Crossover
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Autore: evil 65    04/08/2017    2 recensioni
Ygdrasill,il supercomputer che mantiene stabile il multiverso,ha subito un guasto.
A causa di ciò,tutte le dimensione parallele e tutte le linee temporali che ne fanno parte sono entrate in modalità loop, costringendo un numero impreciso di individui a saltare da un momento all'altro dei vari flussi spazio-tempo-dimensionali che attraversano la fabbrica della realtà.
Queste sono le loro avventure. Le avventure di quei bizzarri personaggi noti come loopers !
( FAN FICTION DI GRUPPO ! Chiunque può partecipare,leggete ed entrate anche voi a far parte del meraviglioso e folle mondo dei loopers !)
Genere: Avventura, Azione, Comico | Stato: in corso
Tipo di coppia: Het | Personaggi: Anime/Manga, Cartoni, Film, Fumetti, Telefilm
Note: AU, Cross-over, OOC | Avvertimenti: nessuno
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Leggete prima il capitolo,poi le note sul fondo. Buona lettura !
 

Il Dottore,l'Albero e il Sith

Era disteso a faccia in giù, ascoltando il silenzio. Era perfettamente solo. Nessuno lo guardava. Non c'era nessun altro. Non era del tutto sicuro di esserci nemmeno lui.
Dopo molto tempo, o forse nessun tempo, capì che doveva esistere, doveva essere più che pensiero disincarnato, perché era disteso, certamente disteso su una superficie. Quindi possedeva il senso del tatto, e anche la cosa sulla quale giaceva esisteva. Non appena fu giunto a questa conclusione, Darth Vader ,signore oscuro dei Sith,si rese conto di avere ancora l'armatura.
Convinto com'era della propria totale solitudine, la cosa non lo preoccupò, ma lo incuriosì. Si chiese se, così come era in grado di sentire, sarebbe riuscito a vedere. Aprendoli, scoprì di avere gli occhi.
Era circondato da una nebbiolina luminosa, diversa da ogni nebbia mai vista prima. Intorno a lui non c'erano cose nascoste dal vapore; era più come se il vapore non avesse ancora preso una forma definita. Il pavimento sul quale giaceva era fatto di sabbia, né calda né fredda, semplicemente una piatta distesa di sale.
Si mise a sedere. Il suo corpo sembrava intatto.
Si toccò il viso. La sua maschera era sempre lì,dura come la pietra.
<< Dove...dove mi trovo ?>>sussurrò a se stesso.
Ricordava molto bene dove si trovava fino a pochi minuti fa. Era sulla seconda Morte Nera,tra le braccia del figlio a lungo perduto...pronto a morire e a unirsi con Padme nella Forza. Era forse questa la vita dopo la morte. Non era quello che si aspettava.
Perchè non era morto come Anakin Skwalker ? Aveva ucciso l'Imperatore,rinunciato al lato oscuro per la sua famiglia ! Eppure,eccolo lì,ancora intrappolato in quella tuta infernale.
<< Ah,vedo che sei finalmente sveglio !>>esclamò una voce dall'altro capo di quella misteriosa stanza.
Vader non perse tempo e si alzò in piedi,volgendo la propria attenzione nei confronti del nuovo arrivato. Costui portava le sembianze di un uomo visibilmente anziano, probabilmente sulla sessantina. Nonostante questo,l'individuo era alto,quasi quanto lui, con il volto sottile e un ciuffo scompigliato di capelli argentati; il suo sguardo era intenso, incorniciato da un paio di sopracciglia disordinate ed espressive.
Vader strinse ambe le palpebre degli occhi.
<< Chi sei ?>>domandò nella sua profonda voce baritonale.
Lo sconosciuto sembrò non prestargli la minima attenzione.
<< Sai,all'inizio pensavo che fossi ancora morto,non riuscivo a trovare il tuo battito cardiaco. Non che sia la prima volta che succede,c'era quel tizio,Alucard, molto irascibile,ha provato a staccarmi la mano quando ho cercato di visitarlo . Era un vampiro,pensa te !>>dichiarò con tono estatico.
Prese a fissare il cyborg con sospetto
<< Sei un vampiro anche tu ?>>domandò all'improvviso.
Il signore oscuro rimase interdetto.
<< Cosa ? No,non sono un vampiro. Non so nemmeno cosa sia !>> esclamò,sbattendo violentemente il piede sul pavimento della stanza. Fatto questo,alzò la mano destra in direzione dell'uomo, pronto ad estrarre le informazioni che voleva attraverso l'uso della forza.
<< Rispondi alle mie domande. Io pretendo di sapere che sei >>ordinò con voce imperiosa.
In tutta risposta,lo strano individuo si limitò a fissarlo.
<< Scusa,devo chiederlo,che cosa fai con le dita ? È un segno ,non ti capisco ? Se questo è il tuo respiro,hai bisogno di fare un aereo sol? Oh,posso darti un suggerimento,amico mio ? Semplicità ! Hai messo troppe cose insieme. Sei malvagio,sei asmatico,sei un robot,e quel mantello a che diavolo serve?>>domandò con tono vagamente beffardo.
Vader compì un passo all'indietro,visibilmente scioccato. Non riusciva ad usare la forza ! Forse questo luogo influisce sulle mie capacità,sussurrò a se stesso.
<< E in quanto a chi sono...bhe,io sono il Dottore >>continuò il vecchio,le labbra arricciate in un sorriso disarmante.
L'ex cavaliere Jedi non potè fare a meno di inarcare un sopracciglio.
<< Non ho chiesto la tua professione,voglio un nome >>
<< Il Dottore>>ripetè l'altro.
L'occhio di Vader cominciò a contrarsi.
<< Cognome?>>
<< Il Dottore>>
Per qualche strana ragione,il signore oscuro riuscì a mantenere un espressione impassibile
<< Tu ti chiami “il Dottore”?>>
<< Esattamente>>
<< Non è un nome, è una condizione mentale>>
<< Pensi che sia strano ?>>ridacchiò l'alieno, ricevendo uno sguardo infastidito da parte del sith.
<< No, mi sembra solo stupido>>
<< Odi le cose stupide ?>>
<< Sì>>ribattè lui,come un dato di fatto.
In tutta risposta,l'uomo si limitò a battere ambe le mani in un rapido rintocco.
<< Peccato. Ma ora basta parlare di me !>>esclamò all'improvviso. Come dal nulla,una sedia apparve dietro la figura del signore dei Sith.
<< Prego mettiti comodo ...>>continuò il Dottore,spingendo bruscamente Vader sulla superficie del mobile,con grande costernazione di quest'ultimo<< E goditi questa piccola lezione >>.
Detto questo,schioccò le dita della mano destra. La stanza divenne nera come la notte.
Milioni di stelle e pianeti cominciarono ad aleggiare per il vuoto della camera,come gli ologrammi a cui Vader era abituato.

