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Autore: Candy13    13/09/2017    0 recensioni
Kikka Suzuki é una normale ragazzina di 13 anni, vive a Tokyo con Chiara la sua migliore amica e Kai suo fratello magiore,i suoi genitori l'hanno abbandonata subito dopo la nascita, ha sempre avuto difficoltà a relazionarsi con gli altri essendo molto timida e ha collezionato un infinità di delusioni amorose .un giorno inaspettatamente riceve,insieme a Chiara,una lettera di ammissione ad una prestigiosa scuola la Mistery Academy,una scuola per ragazzi prodigio. Kikka riuscirà a farsi degli amici?troverà quell'amore di cui ha bisogno?capirà perche i suoi genitori l'hanni abbandonata?
Genere: Malinconico, Romantico, Sentimentale | Stato: in corso
Tipo di coppia: Nessuna, Het
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno | Contesto: Scolastico
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mi alzo alle 6 infastidita dalla sveglia,oggi é il mio primo giorno nella nuova scuola,fortunatamente non sarà sola, infatti Chia,la mia migliore amica,frequenterà la mia stessa scuola. Dopo pochi minuti sono pronta, saluto Kai,mio fratello ed esco per andare da Chia. Vivo con Kai da quando ero bambina, i miei mi abbandonarono e lui decise di prendersi cura di me. Appena arrivo vicino casa di Chia saluto con un cenno della mano sua nonna affacciata alla finestra,lei mi saluta e rientra in casa a chiamare Chia,non passa molto che me la ritrovo vicino a me,l'ho sempre ammirata, é una bellissima ragazza dai lunghi capelli lilla e gli occhi azzurri che contrastano con la sua pelle scura, vive con la nonna perché i suoi genitori vogliono proteggerla dalle diverse guerre che ci sono in Africa. 
Quando siamo quasi vicino a scuola Chia mi ferma e domanda
"Kiki sei troppo silenziosa, non é da te, posso sapere cosa ti succede? "
"niente Chia, é solo che ti invidio sai? "
il suo sguardo divenne improvvisamente interrogativo
"vedi tu hai dei genitori che ti amano, una nonna che ti vizia, io non so neanche che faccia abbiano i miei genitori, non so neanche se mia nonna é ancora viva, non so niente del mio passato"
"Kiki non devi invidiarmi per questo,tu non avrai i genitori,ma questo ti ha reso una persona saggia e molto comprensiva,adesso andiamo, non vorrai fare fare tardi il primo giorno? "
non appena arrivammo a scuola una professoressa dai capelli neri ci invitó ad andare dalla preside.
"benvenute ragazze"
"salve signora Hitamura,noi non abbiamo fatto niente"
"lo so ragazze,non vi ho chiamato qui perché avete fatto qualcosa di male, volevo informarvi che vi é arrivata una borsa di studio per una scuola a Tokyo, la Mistery Academy"
"ma noi non la conosciamo neanche questa scuola"
"per questo vi accompagnerà una delle vostre professoresse"
"ma avrò il tempo di salutare mio fratello?"
la preside mi fissó per pochi secondi e continuó
"puoi parlarci al telefono mentre andate".
Saliamo a bordo di una limousine nera, la scuola era a distanza di due ore da lì, la professoressa ci guardava sorridente, Chia fu la prima a rompere il silenzio
"scusi professoressa lei può dirci qualcosa di questa nuova scuola? "
"so solo che i ragazzi che vanno lì sono molto speciali"
"cosa intendete con speciali?"
"Che sono diversi dai comuni ragazzi, hanno un qualcosa che li distingue"
mentre la professoressa ci parlava della scuola l'autista ci annuncio l'arrivo nelle sue vicinanze. All'ingresso un uomo alto dai capelli biondi ci salutò con un cenno
"benvenute ragazze, spero che il viaggio sia stato divertente,per favore salutate la vostra professoressa e seguitemi"
il suo sorriso si allargó,salutiamo la professoressa e lo seguiamo.All'interno della scuola ci sono ragazzi che chiacchierano vicino agli alberi, altri che volano come uccelli, solo uno é isolato dal mondo, un ragazzo dai folti capelli neri, un corpo muscoloso e gli occhi corvini,Chia mi da una gomitata sul fianco e dice
"Kiki chi stai guardando? "
"no, niente, hai visto quel ragazzo, é li tutto solo"
l'uomo si ferma e girandosi verso di noi dice
"quello é Natsume Neko,a lui piace stare solo, non é un bell'esempio da seguire,state attente a.... Kikka dove stai andando? "
Non lo lascio finire di parlare che sto già correndo da quel Natsume
"Ehy ciao io sono Kiki"
"dovrebbe importarmi?"
