College

di WarriorGirl
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Ero agitata, sì e anche parecchio e Rachel che canticchiava allegra ballando per la stanza di certo non aiutava.

-Non pensi che quegli shorts siano un po’, come dire inesistenti?- mi chiese dopo essersi seduta sulla sedia della scrivania e aver fatto un giro, era un po’ troppo euforica per i miei gusti e a meno che Barba Streisand non le avesse rivelato di essere la sua vera madre, la Berry mi stava nascondendo qualcosa.

- Non sono inesistenti, fa’ caldo- Rachel si mise a ridacchiare, si beh la mia risposta non stava molto in piedi ma di certo non potevo dirle “ lo so che sono praticamente invisibili, ma li ho messi volontariamente”

-Tu piuttosto, tutta quest’ allegria da dove viene?- le chiesi con la speranza di deviare la conversazione e a quanto pare funzionò perché improvvisamente la moretta divenne seria , non sapeva mentire.

-Ma niente di che, solita giornata , sai le prove niente di più, ho dormito bene– disse cercando di sembrare più ingenua possibile, avrei voluto scavare per scoprire cosa la rendeva così frizzante ma era arrivata l’ora di andare

Mi alzai e andai verso la porta- Ora devo andare ma non credere che finisca qui- dissi per poi uscire.
 
Mi diressi nel giardino del campus e solo quando fui arrivata ad alcuni metri dal laghetto fui stravolta dalla luce di decine di candele poste intorno alla quercia che si riflettevano sull’acqua del lago a sua volta illuminata dalla luce della luna.

-Ciao- rabbrividii a sentire quella voce sussurrata al mio orecchio,mi voltai e nonostante la poca luce non riuscii a non perdermi nel mare azzurro degli occhi di Brittany

-Ciao- sussurrai mentre i nostri occhi non avevano intenzione di lasciarsi

- E’ tutto bellissimo – dissi e sul viso di Brittany si dipinse un bellissimo sorriso che avrebbe fatto sciogliere anche un iceberg.

- Su vieni- disse poi prendendomi la mano e portandomi sotto la quercia dove c’era  una grande coperta  e un cestino da pic-nic.




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