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Autore: Licantropi e vampiri love    19/06/2017    0 recensioni
Ciao,il mio nome è Shady (ho dei lunghissimi capelli castani con due occhi grandi e neri.Ho 14 anni).Io ho una grave malattia e,purtroppo,non posso parlare.Alcune volte faccio dei sogni orribili e,nella vita reale,mi succede di sentire delle voci.Parole ricche di insulti sulla mia malattia,insulti su di me.Vivo con mio padre,con mia madre e con i miei due fratelli:Harry,il più grande (occhi grandi e color nocciola e capelli corti e biondi.Ha 16 anni) e con la piccola Elisa (occhi piccolini e neri,con capelli lunghi e neri.Lei ha solamente 9 anni).La mia storia è molto complicata come anche quella dei miei fratelli.La mia malattia sembra una cosa banale,nella mia vita ho sempre cercato di non pensarci.Ma,alcune volte,non riesco davvero a sopportarla.Non è tutto qui,non voglio dire altro.
«Neanche puoi parlare,sei la vergogna della nostra famiglia!» Continua ad urlarmi mentre ride.Mi tocco la gola e inizio a tremare,ricordando tutto quello che passo,ogni fottuto giorno:tutti incubi che faccio durante la notte,riguardanti questa malattia e le mille voci che sento...non sa quanto è difficile per me,non
Genere: Generale, Sentimentale, Sovrannaturale | Stato: in corso
Tipo di coppia: Nessuna
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
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POV SHADY:Inizio a leggere la lettera «Ciao Shady.Io sono il tuo vero padre» Io rimango a bocca aperta,cercando di non piangere e facendo dei piccoli respiri «Non posso scriverti molto perchè devo scappare,non puoi capire.Devi sapere solo questo,per ora:il giorno del tuo sedicesimo compleanno,tu saprai davvero chi sei.Non vedrai me e tua madre ma,forse un giorno,ci potremo conoscere.Ti vogliamo molto bene,figlia mia ma tu meriti una vita migliore di quella che possiamo darti noi.Non ci cercare,altrimenti sarai in pericolo!Ti basta solo sapere che sei la persona più speciale per noi e ti abbiamo abbandonato solo per darti una vita migliore e non perchè noi non ti volevamo.Ti giuro che ti amiamo e ci è dispiaciuto moltissimo abbandonarti.Ti amiamo,piccola mia.Il nostro mondo non ti sarebbe piaciuto,meglio lasciarti andare» Dopo aver letto la lettera,mi paralizzo:il mio cuore batte all'impazzata.Mi porto una mano al petto e provo a mantere le lacrime ''Come faccio a non cercarvi!'' Penso mentre mi alzo in piedi e inizio a strappare la lettera per poi cadere per terra,scoppiando a piangere.Mi addormento nella camera di mamma e papà,stesa sul pavimento,con tutte le carte sparse per la stanza «Cosa è successo?» Domanda Elisa,entrando in camera.Io la guardo,ancora mezza intontita «Stai bene?» Mi domanda avvicinandosi a me ''No,non sto bene'' Penso mentre accenno un sorriso e faccio finta che tutto vada alla grande.Mi alzo in piedi e vado di sotto,per fare colazione ''Strano che quei due non scendono'' Penso mentre continuo a mangiare.Dopo un po',Harry e Elisa tornano giù,hanno ricomposto la lettera!Io li guardo,iniziando a tremare e facendomi cadere il bicchiere d'acqua ''O no,non dovevano leggerla...'' Penso mentre abbasso lo sguardo «Perchè non ci hai detto niente!» Grida Harry,avvicinandosi a me e sbattendomi la lettera in faccia.Vado a prendere carta e penna «Papà sapeva tutto e,prima di morire,mi ha parlato della lettera.Allora sono andata di sopra e l'ho letta.Ero felice ma anche arrabbiata,per certe cose.Perchè mi hanno abbandonata e perchè mi hanno detto anche di non cercarli!» Scrivo mentre li guardo,supplicandoli di perdonarmi «Perchè avevi paura di dirci questo?» Mi domanda la piccola,perplessa «Perchè adesso che sapete tutto,non mi volete più bene» Scrivo,facendo anche una faccetta triste «Sarai sempre nostra sorella,potevi dircelo tranquillamente!Non ti lasceremo mai sola!» Mi grida Harry,abbracciandomi,insieme a Elisa.Siamo rimasti solo noi 3,non possiamo metterci a litigare pure tra noi.Ancora soffriamo per la morte di papà,non riesco a riprendermi dalla scena alla quale ho assistito.Oggi non ci pensiamo proprio ad andare a scuola e io,mi butto nel letto della mia camera,addormentandomi.Mi risveglio alle...9 di sera!Come ho fatto a dormire cosi tanto!Corro di sotto e vedo due biglietti:Harry è andato dai suoi amici,proprio come Elisa.Ecco,ci mancava solo che resto sola in casa ''Già mi sento sola,poi se ne vanno pure loro'' Penso mentre mi butto sul divano.Dopo qualche minuto,sento qualcuno che bussa alla porta e,mentre sto per mettere la mano sulla maniglia della porta,sento la sua voce «Shady,piccola stronzetta...» Sussurra mamma,con un tono che mette i brividi.Mi allontano della porta ''No,non può essere!Non posso chiamare neanche la polizia,non posso parlare!'' Penso