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Autore: Piccina91    17/07/2017    0 recensioni
Cosa succede se il tuo mondo perfetto cade a pezzi?
Se la vita che hai costruito non è altro che un insieme di bugie?
Non ti resta che rinascere, riprendere in mano la tua vita e ripartire.
Il dolore non dura in eterno. Prima o poi esce il sole.
Genere: Romantico | Stato: in corso
Tipo di coppia: Het
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno | Contesto: Contesto generale/vago
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Noia. Noia. Noia! Odiavo queste cene di lavoro. Dovevi passare tutta la sera a sorridere, a stringere mani e a fare conversazioni inutili. Ma perchè avevo accettato di aiutarlo? Quest'uomo mi ha totalmente in pugno, si sta approfittando di quello che provo per lui. 
A costo di ritrovarmi in mezzo ad una strada, dovevo rifiutare una simile assurdità. Ma la paura ha preso il sopravvento e quando ti manca la terra sotto i piedi, ti aggrappi a tutto. 
-" Signora Conticini! " mi sento chiamare e sobbalzo
Mi giro di scatto e mi ritrovo davanti lui, l'uomo per cui sono qui: Pulvirenti! 
-" Che piacere rivederla!" esclamo gioiosa stringendogli la mano
-" Piacere tutto mio! Giuseppe mi aveva assicurato che l'avrei trovata qui" 
Lancio un'occhiataccia a mio "marito" per poi tornare a concentrarmi sull'uomo.
-" Accompagno sempre mio marito a degli eventi così importanti. Una buona moglie non abbandona mai la nave " scherzo sforzandomi di sorridere 
-" Sei proprio fortunato ad avere una donna come lei al tuo fianco" si rivolge a Giuseppe
-" Si, proprio così" esclama imbarazzato 
Così fortunato che mi ha tradito, messo su una strada e quasi ricattato. Stronzo!
La serata continua tranquilla fino a quando in lontananza non vedo LEI. OLGA.
Come ha potuto Giuseppe non dirmi che ci sarebbe stata anche lei? Come faccio a mantenere la calma? Uno strano istinto omicida si impossessa di me e mi precipito nella sua direzione. Qualcuno mi afferra il braccio e mi trascina in un angolo. 
-" Sei impazzita? " sbraita furioso Giuseppe
-" Io la ammazzo! Non mi avevi avvertito della sua presenza, non sarei venuta altrimenti!"
-" Per questo non te l ho detto! Cerca di mantenere la calma e non farmi fare brutte figure" 
-" Vado a bere!" esclamo dandogli le spalle
Come può pretendere che io stia calma? Io lo odio! Si può amare immensamente qualcuno il giorno prima ed odiarlo due giorni dopo? Si! Ma chi voglio prendere in giro? L'amore non passa in due giorni! Prendo un bicchiere di prosecco dal buffet e lo bevo tutto d'un fiato. Cavolo, io lo amo nonostante tutto quello che mi ha fatto. Ho accettato tutto questo per farlo riavvicinare a me. Ma la verità è che lui mi ha solo usato e adesso non gli servo più. Prendo un altro bicchiere e mi siedo ad un tavolino in fondo alla sala. 
-" Giulia!" 
Alzo gli occhi dal bicchiere ed incrocio il suo sguardo.
-" Ciao Alex!" rispondo sorpresa di vederlo lì
-" Che cosa ci fai tu qui? " chiede 
E adesso come glielo spiego? Aiuto,aiuto,aiuto!!
-" Ehm, sono venuta con un amico! Mi ha chiesto di accompagnarlo!"
-" Sei scappata in fretta e furia l'altro giorno. Ho provato a chiamarti più volte"
-" Mi dispiace, ho dovuto risolvere alcuni problemi" mi giustifico 
Brava Giulia, adesso dici anche le bugie? La mia coscienza mi rimprovera brutalmente!
Alex approfitta del momentaneo silenzio per farmi la radiografia. E' talmente sfacciato che divento rossa come un pomodoro e gli do una pacca sulla spalla.
-" Smettila di guardarmi!" 
Si avvicina a noi Pulvirenti che sorride come se non ci fosse un domani. 
-" Ma voi due vi conoscete? " chiede
-" Da poco, piccolo incidente con una pozzanghera!" risponde Alex sorridendomi
-" Quindi non sai che stai parlando con la moglie di Giuseppe Feudi?"