<< Che cosa c'era prima del Big Bang ?Prima della creazione dell'universo ?>> domandò all'improvviso il vecchio,mentre camminava attorno al signore oscuro.
<< Be', vedi,amico mio... non c'è nessun prima, perché prima del Big Bang il tempo non esisteva. Il tempo è solo il risultato dell'espansione dell'universo . Ma cosa succederà quando l'universo avrà smesso di espandersi e il movimento verrà invertito? Quale sarà la natura del tempo? >>
Detto questo,rivolse la propria attenzione nei confronti di Vader.
<< Secondo la teoria delle stringhe , ognì realtà che costituisce il multiverso possiede nove dimensioni spaziali e una dimensione temporale. Si può immaginare che al principio tutte le dimensioni fossero attorcigliate e che nel Big Bang tre dimensioni spaziali, che conosciamo come altezza, larghezza e profondità, e una dimensione temporale, siano state dispiegate. Le altre sei sono rimaste minuscole e si sono intrecciate >> terminò,utilizzando un tono di voce solenne.
Compì un rapido movimento con la mano destra. Gli ologrammi vennero prontamente sostituiti da quelli che apparivano come centinaia di rullini fotografici,tutti sospesi a mezz'aria.
<< Ora, se viviamo in un universo di dimensioni intrecciate, come riusciamo a distinguere l'illusione dalla realtà? Il tempo, come lo conosciamo, è una dimensione avvertita solo in una direzione. E se una delle direzioni aggiunte non fosse spaziale, ma temporale? >> sussurrò il Dottore.
Emise uno sbuffo sprezzante,quasi come se stesse ricordando una battuta di cattivo gusto.
<< Già adesso lo sviluppo della teoria ci consente di distinguere diversi livelli di tempo: il tempo associato con la dinamica classica e quella quantistica, il tempo associato con l'irreversibilità tramite la funzione di Lyapounov e il tempo associato alla "storia" attraverso le biforcazioni. Ma sto andando fuori tema,meglio non soffermarci troppo su simili frivolezze >>
Indicò i rullini che aleggiavano per la stanza.
<< L'uomo è sempre stato affascinato dal mistero del tempo, e atterrito dal mistero del suo veloce divenire ha desiderato vincerne il corso o almeno rallentarne la marcia, fermarne alcune immagini strappandole al passato. Ognuno aveva solo la sua memoria che ,con il passare degli anni, incapace di documentare, si sforzava di illudere arricchendo il passato di quegli sperati splendori che non ebbe. >>
Battè le mani una seconda volta. Così com'era accaduto per gli ologrammi dei pinaeti,anche quelli dei rullini scomparvero nel nulla,lasciando posto all'immagine di un enorme albero. Milioni di luci e impulsi elettrici nuotavano tra i centinaia e centinaia di filamenti color turchese che ne percorrevano il tronco ,al pari di una perfetta riproduzione di un sistema nervoso.
<< Ora,immagina il multiverso come un gramde albero. Ogni ramo costituisce una linea temporale. Ogni foglia,invece,è la perfetta rappresentazione di una determinata realtà >>
Porse la mano in avanti e, non appena le sue dita entrarono in contatto con l’interfaccia artificiale , la rappresentazione grafica cominciò a mostrare una serie di immagini che Vader riconobbe all'istante come eventi della sua vita passata.
Il Dottore lasciò andare l'ologramma e ,in quel preciso istante,l'espressione sul suo volto parve rabbuiarsi.
<< Cosa succederebbe se il tronco dell'albero si ammalasse ? Se il computer genetico che mantiene stabile la struttura dell'albero subisse una sorta di... guasto ?>>
Niente di buono,Vader pensò a se stesso.
L'uomo non tardò a confermare i timori del Sith.
