Il cammino

di tazsebao
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Il viaggio é ancora lungo passeranno ancora tante lunghe ore di cammino, ma già mi vedo con una buona pinta di birra in mano nella prossima locanda. Ormai stiamo camminando da giorni e giorni, ogni volta su sentieri tutti un po' uguali. Un passo e poi un altro, non c'é molto a cui pensare e nemmeno molto di cui parlare. Sono stati lunghi giorni gli ultimi, ormai la stanchezza ci ha tolto anche la forza di raccontarci le nostre storie. Sogno una grande birra fresca che mi aspetta, una piccola certezza su questo cammino lungo ancora a venire.

Intanto lo zaino comincia a pesare e le spalle non ne possono più, propongo una pausa. Trovando tutti di comune accordo mi butto a terra bevo una sorsata d'acqua dalla borraccia e mi arrotolo una sigaretta, che fumo di gran gusto. Attorno a noi la prateria si estende fin dove gli occhi riescono a vedere. Un mare di verde mosso soltanto da un leggero soffio di vento. 

Facciamo passare un pezzo di pane da mettere sotto i denti, e poi ci prepariamo a partire di nuovo. La giornata é giunta quasi agli sgoccioli e spero solamente di raggiungere il villaggio prima di notte, per godermi una bella birra e un po' di calore da un camino.Finalmente riesco a vedere da lontano il fumo dei camini che sale altro nel cielo; siamo vicini, mancano si e no un paio di ore di marcia e poi ci divertiremo e riposeremo fino a domani.





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