Storie originali > Romantico
Segui la storia  |       
Autore: Piccina91    09/05/2017    0 recensioni
Cosa succede se il tuo mondo perfetto cade a pezzi?
Se la vita che hai costruito non è altro che un insieme di bugie?
Non ti resta che rinascere, riprendere in mano la tua vita e ripartire.
Il dolore non dura in eterno. Prima o poi esce il sole.
Genere: Romantico | Stato: in corso
Tipo di coppia: Het
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno | Contesto: Contesto generale/vago
Capitoli:
   >>
Per recensire esegui il login o registrati.
Dimensione del testo A A A

Sono molto emozionata oggi. Non ho mai parlato davanti a così tanta gente ma devo farlo.

La mia storia deve essere un esempio per tutte le donne che, come me, hanno perso tutto ma che possono concedersi un'altra possibilità.

-“ Voglio invitare a salire sul palco l'autrice di questo libro, Giulia Conticini”

Sospiro, mi alzo e mi dirigo verso i gradini. Il mio cuore batte forte mentre mi avvicino al microfono. Non avrei mai immaginato che il mio misero racconto autobiografico potesse scalare le classifiche. E pensare che tutto era iniziato un giorno, quando avevo ricevuto una lettera..

 

***

Parcheggio la macchina nel vialetto condominiale, prendo le buste della spesa dal cofano e mi avvio al portone. Come al solito, mi fermo a prendere la posta dalla cassetta all'ingresso. Con fatica arrivo al terzo piano, appoggio tutto sul bancone della cucina e raggiungo la camera da letto per togliermi quegli affari infernali chiamati tacchi.. quanto amo le infradito! Una leggera brezza mi invade quando apro la vetrata della cucina; mi piacciono le mezze stagioni quando non senti né freddo e né caldo. Ripongo tutti gli acquisti al loro posto e inizio a preparare la cena. Squilla il cellulare e vado a rispondere sorridendo. Sarà sicuramente Giuseppe, mio marito.

-” Amore, sarò a casa tra mezz'ora “ esclama entusiasta

-” va bene amore, ti aspetto”

 

Giuseppe è l'uomo della mia vita. Cinque anni fa mi era stato presentato ad una festa e da allora non ci siamo più lasciati. Certe volte penso di non meritare una persona come lui al mio fianco: era sempre affettuoso e premuroso; mi riempiva di attenzioni, mi faceva sentire la donna più bella del mondo. Chi non vorrebbe un marito come lui?

Inforno il pollo con le patate e mi sdraio sul divano in attesa del suo arrivo. Ad un certo punto mi ricordo di non aver messo il sale così balzo in piedi e vado di corsa ad aggiungerlo. Ma sfortunatamente inciampo sul tappeto e cado rovinosamente a terra trascinando con me anche la borsa appoggiata sul tavolo. Ahia che male! Mi massaggio la caviglia e raccolgo tutto quello che era caduto dalla borsa : la cerniera sempre aperta, mi raccomando. Mi accorgo di non aver letto la posta: bollette, pubblicità e una busta bianca con la scritta “ per Giulia”. Sto per aprirla ma suona il campanello. Mi alzo da terra, rimetto tutto a posto e vado ad aprire.

 

Si dice che la notte porta consiglio, a me porta solo sete. Lascio il tanto amato letto e vado a prendere un bicchiere d'acqua. La luce del frigorifero mi stordisce così chiudo gli occhi e bevo al buio. Ad un tratto un lapsus.. “ per Giulia”. Sgrano gli occhi e cerco la lettera in fretta e furia.

 

“ Tuo marito ti tradisce con la sua collega Olga. Si incontrano ogni pomeriggio in un motel fuori città, si chiama La Riserva. Se non ci credi, vai a controllare di persona”

 

Giuseppe mi tradisce? Con Olga? Scuoto la testa. No, non può essere. Giuseppe è un marito perfetto perché dovrebbe tradirmi? Lui mi ama. Il panico si impossessa di me, le mani iniziano a tremare.

Olga, quella biondona rifatta che ha la scrivania accanto alla sua. Non ci credo, non credo a queste menzogne. Domani mattina lo affronto e sicuramente negherà tutto. Sono solo calunnie che provengono da persone invidiose. O forse no?

Passo la notte in bianco, i due cerchi neri intorno agli occhi possono dimostrarlo. All'alba preparo il caffè, la spremuta e le fette biscottate con la marmellata. Sul piatto lascio il biglietto in bella vista.

Sento il suono della sveglia che proviene dalla camera. Cinque minuti dopo, Giuseppe entra in cucina e si avvicina per darmi il solito bacio. Nel panico, gli do le spalle.

-” Buongiorno amore. Sei arrabbiata per caso? “

-” No, amore. Ho solo alcune domande per te” rispondo acida

-“ Dimmi tutto” si siede sulla sedia “ risponderò ad ogni … “ si blocca

 

BINGO. Ha visto il biglietto. Mi sa che ha finito di fare lo spiritoso. Legge e rilegge quelle parole senza alzare lo sguardo. Poi finalmente si decide, i suoi occhi incrociano i miei.

 

-” Dimmi che non è vero, ti prego” lo incalzo

 

Mi aspettavo di tutto ma non che scoppiasse in una fragorosa risata. Perché sta ridendo?

Si alza in piedi e si appoggia allo stipite della porta.

 

-” Beccato! Mi dispiace Giulia, ci ho provato ad esserti fedele ma non ci riesco. In due anni ti ho tradita tante volte e con tante donne diverse. La verità è che non mi soddisfi sessualmente, sei proprio un'imbranata cronica. Mi facevi pena e quindi mi dispiaceva lasciarti “

 

Provo un dolore forte al petto come se qualcuno mi avesse trafitto con una lama. Il mio viso è completamente bagnato dalle lacrime. Ma trovo la forza per parlare.

 

-” Perché mi hai sposato?”

-” Sostanzialmente perché eri una brava ragazza e quindi eri perfetta come accompagnatrice alle cene di lavoro. Educata, colta. Tutti si innamoravano di te e mi davano fiducia per gli investimenti”

-” Quindi non mi hai mai amato? Mi hai sempre preso in giro!”

 

Annuisce, imbarazzato. Una furia omicida si fa spazio dentro di me. Lo colpisco più volte al petto ma lui mi prende i polsi e mi attira a sé.

-” Sei solo un bastardo! Io ti odio!” grido furiosa

-” Visto che hai scoperto tutto, non ha più senso continuare questa farsa. Entro stasera ti voglio fuori di qui. Raccogli tutte le tue cose e vattene. Ti manderò i documenti da firmare”

 

Cornuta e mazziata è l'espressione giusta per esprimere come mi sento in questo momento.

Dove andrò a vivere adesso? Cosa ne sarà della mia vita?

Mi lascia da sola in cucina e si va a preparare per andare a lavoro.

E io ricomincio a piangere a dirotto...

Il mio mondo perfetto era andato in frantumi e mi ritrovavo senza un marito, senza una casa e senza un soldo. Ma sopratutto senza la voglia di vivere.

 

 

 



***Angolo autrice***

Sono tornata con una nuova storia! Ditemi se vi piace, se siete incuriositi da quello che succederà. 
Lasciate una recensione e io vi risponderò. Al prossimo capitolo!

 

 

  
Leggi le 0 recensioni
Segui la storia  |        |  Torna su
Cosa pensi della storia?
Per recensire esegui il login oppure registrati.
Capitoli:
   >>
Torna indietro / Vai alla categoria: Storie originali > Romantico / Vai alla pagina dell'autore: Piccina91