<< Risposta : beh,essenzialmente succederebbe un casino ! Le foglie cadrebbero al suolo,i ramni diventerebbero secchi e si spezzerebbero ! Le varie realtà comincerebbero a tornare alla loro componente originale,percorrendo il tempo a ritroso fino alla nascita dell'universo stesso. E poi...ci sarebbe solo il nulla. Sfortunatamente,è quello che sta accadendo più o meno ora >>sussurrò,suscitando un leggero sussulto ad opera del signore oscuro.
Non serviva essere un genio della fisica per capire che una situazione del genere sarebbe stata catastrofica.
Consapevole dei pensieri che correvano nella mente del Sith,il signore del Tempo riprese a parlare.
<< Io sto cercando di risolvere il problema. Potrebbe volerci un po',riparare la realtà non è cosa da poco. Per fortuna,ho trovato una soluzione che rallenterà il processo di degradamento. E quella soluzione...sei tu,caro il mio amico alto e spaventoso >>
<< Io ?>>domandò Vader,visibilmente sorpreso.
L'uomo annuì rapidamente.
<< Esatto. Sei stato scelto come una delle Ancore della propria realtà. L'universo utilizzerà la tua linea temporale come fonte di dati per mantenere intatta quella del tuo universo >>esclamò ,il volto adornato da un sorriso luminoso .
Tuttavia,la suddetta espressione venne ben presto sostituita da un cipiglio pronunciato.
<< Ancora una volta ,sfortunatamente questo processo necessita di un piccolo danno collaterale>>
<< E cioè ?>>azzardò Vader, utilizzando un tono di voce esitante.
Il Dottore schioccò la lingua con fastidio.
<< Affinchè l'universo possa continuare a ricevere un costante afflusso di informazioni...sarai costretto a ripercorrere la tua linea temporale. Per quanto ? Dipende da quanto tempo io e i miei amici ci metteremo per riparare il tutto>>dichiarò con voce neutra.
Il tempo parve fermarsi. Un silenzio inesorabile sembrò calare nelle profondità della stanza. Per quasi un minuto buono,lo stesso Vader sembrava quasi essersi dimenticato di come respirare. E il tutto continuò per quella che sembrò un'eternità.
Quando quel breve lasso di tempo giunse al suo termine,il signore dei Sith strinse ambe le mani in pugni serrati.
<< In pratica...mi stai dicendo sarò costretto a rivivere la mia vita per un tempo indeterminato ?>>
<< Non sempre,come ho già detto le barriere che separano le varie realtà sono molto sottili e fragili. Potresti rivivere la tua vita,oppure svegliarti in un qualsiasi momento della tua linea temporale, potresti vivere la vita di una altro,tutto è possibile >>ribattè l'altro,cercando di evitare gli occhi del signore oscuro.
L'uomo in questione si alzò in fretta e furia dalla sedia.
<< Perchè ?! L'universo non ha già preso abbastanza da me ? Le mie sofferenze sono state così effimere ? >>domandò in tono disperato,per poi crollare in ginocchio sul pavimento della stanza.
No,sussurrò a se stesso. Avrebbe dovuto rivivere tutti quegli eventi orribili. La sua infanzia,la morte di sua madre,quella di Padme...tutto il dolore che aveva sopportato arrivò a lui come l'equivalente di un treno in corsa.
Il Dottore gli posò una mano sulla spalla,nel tentativo di confortarlo.
<< Mi dispiace. Se potessi evitarlo,credimi,lo farei >>sussurrò,il tono di voce ornato da una lieve punta di rammarico. << Ma ora...è il momento di andare >>continuò,mentre lo aiutava ad alzarsi.
Il signore dei Sith sembrava catatonico.
Questa è la mia punizione,pensò a se stesso. Quello che merito per gli atti che ho compiuto. In fondo,Vader lo capiva. Era stato un catalizzatore importante per molti degli eventi accaduti nella galassia. Era il prescelto,dopotutto,colui che aveva ristabilito l'ordine nella forza. Naturalmente sarebbe stato la scelta più logica come Ancora.
Alzò lo sguardo in direzione del Signore del Tempo.
<< Farà male ?>>domandò con un tono di voce stanco.
In tutta risposta,il Dottore si limitò a stringersi nelle spalle.
<< Eh,chi lo sa ?>>
e,detto questo,lo toccò sulla fronte.

