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Autore: Sarah Shirabuki    17/06/2017    0 recensioni
Nella Londra del 1800, vivono Ada e sua figlia Kairi. La giovane nobildonna ha cresciuto da sola la figlia, aiutata dalla domestica Alfreda. Ma cosa si cela nell'oscuro passato della famiglia Williams? Dove sarà mai il padre di Kairi, scomparso praticamente prima della nascita della figlia? Nel frattempo la ragazza è tormentata dagli incubi: un ragazzo dai capelli biondi che le dice di seguire i segni. Quando la madre le rivelerà che al mondo non esistono solo gli umani, ma anche gli stregoni e le streghe, Kairi inizia a sospettare che sia uno di questi ultimi a tormentarla, ma perchè? Cos'ha a che vedere con loro? Ed Ada? Cosa nasconde alla figlia? Spero di avervi incuriositi almeno un pò, vi invito a recensire e leggere. Un bacio
Genere: Fantasy, Romantico, Sovrannaturale | Stato: in corso
Tipo di coppia: Het, Yaoi
Note: nessuna | Avvertimenti: Incest, Triangolo, Violenza
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Kairi scompare in una ventata involontaria di farfalle dorate, mentre sua madre cade in ginocchio, a terra: è successo. Il suo peggior timore si è concretizzato, e non c'è stato bisogno dell'intervento di nessuno: il sigillo di suo padre sui ricordi di Kairi si è spezzato, e la ragazza ha ricordato suo padre. E, pur non avendolo mai visto, è riuscita a percepire il legamendi sangue e lo ha riconosciuto a distanza di anni. Dopo così tanto tempo, la vita le sta presentando il salatissimo conto. Perchè negare la verità anche a sè stessa? Ormai è evidente: Kairi è figlia sua e di uno stregone, il più forte tra gli stregoni. Lei li ha allontanati alla nascita della piccola, per proteggere la figlia da quel mondo così terribile. Si, perchè quello degli stregoni è un mondo di sofferenza, non esiste la felicità per chi porta in sè quei poteri, o per lo meno per coloro che portano il sangue di Battler. Alla nascita della figlia, lei pensò di dividerli, fuggendo con la piccola. Ma suo marito fu più rapido: pose un sigillo sui poteri della neonata, un sigillo che tuttavia si sarebbe dovuto spezzare entro sedici anni. Lo ha fatto un anno più in là e parzialmente, e questo è un bene in fin dei conti. I reali poteri di Kairi, la pesante eredità che le ha lasciato suo padre, devono rimanere sopiti. Ada ha un flusso di pensieri nella sua mente, come fosseroun fiume in piena. Tiene le mani in testa, per poi scoppiare in lacrime. " Perchè?! Perchè è dovuto succedere, Alfreda?! ". Grida, stringendosi i capelli e mandando al diavolo il decoro che da sempre la contraddistingueva. Alfreda non può sopportare di vedere la sua signora in quello stato: senza pensarci su si inginocchia a terra, prendendo la bionda tra le braccia.

" Ada, basta! Ti supplico tesoro mio, non piangere ". Sussurra, mentre Ada scuote il capo e si stringe alla domestica.

" No! Alfreda, mia figlia è scomparsa chissà dove e nel cuore della notte, usando le stesse farfalle dorate di suo padre! Potrebbe essere... ", Ma si ferma subito. Certo, ferma le parole ma non i suoi pensieri. La sua Kairi potrebbe anche essere finita nel regno degli stregoni, il regno della Stella Rossa. E se così fosse, sarebbe una preda perfetta per gli stregoni. Potrebbero catturarla e sottrarle i poteri, ucciderla senza che lei nemmeno se ne renda conto.

" Dovete prima di tutto calmarvi, vi prego! ". Tenta nuovamente Alfreda, vanamente: Ada non riesce a stare tranquilla, è agitata. In quel momento, una voce fa sussultare nuovamente la domestica, per la seconda volta in quella sera.

" Lascia stare, ci penso io a lei ". E'una voce fredda, ma per istinto la domestica scuote il capo.

" Tu no... ". Sussurra, ma l'altra persona la scosta da Ada, per poi inginocchiarsi e metterle una mano sulla spalla. A quel tocco, la giovane contessa sente come se il suo cuore si fosse fermato, ha già capito di chi si tratta.

" La troveremo. Riporteremo a casa Kairi, sana e salva ". Quella voce, allora non se l'è immaginata. La bionda si volta di scatto, i suoi occhi azzurri ancora bagnati dalle lacrime.

" Tu!? Ma se è solo colpa tua! Non avresti dovuto tornare nella vita di mia figlia! ". Grida arrabbiata, alzandosi. L'altra persona si alza a sua volta, ribattendo alle parole della donna.