"sono nuova qui e..."
"e non mi interessa"
da in piedi é più alto di quanto credessi,si avvicina e prima di andare mi sussurra
"stai attenta bambola"
Chia mi raggiunge appena Natsume se ne va,l'uomo ci fece cenno di raggiungerlo,ci porta in una stanza e ci dice
"vi starete chiedendo cosa ci fate qui?ogni anno giriamo il mondo per trovare persone come voi, persone fuori dal comune ,persone con poteri speciali"
"ma io e Chia non abbiamo poteri"
"in realtà si, Chiara tocca le mani di Kikka"
Chia mi afferra le mani e escla
"Kiki hai le mani ghiacciate"
"questo perché Kikka possiede il potere del ghiaccio,mentre te Chiara hai il potere della manipolazione"
"e cosa sarebbe? "
"vuol dire che puoi creare dal nulla spiriti e fantasmi e grazie hai vostri poteri sarete nella stessa classe di esercitazione"
"si spieghi meglio signore"
"che maleducato, io sono Yukii il preside di questo istituto, il mio compito é proteggere persone come voi o come me dal mondo esterno"
"ancora con questa storia Yukii, non sei credibile"
la voce appartiene a Natsume
"cosa ci fai qui Neko?"
"la prof Misaki ha detto che mi stavate cercando"
"ti sembra cortese entrare dalla finestra? "
"e a voi sembra cortese raccontare sempre le stesse cazzate? "
Chia mi guarda interrogativa e il signor Yukii continua
"ti ho fatto chiamare per affiancare Kikka visto che avete un potere molto simile, mentre per te Chiara non avevo nessuno con il tuo potere, ma ti affiancheró a Riuji Hiroshi,adesso il nostro caro Neko vi accompagnerà in classe".
Lungo il corridoio Natsume non si volta mai fino a che Chia non gli domanda qual'era il suo potere
"non sono affari vostri,qui c'é la palestra, a destra lo spogliatoio maschile a sinistra quello femminile, cambiarvi e seguite le ragazze e forse arriverete in palestra"
noi lo ascoltiamo, appena entriamo tutte le ragazze si girano a guardarci, una ragazza dai capelli neri ci viene vicino e chiede
"e voi chi sareste? "
"s-siamo nuove, siamo arrivate oggi"
"capisco, per caso arrivate da un orfanotrofio,ma che dico neanche le orfanelle si vestono così, i vostri genitori vedono come andare vestite in giro?"
"almeno noi non ci vestiamo da puttanelle"
la ragazza si volta ed usce dalla spogliatoio seguita da altre ragazze
"perdonatela, lei é sempre così, piacere io sono Mei e lei é mia sorella Mai"
"piacere,io sono Chiara e lei è la mia migliore amica Kikka...Kiki é tutto ok? "
"si, non proprio, sapevo di essere un orfana,ma quando te lo dice qualcuno fa ancora più male"
"Kiki, sei un orfana e allora, Kai ti ha amato come un padre, mia nonna ha ammesso di amarti come una nipote e poi tu sei come una sorella per me, non ti basta? "
"hai ragione Chia"
poco dopo usciamo dallo spogliatoio per andare in palestra,Natsume sta parlando con altri due ragazzi, uno é biondo dagli occhi celesti e l'altro ha i capelli mogano e gli occhi neri,Natsume ci indica e il biondo sorride
"Riuji Ando loro sono le due nuove"
"che belle bambole porta la scuola"
la ragazza che ci aveva prese in giro in spogliatoio si avvicina ad Ando e accarezzando i suoi capelli mogano gli dice prima di baciarlo
"sta sera camera tua"
e se ne torna dalle amiche, Chia alza le spalle e mi sussurra
"adesso sappiamo che é una puttana"
"si, Midori é andata a letto con tutta la scuola, é stata una settimana con Natsume e adesso é fidanzata con Ando"
"chissà perché ma questa cosa non mi sorprende"
poco dopo la professoressa entra con una palla in mano, Riuji si gira verso gli amici e disse
"perfetto pallamagic l'ultima cosa che volevo fare"
"Riuji cos'è pallamagic? "
"Chia non é difficile da intuire, é come giocare a pallavolo,ma la palla sfrutta i poteri di ognuno di noi"