                                                                                                                  * * *

Sveglia !

Sono sveglio.

E come fai a saperlo? Intorno a te c'è la più totale oscurità. Ti stai avvicinando alle origini del mondo. Che cosa vedi?

Niente.

Qualcosa devi pur vedere. Cosa vedi?

Vedo un vortice di particelle. Nelle luce della mia anima sembra neve. Sostanze inorganiche che sprofondano. L'aria è satura di composti inorganici. È un po' torbida. No...molto torbida.

Puoi vedere ancora molto. Non vuoi vedere tutto?

Tutto ?

Naturalmente sa che è la sua voce quella con cui sta dialogando quasi inconsapevolmente. È la quintessenza delle esperienze fatte, della vita imparata e vissuta : punti di vista solo al limite della coscienza. Qualcosa gli sta parlando. Qualcosa che, nel contempo, è fuori di lui e con lui, la cui esistenza gli era rimasta nascosta fino a quel momento. Quella cosa nella sua testa gli pone domande,gli fa proposte.

Cosa vedi?

Poco.

Poco è già un'esagerazione. Solo gli umani accettano l'idea assoluta di affidarsi a un apparato sensoriale. Libera la tua mente. Vuoi vedere tutto?

Allora svegliati.

Sono sveglio !

Sì,certo che sei sveglio , ma stai anche sognando. Tutta l'umanità è prigioniera del sogno a occhi aperti di un mondo che non esiste. Noi sogniamo un cosmo fatto di tabelle tassonomiche e medie statistiche, che colga oggettivamente la natura. Rifiutiamo di vedere la relazione intima delle cose,legate in un intreccio indistricabile, cerchiamo di scorporare ogni elemento, ordinandolo in una struttura gerarchica al cui vertice mettiamo noi stessi. Ci accordiamo su idoli e frammenti minuscoli che chiamiamo realtà,cerchiamo conseguenze e gerarchie, deformiamo spazio e tempo. Dobbiamo sempre vedere qualcosa per comprenderlo, ma ,nel momento in cui lo rendiamo visibile,lo sottraiamo alla nostra comprensione. L'uomo vivente è cieco, Vader. Guarda nell'oscurità. L'origine di tutta la vita è oscura.

