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Autore: SirMikelo    10/05/2017    2 recensioni
Il traffico persisteva nel centro cittadino. Le auto stavano ferme, immobili, e alcuni guidatori, mossi dall段rrequietezza, suonavano in maniera compulsiva il clacson della propria vettura, sporgendosi dal finestrino e domandando con rabbia cosa diavolo stesse succedendo alle auto davanti alla loro...
Genere: Azione, Mistero | Stato: in corso
Tipo di coppia: Nessuna
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
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I.

Il traffico persisteva nel centro cittadino. Le auto stavano ferme, immobili, e alcuni guidatori, mossi dall段rrequietezza, suonavano in maniera compulsiva il clacson della propria vettura, sporgendosi dal finestrino e domandando con rabbia cosa diavolo stesse succedendo alle auto davanti alla loro.
Un uomo, infognato nella fila di veicoli, fumava allegramente una sigaretta, scrollandone i grumi di cenere che ristagnavano sulla punta nell誕pposito contenitore, posto sotto il cruscotto, affiancato dal porta-bibite. Osservava, placido, quella scenografia quotidiana in cui si esibivano tutte quelle persone di fretta, chi doveva correre al lavoro e chi invece aspettava di tornare a casa dal proprio figlioletto o genitore malato.
Poi, all段mprovviso, osservando comodamente la situazione dallo specchietto retrovisore, si accorse che una volante della polizia si stava avvicinandospaventosamente alla fila di auto, e un uomo, in divisa gialla e blu, era sceso dalla vettura e aveva sbattuto violentemente la portiera del posto del passeggero. Era irritato, lo si vedeva sul viso, la fronte corrucciata, e passeggiava di finestrino in finestrino chiedendo patente e libretto.
L置omo con la sigaretta fece canestro in un tombino, gettando via il mozzicone ripiegato su se stesso, e apr il cassetto sotto il cruscotto, prelevando il libretto dell誕uto; poi si ravan nelle tasche dei pantaloni, alla ricerca del portafogli dentro cui era riposta la patente. Presto il poliziotto si avvicin alla sua auto, e con tono greve gli domand Patente e libretto.
L置omo diede tutte quante le scartoffie al poliziotto, che cominci a controllarne la validit e la regolatezza. Il cielo si fece momentaneamente grigio, e una lieve pioggerella diede il via a una grande precipitazione, che andava ingrossandosi. Il poliziotto non fece neanche caso agli enormi gocciolino che gli bagnavano il viso, e continu il suo lavoro, dicendo poi Va bene, tutto a posto. Posso controllare l誕uto, adesso?. Ora era l置omo che mano a mano s段rritava sempre pi. Le auto rimanevano bloccate nel traffico, e di tempo a disposizione ce n弾ra, se non fosse per la pioggia che inumidiva l段ntero paesaggio e rendeva le operazioni pi complicate del previsto.
- Perch vuole controllare la mia auto?
- Sono un poliziotto, non posso farlo? chiese allora insospettito quest置ltimo.
- Va bene, faccia pure.
L置omo scese dall誕uto, si accese una nuova sigaretta e cominci a fumare, calmo, come il mare dopo la marea. Permise al poliziotto di muoversi come gli fosse pi comodo, e lo lasci da solo con la vettura, a perquisirla da cima a fondo. Davanti, niente. Nei posti sul retro, nemmeno. Poi giunse il momento del bagagliaio e... qualcosa si trovava al suo interno, una sacco verde, la cui superficie andava a riempirsi di fresche goccioline, perch il vento sprezzante aveva mutato il battere perpendicolare al terreno della pioggia.
La forma dell弛ggetto o quello che fosse avvolto nel sacco, era lunga, affusolata, con vistose pieghe sparse, ma poste principalmente ai lati.
- Cos定 questo? -
- Non lo so. Vi giuro che, quando sono partito, questo non c弾ra nella mia auto
Il poliziotto fece un fischio, e il suo collega, che fino ad ora era rimasto rintanato nella volante, si fece vicino, e lo aiut a sollevare il peso importante del sacco. Aprirono la zip, lentamente, e dentro c弾ra il corpo di un uomo anziano, con i baffi bianchi, pieno di rughe, le gote che sembravano due conche gemelle, rinsecchite e povere di carne. Aveva segni vistosi sul viso, e anche in tutto il corpo si stagliavano graffi rossi e bianchi, che sembravano essere stati prodotti da corde legate strette.
I due poliziotti trasalirono dall弛rrore, e l置omo fece lo stesso, mentre la pioggia lo inondava dall誕lto, inzuppandogli le vesti.
- Ma che diav ?
- Vi giuro, io non c弾ntro niente, niente!
La sigaretta gli era sfuggita dalle labbra. Ora provava vero terrore, e la gente presente sulle altre auto osservava la scena inorridita.
- Salga immediatamente sulla volante. Verr in centrale con noi, svelto. -
E fu cos che si diede inizio a un弾norme indagine che riguard il caso di un uomo che si era ritrovato per errore il cadavere di un vecchio nella propria vettura o forse ce lo aveva riposto lui?

Continua
   
 
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