la professoressa ci mette n campo, maschi contro femmine, gioco a pallavolo da quando ero bambina, ma questa volta é diverso, non conosco i poteri degli altri e ho paura, Natsume lancia la palla nel nostro campo e quest'ultima s'incendia, la presi vicino alla linea di fondo campo e da palla di fuoco si trasforma in palla di ghiaccio, la partita continua senza sosta, le due squadre continuno ad essere pari,fino a quando uno dei ragazzi attacca, da quell'attacco si capiva che il ragazzo possiede il potere dell'invisibilità infatti la palla scompare e mi arriva dritta in faccia, caddo a terra e perdo i sensi, mi sento sollevare e quando riapro gli occhi sono in un lettino e Natsume é accanto a me che guarda il cellulare
"Chia? "
"no, mi dispiace, lei è andata a lezione con Riuji,ci sono solo io"
"cos'é successo? "
"ti é arrivato un pallone invisibile in faccia"
"e perché mi hai soccorso tu? quanto ho capito non t'importa di me"
"vero, ma Yukii ti ha messo nelle mie mani, quindi ti ho dovuto portare qui, vieni ti porto in stanza"
si alza,mette il telefono in tasca e mi aiuta ad alzarmi
"così hai il potere del fuoco? "
"così pare"
"certo che sei di compagnia"
"senti non mi piace parlare di me quindi smettila di farlo"
rimango zitta a guardarlo, apre una porta e dice
"questa é camera tua e dell'altra nuova"
se ne sta andando quando gli afferro il braccio e gli dico
"Natsume rimani un po' con me?"
fe spallucce ma rimane, si siede sul letto mentre io prendo un foglio dal cassetto per scrivere
"che fai?"
"mi é venuta in mente la trama per un nuovo libro"
"libro? non dirmi che vorresti fare la scrittrice?"
"e anche se fosse?"
rimaniamo a parlare fino a tarda sera quando mi addormento sulle sue gambe Chia lo fa andare via e si sdraia accanto a me. 
Appena mi svegliao vido Chia affacciata alla finestra, mi alzao e la raggiungo
"allora il nostro Natsume si é innamorato? "
"non lo so, ma Kiki é la prima ragazza che aiuta"
perché non provi a chiederglielo,sei il suo migliore amico no? "
"tanto non lo ammetterà mai"
appena si accorgono di me mi guarda e dice
"Kiki ti sei ripresa? "
"dov'è Natsume?"
"é con il professore Misaki,non puoi andare adesso,gli diró di venire da te quando torna in stanza"
"no, non c'è n'è bisogno"
vado in bagno e indosso la divisa,oggi non abbiamo lezioni comuni, ognuno di noi é nella propria classe con studenti dai poteri simili o uguali ai propri, io e Chia siamo insieme ad un gruppo di ragazzi poco socievoli, il professore non é presente e l'insieme dell'aula da i brividi
"cosa ci fanno due santarelline in una classe come la nostra? "
un ragazzo molto alto si avvicina a noi, ci blocca dai polsi e alunga una mano verso i nostri colli
"Sanji lasciale stare"
"Natsume per caso le conosci?"
"si,quel bugiardo di Yukii me le ha affidate solo perché il potere della bionda è come il mio"
"allora questo é un motivo in più per fartela"
"farmela? avanti é una santarellina, che vuoi che si divertirebbe con una così? "
Chia mi guarda e poco dopo corro fuori dall'aula in lacrime per rifugiarmi sul ramo dell'albero dove avevo visto Natsume la prima volta. 
intanto in classe Chia guarda Natsume fulmineo e dice
"Natsume lei si fidava di te, sei proprio uno stupido,lei é sempre stata una ragazza sensibile e per anni ha perso fiducia nelle persone e proprio quando inizia a fidarsi tu la prendi in giro così? "
"e cosa dovrei fare se é fragile? "
"lei non é fragile ha solo avuto una brutta infanzia"
"beh qui non ho più niente da fare, Misaki mi ha dato il giorno libero"
esce dalla stanza e va sotto ad un albero. 