" Colpa mia?! O forse è colpa tua, Ada Williams?! E' colpa tua e delle tue menzogne se ora nostra figlia è sparita chissà dove, e quasi sicuramente è finita nel regno degli stregoni! Se solo fossi stata più sincera con lei, a quest'ora non staresti frignando per la sua scomparsa! ". Le sputa addosso tutto il suo rancore lui, rivelando di essere Battler: ha percepito l'attivazione dei poteri di Kairi, la rottura parziale del suo sigillo. Ma ha anche percepito che è stata una cosa involontaria, dettata da una forte emozione. E quale emozione più forte di scoprire di essere figlia di uno stregone, e che la propria madre le ha mentito per anni ed anni facendole credere che suo padre fosse morto? Ada, a quelle frasi da parte del marito, non può fare a meno di indietreggiare, mentre ripensa a quando Alfreda, più e più volte, le disse di confessare la verità a Kairi. Ma lei non lo fece mai, ed ora eccola li a piangere. Forse Battler ha ragione, ma che importa ormai?

" Sentite, invece di stare qui a litigare... perchè non vi calmate entrambi e cerchiamo insieme una soluzione per cercare la piccola Lady? Come giustamente dicevate prima, potrebbe essere nel regno della Stella Rossa... ". Ma viene interrotta da Battler, che la guarda.

" C'è sicuramente. Le farfalle dorate ocnducono li, se non si è streghe o stregoni abbastanza esperti da saper controllare la destinazione ". Precisa. Riflette un momento, per poi sospirare. " L'odio che c'è tra di noi non è cancellato, solo accantonato. Solo per il bene di nostra figlia ". Commenta, guardando Ada dritta negli occhi. La donna, che nel frattempo ha smesso di piangere, fa un cenno affermativo con il capo.

" Per me va bene. Anche se non sarà piacevole ". Commenta solamente, mentre lui scuote il capo con aria strafottente, tipica di lui.

" La cosa è reciproca, Lady Williams ". Alfreda li guarda, sospirando: perchè? Perchè sedici anni prima non sono rimasti uniti? Il loro amore non è mai morto, se ci riflette bene. Se allora fossero rimasti insieme, le cose sarebbero diverse. Ada e Kairi avrebbero sofferto molto meno. Ma oramai è tardi per rivangare il passato. La domestica ritorna ad essere formale, e guarda i suoi signori riuniti dopo anni per una causa comune: trovare la loro bambina.

" Vorrei chiedervi come procederemo. Io sono umana, ma sappiate che non abbandonerò la piccola Lady. Verrò a cercarla anche io ". Commenta la domestica. Ada fa per parlare, ma Battler la precede.

" Sarà un percorso lungo e difficile, in cui potresti rimetterci quella pellaccia dura. Incontrerai stregoni senza pietà, te la senti comunque di venire con noi? ". Chiede, ed Alfreda annuisce. Battler sogghigna: sperava in una sua risposta affermativa. " Allora andiamo. Dobbiamo cercarla e riportarla qui, prima che possa incontrare qualcuno di molto, molto sgradevole ". Mormora, per poi prendere entrambe le donne per le mani, teletrasportandosi lontano da li con quelle farfalle dorate. Meta: regnod ella Stella Rossa.

Regno della Stella Rossa, stesso istante.

Il ragazzo dai capelli biondi sta camminando da solo per il bosco, non intenzionato a tornare a casa: è stanco. Stanco del fatto che suo padre gli faccia pesare continuamente la somiglianza con la madre, stanco di torturare una ragazzina che nemmeno conosce, stanco di tutto. Vuole solamente riposare, e basta. Dimenticare la sua missione e tutti gli ordini ricevuti, vuole solo la pace e la tranquillità. Si siede appoggiato al tronco di un albero, innervosito: dovrà cercare un posto dove ripararsi e vivere. Si, perchè non ha certo intenzione di tornare a casa da suo padre: non è la prima volta che litigano, e lui si è stancato. E'stanco di sentirsi solo colui che esegue il lavoro sporco, come fosse un semplice servo e non suo figlio. Lui non è a conoscenza del passato di suo padre, e nemmeno sa chi sia sua madre. Sa solo che se prova a chiederlo a lui si chiude ed inizia a gridare che non gliela deve nemmeno nominare. Improvvisamente una sgradevole sensazione ridesta Len dai suoi pensieri: è pioggia. Ha iniziato a piovere. " Fantastico! ". Commenta ironicamente il figlio di Battler, correndo in cerca di un buon riparo. Ma qualcosa attira la sua attenzione. Una cosa inaspettata...


Ciao a tutti! Ed ecco il capitolo cinque, che dite? Kairi è fuggita usando una parte dei suoi poteri, ed i suoi genitori sono di nuovo riuniti per cercarla. Cosa accadrà adessso? Intanto Len, ignaro di avere una sorella, è fuggito anche lui di casa. Cos'avrà visto nel bosco di tanto sorprendente? Che dite? Aspetto vostri pareri, baci

Mencia
  
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