La triste vita di una Babbana

di Ausel
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Domenica, 23 giugno

 

Stamattina sono venuti a trovarci il fidanzato di Fabrizia e suo figlio, Luca. 

Troppo timida per attaccare bottone, l'ho salutato con un gesto della mano e ho sperato con tutto il mio cuore che fosse pazzo di "Harry Potter" quanto me. Così, ho messo in atto una strategia.

« Matteo, caro, mi aiuteresti a superare questo livello ? »

« Uhm... Che devo fare ? »

« Sparare incantesimi a casaccio finché non ammazzi la Umbridge. »

Ho lanciato un'occhiata a Luca. Indifferente.

Dopo pranzo papà è uscito. È tornato con un meraviglioso adesivo di HP e finalmente mi si é presentata l'occasione giusta.

Luisa ha guardato Luca e gli ha detto « Alicia adora "Harry Potter", a te piace ? »

Ha annuito.

Sono saltata in piedi come se avessi preso la scossa e gli ho chiesto « Libri o film ? »

« Libri. »

« Dopo tutto questo tempo ? »

« Cosa ? »

« BABBANO, È "SEMPRE" ! »

« Ah, già.... Sempre. »

Tralasciando questo piccolo dettaglio, è venuto fuori che ha una collezione micidiale di bacchette (io ne ho solo due, ma una si illumina ed è fighissima), si definisce un Tassorosso e ha fatto un cosplay di Moody.

Mi si scioglie il cuore.

« Sei su facebook ? » gli ho chiesto.

« Sì e abbiamo già l'amicizia. »

« Ah. »

Nel pomeriggio siamo usciti e ho indossato la mia meravigliosa maglia con i Doni che grazie al cielo è di nuovo pulita. 

Ci siamo fermati a mangiare fuori e con fare complice ho detto a Luca che stavo rileggendo il primo libro della saga.

Chissà se mi considera normale.

Dopo cena, lui e suo padre sono ripartiti e ci siamo ripromessi di scriverci su facebook.

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