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Autore: Hephily    24/06/2017    4 recensioni
Abbiamo tutti degli scheletri e degli armadi dove nasconderli. Il terrore è che un giorno qualcuno possa aprire il tuo armadio, accendere la luce e lì nell'angolo trovare il tuo scheletro. La più grande paura è di essere scoperti, ma non era il caso delle ragazze del Caffenut, non temevano nulla e nessuno. Ognuno di loro ha delle pervesioni.. il problema è il tipo di perversione e come viene usata. Riusciranno mai a essere scoperte per i loro crimini scoperti? Quando si placherà la loro sete di vendetta?
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[TRATTO DAL PROLOGO]
Cos’è questa volta ti vogliono uccidere il pappagallino che non hai?- Chiese un’altra ragazza dall’aspetto di un nerd hacker.
-Ehi Yami cos’hai contro i pappagalli?! Comunque c’è scritto che mi bruciano la casa!con tutti i miei manga dentro, con la mia 3DS, questa è una tragedia! Non per la casa ma per i manga! Capiscimi!-
Genere: Azione, Suspence | Stato: in corso
Tipo di coppia: Nessuna
Note: nessuna | Avvertimenti: Violenza
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Prologo
 
 
Ore 23.30 nel distretto di Jouiking il Caffenut Maid aveva appena chiuso le saracinesche, sistemato i tavoli, pulito il bancone e finito il conteggio dei guadagni della giornata. Di mattina si presentava come un semplicissimo caffè maid, con delle cameriere simpatiche, dolci e soprattutto carine, per questo il locale è sempre pieno fino all’ultimo minuto dell’orario di chiusura; è il locale numero uno della regione di Shoanen.
Le loro ottime ciambelle sono conosciute in tutta la regione e molti cercano di imitarle o addirittura mettere fine alla vita di Caffenut.
Le proprietarie del Maid Caffè non hanno paura della concorrenza anche se ricevono ogni giorno minacce di morte, intimidazioni, lettere anonime e via dicendo continuavo il loro lavoro con tutta la tranquillità.
Il Caffenut non è una semplice caffetteria, dietro a quel nome si nasconde un segreto che solo le proprietarie sono a conoscenza del segreto perché proprio loro hanno qualcosa di clandestino, che neanche le autorità superiori riescono a scoprirlo.

Di sera la caffetteria diventa in qualcosa di veramente pericoloso per le comuni persone, solo chi osa fare la spia le povere vittime non hanno vita abbastanza lunga per sopravvivere.
-Ah! Questa è bella, ho ricevuto un’altra minaccia.- Disse una ragazza con gli occhi eterocromi.
-Cos’è questa volta ti vogliono uccidere il pappagallino che non hai?-  Chiese un’altra ragazza dall’aspetto di un nerd hacker.
-Ehi Yami cos’hai contro i pappagalli?! Comunque c’è scritto che mi bruciano la casa!con tutti i miei manga dentro, con la mia 3DS, questa è una tragedia! Non per la casa ma per i manga! Capiscimi!-

-No aspetta tu ti preoccupi dei manga anziché della casa, ma che mente malata hai!- Ribatte la nerd guardando il lavoro che stava ultimando al computer.
-Ovvio se la casa va a fuoco, l’assicurazione che ho me la ripaga e potrei prendermi una casa più grande, easy no?-
-Confermo hai una mente malata.-  Yami è la strega dei computer riesce a scovare ogni minimo dettaglio dei computer della vittima, nessuno riesce a fuggire dai suoi virus, potrebbe mandare in tilt il sistemare operativo di una banca pur di rapinarla senza lasciare tracce.
Ma soprattutto lei è quella che riesce a tenere in vita la mente sana del gruppo, riusciva a far tornare alla “normalità” le altre ragazze del gruppo. Anche se molte volte non riusciva  a badare le personalità come voleva. Ha paura che la loro indole di pazze isteriche può far scoprire il loro segreto.

hibike kaze no uta  me o tojireba  kokoro no koe  senaka osu yo  mezasu kumo wa  zutto motto takaku
todoke kaze no uta  mimi sumaseba  kokoro no koe  afuredasu yo  mabayui hodo no kagayaki o hanatsu
kimi yo  aoi senritsu ni nare
ki ni shite nai furi shite  kakushi motte ita  yuuutsu ga fukureagatteku
daijoubu to warau kedo  miageru sora  kobore ochiru  sou  tameiki de nijinde ita

