Storie originali > Nonsense
Ricorda la storia  |      
Autore: persephones    06/05/2017    0 recensioni
“Sei sicura di non essere più in Wyoming. Un po’ meno dell’aver varcato il confine del Montana.”
Drabble scritta così, di getto. Non ha il minimo senso – del resto è per questo che l’ho inserita in questa categoria. Inizia e non inizia, finisce e non finisce. Non lo so. Voglio solo scrivere qualcosa.
Genere: Generale, Slice of life | Stato: completa
Tipo di coppia: Nessuna
Note: nessuna | Avvertimenti: Incompiuta
Per recensire esegui il login o registrati.
Dimensione del testo A A A
L’asfalto profuma ancora di pioggia. Te ne accorgi solo quando hai il viso completamente fuori dal finestrino, le spalle nude subito dietro di lui e i capelli scuri, solitamente sempre ben pettinati, a danzare sfrenati e guidati dal vento. Ti puntelli con gli avambracci sullo sportello, lasciando che il bordo del finestrino, non del tutto abbassato dall’alzacristallo, ti pieghi la carne imbrunita dal sole estivo. Fa un po’ male, ma non te ne curi.

La strada è deserta. A cingerla da entrambi i lati vi si trovano alberi montani di cui ignori la specie (per quanto ti riguarda potrebbero essere pioppi, faggi, pini, abeti) e, davanti, nient’altro che asfalto. Ti trattieni dal chiedere quanto tempo manchi all’arrivo, sia perché tu, nel tempo, neanche ci credi più, sia perché sai che non c’è una meta. Lui continua a guidare, tu ad osservare. (Sei sicura di non essere più in Wyoming. Un po’ meno dell’aver varcato il confine del Montana).

Torni con il busto all’interno dell’abitacolo e ti massaggi velocemente le braccia dolenti. Poi le allunghi di nuovo, in direzione della radio, permettendo alla dolce voce degli Ink Spots di diffondersi nella vecchia Cadillac e di vezzegiare il tuo udito.

«Non avevi detto che non erano il tuo genere di musica?»
«Ho detto che non li avevo mai sperimentati?»
«E?»
«E?»
«E quindi?»
«Quindi cosa?»
«Andiamo. Ti piacciono, quindi?»
«Non mi dispiacciono»
«Non stai dicendo che ti piacciono»
«È vero. Ma non mi dispiacciono»
«Sei sempre così vaga?»
«Sì».

Ti lasci sfuggire un sorriso, e con la coda dell’occhio noti che anche gli angoli delle labbra di lui si sono arricciati. Decidi di goderti questo momento saturo di placida felicità e alzi il volume. In fondo, ti piacciono.
   
 
Leggi le 0 recensioni
Ricorda la storia  |       |  Torna su
Cosa pensi della storia?
Per recensire esegui il login oppure registrati.
Torna indietro / Vai alla categoria: Storie originali > Nonsense / Vai alla pagina dell'autore: persephones