L'oscurità è minacciosa.

E invece no ! Semplicemente sottrae i punti di riferimento alla nostra esistenza visibile. È così brutta ? La natura è obbiettiva e ricca di verità ! S'impoverisce attraverso le lenti dei preconcetti,perchè noi giudichiamo secondo ciò che approviamo e non approviamo. Vediamo sempre noi stessi in quel violento luccichio.

Capisco.

Ottimo. Te lo ripeto, Vader : Vuoi vedere tutto?

Sì.

Allora svegliati !

Darth Vader,signore oscuro dei sith ed erede altrono dell'Impero,aprì gli occhi una seconda volta.
Era in piedi,all'interno di una stanza ospedaliera. I vari droidi medici che avrbbero dovuto assistere le sue ferite erano disattivati o in pezzi. Gran parte delle apparecchiature erano ridotta ad un cumulo di macerie.
Ricorava questo momento. Un momento che aveva accompagnato i suoi incubi per gli ultimi vent'anni. Il momento in cui gli fu resa nota la morte di Padme ( presumibilmente per sua stessa mano ). Il momento in cui compì i suoi primi passi come l'apprendista dell'Imperatore.
Dunque è vero,pensò a se stesso. Ho davvero viaggiato indietro nel tempo.
<< Quindi,mio nuovo e fedele apprendista,quale pensi che dovrebbe essere la nostra prossima mossa ?>>domandò una voce che sperava non avrebbe mai più dovuto sentire.
Il signore oscuro girò la testa.
Ad appena un paio di passi di distanza ,avvolto in un mantello nero come la pece, vi era la figura di Palpatine,meglio noto come Darth Sidious,colui che era responsabile di quasi ogni sofferenza affrontata durante la sua vita passata.
Di fronte ad una simile situazione,Vader fece la prima cosa razionale che gli venne in mente...e trapassò il signore dei Sith da parte a parte con il suo pugno rinforzato .
L'uomo non ebbe neanche il tempo di lampeggiare. Morì all'istante,il volto chiuso nel suo solito sorriso malato.
Il corpo cadde pesantemente a terra,rilasciando un'ondata cinetica fatta di puro lato oscuro. Ovviamente,grazie alla sua corazza,Vader riuscì a ignorarne completamente gli effetti. Ora ,tutto quello che doveva fare era simulare un'epica battaglia con un'ipotetica spia jedi e prendere il controllo dell'Impero.
Uhmmm...Imperatore Vader. Devo dire che suona bene,pensò a se stesso.
Forse questi loop non sarebbero stati un'esperienza così terribile. Oh,e doveva anche recuperare i suoi figli. E fare una bella chiaccherata con Kenobi e gli Organa.
Non sia mai detto che Anakin Skywalker non possa essere una persona vendicativa...


 

Ok,ecco il tema di questa serie: i loop temporali !
 Essenzialmente,la realtà ha subito un guasto e vari personaggi del multiverso si ritroveranno a rimbalzare a ritroso nel tempo oppure da una realtà all'altra ogni volta che muoiono,mantenendo intatti i propri ricordi. Questa situazione permetterà a personaggi totalmente diversi e appartenenti ad altre opere di incontrarsi e socializzare.
Potremmo avere un Darth Vader come insegnante di Hogwarts, Naruto come un Jedi o come un allievo di Orochimaru, Harry Potter che sceglie di diventare un signore oscuro per divertimento, Smaug e Godzilla costretti a vivere come teenagers, Grimmjow come un pirata nel mondo di One Piece,oppure il capo di un'armata di Hollow ribelli dediti alla distruzione di Aizen...non ci sono limiti.
I lopper si riconoscono tra di loro a vista ( è una sensazione inconscia ).
E voi,miei cari lettori,siete tra coloro che possono partecipare all'evento !
Sfogate la vostra immaginazione e non esitate a mandare le vostre one-shot,se approvate verranno inserite nella serie e il vostro nome verrà scritto all'inizio di ogni capitolo. 

  
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