Amori e altri rimedi

di Craccola
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Era finito a gambe all'aria in meno di un secondo. I libri erano sparsi per terra e migliaia di fogli volteggiavano ancora nell'aria, per poi adagiarsi delicatamente sull'asfalto.

Era K.O.

Gajeel se ne stava con aria trionfante a guardare la vittima del suo cazzotto.

Non avrebbe dovuto permettersi così tanto
.
Non avrebbe dovuto toccare così troppo.

-Gajeel!- Urlò la maga del Solid Script stringendo i pugni e gonfiando le guance nella sua tipica posa da ragazza arrabbiata.

-Che c'è?- Sbiascicò il ragazzo scrollando le spalle. Si stava chiedendo se stesse per iniziare un'altra delle loro solite discussioni.

-C'è che hai appena dato un pugno a Erik; come ti è saltato in mente di fare una cosa del genere?- Levy non ci vedeva più dalla rabbia. Era come se tutto il suo minuto corpo volesse gettarsi addosso a Gajeel e riempirlo di botte, ma sapeva gia che sarebbe stato tutto inutile...


POCHI MINUTI PRIMA

-Levy, devi assolutamente leggere questo libro. E' stupendo!- Esclamò il ragazzo dai capelli castani. Non pensava di poter trovare la maga in quella libreria così lontana dal centro di Magnolia e invece eccola lì, intenta a rovistare negli scaffali alla ricerca di qualche tomo interessante.

-Si, penso proprio che lo farò. Grazie per il consiglio Erik!- Levy sorrise. Non fece nemmeno caso alla mano del ragazzo che si era posata sul suo braccio. Era soltanto un gesto amichevole, niente di che, lei lo sapeva benissimo. Ma  non fece nemmeno caso al poderoso pugno che incontrò il viso di Erik, il quale volò a qualche metro di distanza, potrandosi dietro tutti i libri che aveva. 

Gajeel se ne stava lì, innervosito come non mai, con il braccio ancora teso per via della violenza gratuita che aveva offerto al ragazzino.

NEL PRESENTE
...
-C'è che hai appena dato un pugno a Erik; come ti è saltato in mente di fare una cosa del genere?- Levy non ci vedeva più dalla rabbia. Era come se tutto il suo minuto corpo volesse gettarsi addosso a Gajeel e riempirlo di botte, ma sapeva gia che sarebbe stato tutto inutile.

-Bè, la prossima volta farà meglio a tenere le mani a posto!- Il Dragon Slayer del ferro si girò e si incamminò verso la gilda, trascinando la ragazza per mano con un ghigno che partiva da un orecchio e finiva a quell'altro. Dopotutto lei era la sua ragazza, nessuno poteva toccarla.




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