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Autore: Licantropi e vampiri love    16/06/2017    0 recensioni
Ciao,il mio nome è Shady (ho dei lunghissimi capelli castani con due occhi grandi e neri.Ho 14 anni).Io ho una grave malattia e,purtroppo,non posso parlare.Alcune volte faccio dei sogni orribili e,nella vita reale,mi succede di sentire delle voci.Parole ricche di insulti sulla mia malattia,insulti su di me.Vivo con mio padre,con mia madre e con i miei due fratelli:Harry,il più grande (occhi grandi e color nocciola e capelli corti e biondi.Ha 16 anni) e con la piccola Elisa (occhi piccolini e neri,con capelli lunghi e neri.Lei ha solamente 9 anni).La mia storia è molto complicata come anche quella dei miei fratelli.La mia malattia sembra una cosa banale,nella mia vita ho sempre cercato di non pensarci.Ma,alcune volte,non riesco davvero a sopportarla.Non è tutto qui,non voglio dire altro.
«Neanche puoi parlare,sei la vergogna della nostra famiglia!» Continua ad urlarmi mentre ride.Mi tocco la gola e inizio a tremare,ricordando tutto quello che passo,ogni fottuto giorno:tutti incubi che faccio durante la notte,riguardanti questa malattia e le mille voci che sento...non sa quanto è difficile per me,non
Genere: Generale, Sentimentale, Sovrannaturale | Stato: in corso
Tipo di coppia: Nessuna
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
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POV SHADY:Sono chiusa in camera mia mentre scrivo ''il mio libro'' dove narro tutte le vicende che accadono ogni giorno.All'improvviso sento dei rumori provenire dal piano di sotto:apro la porta e,di fronte a me,ci sono i miei fratelli che sono usciti dalle loro camere «Ma che succede?» Domanda Elisa mentre si gratta gli occhi,si è svegliata proprio ora «Niente cucciola,torna a dormire» Le dice mio fratello Harry accarezzandole il viso.Lei annuisce e se ne torna a letto mentre io e lui ci guardiamo perplessi e scendiamo al piano di sotto:ci sono mamma e papà che stanno litigando «Non ci posso credere,devi smetterla di buttare i soldi per queste stronzate!» Grida mamma,battendo un pugno sul tavolo mentre continua a muovere le mani,si vede che è molto nervosa.Io mi avvicino a lei,voglio abbracciarla ma mi tira uno schiaffo.Non me lo aspettavo ma poi vorrei sapere il motivo «Sparisci!» Mi urla con quel suo solito sguardo:due occhi spalancati che mettono i brividi ''Puttana,se papà sapesse che gli metti le corna'' Penso tra me e me mentre la guardo,furiosa:come può fargli una cosa del genere,quanto odio la donna che mi è di fronte!Continua a guardarmi «Neanche puoi parlare,sei la vergogna della nostra famiglia!» Continua ad urlarmi mentre ride.Mi tocco la gola e inizio a tremare, ricordando tutto quello che passo,ogni fottuto giorno:tutti incubi che faccio durante la notte,riguardanti questa malattia e le mille voci che sento...non sa quanto è difficile per me,non so neanche se continuerò a vivere «Ehi,adesso esageri!» Le grida papà alzandosi dalla sedia e afferrandola per il braccio.Harry mi prende per mano e mi accompagna di sopra «Lasciala perdere,quella donna è un mostro» Mi sussurra lui,accarezzandomi il viso.Accenno un sorriso e poi lo abbraccio,stringendolo più forte che posso.Odio il fatto di non poter parlare,non riesco a dire una sola parola.Me ne torno in camera e mi butto sul letto,iniziando a piangere per poi addormentarmi con le lacrime agli occhi,dopo 2 ore.Mi sveglio con il sole negli occhi e mi preparo per la giornata:mi vesto,mi faccio una coda,preparo lo zaino,faccio colazione e saluto mio padre e la mia sorellina.Mamma mi guarda e ride,come se mi prende in giro «Non ci pensare...» Mi sussurra mio fratello,prendendomi per mano e trascinandomi fuori di casa.Arrivo a scuola dopo 10 minuti e,mentre passo per il corridoio,ci sono molti ragazzi che mi guardano dalla testa ai piedi ''Si,lo so.Sono stata assente per un mese ma non guardatemi,sono troppo timida per essere fissata da 100 persone'' Penso mentre guardo per terra,cercando di non incrociare lo sguardo di qualcuno.Appena svolto l'angolo,vedo due persone che adoro:il mio miglior amico,Lory (alto,magro,occhi marroncini e capelli castani.Lui è un esperto di videogiochi e di tecnologia) e poi c'è la mia migliore amica,Rachel (statura normale,magra,capelli rossi e occhi verdi.Lei adora festeggiare,fare baldoria) «Ehi Shady,come butta?!» Mi grida lei,abbracciandomi proprio come Lory ''Tutto ok'' Penso facendo un grande sorriso mentre annuisco «Stasera c'è una festa,ci vogliamo andare?Io faccio il dj» Ci propone Lory,tutto euforico e carico di energie «Io ci sto,c'è anche Pablo!» Grida lei mentre guarda il soffitto e sospira.Io abbasso lo sguardo e poi mi viene in mente un ricordo:la morte di Giusy,una nostra migliore amica «No,non pensare a lei» Mi dice subito Rachel sorridendomi e abbracciandomi.Poi suona