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Autore: CreepyBrook    13/08/2017    0 recensioni
In una Terra parallela alla nostra,vivono altre tre specie terrestri : Nova,Zimbionti ed Exo; durante la storia ci sono state guerre e rivolte per pretendere il potere assoluto,ma tutto si risolse nel 2005 con l'accordo Peace Breeds. Nel 2020 Lucy Taylor,una ragazza diciassettenne,si trasferisce con sua madre da Detroit a Boston. La ragazza,spinta dal la curiosità di visitare la nuova città,decide di uscire a fare una passeggiata,ma soccorre un ragazzo per strada con una grave ferita; e nel di cercare i soccorsi,viene aggredita da dei ragazzacci con l'intento di rapirla. Ma quando la situazione diventa sempre più drastica,arriva qualcuno in soccorso della ragazza.
Genere: Science-fiction, Slice of life | Stato: in corso
Tipo di coppia: Het
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
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Il giorno dopo le semifinali Brook ed Hana si guardarono con occhi di sfida, entrambi non stavano più nella pelle e mostrare di che pasta erano fatti, volevano mostrare di essere i più forti della classe, anche se Lucy era come al suo solito preoccupata per il ragazzo, come del resto lo sono anche i suoi amici. A rompere quelle occhiate determinate fu il prof che entrò che stranamente guardò fuori la porta con un lieve sorriso, dopo un cenno del prof dalla porta entrò un Exo, aveva gli occhi azzurri insieme a dei capelli corti e turchini, tutti lo guardavano meravigliati, un Exo coi capelli non era comune, perché averli costava molti soldi, e di sicuro quel ragazzo era benestante. parlò l'Exo ,tutti rimasero basiti dalla sua naturalezza e dal suo cognome, Moore, la Moore Industries era la più grande venditrice di modifiche per Exo, ecco perché Chuck aveva i capelli; quest'ultimo camminò tra i banchi e si fermò vicino a quello di Eva per poi inginocchiarsi, prenderle la mano e farle il baciamano evidentemente era una sua vecchia conoscenza. Dopo un po' Chuck si mostrò più intelligente dallo stereotipo del figlio di papà : era molto intelligente, riusciva a tenere testa Amber, la più intelligente della classe, riusciva ad essere perfino più snob di Adam. Dopo qualche ora la classe fu portata fuori al cortile grazie all'ora di educazione fisica, si diressero nei due campi dietro l'edificio per giocare : i maschi giocarono a pallamano mentre le femmine a pallavolo, però andarono prima agli spogliatoi, posti sempre nel cortile, per mettersi dei cambi più comodi per l'attività fisica. I due gruppi raggiunsero i propri campi ed iniziare a giocare, le ragazze erano più tranquille a giocare nel mondo dello sport, se c'era un dubbio o un fallo si discuteva con calma, invece i ragazzi erano piuttosto più euforici rispetto al sesso opposto, e durante un fallo si mettevano a litigare ed a lanciare insulti a caso. Questo è quello che accadde : Qasim aveva la palla tra le sue mani e si stava dirigendo con grande agilità verso la porta, però Chuck era in difesa, ed appena lo vide arrivare, gli diede una spallata che fece cadere a terra lo Zimbionte disse la vittima alzandosi Qasim si sentì fortemente offeso insieme ai suoi coetanei appartenenti alla sua stessa razza, gli tirò un pugno sul viso dell'Exo, Chuck ricambiò con più disprezzo e finirono per scoppiare una rissa; a vederla furono le ragazze dal campo di pallavolo ed il loro prof, il quale suonò un fischio fermando la banda di idioti che si stavano prendendo a botte, li rimproverò per poi mandarli allo spogliatoio a cambiarsi. Eva assistette alla litigata e dopo di essa mantenne uno sguardo cupo rivolto al pavimento, era dispiaciuta per qualcosa ,Lucy la notò e le chiese preoccupata l'Exo la guardò e rispose riprendendo a guardare per terra la ragazza bionda le