contino a singhiozzare, perché mi stavo fidando di un completo sconosciuto  solo perché mi aveva aiutata, sento qualcuno arrampicarsi sul ramo, mi voltao per vedere chi é,Natsume
"che ci fai qui? "
"ho il giorno libero e si da il caso che questo é il mio posto"
"scusami adesso me ne vado"
mi abbraccia e continua
"non ho detto che te ne debba andare"
"peró hai detto che questo é il tuo posto"
si appoggia al tronco e rimane in silenzio per un po
"Kiki prima Chia mi ha detto che hai avuto una brutta infanzia, vuoi parlarne? "
mi girao verso di lui e appena mi vide esitare continua
"non sei obblogata"
"no, é che non so da dove cominciare"
"potresti cominciare con il dirmi qualcosa sui tuoi genitori"
"i miei genitori mi hanno abbandonata quando ero ancora in fasce, la nonna di Chia si prese cura di me fino a che mio fratello Kai non mi venne a prendere, da allora vivo con lui"
"mi dispiace"
si avvicina a me, mi sta per abbracciare, ma Ando lo chiama, appena lui se ne va seguendo l'amico mi sento vuota, tornao in stanza e raccontao a Chia di ciò che é successo e lei mi dice ciò che ha fatto lei. 
Sono passati diversi mesi da quando io e Chia siamo arrivate in questa scuola,ormai non siamo più solo io e lei, si sono uniti a noi due Riuji,Natsume e Ando, il signor Yukii é entrato in classe da qualche minuto, ma come al solito fatica ad attirare l'attenzione di tutti gli studenti, lo ritengono tutti un bugiardo in quella classe solo perché usa i nostri poteri per aiutare il governo, mi é capitato una volta di affiancare Natsume e da allora facciamo coppia fissa, scaviamo criminali di ogni tipo, non male per due quattordicenni no? guardo fuori dalla finestra, anche io non ascolto più Yukii da un pezzo,sto guardando le foglie muoversi a ritmo di un lieve soffio di vento e penso ad una persona che negli ultimi mesi non aveva fatto altro che starmi accanto
"Kiki ma mi stai ascoltando? "
scuoto la testa e mi giro verso Natsume
"no, dimmi che c'è? "
"ti volevo dire che sta sera non posso venire con te per quel fatto, ti dispiace se oggi vai da sola? "
annuisco debolmente, so che Natsume era un donnaiolo come anche Ando e questo mi faceva soffrire, dovevo mentire nuovamente ed é una cosa che non ho mai fatto in quattordici anni, mi accovacciai sul banco e pensai alle parole di Natsume, probabilmente quella sera avrebbe avuto una bellissima ragazza nel suo letto che al contrario di me sa quel che vuole
"Kiki cos'hai? sei troppo silenziosa"
"non é niente Chia e solo che... posso dirti un segreto? "
"certo, sono la tua migliore amica per qualcosa dopotutto no? "
soffocai una risatina e continuai
"credo di essermi innamorata della persona sbagliata"
"Kiki se ti fa battere il cuore non é mai la persona sbagliata, avanti chi é? "
"N... Natsume, si mi sono innamorata di lui"
"lo immaginavo,é per questo che oggi sei così silenziosa? perché ha preferito un altra ragazza alla tua compagnia? "
"credo di si"
appoggiai la testa sul banco e chiusi gli occhi,Natsume alungó le mani e mi accarezzó i capelli come faceva sempre quando mi appoggiavo sul banco, avevamo legato tanto,una ragazza dall'altra parte dell'aula gli aveva appena fatto l'occhiolino,chiusi gli occhi per non vederlo. 
