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Autore: Miky_Drake    12/05/2017    1 recensioni
Vogliono vincere una guerra nascondendosi, fregandosene anche di chi viene preso... i Saco sono i capi e chi si ribella a loro... non fa una bella fine
Genere: Azione, Fantasy, Science-fiction | Stato: in corso
Tipo di coppia: Nessuna
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
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L’appuntamento.
L’androide si guardò allo specchio, sorrise alla vista del suo riflesso. L’armatura candida la faceva sembrare ancor più elegante.
I sottili e lunghi occhi a mandorla le davano quasi un’aria misteriosa e minacciosa, per non parlare dei suoi occhi grigi, anche se tutti quelli della sua razza li avevano.
Si acconciò i capelli in un elegante chignon.
Quanto adorava i suoi capelli: morbidi e bianchi, le punte d’un rosso acceso. Le labbra erano rosse e carnose mentre il naso era piccolo, con la punta all’in su.  
Stava per incontrare Briareo, il loro capo, e per l’occasione aveva indossato un abito lungo e rosso a gonna ampia.
 L’idea d’incontrarlo la rendeva felicissima, anche perché non era una cosa che capitava spesso. Trovava dolce che, nonostante fosse pieno d’impegni, il suo amore cercava sempre d’incontrarla o almeno di chiamarla…
Si diede un’ultima occhiata allo specchio per poi scendere di casa.
Abitava a Tokyo da quando lei era stata costruita eppure restava sempre incantata dalla bellezza del posto: gli enormi grattacieli grigi erano decorati da graziose statue di fiori di ciliegio realizzate in oro rosa. Le strade avevano invece vari disegni in argento. 
Solo una cosa odiava di quel posto: le auto.
Non potevi nemmeno alzare lo sguardo al cielo che ti trovavi un esercito di auto volare a metri e metri di distanza dalla tua testa.
Si portò una mano alla fronte e chiuse gli occhi ‘’E’ tardissimo…’’ pensò iniziando a correre nonostante la gonna glielo rendesse molto difficile.
 Per sua fortuna il palazzo di Briareo non era molto distante da lì e Infatti pochi minuti dopo si ritrovò davanti a un enorme castello, completamente nero.
Era appena arrivata all’ingresso quando la porta s’aprì da sola, all’improvviso. L’androide bianco si lasciò sfuggire una risata ‘’Cos’è? Sta cercando di spaventarmi?’’si chiese entrando.
Salì le scale con non poca fatica, ma alla fine riuscì ad arrivare nella ‘’Sala’’.
Tutto era buio, nemmeno un po’ di luce -Shiro- l’androide si voltò di scatto sentendosi chiamare e nonostante le sembrava che il suono della voce provenisse da pochi centimetri di distanza da lei non vide nessuno -Briareo?- Shiro sbuffò. Perché non si faceva vedere? -Carissima, sono io.- ‘’Questo l’avevo intuito…’’ -Sono venuta qui perché lei mi ha chiesto d’incontrarla, dunque si dovrebbe far vedere. Lei mi conosce signore, sa che se devo parlare con qualcuno devo guardarlo negli occhi dunque gentilmente, potrebbe accendere la luce?- si sentì uno strano rumore, come se qualcuno stesse battendo due tubi di ferro l’uno contro l’altro e pochi istanti dopo solo due luci s’accesero -Mi prende in giro?- chiese Shiro con tono quasi offeso -Se mi avete chiamata per prendervi gioco di me io…-
-Stia zitta.
-Come scusi?-
-Ci sentono e ci vedono, non posso farmi vedere.- l’androide bianco alzò un sopracciglio ‘’Pare completamente ammattito…’’ pensò -Di chi sta parlando?- si sentì una forte risata. Shiro indietreggiò, raggiungendo le due lampade -Non posso dirlo, onna no ko*. Mi dispiace.-
Da stranito il volto di Shiro divenne quasi preoccupato -Va bene, Briareo.- disse aggiustandosi la grande gonna rossa -Dunque… non ho buone notizie, carissima- iniziò Briareo, con quella sua fredda e inconfondibile voce metallica -l’altra notte è scappato un soldato dal Campo 015. Uno dei Soli.- Shiro sbuffò: era per questo che l’aveva fatta chiamare? E lei che credeva si trattasse di un appuntamento… e per giunta di quella guerra non le importava niente. La trovava stupida e alquanto inutile -E non è meglio così? I Soli non sono forti e questo lo sappiamo entrambi. Ed ora hanno un soldato in meno che per giunta è scappato da loro… con tutto il rispetto non vedo come questa situazione potrebbe in qualche modo danneggiarci.-
-Il problema cara è dove è andato.- l’androide bianco abbassò lo sguardo cercando di capire a cosa si stesse riferendo l’amato -Ha raggiunto Nefele mia cara.- disse Briareo con una calma spaventosa -E noi sappiamo lì chi vive… ne ha memoria?- Shiro spalancò i piccoli occhi grigi -Uhm… finalmente mia dama, hai capito. E’ Yamir a preoccuparmi.-
 L’androide conosceva quell’uomo tramite dei racconti di Briareo. Yamir la spaventava, e non poco: tantissimi androidi erano morti per causa sua e di quelle orribili bombe -La prego, la smetta con tutti questi giri di parole. Cosa vuole che faccia?- Shiro ebbe una strana sensazione, come se sotto sotto a Briareo quella situazione lo stesse divertendo -Sei diversa dalle altre anche per questo Shiro… sei quel tipo di donna a cui piace andare sempre dritto al punto. Ebbene… il ragazzo è scappato dai Soli perché questi volevano ucciderlo. Il motivo lo saprai a tempo debito… Ma il punto è che temo che Yamir possa mettere quel ragazzo contro di noi e credimi, non ci conviene. Quello che ti chiedo carissima, è di trovare quel ragazzo e di metterlo dalla nostra parte. Se va male qualcosa… sei autorizzata ad ucciderlo.-
-Amore, lo sa. Farei di tutto per lei. Però non ho mai toccato un’arma in tutta la mia vita e non ho mai ucciso nessuno.-
-Per questo non c’è nessun problema mia dama…- una terza luce s’accese. Essa mostrò un tavolo in metallo con sopra un’ampolla di vetro.
Al suo intero stava un liquido verde e denso -Bevilo, e saprai combattere.- disse solo Briareo.
Shiro senza esitare s’avvicino al tavolo e bevve tutto quel liquido in un attimo. Subito dopo si sentì strana. Si sentiva più forte  -Quand’è che devo partire?-
-Oggi stesso se non ti dispiace.- Shiro annuì. Poi d’improvviso si sentì toccare una spalla -Mio amore non mi deluda… lei sa cosa succede a chi mi delude- disse Briareo sussurrando.
Shiro lo sentì ridere -Al tuo ritorno staremo insieme- disse voltando l’androide verso di lui -te lo prometto.- continuò baciandola con forza.
 
 
*in giapponese: ‘’giovane donna’’
 
 
Buonsalvee <3
Spero che questo capitolo vi sia piaciuto… ma soprattutto, spero che perdoniate eventuali errori (o meglio orrori) di battitura. La tastiera mi odia... ma questi sono dettagli XD
E… niente. Andate in pace!
si mette ad inseguire la tastiera con un martello
 
 
 
   
 
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