Storie originali > Romantico
Segui la storia  |       
Autore: JOR    08/07/2017    2 recensioni
"Io non posso credere di essere diventata tutto questo, quando mi sono trasformata nella persona che sono adesso? La mia vita, prima di quel viaggio era fantastica, monotona certo, ma mai banale, in tutto quello che facevo c’era la mia essenza, il mio essere, tutto quello che rappresentavo. Tutto questo non può avermi veramente cambiato, non pensavo di essere così debole."
La storia è stata revisionata dall'autrice che si  è finalmente preparata mentelmente per ripubblicarla.
Genere: Commedia, Introspettivo, Romantico | Stato: in corso
Tipo di coppia: Het
Note: Lime | Avvertimenti: Contenuti forti, Incompiuta | Contesto: Scolastico
Capitoli:
   >>
Per recensire esegui il login o registrati.
Dimensione del testo A A A
NOTA D'AUTRICE
Questa velocissima nota consiste in realtà in una rischiesta: l'altra mia storia "La landa dei dannati", della quale vado molto fiera, sono stata costretta a interromperla, causa: un mio amico, che si era offerto di aiutarmi in alcune parti, è stato costretto a ritirarsi per forza maggiore. Tuttavia, come ho messo in chiaro prima, mi piace molto questa mia storia e mi dispiace davvero tanto lasciarla a metà, così faccio questo annuncio: chiunque sia in grado di scrivere indovinelli/poesie (degli indovinelli con tono poetico, diciamo così) e abbia voglia di aiutarmi, può contattarmi in privato! Grazie per l'attenzione!
 






Ho sempre avuto paura dell'altezza. Sapete, la paura di cadere e di non rialzarsi più; la paura del vuoto, del nulla e la solitudine.
Forse è per questo che ora mi trovo qui.
Una brezza leggera accarezza il mio viso e i miei occhi scrutano con attenzione il panorama che mi si presenta davanti. Una piccola città sovrastata da un cielo blu come il mare avvolto da braccia color amaranto.
Abbasso lo sguardo e vedo macchine che partono al verde del semaforo, alcune vanno lentamente altre sgommano impazienti provocando uno stridio che a me non è mai piaciuto. Le persone, invece, piantano i loro piedi al rosso. Fanno scendere i loro occhi e si concentrano sugli smartphone che hanno tra le mani senza immaginare nemmeno il magnifico spettacolo che si stanno perdendo.
La mia attenzione passa dalla strada al mio diario, buttato a terra e aperto alla prima pagina. Poi il mio sguardo si posa sulle mie mani, imbrattate di inchiostro nero e piene di calli a causa del troppo scrivere. Erano sporche proprio come la mia anima, nera...apatica...asettica...vuota...spaventata.
Poi di nuovo, cielo, strada, diario, mani.
Sono davvero pronta? Dopo tutto quello che ho passato, penso veramente di essere pronta?
Nonostante queste domande vaghino insistentemente nella mia mente, è proprio quello che sto per fare. Ci avevo riflettuto per troppo tempo. Troppi anni erano rimasti impuniti, meritavo questo castigo, non avevo sofferto abbastanza.
Chiudo gli occhi e quello che sento è il vuoto sotto il mio piede.





SPAZIO AUTRICE
Chiedo scusa per la mia prolungata assenza, ma l'ispirazione era sparita e io non sapevo che direzione far prendere alla storia.
Ora, dopo un anno, sono finalmente pronta!
Ringrazio chi ha seguito la mia storia e chi la seguirà di nuovo!
Baci. xXx (non possiedo i diritti d'autore delle immagini che accompagnano ciascun capitolo, che spettano a chi ne detiene il copyright)
  
Leggi le 2 recensioni
Segui la storia  |        |  Torna su
Cosa pensi della storia?
Per recensire esegui il login oppure registrati.
Capitoli:
   >>
Torna indietro / Vai alla categoria: Storie originali > Romantico / Vai alla pagina dell'autore: JOR