Quando riaprii gli occhi ero in una stanza buia,Natsume era avanti a me e stava baciando una mora,si girarono verso di me come si li avessi interrotti, lui accese le luci, erano nella mia stanza, lei rideva come un oca e si giró dalla mia parte,era Midori, quella ragazza non mi é mai stata simpatica e sapere che va a letto con Natsume e Ando alternandoli mi porta ad odiarla maggiormente,qualcuno mi muove, apro gli occhi e vedo Natsume accanto a me
"buon giorno principessina, io te l'ho sempre detto, non devi fare le ore piccole"
"buon giorno a te Natsume, non é colpa mia, sei tu che mi fai stare sveglia fino a tardi"
Chia e Riuji entrarono in stanza in quel momento e tutta sorridente Chia mi disse 
"Kiki vieni anche tu alla festa che ci sarà a fine mese? "
"festa? "
Riuji sorrise a Chia e disse
"si, Natsume non ti ha detto niente? "
"veramente stavo per dirglielo"
guardó l'orologio e continuó
"scusate devo scappare, Midori mi aspetta"
abbassai lo sguardo e Chia mi accarezzó il braccio, sapevo che era un donnaiolo, ma nonostante tutto mi stavo innamorando perdutamente,mi avrebbe fatta soffrire
"Kiki che cos'hai? "
alzai lo sguardo verso Riuji
"niente"
"Kiki a lui puoi dirlo, é nostro amico"
"si, ma é il migliore amico di Natsume"
Riuji si sedette sul letto di Chia come se volesse far finta di non esserci, lui al contrario dell'amico era buono,gentile e non aveva alcuna esperienza con le ragazze, era molto impacciato con il gentil sesso e questo lo faceva sembrare ancora più fragile
"vedi Riuji, mi sono innamorata di Natsume,dimmelo pure che sto facendo un errore lo so"
"affatto Kiki, lui é molto legato a te, da quando sei arrivata ha iniziato a prendere seriamente le ragazze, prima del tuo arrivo era più simile ad Ando mentre adesso é più simile a me"
"quindi cosa dovrei fare? "
"niente, continua a fare quello che hai fatto fino ad ora,anzi più tardi passa in camera mia ti devo dire  una cosa importante"
"ok, inviami un messaggio quando la coppietta felice ha finito di divertirsi"
lui annuì,diede un bacio sulla guancia di Chia e uscì, mi sdraiai sul letto e la guardai , era affacciata alla finestra con lo sguardo perso a guardare fuori, posai il libro sul comodino e mi avvicinai a lei, le accarezzai i capelli
"Chia che ti succede"
"niente, solo che te e Riuji avete una certa affinità"
"ma ci hai visti io e Riuji ti prego"
"vedi Kiki anche io mi sono innamorata della persona sbagliata"
"una volta una persona che amo mi disse che se ti fa stare bene non é sabgliata"
"ma... "
"Chia credo che se lui non capisce quando sei speciale é proprio un deficente"
"grazie Kiki, vedi non so se te ne sei accorta, mi sto innamorando sempre di più di Riuji"
"Chia... "
il bussare alla porta ci aveva interrotte, andai ad aprire e mi trovai Ando senza maglietta avanti a me
"Kiki puoi venire con me un attimo"
salutai Chia e lo seguii, mi portò nella palestra della scuola, era illuminata solo dalla luce della luna, mi girai per chiedergli spiegazioni e lui sorrise, era davvero un bel ragazzo, i suoi capelli di notte sembravano rubino e i suoi occhi quelli di un gatto
"Ando posso sapere cosa c'é? "
"volevo solo passare del tempo con te, é quasi un anno che ci conosciamo e ancora non..."
"non mi hai portata a letto? "
"no, non ti conosco come Riuji e Natsume, vedi conosco Natsume da quando eravamo bambini, poi vengo in questa scuola e divento la sua ombra,il numero due"
"non credo che questo era il suo intento perché non gli parli? "
"no, voglio far si che si senta in colpa"
"ovvero? "
mi si avvicinó così tanto che riuscì a sentire il suo alito caldo sul mio collo, un leggero passo avanti e le sue labbra si sarebbero posate sulle mie
"ovvero mi prenderó te"
"tra me e lui non c'è niente, é solo un amico"
"un amico che ha fatto breccia nel tuo cuore"
"si nota? "
"abbastanza, ma lui é un idiota e non lo capirà mai"
il mio telefono squilló, era Riuji, lo tirai fuori dalla tasca senza smettere di guardare Ando
"pronto?"
"ciao Kiki, la stanza é libera,ti aspetto"
annuì, salutai Ando e corsi in camera di Riuji e Natsume.
Appena arriva il Natsume si stava infilando la camicia e Midori se ne stava andando, feci finta di non vederli e mi avvicinai a Riuji,lui mi sorrise e invitó l'amico ad uscire
"da quando voi due siete così intimi? "
"prima era il tuo turno, adesso il mio"
uscii dalla stanza e ci lasció soli. 
"Riuji perché gli hai detto così? "
"per farlo ingelosire, lo conosco abbastanza per sapere che quando si lega ad una persona inizia ad avere paura di perderla, per questo gli ho detto cosi"
"capisco, di cosa dovevi parlarmi? "
"Natsume ti ha detto della festa?"
"no, me lo avete accennato te e Chia"
"vedi alla fine della festa c'è un ballo, si dice che chi balla con la persona che ama il loro amore duri per sempre"
"mi stai dicendo di andare a ballare con lui? "
"si, vedrai ne sarà contento"
"io sapevo cha lui odia ballare"
"ricordi cosa ti ho detto? lui sta cambiando"
annuì alle sue parole e uscii dalla stanza
   
 
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