rimanendo nel bel mezzo del salone mentre lei continua a bussare alla porta.Prendo il cellulare e inizio,con la conessione di casa,a scrivere un messaggio a Harry «Mamma è qui,a casa!Ti prego,chiama la polizia!» Dopo aver scritto il messaggio,inizio a chiudere tutte le finestre ma non faccio in tempo a chiudere quelle del piano di sopra e,all'improvviso,inizio a sentire i rumori dei suoi passi ''Maledetta stronza!Io non sono cosi ma ora me la paghi!'' Penso mentre prendo un coltello dalla cucina e l'aspetto alla fine delle scale.Non appena la vedo,gli lancio il coltello ma lei,quella stronza,corre indietro (non riesco a colpirla) e si nasconde nella camera dei miei fratelli.Io,invece,corro in cantina:giuro che non so il perchè ma sono attratta da quell'arco,appoggiato su quella scatola ''Non l'ho mai visto'' Penso mentre lo prendo tra le mani e metto tutte le frecce in una faretra ( il solito sacco dove si mettono le frecce,si porta sulle spalle).Esco fuori dalla cantina,più forte che mai.Vedo subito mia madre che è pronta ad attaccarmi,con un coltello in mano «Con quel arco e con quelle frecce,ti stai proprio avvicinando a ciò che sei davvero!» Mi grida mamma,guardandomi dalla testa ai piedi.Prendo una freccia dalla faretra che ho sulle spalle e sono pronta per mirare,utilizzando l'arco «Non mi fai paura,posso sempre utilizzare il mio coltello!» Grida lei,puntandolo contro di me.All'improvviso entra Elisa,di ritorno dal pigiama party «Cosa succede?» Domanda la mia sorellina,vedendo mamma proprio di fronte a lei.La nostra nemica si volta verso la piccola e io,senza nessun rimpianto,lancio la mia freccia e centro proprio il cuore «Non puoi essere cosi brava!Cacciatrice dei miei stivali» Sussurra mamma prima di morire ''Cacciatrice?!'' Penso tra me e me,non capendo cosa volesse dire.Mi avvicino alla morta e,per tutto quello che ha fatto alla nostra famiglia,le sputo in faccia.Dopo qualche minuto,viene la polizia,accompagnata da Harry «L'hai uccisa?» Domanda mio fratello guardando me e Elisa,alquanto sorpreso «Voleva ucciderla!Mamma le puntava il coltello contro!» Grida Elisa,avendo visto tutta la scena «Per questa volta lasciamo perdere.In fondo,quella donna ha tentato di ucciderti» La polizia se ne va e si porta via anche ''mamma''!Harry corre ad abbracciarmi «Fortuna che non ti è successo niente di grave!» Grida mentre mi stringe forte «Fate una bella squadra tu e quell'arco» Mi dice Elisa,portando una mano al petto,ancora spaventata.Io lo guardo e faccio un piccolo sorriso ''Quando lo impugno,mi sento veramente una leonessa'' Penso mentre guardo l'arco per poi guardare Harry.Finalmente non ci dobbiamo più preoccupare di mamma,se ne è andata per sempre!.POV HARRY:Dopo un'oretta,io e Shady siamo riusciti a far addormentare la nanetta.Scendiamo tutti e due al piano di sotto e ci mettiamo sul divano «Siamo veramente soli,non abbiamo più nessuno» Sussurro mentre guardo la tv,con gli occhi lucidi.Lei poggia la sua testa sulla mia spalla «Andrà tutto bene» Mi scrive su un foglio mentre mi sorride.Le accarezzo la guancia e,dopo alcuni minuti,si addormenta su di me «Te l'avevo detto di andare a dormire» Dico andando a prendere una coperta,per farla stare al caldo.Vado in camera mia e mi stendo accanto a Elisa,coccolandola un po',per poi addormentarmi dopo un'quarto d'ora.Il mattino seguente,ci svegliamo con i poliziotti che suonano al campanello «Non ci siamo dimenticati.Aprite la porta...» Io,Shady e Elisa sappiamo già di cosa parla,non ci pensiamo proprio ad andarci in orfanotrofio:prepariamo 3 zaini dove mettiamo le nostre cose,Shady prende il suo arco e poi,scappiamo dalla porta sul retro. Iniziamo a correre per strada,il più lontano possibile.Dopo aver corso un bel po',ci nascondiamo in un bosco.POV SHADY:Sapevamo che,prima o poi,sarebbe successo questo «Aspetta un momento...» Dice Harry voltandosi verso di me,mentre sono seduta sull'erba,con la schiena appoggiata ad un albero «Oggi è il tuo compleanno ma ci siamo sbagliati.Tu devi fare 16 anni,non 15!Ci siamo sempre confusi con l'età!» Grida mio fratello,avvicinandosi a me e aiutandomi ad alzarmi ''Sedici...o mio dio...'' Penso mentre poggio la mia mano sulla fronte «Ehi Shady,che ti prende?» Domanda Elisa,vedendo che inizio a barcollare «Ehi!Non fare cosi,già è una giornata di merda.Ti prego,non posso vederti cosi» Mi sussurra Harry,prendendomi per mano ''Mi ricordo la lettera.Il giorno del tuo sedicesimo compleanno,scoprirai chi sei...io non sono pronta!'' Penso mentre continuo a barcollare ''Cosa mi succede...'' Cado a terra,priva di sensi.L'ultima cosa che ricordo è l'immagine di Elisa che corre verso di me,con le lacrime agli occhi e Harry che mi prende tra le sue braccia
   
 
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