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Autore: amethyst_project    19/06/2017    0 recensioni
Lewind, un Paese ricco e con un’economia fiorente, è governato da due importanti famiglie aventi ognuna un erede che aveva il compito di continuare a mantenere l’equilibrio e la pace.
Purtroppo queste due potenti famiglie erano in continua lotta per il possesso delle famosissime pietre magiche che avevano la capacità di dare poteri magici alle persone: le ametiste.
Genere: Drammatico, Fantasy, Romantico | Stato: in corso
Tipo di coppia: Het
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
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CAPITOLO 5 – Di nuovo a casa


Finalmente era arrivato.
Solcò la porta che tempo fa aveva lasciato ed entrò nei grandi giardini del castello. Il profumo dei fiori e gli enormi alberi che contornavano l’enorme fortezza gli ricordarono quando da piccolo giocava spensierato e felice. Erano stati gli anni più tranquilli che avesse mai vissuto; niente obblighi o regole di corte. Poi, compiuti i dieci anni, tutto questo non gli fu più concesso. I sui genitori lo obbligarono ad apprendere l’etichetta per essere presentato al meglio ai vari balli e incontri con le più importanti famiglie della zona.
Subito il principe si chiese che cosa avevano pensato i suoi genitori nell’aver scoperto il suo “viaggio” improvviso. Molto probabilmente, dopo tutto quello che avevano fatto per trasformarlo in un principe impeccabile e ubbidiente, erano rimasti delusi e arrabbiati.
Ormai non gli importava più essere un principe esemplare solo per far felici i suoi genitori; voleva soltanto essere libero di poter fare quello che veramente voleva, senza giudizi o costrizioni. Era deciso a far capire anche al mondo intero che lui non era più lo stesso principe e che voleva portare a termine la sua personale missione.
 
Arrivato al portone principale del castello, le guardie lo intimarono di fermarsi e di mostrare il fiso. Ormai non poteva tirarsi indietro. Aveva deciso di tornare a casa soltanto per scoprire dove si trovasse l’ultimo drago esistente anche a costo di distruggere l’intero castello e di essere esiliato per sempre dalla famiglia.
Le guardie rimasero pietrificate nello scoprire chi fosse veramente quell’uomo incappucciato.
-Principe Owen!- dissero all’unisono le guardie. – Ma dove siete finito? Il re e la regina sono stati in pensiero per voi per tutto il tempo.-
- Portatemi da loro. Devo parlare con loro urgentemente.- disse lui semplicemente.
Le guardie lo accompagnarono fino al grande atrio e affidarono l’incarico di accompagnare il principe ai servitori di corte. Man mano che camminava per i lussuosi corridoi del palazzo, le voci e l’agitazione per il suo arrivo aumentarono.
I servitori portarono il principe davanti all’entrata della sala del trono e aprirono la porta.
-Vostra Altezza, il principe Owen è finalmente ritornato a palazzo. Desidera parlarvi urgentemente. – spiegò il servitore.
Owen, dopo aver fatto un enorme respiro per calmarsi, si decise a entrare. Notò subito che sua madre era in piedi con fare preoccupato, mente suo padre era rimasto seduto sul trono.
Prevedibile. Ormai da suo padre non si aspettava nient’altro che questo. Non si scomponeva mai e aveva sempre in volto l’espressione di chi ha il coltello della parte del manico, ma non lo fa vedere perché aspetta solo il momento opportuno per colpirti e farti male.
Mentre il principe si avvicinava allo scalone che portava ai due troni, la regina non resistette a correre incontro al figlio e ad abbracciarlo.
-Ma dove sei stato?! Ti rendi conto di quello che hai fatto?- iniziò la donna. -Credevamo di averti perso per sempre…-
Il principe rimase immobile. Sua madre era sempre stata una donna emotiva. Si metteva a piangere per qualsiasi cosa che potesse compromettere la felicità della famiglia, e anche questa volta non si è smentita.
-Mamma, questa è stata una mia decisione e anche se adesso sono tornato, non significa che non voglia continuare la mia missione.-
-Come vuoi continuare la tua missione?- chiese lei sciogliendo l’abbraccio al figlio.
-Si. Ho intenzione di riprendere il mio viaggio a tempo debito. Per adesso rimarrò qui ma prima o poi ripartirò con o senza il vostro permesso. Per me questa cosa è molto importante e nessuno, neanche voi, riuscirà a fermarmi. - terminò il rosso alzando lo sguardo verso il padre che fino a quel momento era rimasto in silenzio.
Owen sapeva che suo padre era furibondo per quello che aveva appena detto ma ovviamente lui riusciva ad essere irraggiungibile.
Alla fine anche il re decise di avvicinarsi ai due. I suoi occhi di ghiaccio erano attenti a qualsiasi movimento del figlio. Come poteva, suo figlio il futuro re, a comportarsi in questo modo? Davvero era diventato così irresponsabile e menefreghista?
-Stai certo che prenderò dei provvedimenti per il tuo comportamento.- disse semplicemente lui superando la regina e il principe per uscire dalla sala.
 

