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Autore: TheImpossibleJJ    20/05/2017    3 recensioni
Rose Weasley ha passato sei anni d Hogwarts subendo le prese in giro di Scorpius Malfoy. Le cose cambiano dopo il Ballo della Vittoria e l'ennesimo scherzetto del Serpeverde. Rose ha deciso di cambiare e di smettere di subire. Ha deciso di iniziare ad affrontare la vita a testa alta e di smettere di nascondersi e usare il suo peso come una scusa. Peso sì, perchè Rose dai Weasley ha ereditato l'appetito ma sfortunatamente non il metabolismo veloce. Rose torna per il settimo e ultimo anno di Hogwarts come una persona nuova, ma come prenderà Scorpius questi suoi cambiamenti? Cosa ha sempre nascosto? E soprattutto chi è che le manda quegli strani biglietti?
Genere: Commedia, Romantico, Suspence | Stato: completa
Tipo di coppia: Het | Personaggi: Albus, Severus, Potter, Alice, Paciock, Alice, Paciock, Jr, Altro, personaggio, Rose, Weasley, Scorpius, Malfoy | Coppie: Ron/Hermione, Rose/Scorpius
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno | Contesto: Nuova generazione
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EPILOGO
SETTE ANNI DOPO

Era une bella giornata di sole quella domenica di maggio. Rose aveva un bellissimo vestito azzurro mentre Lily, ovviamente, bianco.
Perché ovviamente? Perché finalmente si sarebbe sposata con l’amore della sua vita, Charlie Zabini.
Il vento entrava dalla finestra della camera della più piccola dei Potter e, anche se stava spettinando i capelli della sposa e delle sue damigelle, a loro non importava, le risate e l’allegria coprivano ogni possibile disturbo.

Era ormai ora. Alle undici in un punto la marcia nuziale sarebbe iniziata e Lily avrebbe percorso la navata. Rose non riusciva a crederci. La sua cuginetta si stava sposando. Sembrava ieri che erano a Hogwarts e che aveva scoperto che lei e Charlie stavano insieme. Che anno, il settimo. Nonostante tutto, forse il più bello della sua carriera scolastica.

“Ragazze, è ora.” Ginny Weasley, nel suo abito verde smeraldo, era venuta ad avvertire Rose, Dominique, Victoire e Rachel, la migliore amica di Lily nonché damigella d’onore, che era giunto il momento di scendere.

“Oddio, che ansia.”

“Stai tranquilla. Andrà tutto bene.” Rose le diede un bacio sulla guancia poi iniziò a scendere le scale. Era l’ultima delle damigelle che
scendeva e lì ad aspettarla c’era Scorpius, in un meraviglioso completo blu scuro che lo rendeva ancora più affascinante.

“Finalmente. Pensavo non arrivassi più.”

“Dovevamo farci belle.” Gli rispose Rose mentre si appoggiava al suo braccio.

Scorpius si sporse vicino al suo orecchio. “Tu sei sempre bellissima.”

Anche dopo anni, la presenza di Scorpius le faceva sempre venire un brivido. Erano felici. Ogni minuto, ogni ora, ogni giorno con lui, non faceva altro che rafforzare la sua convinzione sul fatto che fossero anime gemelle. Si capivano, si amavano e si rendevano felici anche solo guardandosi. Chi l’avrebbe mai detto otto anni prima, quando ancora erano nemici giurati?

Si posizionarono in fondo alla navata cosparsa di fiori. Come da tradizione, Lily e Charlie avevano deciso di sposarsi alla Tana. La cerimonia era all’aperto, le persone erano sedute su sedie di legno bianche e l’altare era una meravigliosa composizione di tulipani e margherite.

Scorpius e Rose attraversarono la navata e si divisero quando raggiunsero l’altare. Scorpius andò a sinistra e Rose a destra.

Dopo poco arrivò anche Lily con Harry. Harry era commosso e cercava di asciugarsi le lacrime da sotto gli occhiali. Lily gli diede un bacio sulla guancia poi arrivarono anche loro davanti all’altare. Lì, con un elegante abito nero e un tulipano rosso all’occhiello, l’aspettava Charlie.

Poi iniziò la cerimonia e fu commovente e divertente e quando giunse alla fine, tutti si recarono al tendone bianco dove si sarebbe tenuto il ricevimento.