la campanella e...tutti in classe!POV ELISA:Io ho fatto finta di andare a scuola e poi sono rientrata in casa,dalla finestra:c'è mamma che beve un bel po' di birra.Io provo a salire di sopra ma lei mi vede «Ehi cucciolina!» Mi grida lei,prendendo un qualcosa dalla cucina «O mio Dio,no!» Grido mentre la guardo,terrorizzata:cammina verso di me e mi sussurra «Io sarò sempre con voi,sempre!» Mi urla mentre tenta di attaccarmi,con un coltello in mano.Io corro al piano di sopra e poi salgo altre scale,nascondendomi in un baule della soffitta.Prendo il cellulare e faccio il numero di Harry che mi risponde «Ehi Elisa,lo sai che sono a lezione!Hai di nuovo saltato la scuola!?» Mi domanda lui,furioso «Ti prego,aiutami...» Sussurro mentre scoppio in lacrime «Che succede?» Mi domanda lui,lentamente e facendo dei lunghi respiri «Mamma,vuole uccidermi.Ti prego,aiutami» Dico,continuando a piangere,disperata «Ma quella donna è pazza» Dice Harry chiudendo subito la chiamata.POV HARRY:Faccio lo zaino e,mandando a fanculo la prof,esco dalla scuola.Corro,il più velocemente possibile,verso casa.Appena entro,sento le urla di mamma «Dove sei...piccola bastarda!» Corro al piano di sopra,e mi fermo non appena finisco le scale.Continua a gridare,furiosa:non appena la vedo,rimango paralizzato.Ha il coltello in mano e un sorriso veramente terribile!Mette paura a me,figuariamoci a una bambina di 10 anni!Vuoi giocare anche tu?» Mi domanda lei,voltandosi verso di me e puntandomi il coltello «Lo sai perchè vi ho voluti tutti e 3?Perchè dovevo incastrare tuo padre e prendermi tutti i suoi soldi,non è geniale?» Mi domanda lei,scoppiando in una piccola risatina e avvicinandosi a me,puntandomi il coltello alla gola.Questa donna fa veramente schifo!Non ho mai visto una persona più bugiarda e manipolatrice di lei «Non è Shady la rovina di questa famiglia,sei tu!Sei una grandissima stronza» Le urlo,prendendola per il braccio e buttandola giù dalle scale.Salgo in soffitta e libero Elisa «Harry!» Grida lei mentre trema e mi abbraccia,impaurita...povera piccola «Andiamo via da questa casa» Dico tornando giù e entrando in camera di Shady,calandoci di sotto con la coperta «Corri Elisa!» Grido iniziando a correre,più veloce che posso,proprio come prova a fare la bambina.POV SHADY:La scuola è finita,sono davanti casa.Non appena entro vedo mamma stesa sul pavimento,davanti alle scale,mentre ride «Ciao amore...» Mi sussurra mettendosi in piedi e sorridendomi:mi mette un sacco di paura.Si avvicina a me e mi accarezza la guancia «Non ti ho mai voluta,Shady.Per me,sei sempre stata la rovina della famiglia» Continua lei,puntandomi il coltello al petto.Io la guardo,terrorizzata ''No,cosa vuoi fare?'' Penso tra me e me mentre scuoto la testa e inizio a tremare «Tranquilla,non sentirai dolore» Mi dice lei,nell'orecchio.Sto per scappare dalla porta d'ingresso ma quella stronza mi afferra per il braccio e sta per uccidermi «Papà,cosa vuoi fare?» Gridano Harry e Elisa,sul marciapiede mentre papà è proprio davanti casa «Lasciala stare!» Grida dandomi una spinta e mettendosi al posto mio.Posso vedere l'espressione di mamma mentre lo trafigge con il coltello:sta sorridendo.Io porto le mani sulle labbra e inizio a tremare ''No,ti prego!'' Penso mentre guardo la scena,stesa sul pavimento ''Non posso fare niente!Ormai...'' Continuo a pensare mentre papà cade per terra,tra le mie braccia.Inizio ad accarezzargli il viso e scoppio in lacrime «Amore...» Mi sussurra lui,sul punto di morte «Devi saperlo...tu non sei nostra figlia» Io lo guardo,confusa.Inizio a guardarmi intorno,non riesco a crederci «Nella mia borsa,in camera mia...c'è una lettera...leggila.Ti amerò per sempre,per me sei come una figlia» Mi sussurra lui mentre chiude gli occhi ''No,papà!Ti supplico,non lasciarci da soli!'' Penso mentre gli bacio la fronte e lo abbraccio.Mamma continua a sorridere,è proprio una strega.Sento la macchina della polizia,di sicuro l'ha chiamata Harry.I poliziotti portano via mamma dato che la vedono con un coltello in mano,ricoperto di sangue e con un sorriso maniacale sul viso.Entrano in casa anche Harry e Elisa che scoppiano in lacrime,mentre abbracciano papà ''Tutta colpa mia,papà è morto per salvarmi'' Penso mentre mi metto in piedi e continuo a piangere,disperata.Harry chiama l'ambulanza anche se non servirà a molto.In questo momento vorrei solo urlare ma non posso e,sento di nuovo quelle voci.I miei fratelli mi abbracciano,continuando a piangere.Restiamo tutti svegli fino alle 3 di notte,adesso siamo soli,per colpa mia.Dopo che tutti sono andati a dormire,io vado in camera di papà e cerco la lettera ''Eccola'' Penso mentre cerco di trattenere le lacrime,ricordando le sue ultime parole e quel bellissimo ''ti amerò per sempre''.Mi siedo sul letto e la apro,iniziando a leggerla...
   
 
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