 
Alla fine Owen fu rinchiuso nelle sue stanze; poteva uscire solo per i pasti e per andare a lavarsi. Purtroppo non aveva fatto nessun passo avanti né con i suoi genitori né con la ricerca dell’ultimo drago. Il fatto di rimanere rinchiuso nella sua stanza e di uscire solo accompagnato da una scorta gli impediva di portare a termine la sua ricerca. Certo, ogni occasione che gli si presentava per uscire la sfruttava al massimo per osservare ogni possibile indizio o riferimento che lo conducesse alla presunta presenza di un drago, ma non era abbastanza. Voleva più libertà di movimento; dopotutto quel castello era sempre casa sua!
Orami aveva guardato e studiato tutti i libri presenti nella sua camera che potevano essere, in qualche modo, collegati ai draghi, ma non aveva trovato nulla. L’unica possibilità che gli rimaneva era quella di visitare la biblioteca privata di suo padre, ma non sarebbe stato semplice.
 
Fece chiamare un servo di corte mandandolo a chiamare i suoi genitori. Quest’ultimo ubbidì e dopo cinque minuti il re e la regina entrarono nella sua stanza.
-Ebbene Owen, che cosa sta succedendo?- domandò subito il re.
-Nulla di cui preoccuparsi padre. Avrei solo una piccola richiesta da farvi…-
-Parla allora…-
-Dato che tutti i libri che sono presenti in questa stanza, io li abbia già letti, mi piacerebbe poter prendere in prestito qualche libro nella vostra biblioteca privata se possibile.- chiese il principe.
Dopo essere rimasto in silenzio per un po’ di tempo, il re si decise a rispondere, ma voleva saperne di più al riguardo.
-Perché vorresti prendere in prestito i miei libri?-
Owen, notando il cambiamento del padre, decise di portare la sua situazione di “prigionia” a suo vantaggio.
-Voglio solo leggere, siccome voi mi avete privato di quasi qualsiasi libertà presente in questo castello. Vorrei solo passare il tempo all’interno della mia camera in maniera piacevole.- finì lui.
-Beh, ma non mi sembra una cattiva idea. - intervenne la regina prendendo sottobraccio il marito.
-Ok Owen, hai il mio permesso.- disse il re. –Vieni, ti accompagno alla mia biblioteca. Sono proprio curioso di vedere quali libri hai intenzione di prendere.-
 
Dopo aver attraversato diversi corridoi, i due arrivarono davanti ad una porta tutta decorata da motivi geometrici. Dopo che suo padre aprì il lucchetto che sigillava l’accesso alla biblioteca, il principe entrò e rimase stupefatto dalla quantità di libri che possedeva suo padre. Fortunatamente quest’ultimo era un uomo meticoloso e preciso e il principe sapeva già in che zona doveva recarsi.
Mentre osservava i vari libri sugli scaffali notò un volume particolare. Era tutto impolverato e sigillato con un lucchetto. Aveva una copertina ruvida e non aveva titolo. Questo fatto lo incuriosì molto e decise di prenderlo di nascosto nascondendolo dietro la schiena. Decise di prendere anche altri libri in modo tale da non destare sospetti e tornò dal padre. Mostrò al regnante i libri che aveva scelto e quest’ultimo acconsentì al prestito.
-Vedo che ti stai interessando al passato della nostra famiglia, Owen.- disse in re soddisfatto. – Se continuerai così, potrei anche revocare la tua punizione e lasciarti libero girare per il castello senza la scorta…-
-Farò del mio meglio padre…- rispose il rosso uscendo dalla biblioteca.
 
Tornato nella sua stanza, Owen posò i libri sulla sua enorme scrivania e si sedette. Decise subito di analizzare il libro misterioso. La curiosità era troppa. Perché suo padre aveva un libro del genere nella sua biblioteca? Forse questo libro conteneva segreti importanti che nessuno doveva sapere…
Aveva provato ad aprire il lucchetto con diverse chiavi, ma senza ottenere nessun risultato. Questo però non fermò il principe: provò a usare altri strumenti, fino a quando una strana scintilla uscì dalla serratura. In quel momento Owen capì; quello non era un libro qualunque. Era un libro magico e andava aperto con la magia. Decise di liberare la scrivania e di poggiarlo al centro. Si mise davanti al tavolo, poggiò le mani sul libro e chiuse gli occhi. Doveva concentrarsi a raccogliere la sua magia nella mani e rilasciarla gradualmente sul libro. A un cero punto il suono di un lucchetto aperto fece aprire gli occhi del principe.
Finalmente la serratura era aperta.

Spazio dell’autore
 
Buongiorno/buonasera a tutti!
Vi ringrazio per aver letto il quinto capitolo!
Finalmente Owen è tornato a casa! A quanto pare i suoi genitori sono soggetti particolari: una piange facilmente mentre l’altro è un pezzo di ghiaccio che cammina! Chissà che cosa conterrà il libro appena aperto da Owen, non siete curiosi? \(^_^)/
Comunque, lasciando da parte la storia, volevo scusarmi per non aver pubblicato nulla fino a questo momento. Non so cosa dire… perdonatemi. Purtroppo sono ancora sotto esami e oggi è stato l’unico momento di tranquillità che ho avuto.
Di recente mi sono iscritta anche a Twitter, quindi se qualcuno vuole dare un’occhiata al mio profilo, faccia pure!!
 
Per chi ama le dōjinshi, può andare a leggere la mia piccola storia incentrata interamente su Nina e Owen sul mio sito ufficiale!!
 
Ritornando alla storia, per adesso non posso dirvi altro. Dovrete aspettare l’uscita del nuovo capitolo.
Se volete chiedermi qualche cosa non esitate a farlo, sono a vostra disposizione per eventuali chiarimenti sulla storia!
 
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Se volete visitare il sito ufficiale della storia CLICCATE QUI!
Per adesso questo è quanto!
Ci vediamo al rilascio del Sesto Capitolo della storia!
KISSES! (づ ̄ ³)
   
 
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