diede due pacche sulla spalla per rassicurarla per poi dirle sorridendo Eva la guardò e ribatté . Nel frattempo nello spogliatoio maschile iniziavano a volare gli insulti tra Qasim e Chuck, senza però alzare un dito sull'altro, gli altri rimasero in disparte per non rientrare a casa con un occhio nero. In questi casi c'era un grande rischio di rissa, come qualche minuto prima in campo. lo minacciò Chuck stanco ed irritato dai suoi insulti Qasim ridacchiò per poi rivestirsi e rispondere . Da quel momento in poi i due si lanciarono delle occhiatacce per l'intera giornata, i ragazzi percepirono un'aria pesante tra i due, e ben presto la sentirono anche le ragazze. Tutti sapevano che da quell'aria si sarebbe scatenato un uragano. Subito dopo le lezioni tutti si prepararono per evitare di essere coinvolti in quella violenta e funesta tempesta, l'Exo non lo fece neanche uscire che gli mollò un cazzotto in piena faccia, il povero Zimbionte venne scaraventato fuori, nessun preavviso, nessuna pietà e nessun alleato dalla sua parte. Erano solo Chuck e Qasim, nessun altro. I due iniziarono ad azzuffarsi, però fu Chuck ad avere la meglio, le tante modifiche lo hanno reso più veloce e più percettivo, in confronto a lui Qasim era lento e veniva spesso intrappolato in qualche presa o sottomissione, ma riusciva sempre a liberarsi ed a non demordere. In tutta la scuola lui era riconosciuto per la sua forte tenacia e determinazione, e non voleva sporcare quel titolo da un "principino modificato". Ma arrivò un punto in cui Chuck lo tirò per un braccio per poi tirargli una ginocchiata in un punto specifico sopra lo stomaco, Qasim non resistette più e cadde a terra respirando affannato, quel colpo è stato molto doloroso, sia nel corpo sia nell'orgoglio. disse vittorioso Chuck premendo il piede sulla parte colpita di Qasim , a sentire quella frase Qasim voleva rialzarsi ed impedire ciò, ma aveva letteralmente esaurito le forze, così, per conforto ,mise la mano in tasca e strinse qualcosa di molto piccolo. L'Exo sfilò il velo bluastro del volto dello Zimbionte,e tutti gli studenti che stavano assistendo allo scontro videro cosa nascondeva Qasim per anni : un volto sfigurato da graffi, rendendolo quasi distorto. Il naso era letteralmente storto, rivolto verso destra, le labbra completamente spaccate senza una goccia di sangue vicino, gli occhi che hanno perso il colore divenuti letteralmente incolori, e le guance screpolate, come se il volto stesso avesse delle crepe. Chuck rimase fortemente disgustato per poi dire pestandogli in continuazione il punto che tastava e più pestava, più Qasim mollava la presa per quell'oggetino, ma alla fine successe e quel piccolo oggetto, una piastrina, cadde a terra provocando un tintinnio che attirò l'attenzione di Chuck. C'era inciso "Papaoutai?". <"Papà dove sei?"> tradusse la parola dal francese gli urlò contro l'Exo per provocarlo, gli stava domandando dov'era suo padre. Questo fece revocare in Qasim alcuni dei suoi ricordi più nascosti. Alcune frasi. [DIT MOI OU EST TON PAPA!!!! Papa?.... Ou tu est?...... Papa?!?!? Vieni qui piccolo...ti aiuto io NO!!! PAPA!!!! Sta calmo, è solo un graffietto!!!] Quelle parole, quei graffi, quella figura che gli tormentava i sogni insieme alla guerra di molti anni prima, quell'eterna domanda,"Papaoutai?",gli diedero un briciolo di forze per rialzarsi, era la volontà, il volere di ricostruire il suo passato e di scoprire che fine ha fatto suo padre. Povero bambino soldato. Destinato a morire dalla sua nascita. disse tra sé e sé Qasim mentre si mette al collo la piastrina per poi andarsene indossandosi il velo e lasciarsi alle spalle Chuck. Era accasciato al muro ed aveva dei piccoli spasmi. Un piccolo crash del sistema, niente di serio.
   
 
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