Scorpius e Rose passarono la maggior parte del tempo sulla pista da ballo, danzando, cantando e divertendosi con i loro più cari amici.
Grace e Sebastian erano ancora insieme, sposati da ormai due anni e genitori di un bambino di uno. Susan era venuta con suo marito, un Babbano conosciuto mentre prendeva il dottorato in psicologia a Oxford. Suo fratello Liam non era invitato ovviamente, ma ora stava meglio e stava seguendo delle terapie presso il San Mungo. Il gruppetto di amiche aveva cercato di riallacciare i rapporti con la ragazza dopo i fatti accaduti durante il settimo anno di Hogwarts, e anche se era difficile, sapevano tutte che il tempo avrebbe curato qualunque ferita.

L’unica che mancava era Alice. Lei e Albus, dopo aver provato a mantenere la relazione a distanza, si erano lasciati dopo un anno e da allora erano veramente scarse le volte in cui si erano rivolti la parola. Era proprio lei che mancava quel giorno al matrimonio di Lily. Aveva detto che avrebbe dovuto sistemare prima una cosa poi forse sarebbe venuta, ma aveva usato così tanto quella scusa che ormai nessuno le credeva più. Da quando si era lasciata con Albus cercava di evitare gli eventi in cui sapeva che ci sarebbe stato anche lui, ma Rose pensava che il matrimonio di Lily sarebbe stato un evento troppo importante per essere saltato.

E infatti fu così. A metà pomeriggio una figura iniziò ad avvicinarsi. Rose strinse gli occhi per cercare di mettere a fuoco e fu contenta di vedere che era proprio Alice. Ma non era sola. Insieme a lei c’erano altre due persone, o meglio una e mezza. Un uomo, alto e piuttosto affascinante e una bambina, bionda come Alice e con un paio di occhiali che le incorniciavano il viso.

“Alice!!!”

Lily le corse incontro e l’abbraccio. “Lily. Sei bellissima. Mi dispiace non essere riuscita a venire prima. Mia figlia Maggie ha avuto un problemino.”

“Sì, non riuscivo più a smettere di andare in bagno. Mi dispiace Lily, volevo tanto conoscerti e vedere il matrimonio.” Maggie incrociò le piccole braccine e fece un labbrino.

Era la prima volta che Rose vedeva Alice da mesi e soprattutto era la prima volta che scopriva che Alice aveva una figlia. Come era possibile che non le avesse detto nulla? La bambina aveva almeno tre o quattro anni. Come aveva fatto a mantenere un segreto simile per così tanto tempo?

“Piacere Maggie, io sono Lily, una cara amica di tua mamma e questo è mio marito, Charlie.”

“Ohh, Charlie è molto bello. E anche tu sei molto bella. Avete già mangiato la torta? Non so se posso mangiarla però ne vorrei un po’. Ne è
rimasta?” Si mise in punta di piedi e si guardò intorno.

“Ancora non l’abbiamo mangiata, ma perché non vai a vederla con…”

“Io sono Matthew. Matt, un amico di Alice.” Il ragazzo allungò la mano verso Lily e poi verso Charlie. “E’ un piacere conoscervi. Alice mi ha parlato tanto di voi.”

“E di me ha parlato?” Rose si era avvicinata e aveva allungato anche lei la mano al ragazzo. Non sembrava male. Biondo, molto alto e con un bel sorriso. Alice se l’era scelto molto bene, anche se aveva come la sensazione che quei due nascondessero qualcosa.

“Ma certo. La famosa Rose. Sei sempre al centro delle storie che racconta Alice.”

“Vorrei dire lo stesso di te.”

Alice scoppiò in una risata forzata poi si abbassò verso Maggie e le sussurrò qualcosa all’orecchio. “Va bene, mamma. Io e Matty ora andiamo a vedere la torta. Però possono venire anche Lily e Charlie?” La bambina allungò la mano verso Lily che gliela prese subito e insieme al marito e al ragazzo si diressero verso il piccolo gazebo dove era stato posizionato il dolce.

“E quindi? Alice Paciock hai una figlia e lo veniamo a scoprire ora?”
Alice le guardò colpevole. Si contorse un po’ le mani poi quando cercò di parlare venne interrotta di nuovo da Rose.

