The Skywalker

di Vulcania
(/viewuser.php?uid=9769)

Disclaimer: questo testo è proprietà del suo autore e degli aventi diritto. La stampa o il salvataggio del testo dà diritto ad un usufrutto personale a scopo di lettura ed esclude ogni forma di sfruttamento commerciale o altri usi improri.


Lui si annoiava a pensare

Note Dell’Autrice: Brevissima storia scritta per il concorso indetto sul forum da Free, che ringrazio moltissimo per la recensione che ha stilato*_* Il tema centrale era l’apatia/indolenza, e ho cercato d’interpretarlo in maniera particolare. Le critiche saranno ben accette.

 

 

The Skywalker

 

 

Detestava pensare.

I pensieri erano pesanti; lui invece voleva essere leggero. Una fuggevole realtà che si librava nell’aria.

Voleva ridurre al silenzio lo spirito che dentro di lui non cessava mai di parlare.

Un giorno, ottenne una sorta di sonno interiore; la coltre diafana del silenzio lo sedusse. Da allora divenne abile ad annullare le domande dentro di sé.

Era riuscito a sopprimere quello spirito dispettoso che lo obbligava a pensare.

Ma allora… perché non era felice? Perché tutti sembravano aver più colore di lui?

Era sbiadito. Non provava più nulla.

Lo spirito si era portato via tutto. E ora avvertiva soltanto una quiete opprimente ed incessante… era il vuoto.

 

 





Questa storia è archiviata su: EFP

/viewstory.php?sid=167686