.
“Non volevo spaventarti.” disse Cesare.





Ecco il primo capitolo della mia storia! Vi dico subito che la date non coincidono con la realtà, dato che Cleopatra morì già nel 30 a.C., ma solo così la mia storia ha senso.
Mi farebbero piacere delle recensioni!
Baci
Detective ♤


   
 
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