-" Feudi? Quello a cui finanziamo il progetto? " 
Alex e Pulvirenti lavorano insieme? Ma come posso avere tanta sfortuna? 
-" Non sapevo che lei avesse un socio" intervengo finalmente nel discorso
-" Socio? No, Alex è mio nipote!" spiega orgoglioso
Nipote? Ha detto nipote? Sono parenti? Cazzo! Adesso manca solo che..
-" Tesoro! Finalmente ti ho trovato!" esclama radioso Giuseppe dandomi un bacio 
Ad Alex va di traverso il prosecco e comincia a tossire. Dopo essersi ripreso, mi rivolge un'occhiataccia per poi saluatare mio "marito". Sorrido forzatamente e mi dirigo in bagno, dopo essermi scusata. Appoggio le mani sul bordo del lavandino e mi guardo allo specchio. Prima gli chiedo di essere il mio avvocato e poi viene a scoprire che sto ancora insieme a mio marito. Adesso penserà che l'ho preso in giro, lui non sa della farsa che abbiamo messo in scena. Non posso neanche dirglielo perchè Pulvirenti è suo zio e noi lo stiamo facendo per lui. Che cosa mi invento ora? Devo andarmene a casa, non ne posso più di dire bugie. Mi lavo le mani, le asciugo e vado alla ricerca di Giuseppe nella speranza di non incontrarlo. 
Lo vedo tra la folla, mi avvicino e gli dico all'orecchio che voglio andare a casa. 
-" Devo restare ancora un pò, lo sai che sono qui per affari. Prendi un taxi, hai fatto la tua parte"
Che faccio glielo dico stronzo oppure gli do una pizza in faccia? Faccio finta di nulla e lascio la sala esausta di quella serata. Aspetto più di dieci minuti ma nessun taxi si fa vivo. Così decido di chiamarne uno e prendo il cellulare dalla borsetta.
-" Io e te dobbiamo parlare!" 
La sua voce mi fa trasalire. Sapevo che non me la sarei cavata così facilmente.. 
-" Alex, sono stanca e sto cercando un taxi!" cerco di sfuggirgli
-" E tuo marito non viene con te? " chiede pungente
-" Deve ancora parlare con tante persone.." rispondo abbassando lo sguardo 
Mi prende per un braccio e mi trascina fino alla sua macchina nonostante cercassi di dimenarmi. 
-" Ti accompagno io. Nel tragitto dobbiamo chiarire alcune cose" 
Per i primi minuti, nessuno apre bocca. Restiamo in silenzio nell'attesa che l'altro parli. 
-" Di certo tu non sei pazza!" esclama ad un tratto " quindi se sei venuta da me, volevi veramente divorziare da tuo marito. Cosa è cambiato in un giorno? Cosa ti ha fatto? "
-" Abbiamo avuto un piccolo diverbio che poi abbiamo risolto" 
Certo Giulia, perchè tu litighi con tuo marito e contatti un avvocato. Stupida!
-" Non me la bevo! Voi state nascondendo qualcosa a mio zio" 
Beccata in pieno! E adesso come faccio? Come ne esco? 
Dici la verità: urla la mia coscienza! E va bene, la verità premia sempre... 
-" Ok, va bene! Stiamo fingendo! Tuo zio mi adora e non avrebbe concluso l'affare con Giuseppe se avesse saputo che ci siamo lasciati " mi libero da un peso
Alex dà una brusca sterzata alla macchina, frena di colpo e... mi bacia! 
Chiudo gli occhi naturalmente e mi lascio trasportare. Per qualche secondo la mia mente si svuota, tutti i problemi spariscono e rimaniamo noi due. 
Ad un tratto.. ma che sto facendo? Mi stacco di colpo e porto la mano alla bocca.
-" Non posso" dico quasi sottovoce 
-" Perchè?" chiede lui ancora vicino a me
-" Io lo amo" 
Alex chiude gli occhi deluso e, dopo una breve riflessione, riparte per portarmi a casa.





Angolo Autrice
Finalmente entriamo nel bello della storia! Qui le cose si fanno interessanti.. Che ne pensate?
Fatemi sapere le vostre impressioni. Grazie!
  
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