 
-Ecco vedete non dovete seguire quell’esempio, lei non è un esempio, Yukida è un brutto esempio, lei va portata in un penitenziario a vita.- Disse Yami vedendo il comportamento della sua collega.
-Oh Yami dai come sei troppo perfettina, sai benissimo che quando Yukida canta è perché ha ucciso qualcuno.-
-Esatto Black! Ho un ucciso qualcuno giusto pochi minuti fa, dovevi vedere come mi implorava a non ucciderlo, mi voleva dare tutti i soldi che aveva.- Rispose Yukida con un coltello da cucina pieno di sangue puntandolo verso le sue amiche.
-Uhh sentiamo come l’hai ucciso anzi chi hai ucciso! Sono convinta che anche se l’hai ucciso hai preso i soldi e tutto quello che aveva.- Chiese Black lei ha gli occhi eterocromi è molto strana per la sua giovane età.

-Esatto Black, lui mi ha offerto il denaro e poi l’ho ucciso a quel povero flautista! Non l’ho sopportavo sempre che suonava e puff l’ho legato nella sedia insieme alla moglie..- A Yukida piaceva quando raccontava dei suoi omicidi.
-NO! NON DIRE NULLA…- Intervenne Yami,
lei non ama sentire di quei omicidi che compivano le sue colleghe, non ama i particolari.
-È non provare a leccare il sangue dal coltello!- Disse a Yukida mentre la ragazza aveva proprio la lingua vicino all’utensile con quale ha ucciso la sua vittima.
-Uff sei una guasta feste..- Mise il broncio Yukida.
Veniva sempre rimproverata da Yami per il suo modo di essere una bambina in certi casi.

-Dai Yami siamo l’organizzazione criminale “Glherblera” , ci facciamo giustizia da sole, senza chiedere aiuto a nessuno, la CIA e l’FBI provano a prenderci ma falliscono ogni volta, devi andare fiera di quello che siamo.-
Black era molto convinta di quello che diceva, si fidava dell’organizzazione che ha costruito con le altre.
Sa che poteva fidarsi ma in casi d’emergenza non deve fidarsi di loro se in caso fossero scoperte da qualcuno.

-Yami fa la prima donna, come se lei non ha mai ucciso qualcuno, le facce d’angelo come le tue mentono alle persone normali, tranne a noi, sappiamo quante persone hai ucciso prima di unirti a noi, ti facevi giustizia da sola.- Disse Yukida lavando il coltello con tutta tranquillità come se non avesse ucciso nulla.
-Si ma sto cercando di migliorare, non voglio più uccidere.-
-Noi miglioriamo solo per far fuori le persone non per essere persone brave, fosse per te dovevamo spaventare le persone con un coltellino di plastica.-
-HAHAHAHAH i coltellini di plastica non spaventi neanche un topo con quei coltellini.- Black prendeva in giro Yami per il suo modo di essere.

-Finitela voi due, i coltellini di plastica servono, preferisco stare dietro ai miei pc e darvi aiuto così, piuttosto dove sono le altre?- Chiese l’hacker del gruppo guardando le sue amiche criminali.
Ecco cosa nascondeva il Caffenut, un’Organizzazione Criminale conosciuta nella regione di Shoanen con il nome “Glherblera”, nei loro crimini non lasciavano tracce con il loro DNA, sono molto scaltre nel loro lavoro, piuttosto abbandonavano piccoli biglietti con scritto “le Glherblera sono belle ma non stupide come le galline, kiss kiss”.
Sono alcuni dei messaggi che Black lasciava per infastidire l’agente di polizia e autorità superiori.


 NOTE DELL'AUTORE:

Salve a tutti! oggi ho pubblicato questa nuova Fiction originale,  un'idea uscita fuori dal nulla.

È solo un prologo! niente di più, ovviamente la storia continuerà con altre OC che mi arriveranno in futuro.
Per coloro che vogliono lasciare recensioni negative per puro scopo di offendere, bene non fatelo, non mi aiuterete di certo a migliorare, ma mi farete pensare che siete delle persone nulle, senza valori, mettiamola su questo punto. Quindi se non avete capito ACCETTO SOLO RECENSIONI CHE MI AIUTINO A MIGLIORARE!
Con questo vi saluto!
Baci Heph-

 
   
 
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