“Prima fatti abbracciare. E’ da un sacco che non ci vediamo. Ora capisco tutte le buche che ci davi. Era perché dovevi stare con lei. Perché non ce lo hai detto prima? Non capisco!”

“Beh, ecco io… è una lunga storia. E non penso che oggi sia il momento adatto per raccontarvela.”
Rose ci pensò un po’ su. “Va bene. Oggi è il matrimonio di Lily quindi possiamo sorvolare ma domani ci vediamo e mi dici tutto.”

“Va bene.”

“E poi chi è quel fusto? Hai un ragazzo e non – “

“Ehi Rose, C’è bisogno di te al – Alice?”

Rimase a guardarla interdetto, non riuscendo a capire se era un sogno o se era realtà.

“Ehi Albus! Come stai? Io bene. Sono qui con mia figlia e il mio amico Matthew. Tu come stai? Fai il dottore ora, vero? Che bello. Sono
proprio contenta per te. Forse ora è meglio che vada a cercarli. A dopo!” Girò sui tacchi e andò verso la figlia e l’amico senza osare girarsi per guardare cosa stesse succedendo alle sue spalle.

“Era davvero Alice o qualcuno che parlava davvero veloce? Ho capito bene o ha una figlia?”

“Sì. Hai capito bene. E’ quell’esserino biondo che sta osservando la torta in braccio a Charlie.”
Albus si sporse un po’ in avanti. “Sono proprio uguali. E quel tipo vicino chi è? Il padre?”

“Non credo. Ha detto che è un suo amico. Perché sei geloso, Al?”
Rose gli diede una gomitata nelle costole guadagnandosi un’occhiata di traverso dal cugino.

“No, ovvio che no. Chiedevo solo. Sai che sono fidanzato.”

“Non piace a nessuno la tua ragazza, Al.”

“Infatti non deve piacere a voi, fino a prova contraria.”

“Sì, va bene, come vuoi. Hai visto Scorpius?”

“Sì, è là vicino l’entrata di casa che parla con tuo padre.”

Rose si girò e trovò suo padre e il suo ragazzo che parlavano. Gli uomini più importanti della sua vita andavano d’accordo e non poteva
chiedere di meglio. Iniziò ad avvicinarsi a loro ma dopo aver fatto due passi cambiò direzione. Voleva lasciare loro del tempo da soli. Non li aveva mai visti avere una conversazione di più di un minuto e vederli finalmente insieme le riempiva il cuore di gioia. Iniziò a camminare e senza accorgersene si ritrovò alla vecchia radura in ci si incontrava sempre di nascosto con Lily e Alice quando era adolescente e incredibilmente trovò le due ragazze in quella stessa radura che parlavano animatamente.

“Pensavi non me ne accorgessi. Aspetta solo che Maggie parli con mia madre e poi lo sapranno tutti.”

“Io – “

“Non capisci Alice che è suo diritto sapere? Non puoi tenerlo all’oscuro ancora per molto.”

“Ehi ragazze, che succede?”

“Rose!” Esclamarono in coro.

“Alice deve dirti una cosa.”

“Lils, ti prego. Più persone lo sanno più sarà difficile mantenere il segreto.”

“E’ questo il punto, Ali. Non dovrebbe essere un segreto.”

“Volete dirmi cosa sta succedendo?”

Lily guardò di traverso Alice che alla fine cedette e si fece avanti. “Rose… sto per dirti una cosa ma devi promettermi che non ti arrabbierai
con me, ok?”

“Va… va bene. Dimmi.”

“Hai presente Maggie, mia figlia? Beh, lei ha anche un padre e diciamo che quel padre è una persona a te molto vicina.”

“Non mi starai dicendo che…”

“Sì, Rose. Il padre di Maggie è Albus.”


Non ci riesco a credere che finalmente sono riuscita a finirla. Forse non è bella come mi immaginavo sarebbe venuta ma sono così contenta e orgogliosa che non importa! Spero davvero che vi piaccia. Ovviamento l'epilogo serve per introdurre la seconda fanfiction della trilogia che sarà incentrata sulla coppia Alice/Albus. Non vedo l'ora di iniziarla e spero davvero di non metterci altri tre anni e mezzo per concluderla xD

Baci e a presto,
JJ

 
   
 
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